IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Approfondimenti > Impianti di climatizzazione e risparmio energetico: il vademecum da seguire

Impianti di climatizzazione e risparmio energetico: il vademecum da seguire

possibile diminuire i consumi di un impianto di climatizzazione? In questa guida vi mostreremo le regole da seguire per avere ambienti freschi evitando inutili sprechi.

A cura di: Fabiana Valentini

 

Durante la stagione estiva il climatizzatore diventa una presenza fissa nelle nostre case: raffrescare l’ambiente e renderlo a prova di caldo è importante al fine di garantire un ambiente il cui comfort termico rimanga inalterato. Utilizzare i sistemi di raffrescamento degli ambienti può tradursi però in una spesa sostanziosa, per non parlare del peso che ha sull’ambiente.

 

È possibile utilizzare gli impianti di climatizzazione in maniera efficiente? La risposta è affermativa: occorre porre attenzione a semplici regole per evitarne un cattivo utilizzo, rispettando l’ambiente e tutelando la salute degli abitanti in casa.

 

Una delle prime regole da ricordare è molto semplice: puntare al raffrescamento passivo. Climatizzare la casa in modo naturale è il primo passo da fare per favorire il risparmio energetico e ridurre i consumi: il consiglio è quello di facilitare la ventilazione naturale e il ricambio d’aria così da avere ambienti più salubri.

 

Inoltre un buon metodo per tenere lontano il calore evitando dispersioni termiche è quello di utilizzare tende, tapparelle oppure applicando pellicole solari in grado di bloccare l’azione nociva dei raggi UV.

 

Non utilizzate il condizionatore da mattina a sera, ma sfruttatelo nei momenti più caldi del giorno; in questo modo otterrete un discreto risparmio nei costi e ambienti freschi in cui ripararvi nelle ore più calde. Mantenendo porte e finestre chiuse eviterete che l’aria fredda esca ed entri invece il calore dall’esterno: questo è un dettaglio che spesso viene sottovalutato, comportando così perdite di calore.

 

E' consigliabile posizionare i climatizzatori in alto in modo tale da consentire la distribuzione uniforme dell’aria fredda.

 

I condizionatori Vitoclima 200-S monosplit di Viessmann, in classe energetica A++, assicurano comfort ed efficienza energetica

 

Fate attenzione alle fonti di calore interne: lasciando accesi costantemente lavatrici, pc ed elettrodomestici vari la temperatura in casa tenderà ad aumentare. La vostra casa rimarrà più fresca nel momento in cui ottimizzerete l’uso di questi apparecchi, limitandone l'utilizzo al momento necessario. Oltre a limitare l’uso di elettrodomestici è importante distribuirli nell’ambiente in modo intelligente: essi andranno posizionati almeno a 5 cm dalla parete così da consentire il ricambio d’aria.

Proteggete l’edificio isolandolo termicamente

Come massimizzare l’utilizzo dei climatizzatori senza doverli tenere accesi tutto il giorno? Dotando l’edificio di un ottimo isolamento termico e di tutti gli elementi necessari per impedire che il calore esterno penetri negli ambienti. Oltre all’uso di finestre schermate potrete dotare la facciata di frangisole, strutture lamellari in grado di schermare efficacemente i raggi solari.

 

Il tetto verde è una soluzione che coniuga design e funzionalità: la presenza di piante favorisce l’abbassamento della temperatura.

 

La presenza di piante aiuterà sicuramente a ridurre il calore: le piante sono in grado di diminuire la temperatura di almeno 2 – 3 gradi. Tra le soluzioni più interessanti vi è quella del tetto verde: la copertura green aiuta a contrastare la formazione dell’isola di calore e il relativo innalzamento delle temperature in casa. Qualora non voleste optare per una soluzione importante come un tetto verde vi consigliamo di acquistare diverse piante da disporre in terrazzo e in casa. 

Aria condizionata: come scegliere gli apparecchi

State pensando di acquistare o cambiare i climatizzatori? Al fine di garantire risparmio energetico e ottime prestazioni potete optare per un apparecchio dotato di tecnologia inverter: a differenza di un “normale” climatizzatore, quello inverter è in grado di modulare la temperatura adeguandola all’effettiva necessità. In questo modo è possibile evitare i cicli di accensione e spegnimento: il climatizzatore inverter, infatti, mantiene costante la temperatura a una potenza minima.

 

 

 Paradigma firma il climatizzatore LIBRA IN in classe A+ dal minimo impatto perchè privo dell'unità esterna.

