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L’evoluzione del camino tradizionale: il termocamino ad acqua e ad aria

Alternative ecologiche e intelligenti per il riscaldamento: termocamini ad acqua e ad aria, il futuro del riscaldamento sostenibile.

A cura di: Fabiana Valentini

 

La normativa europea in ambito di risparmio energetico ha compiuto notevoli passi avanti: entro il 2018 le abitazioni di nuova costruzione dovranno infatti rispondere a dettami ben precisi che andranno a regolamentare il consumo e la produzione di energia.

Il futuro si presenta sempre più "green" grazie al lavoro dell'edilizia eco sostenibile: l'obiettivo auspicabile è quello di creare edifici quasi a impatto zero in linea con la visione di un mondo più verde.

 

Tra gli aspetti di maggior consumo energetico rientrano i riscaldamenti: i sistemi tradizionali sfruttano infatti combustile fossile, gas o metano, richiedendone un notevole  utilizzo per riscaldare gli ambienti domestici.

Come si può unire l'esigenza di ottenere comfort termico con una tipologia di riscaldamento "alternativo", ma performante? Il termocamino soddisfa appieno queste esigenze: si tratta di una scelta all'avanguardia in grado di coniugare il benessere termico con il rispetto della natura.

 

Marlin Idro è il termocamino, dal design minimal e moderno, proposto da L'Artistico. L’hydro monoblocco a pellet ha doppio bruciatore, e offre la soluzione di un camino tradizionale a legna garantendo anche calore frontale.

 

Il termocamino ad acqua usufruisce di una tipologia all'avanguardia nel campo del riscaldamento alternativo, in cui è la stessa acqua riscaldata a produrre calore e a propagarlo in tutta la casa: in un sol gesto calore e acqua calda si propagheranno negli ambienti domestici.

 

Tantissimi sono i vantaggi che derivano dal possesso di un termocamino: come menzionato in precedenza è possibile rispondere a due fabbisogni molto importanti con un solo strumento; ciò comporta una notevole riduzione nei costi.

Non dovrete rinunciare alla bellezza estetica del tradizionale caminetto e alla splendida sensazione di un ambiente ben riscaldato: la struttura trasparente vi permetterà di vedere le fiamme attraverso il vetro temperato, con il vantaggio di non dover controllare costantemente la fiamma. Il termocamino è un complemento di design vero e proprio: potrete infatti scegliere i materiali di rivestimento e le dimensioni che meglio si adattano alla vostra abitazione per creare l’ambiente dei vostri sogni.

 

Infine menzioniamo la grande facilità di utilizzo: se non avete dimestichezza con il classico camino, questa è la scelta che fa per voi. Il termocamino è dotato infatti di sistemi di automatizzazione e di controllo per le anomalie.

Il funzionamento di un termocamino

Si tratta di una tipologia di riscaldamento in grado di coniugare numerosi aspetti che concorrono al benessere termico dell’abitazione: il termocamino è infatti la risposta intelligente al tradizionale riscaldamento, una soluzione in cui è l’acqua riscaldata a produrre calore e propagarlo nell’abitazione.

Un sistema di riscaldamento realmente intelligente; ad esempio nel caso del temocamino ad acqua parliamo di una struttura capace al tempo stesso di produrre acqua calda per l’abitazione e riscaldare gli ambienti, un grande vantaggio in termini di risparmio energetico e conseguente riduzione dei costi in bolletta.

 

Come garantire lo stesso calore offerto dal camino tradizionale? Grazie al termocamino è possibile sfruttare delle fonti di riscaldamento alternative senza rinunciare alla bellezza estetica moderna che questo supporto può donare alla nostra abitazione.

 

 

 

 Un sistema di riscaldamento intelligente come il termocamino ad acqua consente di produrre non solo calore, ma anche ottimizzare la produzione di acqua calda.

 

Grazie al termocamino è possibile sostituire o affiancare i tradizionali sistemi di riscaldamento con dei benefici importanti come quelli relativi alla riduzione dei costi e dell’impatto dannoso che questi supporti hanno convenzionalmente. Una scelta ottimale per chi cerca soluzioni di alimentazione rispettose dell’ambiente.

