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UmiditÓ e muffe, cause e soluzioni

UmiditÓ da condensa, da infiltrazione e formazione di muffe: scopriamo i rimedi per avere un ambiente sano

A cura di: Fabiana Valentini

 

 

L’umidità è uno dei problemi più sofferti per le abitazioni poiché può contribuire negativamente a danneggiare pavimenti, mobili e causare fastidiosi problemi di salute come mal di testa e dolori alle ossa. In questo Approfondimento in particolare focalizzeremo l’attenzione su tre tipologie di umidità: quella causata da infiltrazioni, di risalita e da condensa

 

Prima di scegliere quali rimedi mettere in pratica per combattere umidità e muffe è opportuno evidenziarne le cause in modo da poter individuare agevolmente il problema ed eliminarlo.

Umidità di risalita o umidità ascendente

Come si evince dal suo stesso nome, questo tipo di umidità (anche detta ascendente) va a “risalire” lungo le pareti impregnandole di acqua. Questo particolare fenomeno di risalita è dovuto alla capillarità del sottosuolo: l’acqua presente nel terreno va a penetrare nei muri attraverso i capillari presenti in esso.

 

Nell’immagine è possibile vedere l’intonaco colpito dall’umidità di risalita.

 

A causa di questo fenomeno è possibile vedere come le pareti murarie si comportino come delle spugne poiché porose, andando ad assorbire l’acqua proveniente dal sottosuolo. È evidente come questa tipologia di umidità vada a intaccare le murature provocando la formazione di macchie e di aloni con andamento a onda.

Questa tipologia di umidità si va a sviluppare in maniera molto rapida arrivando fino al distaccamento delle pitture e alla conseguente formazione di muffe e organismi vegetali. Tale problema è dovuto all’accumulo dei sali i quali, evaporando, si vanno ad accumulare all’esterno del muro.

 

CALIBRO NHL di Volteco è un intonaco formulato con calce idraulica naturale idoneo alla realizzazione di trattamenti antiumidità, antisale ed anticondensa e contro la muffa delle pareti interne su murature umide.

Come combattere l’umidità di risalita

Una volta individuata l’umidità di risalita è possibile provvedere a contrastarla. Esistono diverse modalità d’intervento pensate per salvaguardare le murature ed eliminare il problema tra cui la creazione di una barriera meccanica.

 

La barriera meccanica vede l’inserimento di una lamina o guaina isolante

 

Questo approccio viene utilizzato per le pareti di mattoni e quelle in pietra naturale dove viene adoperato il distacco della muratura dalle fondamenta attraverso un taglio orizzontale nella parete portante. A questo punto è possibile intervenire inserendo una guaina isolante oppure una lamina. La barriera meccanica installata andrà a bloccare l’umidità di risalita e, nel caso della guaina, rende la parete più stabile.

 

La barriera chimica vede l’iniezione di prodotti all’interno della muratura.

 

È possibile combattere l’umidità delle murature in mattoni o pietra utilizzando specifici prodotti iniettati all’interno delle superfici: questa tecnica, definita barriera chimica, è pensata per creare una barriera che combatte l’acqua e la successiva formazione di umidità. È infine possibile optare per un intervento elettrosmotico dove viene applicato un campo elettrico che va ad allontanare l’acqua e a bloccarla nel terreno.

 

Come funziona l’elettrosmosi? Vengono inseriti degli elettrodi alle murature in tutta la parte interessata dall’umidità e, mediante una centralina elettronica, applicata una differenza di potenziale. Grazie a questa tecnica si combatte efficacemente l’umidità poiché si va a innescare un procedimento di deumidificazione progressiva della muratura fino alla scomparsa del problema.

 

Umidità da condensa

Quando il vapore acqueo passa allo stato liquido in maniera repentina a causa del cambiamento di temperatura, c’è il rischio che si verifichi il fenomeno dell’umidità da condensa.

