IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
L’azienda

1983 - L'analisi.
Viene avviata l’analisi delle ragioni che impediscono in Italia la diffusione del sistema di riscaldamento a pavimento, che nel Nord-Europa è in vigoroso sviluppo dall’anno 1968. Eppure le tecnologie dei sistemi di nuova generazione erano già approdate nel nostro Paese, l’isolamento verso il basso era già praticato, il materiale plastico e anche validi sistemi di termoregolazione erano già stati utilizzati, soprattutto da aziende dell’Alto Adige. Era mancato invece quell’input di conoscenza e di preparazione dei tecnici che costituisce il propellente di ogni progresso tecnologico, cosicché il sistema di riscaldamento a pavimento non era decollato in Italia né a livello di progettazione né di esecuzione.

1984 - La fondazione.
Approfonditi gli studi conoscitivi e maturata l’esperienza, nel 1984 il Sig. Cleto Pezzei ed il Sig. Giuseppe Scarperi, avvalendosi dell’assistenza tecnica di titolati esperti del nord Europa, hanno fondato l’Eurotherm.
Si è voluto dare da subito all’azienda un’impronta di spiccata qualificazione tecnica organizzando conferenze tenute da consulenti tedeschi ai progettisti. L’iniziativa non ha tardato a portare i suoi frutti e l’Eurotherm ha realizzato i primi impianti in ogni loro fase: dalla consulenza alla progettazione, dall’installazione alla pre e post-assistenza.
L’Eurotherm ha percepito immediatamente l’importanza dell’isolamento termico verso il basso, inserendo negli impianti una lastra ad alto potere isolante: il poliuretano schiumato in doppia lastra di alluminio, unico isolante capace di raggiungere il valore di coibenza 0,025. Contemporaneamente si è studiata la realizzazione di una lastra dotata di caratteristiche ancora più avanzate, in grado di garantire non solo un buon isolamento termico verso il basso, ma anche un valido abbattimento acustico. Così è stata creata l’Eurotop, una lastra innovativa di polietilene, fibra di vetro, alluminio poliuretano e sughero.
Nella costante ricerca di sviluppo che la caratterizza la Eurotherm ha contribuito anche al perfezionamento delle tubazioni, adottando nuovi materiali ancora più affidabili, quali il polietilene octon copolimero, denominato PEOC.

1996 - La crescita.
L’Eurotherm muta la forma societaria da S.n.c. a S.r.l.
Il campo d’azione della Eurotherm si espande in tutte le regioni italiane, raggiungendo alcuni Stati esteri come la Romania e la Russia, dove ha realizzato impianti in prestigiose ville nelle vicinanze della capitale sovietica.

1999 - Europlan.

Il 1999 rappresenta un anno di notevole rilievo per la ditta Eurotherm, che registra uno dei suoi brevetti più importanti: la pedana Europlan. Questo sistema di riscaldamento è assolutamente innovativo e particolarmente adatto per le chiese, in quanto viene semplicemente appoggiato sulle pavimentazioni, evitando ogni manomissione di patrimoni artistici, quali antichi mosaici e piastrellature di pregio assai diffusi nel nostro Paese.

2000 - Nuovo millennio con nuove forze.
L’Eurotherm si affaccia al 21° secolo con una validissima rete di collaboratori, contando 25 agenti di rappresentanza in tutta Italia.

2003 - Continua innovazione.
L’Università di Padova ha certificato tutte le rese dei sistemi Eurotherm e così è stato possibile realizzare un software di calcolo e di disegno grafico in regola con le norme europee vigenti EN 1264-1-2-3-4, favorendone la diffusione con conferenze dedicate agli studi di progettazione e agli ordini degli ingegneri di tutta Italia, tanto da meritare il riconoscimento degli enti pubblici che vigilano sull’applicazione corretta della norma, che hanno apprezzato in particolare il minuzioso rigore con il quale è stato trattato l’argomento.
Negli ultimi due anni l’Eurotherm si è potenziata nel reparto tecnico.
Anche l’evoluzione dei prodotti è stata intensa. L’Eurotherm ha seguito attentamente le conquiste innovative poiché, come dice un vecchio proverbio: «guai a chi si adagia sugli allori »!
La creazione dell’Ecoplus ha consentito l’avvento sul mercato italiano di un sistema di riscaldamento a pavimento assolutamente rispettoso delle regole di bio-compatibilità.
Il pannello Eurotop è stato migliorato, sostituendo il sughero con un agglomerato di sughero e gomma, che aumenta notevolmente il potere di abbattimento dell’inquinamento acustico.
È stata anche realizzata una nuova clips, particolarmente idonea ai pavimenti ad elevato carico e spessore.