 

Andiamo a conoscere nel dettaglio il funzionamento di un termocamino. La struttura esterna è caratterizzata da un vetro termico, un supporto trasparente che vi farà vivere la bellezza di un camino scoppiettante garantendovi grande sicurezza.

 

Il fulcro del termocamino è costituito da una zona in cui avviene la combustione, ossia il focolare, rivestito di materiali termoisolanti coma la ghisa. La composizione interna di un termocamino è molto importante: i materiali refrattari al calore consentiranno alla struttura di resistere a temperature anche molto elevate.

 

 Troviamo altri “elementi in comune” con il tradizionale camino: parliamo di una cappa la cui funzione è quella di aspirare i fumi e portarli verso la canna fumaria. La struttura sopra descritta varia a seconda che si tratti di un termocamino ad aria o ad acqua che si differenziano per funzionamento.

 

Scegliere un termocamino significa scegliere di rispettare l’ambiente: la combustione di pellet o legno comporta solamente la produzione di anidride carbonica e vapore acqueo. Ciò significa riduzione sensibile di sostanze nocive e dunque un minor impatto ambientale.

 

 Nell’immagine è possibile vedere quanto le risorse come il pellet facciano risparmiare rispetto al GPL o al metano.

 

La produzione di anidride carbonica non deve spaventare: dalla combustione del legno viene generata una quantità pari a quella emessa dalle piante durante la fotosintesi, una quantità di molto inferiore di quella prodotta dai combustibili fossili.

 

Il termocaminetto dell’azienda Kingfire è realizzato con inserti metallici e focolare in ghisa.

 

Non dimenticate di studiare la giusta collocazione del vostro termocamino; essa dovrà infatti rispecchiare il tipo di utilizzo che si desidera fare di questo strumento e garantire dunque la corretta propagazione del calore in tutti gli ambienti domestici.

Installazione e manutenzione

Il consiglio per installare correttamente un termocamino è quello di rivolgersi ad un esperto del settore: solo un professionista potrà infatti rilasciarvi la certificazione che attesta la conformità dell’apparecchiatura.

Tra le norme di installazione sicura ricordiamo che il camino deve essere sempre collegato ad un condotto di evacuazione e che ogni termocamino deve avere una presa d’aria situata esternamente.

Ricordate di apportare opere di manutenzione al fine di mantenere sempre in ottimo stato il vostro impianto; per quanto riguarda la cenere che viene prodotta essa dovrà essere smaltita costantemente. Potrete utilizzarla ad esempio come fertilizzante per il terreno oppure gettarla nell’umido.

In generale, al fine di un buon funzionamento, si consiglia di eseguire una pulizia della canna fumaria annuale in modo da eliminare ogni traccia di materiale nocivo per il rendimento del termocamino.

Termocamino ad aria

Praticità, tecnologia e un design accattivante rendono il termocamino la giusta scelta per un ambiente a prova di inverno.

Scegliere il termocamino significa scegliere una tipologia di riscaldamento più performante di quella tradizionale: l'efficienza termica è infatti sensibilmente maggiore rispetto alla seconda tipologia, e ciò comporta grandi benefici per una famiglia.

I termocaminetti si dividono in due tipologie, classificate a seconda del loro funzionamento. Parliamo dunque di termocamino ad aria o ad acqua. Vedremo nel dettaglio il funzionamento del termocamino ad aria e le sue differenze con l'apparecchiatura ad acqua.

 

Nell’immagine è possibile vedere il funzionamento di un termocamino ad aria e il suo flusso di combustione.

 

Come è facile intuire, il funzionamento del termocamino ad aria prevede che l'apparecchiatura vada ad aspirare l'aria dagli ambienti interni oppure dall'esterno, facendola passare nel braciere che la scalda.

 

Un esempio di come il termocamino ad aria si integri perfettamente con l’ambiente domestico.

 

L'aria aspirata, a contatto con il calore del braciere, va a scaldarsi e viene immessa nuovamente negli ambienti domestici grazie ad una bocchetta posta nella parta alta del camino. Il calore si propagherà all’interno dell’abitazione grazie ad un sistema di tubi che ne consentono la canalizzazione e la distribuzione.

