IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Fotovoltaico: installati 270 MW da gennaio a novembre 2015

Fotovoltaico: installati 270 MW da gennaio a novembre 2015

Anie Rinnovabili ha elaborato i dati Gaudì relativi ai primi 11 mesi del 2015. - 32% per la potenza degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio. Bene l’eolico

Nei primi 11 mesi del 2015 la potenza degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio in Italia è diminuita del 32% rispetto al periodo gennaio-novembre del 2014, con un totale di 270 MW installati. E’ questo uno dei dati più significativi dell’analisi specifica dei dati relativi al settore delle energie rinnovabili nel 2015 elaborata da Anie Rinnovabili partendo dai dati Gaudì. Si nota che da giugno i dati sono migliorati, con un aumento delle richieste di connessione.
In riferimento alle taglie si conferma che il maggior contributo è stato dato dagli impianti con potenza di picco sino a 20 kW tipiche del residenziale e dei fabbricati e che rappresentano il 64% del totale installato del 2015. La spinta allo sviluppo delle piccole taglie è supportata da alcuni meccanismi previsti dalla normativa e regolamentazione vigenti, tra cui quello dei TEE, che il MiSE ha proposto di eliminare nel documento di consultazione sulle nuove linee guida dei certificati bianchi, e quello dell’autoconsumo che di recente sempre il MiSE ha dichiarato di voler revisionare.

 

I dati del fotovoltaico nel 2015

 

 

 

Bene l’eolico che nei primi 11 mesi dell’anno ha registrato una crescita della potenza degli impianti entrati in esercizio del 338% rispetto al 2014. Gli impianti di taglia con potenza sino a 200 kW sono circa 650 (l’86% del totale), a cui corrisponde il 10% della potenza eolica entrata in esercizio. A trainare il settore la Basilicata, che da sola ha contato per 243,3 MW di installazioni.

 

I dati dell'eolico 2015

 

 

Anche l’idroelettrico ha visto tra gennaio e novembre una crescita del 12% rispetto allo scorso anno. Gli impianti di taglia con potenza sino a 3.000 kW risultano 205 (il 96% del totale), a cui corrisponde il 72% della potenza idroelettrica entrata in esercizio.

 

 

 

Il Presidente di ANIE Rinnovabili, Emilio Cremona commentando i dati ha evidenziato il ruolo del Governo che da anni sembra ostacolare la crescita di un settore che produce innovazione e occupazione: "In questi ultimi anni si è registrato un cambio di direzione sulle politiche governative delle energie da fonte rinnovabile. Nel resto dell’Europa gli Stati Membri bandiscono aste per impianti fotovoltaici di media/grande taglia con una logica di transizione dei meccanismi di supporto previsti dall’Europa, mentre in Italia all’esplosione delle fonti rinnovabili è seguito un improvviso blocco che ha generato repentini e forti disinvestimenti. La gradualità nella transizione energetica andava fatta prima per rafforzare l’industria italiana delle rinnovabili, che ha apportato grandi benefici ambientali ed industriali al paese, nonostante in molti ritengano che il costo sostenuto sia eccessivo. Ora il blocco ha effetto solo di far morire le industrie facendole diventare colpevoli di problemi non loro. Per quanto concerne le fonti rinnovabili diverse dal fotovltaico (eolico, geotermico, idroelettrico, biomasse, solare termodinamico) ANIE Rinnovabili è rimasta spiazzata dall’ultima legge di stabilità, in quanto la norma privilegia solo la tecnologia delle biomasse a scapito di tutte le altre ed impatterà sullo sviluppo di tali fonti. Infatti non è ancora ben chiaro se la previsione inciderà sul contatore del GSE oppure se le risorse economiche ad esso destinate saranno aggiuntive a quelle messe a disposizione del tetto di 5,8 miliardi di euro all’anno”.

“I dati di Terna – continua Emilio Cremona - confermano che il mix energetico tra tutte fonti rinnovabili diventerà il mezzo più efficiente per garantire il raggiungimento degli obiettivi di lotta ai cambiamenti climatici, di sicurezza degli approvvigionamenti e di sviluppo industriale, anche se rileviamo come l’idroelettrico difficilmente potrà crescere ulteriormente in futuro. La strada maestra deve quindi essere un’efficienza ambientale, che passa attraverso quella energetica basata sulla riduzione degli sprechi e armonizzata con mezzi di produzione alternativi che riducano drasticamente il consumo di combustibili fossili attraverso l’impiego delle fonti rinnovabili, i cui impianti di taglia residenziale ed industriale vanno tutelati. Gli accumuli sono in prospettiva un elemento essenziale se abbinato agli impianti da fonte rinnovabile intermittente o se impiegati per stabilizzare i comportamenti delle rete elettrica". 

Anie Rinnovabili, In sofferenza il fotovoltaico in Italia nel 2015

TEMA TECNICO:

Solare fotovoltaico

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
24/01/2017

75 GW per il fotovoltaico nel 2016

Un 2016 da record per il fotovoltaico, con un valore di 300 GW di capacità totale installata e un’aspettativa per il 2017 di mantenimento      Uno studio firmato “PV Market Alliance” sottolinea che il 2016 ...

19/01/2017

Nel 2016 cala la produzione fotovoltaica

Il "Rapporto statistico solare fotovoltaico" Pubblicato dal GSE evidenza un calo del 4,3% della produzione fv dei primi 11 mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015     Come ogni anno il GSE, pubblica il “Rapporto statistico - ...

16/01/2017

Nel deserto israeliano la più alta torre solare del mondo

La torre Ashalim sarà alta 250 metri e riceverà la luce riflessa da un campo di 50.000 pannelli eliostati     E’ in costruzione nel deserto israeliano del Negev la torre solare più alta del mondo che con i suoi 250 ...

13/01/2017

Al Campus di Savona autonomia energetica e rinnovabili

Lo Smart Energy Building vanta autosufficienza energetica grazie a geotermia, fotovoltaico e movimento degli studenti       Prosegue l’impegno del Campus di Savona quale Centro di Innovazione nazionale sulle tecnologie per la Smart ...

09/01/2017

Il Milleproroghe ferma obbligo rinnovabili al 35%

Rinviato al 2018 l’obbligo della quota del 50% di utilizzo delle rinnovabili termiche nei nuovi edifici o per le ristrutturazioni rilevanti  
Il decreto Milleproroghe, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 304 del 30 dicembre scorso, ...

23/12/2016

Nei primi 9 mesi del 2016 fotovoltaico ed eolico coprono il 14% della domanda di energia

Raggiunto da gennaio a settembre il massimo storico di produzione da eolico e solare, mentre calano in contemporanea le emissioni di CO2 e i consumi energetici     L'Enea ha pubblicato il Bollettino del Sistema Energetico Italiano dedicato al ...

21/12/2016

Il fotovoltaico più economico dell’eolico e del carbone

L’ultimo Rapporto pubblicato da Bloomberg New Energy Finance, evidenzia che il mondo green è arrivato a un punto di svolta e che i mercati emergenti stanno superando le economie forti grazie ai pannelli a basso costo.     Il ...

19/12/2016

Cala la produzione fotovoltaica nel 2016

Pubblicata dal GSE un’analisi preliminare sulla produzione fotovoltaica nei primi 9 mesi dell’anno che segna un -4.1%       Il GSE ha pubblicato l’analisi preliminare dedicata alla “Produzione fotovoltaica in Italia ...