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Umidità e muffe, cause e soluzioni

L’umidità comporta la formazione della muffa e di conseguenza di un ambiente domestico poco sano. Quali sono i rimedi per prevenire la formazione di umidità? Quali sono le tipologie di umidità? Scopriamolo in questo approfondimento

A cura di: Fabiana Valentini

 

 

L’umidità è uno dei problemi più sofferti per le abitazioni poiché oltre a danneggiare pavimenti e mobili, può causare fastidiosi problemi di salute come mal di testa e dolori alle ossa. In questo Approfondimento in particolare focalizzeremo l’attenzione su tre tipologie di umidità: quella causata da infiltrazioni, di risalita e da condensa

 

Prima di scegliere quali rimedi mettere in pratica per combattere umidità e muffe è opportuno evidenziarne le cause in modo da poter individuare agevolmente il problema ed eliminarlo.

Umidità di risalita o umidità ascendente

Questo tipo di umidità, detta anche ascendente, va a “risalire” lungo le pareti impregnandole di acqua. Questo particolare fenomeno di risalita è dovuto alla capillarità del sottosuolo: l’acqua presente nel terreno va a penetrare nei muri attraverso i capillari presenti in esso.

 

Nell’immagine è possibile vedere l’intonaco colpito dall’umidità di risalita.

 

Le pareti murarie si comportano come delle spugne poiché porose, andando ad assorbire l’acqua proveniente dal sottosuolo. È evidente come questa tipologia di umidità vada a intaccare le murature provocando la formazione di macchie e di aloni con andamento a onda.

TESTO propone il termometro a infrarossi 835-H1 che rileva l'umidità

TESTO propone il termometro a infrarossi 835-H1 in grado di rilevare il rischio di formazione della muffa, di rilevare l’umidità presente negli ambienti e di controllare il punto di rugiada

 

Questa tipologia di umidità si va a sviluppare in maniera molto rapida arrivando fino al distaccamento delle pitture e alla conseguente formazione di muffe e organismi vegetali. Tale problema è dovuto all’accumulo dei sali che, evaporando, si vanno ad accumulare all’esterno del muro.

 

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FC06 di Ferri, è un intonaco traspirante eco-compatibile a base di calce idraulica naturale che viene utilizzato per la realizzazione di intonaci traspiranti di risanamento e protezione di murature in elevazione umide e saline in laterizio, tufo, pietra, mattone e miste interne

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Come combattere l’umidità di risalita

Una volta individuata l’umidità di risalita è possibile provvedere a contrastarla. Esistono diverse modalità d’intervento pensate per salvaguardare le murature ed eliminare il problema tra cui la creazione di una barriera meccanica.

 

Questo approccio viene utilizzato per le pareti di mattoni e quelle in pietra naturale dove viene adoperato il distacco della muratura dalle fondamenta attraverso un taglio orizzontale nella parete portante. A questo punto è possibile intervenire inserendo una guaina isolante oppure una lamina. La barriera meccanica installata andrà a bloccare l’umidità di risalita e, nel caso della guaina, rende la parete più stabile.

 

È possibile combattere l’umidità delle murature in mattoni o pietra utilizzando specifici prodotti iniettati all’interno delle superfici: questa tecnica, definita barriera chimica, è pensata per creare una barriera che combatte l’acqua e la successiva formazione di umidità. È infine possibile optare per un intervento elettrosmotico dove viene applicato un campo elettrico che va ad allontanare l’acqua e a bloccarla nel terreno.

 

Come funziona l’elettrosmosi? Vengono inseriti degli elettrodi alle murature in tutta la parte interessata dall’umidità e, mediante una centralina elettronica, applicata una differenza di potenziale. Grazie a questa tecnica si combatte efficacemente l’umidità poiché si va a innescare un procedimento di deumidificazione progressiva della muratura fino alla scomparsa del problema. 

Umidità da condensa

Quando il vapore acqueo passa allo stato liquido in maniera repentina a causa del cambiamento di temperatura, c’è il rischio che si verifichi il fenomeno dell’umidità da condensa.

Dove si verifica il fenomeno della condensa? Essa interessa soprattutto i muri perimetrali, i pavimenti e i soffitti. Non è escluso che l'umidità possa intaccare anche i mobili di casa, in particolare modo gli armadi e tutti gli angoli dove vi è una scarsa circolazione d'aria. 

Alla base della formazione dell'umidità da condensa vi è un cambiamento di temperatura da imputare ad esempio a un inefficiente isolamento termico, ai pochi ricambi di aria negli ambienti, alla presenza di ponti termici (nodi costruttivi tra pilastri e parete) o all'uso di prodotti non traspiranti (ad esempio vernici o rivestimenti). Le muffe formatesi dall'umidità di condensa potrebbero interessare anche gli infissi e le aree come il bagno e la cucina.

 

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Per risolvere il problema dei ponti termici e la risalita di umidità capillare Ytong ha realizzato il blocco Ytong Taglio Termico TT, dalle ottime prestazioni isolanti e meccaniche.

 

L'umidità va a presentarsi sotto forma di macchie di muffa scure dal colore nero che, se non eliminate prontamente, potrebbero andare a intaccare l'intonaco e gli oggetti della casa.

 

sistema di regolazione R-Tronic di Oventrop Rileva il livello di CO2 e quelli dell’umidità relativa: il sistema di regolazione R-Tronic di Oventrop è pensato per ottimizzare i consumi e il clima domestico.