2004 - Nuovi spazi per crescere.
L’Eurotherm si è trasferita nella nuova sede di Frangarto/Appiano (BZ), più ampia e dotata di una più razionale distribuzione degli spazi, segnando così in modo visibile il potenziamento conquistato nel corso di vent’anni di tenace ed appassionata attività.
Anche il numero degli agenti di rappresentanza che operano sul territorio nazionale è aumentato e si sono moltiplicate le iniziative per coinvolgere installatori, architetti, progettisti e addetti ai lavori in vista di una collaborazione sempre più produttiva. Va inoltre evidenziata una nuova partnership con un’azienda avente sede a Madrid, per la diffusione della tecnologia del riscaldamento a pavimento in Spagna e Portogallo.

2006 - La certificazione della qualità.
Eurotherm già nel 2004 aveva incaricato il Dipartimento di Fisica Tecnica dell’Università di Padova di determinare le curve di resa dei suoi sistemi utilizzando il metodo di calcolo numerico alle differenze finite. Nel 2006 richiede al laboratorio tedesco WSPLab di eseguire le prove sperimentali, ottenendo così un’ulteriore conferma della potenza termica sviluppabile dai suoi sistemi a lastra piana eurosuper, eurotop e europlus-flex.

Nel rigoroso rispetto delle normative che da sempre la caratterizza, Eurotherm nello stesso anno riconferma l’alto livello qualitativo del suo sistema di gestione della qualità, estendendo la certificazione in vigore all'attuale ISO 9001:2000: qualità certificata nei prodotti, ma anche in tutte le fasi del rapporto con il cliente.

2007 - Importanti riconoscimenti.
Si conclude con pieno successo il processo di certificazione per divenire Partner CasaClima: l'ambito riconoscimento avviene in seguito al positivo esame di una serie di requisiti che, oltre alla comprovata competenza nell’ambito di CasaClima, riguardano il management di qualità, l’elevata conoscenza tecnica e le misure concrete adottate a tutela del clima, quale attività integrante l’attività commerciale sostenibile, nella logica dell’impegno al costante miglioramento.

Il 2007 è anche l'anno dei grandi committenti e delle realizzazioni di prestigio: tra i grandi nomi che hanno scelto di applicare i sistemi Eurotherm, citiamo il re dei boatbuilders Cranchi con il suo nuovo polo produttivo di Sondrio, Palazzo River all’interno del famoso “Km rosso” sulla A4 Milano-Venezia all’altezza dell’uscita di Bergamo, la stupenda tenuta Castiglion del Bosco nel comune di Montalcino, con i suoi casali completamente ristrutturati per farne residence di lusso, il prestigioso mobilificio Le Fablier con il suo nuovo stabilimento a Valeggio sul Mincio (VR), e  l’altoatesina Thun, per il suo nuovo, imponente, stabilimento logistico di Mantova.

2008 - Verso nuovi traguardi - e nuovi mercati.
Eurotherm si amplia, inaugurando un nuovo stabilimento produttivo a poca distanza alla propria sede di Frangarto-Appiano (BZ). Potendo contare su 10.000 mq di sviluppo aziendale, ed oltre 150 collaboratori per promuovere ca. 2.500 articoli di riscaldamento/raffrescamento a pannelli radianti, è pronta ad affrontare le sfide di un mercato sempre più esigente, forte dei successi ottenuti lungo quasi 25 anni di storia, e guardando avanti verso nuovi traguardi e nuovi mercati.

Nel gennaio 2008, con l’apertura di una filiale in prossimità di Nantes, Eurotherm penetra nel mercato francese, compiendo un nuovo, significativo, passo verso l'affermazione dei suoi sistemi di riscaldamento radiante a livello internazionale, aprendo un nuovo capitolo della sua storia.

Consiglia questa azienda ai tuoi amici

EUROTHERM è fornitore nei seguenti progetti