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Sensore della pressione in acciaio inossidabile

Grazie alla struttura modulare dei trasmettitori di pressione con protezione EMC della Serie 21, la Keller GmbH offre soluzioni su misura per le applicazioni più svariate. La conformità RoHS e la completa protezione dalle radiazioni elettromagnetiche in questo ambito sono fondamentali.

Soltanto l’acciaio inossidabile del tipo AISI 316L a contatto con gli elementi di rilevazione – dunque senza nessuna guarnizione situata internamente – e la classe di protezione IP 67 della struttura esterna rendono liberi da ogni preoccupazione. Gli utilizzatori per le attività in settori tipici come la tecnica di refrigerazione e di condizionamento dell’aria, la pneumatica, l’idraulica, i compressori, gli impianti di ventilazione, la tecnica di pompaggio, o in generale la costruzione di macchinari sanno dare immediatamente il giusto valore all’elettronica incorporata ermeticamente.

Ma gli utilizzatori esperti sono a conoscenza anche di uno dei punti cruciali della tecnica dei sensori di pressione: la dipendenza dalla temperatura. Anche in questo caso la Serie 21 C di Keller offre qualcosa di straordinario: la modellizzazione matematica delle caratteristiche del sensore rilevate individualmente in un procedimento di calibratura a più livelli – unitamente alla tecnologia Chip-in-Oil (CiO), costituisce una chiave per la compensazione digitale ottimale.

L’amplificatore di misura programmabile è stato realizzato come ASIC miniaturizzato, montato nelle immediate vicinanze della cella di misurazione con condutture di collegamento estremamente brevi, nello stesso riempimento di olio direttamente nella capsula di misurazione in acciaio inossidabile sigillata ermeticamente. Tutto ciò offre non soltanto un’ottimale protezione EMC.

Gli influssi della temperatura agiscono contemporaneamente sul sensore e sui circuiti elettronici, e possono essere compensati integralmente. Con una tensione di alimentazione di 5 V, l’ASIC fornisce in modo raziometrico un segnale di uscita di 0,5…4,5 V.

Il chip dispone di una protezione contro le inversioni di polarità e di una resistenza alle sovratensioni fino a ±24 V. Al di fuori delle cellule di misurazione riempite di olio e sigillate ermeticamente, nei sensori di pressione della Serie 21 C non si trovano componenti elettroniche di nessun tipo. Pertanto i problemi di condensazione sono pressoché sconosciuti.

La tecnologia Chip-in-Oil (CiO) è la prosecuzione consequenziale all’integrazione ed alla miniaturizzazione nella tecnica dei sensori di temperatura. Grazie all’integrazione dell’intera catena di misurazione (sensore e circuiti elettronici) in un’unica struttura di alloggiamento, l’incidenza dei disturbi è ridotta drasticamente.

Questo progetto non conduce soltanto alla riduzione dell’unità complessiva, ma, grazie all’elevato grado di automatizzazione, anche ad un’eccezionale sicurezza del processo durante la fabbricazione. A differenza della soluzione ad un chip interamente integrato, permane la piena flessibilità per realizzare campi di misurazione differenti e da ultimo per adattarsi su misura alle più svariate esigenze del cliente. Sull’uscita si trova un segnale del sensore, estremamente preciso, normalizzato e amplificato, adatto universalmente per qualsiasi elaborazione successiva. Le celle di misurazione realizzate con la tecnica CiO sono disponibili presso Keller anche come componenti singole per campi di temperatura da -50 °C fino a +50 °C.

La separazione netta tra elemento di misurazione della pressione e amplificatore programmabile – nonostante siano montati in un’unica struttura di alloggiamento – offre la massima flessibilità nella realizzazione di campi di misurazione differenti e nell’adattamento alle più svariate esigenze del cliente. Questa flessibilità è ulteriormente ottimizzata grazie ad un’infinità di variazioni possibili nei tipi di collegamento, meccanico ed elettrico.

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