Dove si verifica il fenomeno della condensa? Essa interessa soprattutto i muri perimetrali, i pavimenti e i soffitti. Non è escluso che l'umidità possa intaccare anche i mobili di casa, in particolare modo gli armadi e tutti gli angoli dove vi è una scarsa circolazione d'aria.

 

L’umidità da condensa si presenta sotto forma di macchie di muffa scure.

 

Alla base della formazione dell'umidità da condensa vi è un cambiamento di temperatura da imputare ad esempio a un inefficiente isolamento termico, ai pochi ricambi di aria negli ambienti, alla presenza di ponti termici (nodi costruttivi tra pilastri e parete) o all'uso di prodotti non traspiranti (ad esempio vernici o rivestimenti). Le muffe formatesi dall'umidità di condensa potrebbero interessare anche gli infissi e le aree come il bagno e la cucina.

L'umidità va a presentarsi sotto forma di macchie di muffa scure dal colore nero che, se non eliminate prontamente, potrebbero andare a intaccare l'intonaco e gli oggetti della casa.

 



 Il nuovo misuratore di umidità FLIR MR160 di Flir System dotato di una termocamera termica riesce a individuare immediatamente ed in modo efficiente problemi di umidità. 

 

Proteggere gli ambienti dall'umidità di condensa

Tra gli approcci per combattere il problema dell'umidità da condensa citiamo la realizzazione di un cappotto termico oppure l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata. Ma anche la corretta prevenzione può contrastarne l'insorgenza, salvaguardando oggetti e ambienti della casa.


Grazie al cappotto termico è possibile eliminare il problema dell'umidità, rendendo l'aria degli ambienti più salubre con il vantaggio di godere di una casa gradevolmente calda d'inverno è fresca d'estate.

 

Il pannello ECO DUR ZETA di Isolconfort evita l’assorbimento dell’acqua e limita la risalita di umidità dal suolo


Per quanto riguarda la struttura interna della casa, al fine di prevenire la formazione dell'umidità di condensa e relativa insorgenza di muffe e batteri, si consiglia di rivestire gli ambienti con pannelli isolanti realizzati in materiali non danneggiabili dall'umidità come il sughero o il polistirene.

 

Un altro metodo è quello della ventilazione meccanica controllata, una soluzione pensata per avere aria fresca e priva di batteri. La ventilazione meccanica va a ovviare il problema del ricambio di aria costante: insieme al corretto isolamento termico è possibile controllare meccanicamente l'aria in entrata e uscita, controllando i livelli di umidità e lasciando gli ambienti sempre puliti.


Tra gli accorgimenti preventivi si consiglia di progettare l'ambiente in modo che non vadano a formarsi ponti termici, responsabili delle dispersioni di calore verso l’esterno. Per evitare che si formi muffa in questi ambienti una delle soluzioni è il cappotto termico (interno o esterno) che verrà realizzato fissando all’edificio dei pannelli coibentati mediante appositi collanti.

È possibile prevenire la formazione dei ponti termici scegliendo adeguatamente i serramenti e optare per vetri termoisolanti: è importante cercare una soluzione che consenta il mantenimento delle condizioni di isolamento termico, eliminando la dispersione di calore e mantenendo alte le prestazioni energetiche.

Umidità da infiltrazione: cause e rimedi

Un’ulteriore tipologia di umidità è quella definita da infiltrazione, la quale provoca sollevamenti, ossidazione e formazione di muffe sui pavimenti. L’umidità da infiltrazione interessa anche le fondamenta e i muri, in particolare nelle aree della casa a stretto contatto con il terreno (locali interrati).

 

La formazione dell’umidità da infiltrazione interessa in particolare i locali interrati.

 

Diversi fattori possono concorrere alla formazione di questo tipo di umidità: per esempio la mancanza di materiali isolanti tra il terreno e la struttura oppure la presenza di malfunzionamenti negli impianti e nelle condutture

 

Come eliminare l’umidità da infiltrazione? Una delle soluzioni è quella di creare un’intercapedine vuota formata da una serie di moduli rialzati: in questo modo il pavimento sarà rialzato e verrà favorita l’aerazione e si combatterà efficacemente l’umidità.