Proteggere gli ambienti dall'umidità di condensa

Tra gli approcci per combattere il problema dell'umidità da condensa citiamo la realizzazione di un cappotto termico oppure l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata. Ma anche la corretta prevenzione può contrastarne l'insorgenza, salvaguardando oggetti e ambienti della casa.


Grazie al cappotto termico è possibile eliminare il problema dell'umidità, rendendo l'aria degli ambienti più salubre con il vantaggio di godere di una casa gradevolmente calda d'inverno è fresca d'estate.

 

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Il sistema per l'isolamento a cappotto REDart  di Rockwool assicura la massima libertà di progettazione per ogni edificio garantendo inoltre ridotti tempi di intervento


Per quanto riguarda la struttura interna della casa, al fine di prevenire la formazione dell'umidità di condensa e relativa insorgenza di muffe e batteri, si consiglia di rivestire gli ambienti con pannelli isolanti realizzati in materiali non danneggiabili dall'umidità come il sughero o il polistirene.

 

Un altro metodo è quello della ventilazione meccanica controllata, una soluzione pensata per avere aria fresca e priva di batteri. La ventilazione meccanica va a ovviare il problema del ricambio di aria costante: insieme al corretto isolamento termico è possibile controllare meccanicamente l'aria in entrata e uscita, controllando i livelli di umidità e lasciando gli ambienti sempre puliti.

 

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Il sistema di ventilazione meccanica controllata Homevent di Hoval garantisce aria fresca in casa 24 ore su 24: con il suo innovativo scambiatore di calore entalpico Homevent recupera il calore permettendo la gestione dell’umidità negli ambienti domestici

 

È possibile prevenire la formazione dei ponti termici scegliendo adeguatamente i serramenti e optare per vetri termoisolanti: è importante cercare una soluzione che consenta il mantenimento delle condizioni di isolamento termico, eliminando la dispersione di calore e mantenendo alte le prestazioni energetiche.

Umidità da infiltrazione: cause e rimedi

Un’ulteriore tipologia di umidità è quella definita da infiltrazione, la quale provoca sollevamenti, ossidazione e formazione di muffe sui pavimenti. L’umidità da infiltrazione interessa anche le fondamenta e i muri, in particolare nelle aree della casa a stretto contatto con il terreno (locali interrati).

 

La formazione dell’umidità da infiltrazione interessa in particolare i locali interrati.

 

Diversi fattori possono concorrere alla formazione di questo tipo di umidità: per esempio la mancanza di materiali isolanti tra il terreno e la struttura oppure la presenza di malfunzionamenti negli impianti e nelle condutture

 

Come eliminare l’umidità da infiltrazione? Una delle soluzioni è quella di creare un’intercapedine vuota formata da una serie di moduli rialzati: in questo modo il pavimento sarà rialzato e verrà favorita l’aerazione e si combatterà efficacemente l’umidità.

Se il problema è legato ai locali interrati è possibile intervenire creando una barriera chimica, ossia iniettando dei prodotti nel terreno. Si andrà a creare una doppia barriera posizionata sia esternamente alla base della muratura e internamente posizionate lungo tutta l’altezza della parete controterra.

Le muffe: origine e problematiche connesse

La diretta conseguenza della presenza di umidità negli ambienti comporta la formazione di muffe: con questo termine si fa riferimento generalmente a diversi tipi di organismi e funghi che proliferano con incredibile velocità.

 

MULTIPOR COMPACT  di Xella è l’innovativo pannello isolante interno ecocompatibile per la risoluzione dei problemi di muffa, leggero e molto sottile

 

 

Diversi sono i motivi che portano alla formazione di muffe: dalle infiltrazioni di acqua piovana nelle crepe dei tetti, umidità di risalita collegata al terreno oppure derivante dalla rotture di tubature. Altro fattore importante è collegato alla temperatura: la muffa va a svilupparsi in ambienti poco ventilati e molto umidi.

 

Le spore di muffa possono depositarsi con facilità in casa e proliferare nei casi in cui incontrano un “terreno fertile” di tipo umido e in mancanza di ricambio d’aria, comportando diverse problematiche di salute. Le muffe provocano problemi relativi alle allergie respiratorie: è possibile, infatti, che si verifichino episodi di raffreddore, congiuntivite fino ad arrivare all’insorgenza dell’asma. In generale l’esposizione prolungata alle muffe comporta scarsa salute per l’apparato respiratorio, in particolare in soggetti delicati come i bambini.

 

La muffa si manifesta attraverso la formazione di macchie scure sulla zona colpita, le quali vanno velocemente ad ampliarsi. È possibile combattere efficacemente questo problema, soprattutto se si agisce sulle cause della sua formazione.

 

Se la muffa colpisce le pareti si consiglia di utilizzare intonaco termoisolante o deumidificante e una pittura che faccia traspirare il muro. Per combattere la muffa esistono specifici prodotti dall'azione fungicida: se il problema è particolarmente esteso dovrete prima trattare la parete con soluzioni che disinfettino l'area. È possibile usare detersivi addizionati con il disinfettante oppure utilizzare la candeggina.

 

In commercio sono disponibili diverse tipologie di pitture antimuffa, ecologiche e non. Il consiglio è quello di optare per soluzioni eco friendly, non solo perché hanno un basso impatto sull'ambiente, ma anche per la non presenza di VOC ossia dei composti organici volatili. 

 

ACRISYL idropittura antimuffa di Colorificio San Marco

Acrisyl Pittura Riempitiva di Colorificio San Marco è un’idropittura protettiva a base di resine acril-silossaniche in dispersione acquosa ed inerti riempitivi, superlavabile, resistente, traspirante e antimuffa.

 

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