IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Aper al GSE: più cautela nella pubblicazione di stime sul fotovoltaico

Aper al GSE: più cautela nella pubblicazione di stime sul fotovoltaico

APER - Associazione produttori energia da fonti rinnovabili, ha appreso che il Gestore dei Servizi Energetici, durante un'audizione davanti alla X Commissione Senato nell'ambito dell'acquisizione dei pareri relativi allo schema di Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva 28/2009 CE, ha dichiarato che "in attesa di completare la raccolta delle informazioni si può stimare che i lavori di costruzione [di impianti ricadenti nel c.d. decreto Salva Alcoa] siano stati conclusi su circa 55.000 impianti per una potenza di circa 4.000 MW" con la conseguenza che "la potenza complessiva degli impianti installati [...] potrebbe essere pari, a fine 2010, a circa 7.000 MW su oltre 200.000 impianti" e che "una volta a regime, gli incentivi riconosciuti alla produzione di tali impianti comporteranno un onere sulla componente A3 non inferiore a 3 miliardi di euro ogni anno per 20 anni".
L'Associazione intende rappresentare la propria posizione in merito a simili modalità di comunicazione sottolineando l'inopportunità di divulgare unicamente stime, apparentemente ancora da verificare, e non già anche dati consolidati. È sotto gli occhi di tutti l'effetto che tali comunicazioni hanno determinato.
Nello specifico, circa l'attuazione della legge n. 129/10, appare impossibile che alla data del 25 gennaio 2011 si disponga unicamente di stime della potenza corrispondente alle richieste ricevute entro il 31 dicembre 2010 e non invece ad un dato documentato e certo. Inoltre, il potenziale rischio di elusione delle disposizioni contenute nella predetta legge era immaginabile fin dalla sua ultima e definitiva pubblicazione avvenuta nel mese di agosto 2010: pertanto è da attendersi che le ispezioni e le verifiche siano state organizzate da tempo e siano state effettuate con la massima tempestività allo scadere del 31 dicembre 2010 così da disporre, già alla data del 25 gennaio 2010, di una significativa casistica di controlli.
L'utilizzo di sole stime comporta invece che le considerazioni circa lo sviluppo attuale e prospettico della potenza realmente installata, nonché circa l'impatto economico sui consumatori, assumano una valenza di carattere puramente ricognitivo ed a nostro parere avrebbero necessitato maggior cautela e prudenza espositiva. La questione emerge mentre è in corso un passaggio politico molto importante per tutto il settore delle energie rinnovabili: la definizione dei contenuti del nuovo decreto di recepimento della direttiva 28/2009/CE per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili al 2020. Non si può nascondere il fatto che l'entità dei costi derivanti dai calcoli sulle prime stime del GSE possa aver ingenerato un immediato impatto negativo ed un allarme nei confronti degli auditori in Commissione e sui media nazionali insinuando un sentimento di ostilità diffusa e generando ipotesi di reazioni fortemente penalizzanti quanto ingiustificate per il settore rispetto alle quali nulla potrebbe valere una futura e tardiva rettifica.
Tutto ciò premesso, APER ritiene indispensabile che il Gestore prosegua nell'azione di verifica e controllo comunicando in tempi ragionevoli, ma comunque brevi, gli esiti di tali azioni in modo da ottenere dati certi nel più breve tempo possibile ed estinguere l'attuale stato di incertezza. Si ritiene indispensabile avere un primo riscontro entro al massimo metà febbraio.
Si rappresenta inoltre come APER, sulla base del proprio codice etico, sia pronta ad intraprendere tutte le iniziative disciplinari del caso per sanzionare gli eventuali operatori associati che saranno riconosciuti responsabili di comunicazioni fraudolente o altri illeciti nei confronti del GSE, impegnandosi ad adottare ogni provvedimento interno utile a tutelare l'immagine dell'Associazione verso l'esterno e che possono contemplare l'espulsione dall'Associazione.
Da ultimo, APER intende prendere le distanze dalle ipotesi di proroga per le asseverazioni tecniche previste dal decreto Salva Alcoa così come risulta dagli ultimi atti parlamentari in relazione all'adozione del decreto "Mille proroghe" da convertire in legge entro fine febbraio. Si ritiene questa eventualità del tutto inopportuna per gli ulteriori effetti distorsivi sul mercato del settore fotovoltaico che essa provocherebbe oltre agli evidenti rischi di adottare disposizioni discriminatorie tra gli operatori del settore.
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
27/03/2017

Finestre e facciate energeticamente efficienti

I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER assicurano un importante contributo per l’efficienza energetica degli edifici e si prestano a diverse applicazioni     I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER, azienda ...

24/03/2017

In Europa accordo sulle etichette energetiche 2.0

Inizia la nuova era delle etichette energetiche: Database, QR code e simbolo “smart”.      Le etichette che indicano l’efficienza energetica di elettrodomestici come frigo e lavatrici, passano a una nuova versione e ...

23/03/2017

4 milioni di euro per lo sviluppo delle smart grid in Sardegna

Termina il 20 luglio il termine per la presentazione delle domande per il bando “Azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna”     La Regione autonoma della Sardegna ha ...

22/03/2017

La Strategia Energetica Nazionale secondo ITALIA SOLARE

I suggerimenti di Italia Solare nella definizione della Strategia Energetica Nazionale per il superamento degli ostacoli alla crescita delle energie rinnovabili     In queste settimane Governo e Parlamento stanno lavorando alla definizione ...

20/03/2017

Innovazione, presente e futuro del Sistema a Cappotto

Alessandro Monaco, nuovo Coordinatore della Commissione Comunicazione del Consorzio Cortexa ci racconta come sta cambiando il mercato dei sistemi di isolamento a cappotto e gli obiettivi futuri del Consorzio     CORTEXA, Consorzio per la ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...

15/03/2017

Tour Anit su riqualificazione involucro e comfort in edilizia

Più di 40 date per il nuovo tour itinerante Anit dedicato alle ultime novità in tema di isolamento termico e acustico.     Sarà a Brescia il 30 marzo il primo appuntamento del nuovo tour Anit, gratuito e itinerante che in ...

14/03/2017

Concorso Miu-Asvis per lo sviluppo sostenibile delle scuole

E' on line il bando di concorso nazionale "Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile" rivolto alle scuole di ogni ordine e grado     Ministero dell’Istruzione, dell’Università e ...