Se il problema è legato ai locali interrati è possibile intervenire creando una barriera chimica, ossia iniettando dei prodotti nel terreno. Si andrà a creare una doppia barriera posizionata sia esternamente alla base della muratura e internamente posizionate lungo tutta l’altezza della parete controterra.

Le muffe: origine e problematiche connesse

La diretta conseguenza della presenza di umidità negli ambienti comporta la formazione di muffe: con questo termine si fa riferimento generalmente a diversi tipi di organismi e funghi che proliferano con incredibile velocità.

 

MULTIPOR COMPACT  di Xella è l’innovativo pannello isolante interno ecocompatibile per la risoluzione dei problemi di muffa, leggero e molto sottile

 

 

Diversi sono i motivi che portano alla formazione di muffe: dalle infiltrazioni di acqua piovana nelle crepe dei tetti, umidità di risalita collegata al terreno oppure derivante dalla rotture di tubature. Altro fattore importante è collegato alla temperatura: la muffa va a svilupparsi in ambienti poco ventilati e molto umidi.

 

Le spore di muffa possono depositarsi con facilità in casa e proliferare nei casi in cui incontrano un “terreno fertile” di tipo umido e in mancanza di ricambio d’aria, comportando diverse problematiche di salute. Le muffe provocano problemi relativi alle allergie respiratorie: è possibile, infatti, che si verifichino episodi di raffreddore, congiuntivite fino ad arrivare all’insorgenza dell’asma. In generale l’esposizione prolungata alle muffe comporta scarsa salute per l’apparato respiratorio, in particolare in soggetti delicati come i bambini.

Interventi per eliminare le muffe

La muffa si manifesta attraverso la formazione di macchie scure sulla zona colpita, le quali vanno velocemente ad ampliarsi. È possibile combattere efficacemente questo problema, soprattutto se si agisce sulle cause della sua formazione.

 

Tra i metodi per combattere e sconfiggere le muffe citiamo la realizzazione di un cappotto termico: in questo modo è possibile coibentare la casa impedendo alle muffe di formarsi e intaccare pavimenti e mobili.

Se la muffa colpisce le pareti si consiglia di utilizzare intonaco termoisolante o deumidificante e una pittura che faccia traspirare il muro. Per combattere la muffa esistono specifici prodotti dall'azione fungicida: se il problema è particolarmente esteso dovrete prima trattare la parete con soluzioni che disinfettino l'area. È possibile usare detersivi addizionati con il disinfettante oppure utilizzare la candeggina.

 

AFONTERMO è il nanocappotto termoriflettente, traspirante e anticondensa proposto da Afon Casa che previene la formazione di condensa e muffa, isola travi e pilastri annullando i ponti termici.

 

In commercio sono disponibili diverse tipologie di pitture antimuffa, ecologiche e non. Il consiglio è quello di optare per soluzioni eco friendly, non solo perché hanno un basso impatto sull'ambiente, ma anche per la non presenza di VOC ossia dei composti organici volatili. 

 

Il trattamento dell’aria: ventilazione meccanica controllata contro la formazione di muffe

La muffa si verifica in contesto in cui il ricambio di aria è scarso: senza una corretta aerazione gli ambienti domestici non saranno mai depurati da anidride carbonica, vapori e umidità.

La ventilazione meccanica controllata è la soluzione ideale per risolvere in maniera efficace il problema legato alle muffe, rendendo la casa a prova di comfort termico. In particolare i meccanismi di aereazione controllata sono un’interessante scelta per garantire il risparmio energetico: grazie ad essi è possibile limitare le dispersioni di calore, con un recupero termico anche del 90%.

 

Recupero Plus  di Nicoll fornisce un ricambio costante di aria nei singoli ambienti, migliorando il comfort abitativo, contribuendo all’eliminazione delle muffe e garantendo un risparmio energetico

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