Advertisement Advertisement
IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Asso Energie Future, Ises e Aper su decreto rinnovabili: tutelare gli investimenti e abolire gli effetti retroattivi

Asso Energie Future, Ises e Aper su decreto rinnovabili: tutelare gli investimenti e abolire gli effetti retroattivi

"Abolire gli effetti retroattivi per tutelare gli investimenti e i progetti già avviati, non intaccando la prospettiva di crescita del settore delle rinnovabili e di una filiera industriale nazionale. Ma senza rinunciare a garantire la sostenibilità finanziaria e il contenimento della spesa per incentivi entro una soglia prevedibile". E' questo l'obiettivo delle osservazioni inviate venerdì 1 Aprile da Aper e fatte proprie nelle ore successive da Asso Energie Future e ISES ITALIA al Ministero per lo Sviluppo economico e al Ministero dell'Ambiente in vista delle nuove regole per l'incentivazione delle fonti rinnovabili.
Le tre associazioni chiedono la "fissazione immediata dei futuri valori di incentivazione per gli impianti (gran parte dei quali già in esercizio) che migreranno dal sistema dei Certificati Verdi a quello dell'incentivazione amministrata a partire dal 2016". E poi "la definizione di un nuovo meccanismo di incentivazione per il fotovoltaico, mediante il quale sia anche possibile tutelare le iniziative già avviate sulla base del III Conto Energia Fotovoltaico". Stabilità e certezza nella transizione dal sistema dei certificati verdi al nuovo sistema di incentivazione.
Le associazioni chiedono che il valore dell'incentivo a partire dal 2016 venga fissato tra 83 e 87 €/MWh (livello medio del valore di ritiro dei certificati verdi rilasciati per le produzioni negli anni dal 2011 al 2015). Per il fotovoltaico ritengono necessario confermare per il 2011 le tariffe del terzo conto energia, per tutti gli impianti in possesso di titolo abilitativo idoneo alla data di entrata in vigore del d.lgs n. 28/2011, e che raggiungano la "fine lavori certificata" entro il 31/12/2011.
Per tutti gli altri impianti, si dovrà fissare un sistema incentivante che non preveda alcun cap (annuale o cumulato) per tipologia o per taglia, e che confermi il meccanismo di feed-in premium. Le associazioni chiedono che gli incentivi vengano assegnati a valle della dichiarazione di "fine lavori certificata", e che venga previsto dal 1° giugno 2011 un decremento delle tariffe del 10% rispetto a quelle previste dal DM 6 agosto 2010 per il secondo quadrimestre 2011.
Per gli adeguamenti successivi si dovrà procedere in base a scaglioni di potenza di 1 GW, al raggiungimento dei quali le tariffe saranno decurtate di un ulteriore 6% a valle di un periodo di grace period di 90 giorni. Sarà necessario continuare a tenere differenziate le tariffe per impianti su coperture e a terra (privilegiando le coperture), mantenere l'attuale differenziazione per taglie di potenza (privilegiando i piccoli impianti) e il premio per rimozione amianto.
Infine, il Gse dovrà aggiornare e rendere pubblico con cadenza almeno bisettimanale un registro degli impianti per cui è stata raggiunta la "fine lavori certificata".
Quanto all'utilizzo dei terreni agricoli per l'installazione di impianti fotovoltaici, secondo Aper, Asso Energie Future e ISES ITALIA serve un riallineamento a quanto espresso nel parere della X Commissione del Senato. "Queste misure - affermano le associazioni nel documento congiunto con le loro osservazioni al decreto in elaborazione -
garantiscono una ragionevole aspettativa di contenimento dell'onere per l'incentivazione in linea con le attese recentemente espresse", e permettono "di mantenere i meccanismi fondanti del sistema del ‘conto energia' senza dover introdurre meccanismi di graduatorie e registri di difficile definizione, attuazione e verifica".

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
20/06/2018

In che modo l'evoluzione del sistema energetico influenzer l'esigenza di stoccaggio di energia?

L'Associazione europea per lo stoccaggio dell'energia (EASE) ha pubblicato uno studio che stima la capacità di stoccaggio necessaria per consentire all'Europa di raggiungere i propri obiettivi di decarbonizzazione.     Pubblicato da ...

12/06/2018

L'italia pu arrivare al 59% di elettricit da rinnovabili entro il 2030

Un nuovo studio dell'European Climate Foundation mostra che per l'Italia le tecnologie pulite meno costose rappresentano un'opportunità capace di stimolare maggiori ambizioni in materia di clima ed energia, in linea con gli obiettivi dell'accordo di ...

11/06/2018

Gli effetti dell'economia circolare per la sostenibilit ambientale

Un innovativo studio evidenzia che l'economia circolare potrebbe consentire di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 2°C e ridurre le emissioni industriali dell'UE di oltre la metà entro il 2050     La ricerca ...

06/06/2018

A che punto la transizione verso le energie rinnovabili?

Il 2017 è stato un anno record per le energie rinnovabili, grazie a riduzione dei costi, aumento degli investimenti e progressi delle tecnologie. Ma la transizione energetica non sta avvenendo abbastanza velocemente per raggiungere gli obiettivi per il ...

06/06/2018

Passivhaus Days 2018

Un'iniziativa che si svolge in tutta Europa che ha l'obiettivo di far conoscere a progettisti e utenti un nuovo modo di costruire e abitare, secondo il protocollo costruttivo Passivhaus.     Dall'8 al 10 giugno committenti e ...

05/06/2018

Approvate le norme sulla diminuzione dell'inquinamento

Approvato dal CDM del 29 maggio il decreto legislativo che promuove il raggiungimento di livelli di qualità dell’aria che non creino problemi alla salute e all'ambiente     Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso ...

05/06/2018

REBUILD 2018, linnovazione radicale

Per decarbonizzare l’edilizia la strada è ancora lunga. Ma REbuild 2018 ha dimostrato, esperienze alla mano, che si può fare. Ma occorre vincere ancora numerose resistenze, che non appartengono solo al settore delle costruzioni del nostro ...

01/06/2018

5 giugno, giornata mondiale dellambiente

La Giornata mondiale dell'ambiente organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, vuole incoraggiare la consapevolezza e l'azione a livello mondiale per la protezione dell'ambiente     Come ogni anno dal 1972 il 5 giugno è la ...