A beneficiare del calore emesso dal termocamino ad aria sarà tutta la casa: è possibile infatti scaldare tutte le stanze realizzando un apposito sistema di canalizzazione che distribuirà il calore in maniera quanto più uniforme nella casa.

Vantaggi e svantaggi del termocamino ad aria

Il più importante beneficio resta quello della distribuzione del calore: come abbiamo già detto in precedenza questo tipo di apparecchiatura è molto utile dal momento in cui si desidera distribuire in maniera uniforme il calore in tutte le stanze della casa. 

 

Parliamo ora di risparmio energetico, argomento molto importante, soprattutto in fase di scelta del termocamino. Utilizzare la legna come combustile comporta un risparmio del 60% rispetto al “tradizionale” sistema di riscaldamento a gas. Il pellet invece vi consentirà di risparmiare fino al 40%: in ottica di risparmio e riqualificazione energetica si tratta della scelta giusta da prendere in considerazione.

Tra gli svantaggi di questo sistema dobbiamo elencare quello concernente l’umidificazione dell’aria: questo tipo di termocamino ha l’inconveniente di seccare l’aria degli ambienti domestici, comportando conseguenze negative per quanto riguarda la salubrità dell’aria. È possibile però ovviare a questo tipo di problematica dotandosi di umidificatori che lasceranno l’aria degli ambienti perfettamente salubre.

A differenza del termocamino ad acqua quello ad aria non andrà a sostituire la caldaia: la grande differenza tra i due dispositivi è che il calore prodotto dalla prima tipologia produce anche acqua calda per bagno e cucina.

Il termocamino ad acqua: uno strumento, tante soluzioni

Comfort termico e tecnologia all’avanguardia: i termocamini ad acqua sono la soluzione perfetta per risparmiare, riscaldare gli ambienti e produrre allo stesso tempo acqua calda.

La struttura del termocamino ad acqua prevede che l’acqua venga scaldata nel focolare del termocamino; successivamente essa si propagherà attraverso dei tubi.

 

Il funzionamento interno di un termocamino ad acqua.

 

L’acqua che si riscalda grazie al termocamino andrà ad alimentare i termosifoni della casa: occorre sottolineare che questo tipo di impianto è collegato all’impianto di riscaldamento domestico.

Abbiamo dunque sottolineato il differente “lavoro” che viene svolto dal termocamino ad acqua: ma quanto incide nel risparmio energetico? Davvero tanto. Basti pensare che questo supporto va a sostituire la caldaia poiché consente di produrre acqua calda per la cucina o per il bagno.

 

Nell’immagine viene illustrato il collegamento del termocamino ad acqua con gli ambienti domestici.

 

La tecnologia intelligente di questa apparecchiatura vi garantirà acqua calda e calore diffuso in casa, senza dover spendere eccessivamente in bolletta. Nell’ottica di un futuro più ecosostenibile, la scelta vincente è quella di puntare su sistemi di riscaldamento che consentano di produrre energia senza sprechi. 

I vantaggi e svantaggi del termocamino ad acqua

Il vantaggio più significativo di questa tipologia di termocamino è ormai evidente: con un unico strumento è possibile ottenere più risultati: parliamo di riscaldamento e acqua calda. In pratica con un termocamino è possibile soddisfare tutti i fabbisogni domestici.

È interessante sottolineare che i termocamini ad acqua possono realisticamente essere una valida alternativa alle caldaie che sfruttano combustibili quali il gas; in ottica green e di risparmio energetico esso non può che essere un fattore altamente rilevante.

Nel termocamino ad acqua è presente un serbatoio che consente di avere acqua calda per tutto il tempo che si desidera: questo particolare strumento è pensato per mantenere l’acqua sempre a temperatura e dunque non dover costantemente riscaldarla.

Il calore viene propagato in maniera omogenea grazie all’ampia camera di combustione presente: sfrutterete appieno il vostro termocamino per garantirvi il giusto comfort termico soprattutto in vista di inverni rigidi.

Lo svantaggio nella scelta di questo supporto è legato soprattutto al suo costo, superiore a quello del termocamino ad aria. Questo costo però verrà ammortizzato nel tempo, basti pensare a sensibile risparmio energetico che comporterà.

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