 

Al momento dell’acquisto dell’apparecchio per l’aria condizionata non dimenticate questa regola: ogni stanza ha bisogno del suo sistema di raffrescamento. Installare un unico climatizzatore è tutt’altro che una scelta intelligente: gli apparecchi vanno distribuiti nelle stanze in modo da rinfrescarle in maniera omogenea. Vi consigliamo di studiare  la posizione dei sistemi di climatizzazione; è opportuno collocarli nella parte alta della parete evitando di installarli dietro arredi che potrebbero bloccare il corretto propagarsi dell’aria fresca.

 

Fate attenzione a non raffreddare troppo gli ambienti: il giusto compromesso per mantenere la casa fresca e l’aria salubre è quello di impostare gli apparecchi a due o tre gradi in meno rispetto la temperatura esterna. In questo modo i consumi saranno inferiori e la salute ringrazierà: una temperatura troppo fredda può comportare mal di gola, tosse e reumatismi.

 

Nel caso in cui percepiste ancora forte calore, potete optare per un climatizzatore dotato di deumidificatore così da controllare il livello di umidità presente nell’aria.

 

I filtri del climatizzatore vanno puliti sia alla prima accensione che ogni due settimane in modo da mantenere la macchina perfettamente funzionante

 

Infine non sottovalutate la manutenzione degli apparecchi i quali devono essere opportunamente puliti alla prima accensione della stagione. Una corretta manutenzione vi consentirà di mantenere inalterate le prestazioni del climatizzatore: il filtro cattura sporcizia e polvere che potrebbe rientrare in circolo nell’aria provocando fastidiosi problemi per la salute. 

Gli incentivi fiscali

Grazie all’Ecobonus potrete usufruire d’interessanti detrazioni fiscali in merito alla riqualificazione energetica degli edifici. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l’agevolazione: potrete avvalervi della detrazione fiscale del 65% per l’acquisto di sistemi a pompa di calore e ad alta efficienza energetica nel caso in cui essi vadano a sostituire un impianto precedente.

 

La detrazione al 50% riguarda sia i condizionatori con pompa di calore anche non ad alta efficienza energetica installati in supporto al sistema di riscaldamento/raffrescamento già presente in casa. Infine la detrazione del 50% interessa anche i condizionatori con classe energetica alta (A+) fino a un massimo di diecimila euro per edificio.

TEMA TECNICO:

Efficienza energetica

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento

Le ultime notizie sull’argomento
18/07/2017

8 milioni in Toscana per lefficienza energetica degli edifici pubblici

Sarà pubblicato entro fine luglio un bando destinato all’efficientamento energetico di Enti locali e ASL della Toscana   Sono 8 i milioni messi a disposizione dal nuovo bando della Regione Toscana, che verrà pubblicato entro la ...

13/07/2017

Piazza Gae Aulenti: il belvedere si tinge di green

piuarch vuole un tetto verde per il Porta Nuova Building.       Con un po' di ritardo rispetto ai colleghi europei, anche la capitale meneghina da qualche tempo ripensa lo sviluppo urbanistico in altezza e senza più freni. Palazzo ...

11/07/2017

1 milione di interventi in efficienza energetica in 3 anni

Grazie agli ecobonus in 3 anni sono stati realizzati un milione di interventi per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti. Annunciata una task force dedicata all’efficienza energetica della PA     Enea ha presentato a Roma ...

07/07/2017

Efficienza energetica al centro delle politiche fino al 2030

Per ogni euro di spesa pubblica investito in efficienza energetica si possono generare 1,5 euro di occupazione, energia risparmiata e benefici ambientali     Presentato da Confindustria il 4 rapporto Efficienza energetica che propone una ...

06/07/2017

In Emilia 47 milioni a sostegno di innovazione ed efficienza energetica

Dal 10 luglio le imprese dell'Emilia Romagna potranno inviare le domande per accedere al fondo per startup e innovazione energetica     Sono 47 i milioni di euro messi a disposizione dalla regione Emilia Romagna per il credito ...

30/06/2017

Efficienza energetica scuole, prorogata la scadenza del fondo Kyoto

Prorogata al 30 giugno 2018 la scadenza per accedere al Fondo Kyoto per interventi di efficientamento degli istituti scolastici     Il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti rende noto che è stato posticipato di un anno, ovvero al 30 ...

21/06/2017

Efficienza energetica ed energia sostenibile. L'Italia c'!

La battaglia contro il cambiamento climatico si vince uniti. Efficienza energetica, revamping e rinnovabili rappresentano un’incredibile occasione di sviluppo per il nostro paese     Ad aprire i lavori di "Restart: rispetto e coscienza ...

20/06/2017

Efficienza energetica edifici, un bando in Puglia

Fino al 30 agosto è attivo il bando per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici della Puglia     La Puglia ha attivato un bando da 157,8 milioni di euro destinati alle Pubbliche Amministrazioni che intendano ...