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Consumi di energia da rinnovabili nelle Regioni

Il GSE ha pubblicato sul proprio sito i dati statistici sui consumi finali da FER divisi per Regione, ripartiti per fonte e con monitoraggio degli obiettivi burden sharing

 

 

 

Il GSE, nell’ambito dell’attività di monitoraggio del grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali e regionali sulle FER, ha pubblicato il documento “Energia da fonti rinnovabili nelle Regioni e nelle Province autonome italiane”, con i dati statistici sui consumi finali di energia da fonti rinnovabili nelle regioni e nelle province autonome italiane con riferimento agli anni 2012, 2013 e 2014.

Per il settore termico si tratta della prima pubblicazione di dati ufficiali sugli impieghi di fonti rinnovabili con disaggregazione a livello di Regioni e Province autonome.

 

Per il 2012 e il 2013, sono disponibili anche i consumi finali lordi di energia, dati dalla somma dei consumi di energia da FER (rilevati dal GSE) e dai consumi di energia da fonti fossili (elaborati da ENEA), per il biennio è quindi disponibile anche il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali di consumo di energia da FER fissati dal DM 15/3/2012 (decreto burden sharing).


A livello nazionale i CFL di energia da FER aumentano sensibilmente tra il 2012 e il 2013 (+6,8%), per diminuire leggermente nel 2014 (-1,6%) in quasi tutte le regioni ad eccezione delle due province autonome, il Friuli, l’Emilia Romagna e la Sicilia.

 

Per raggiungere l’obiettivo europeo del 17% di consumi di energia da rinnovabili entro il 2020, il Decreto 15 marzo 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico (c.d. decreto burden sharing) ha definito il contributo che le diverse regioni e province autonome devono rispettare per soddisfare l'obiettivo nazionale, attribuendo a ciascuna di esse specifici obiettivi regionali di impiego di FER entro il 2020, ottenuto dal rapporto tra consumi finali lordi da fonti rinnovabili (i valori presentati nel paragrafo precedente) e consumi finali lordi complessivi. A ciascuna regione è inoltre associata una traiettoria indicativa, in cui sono individuati obiettivi intermedi relativi agli anni 2012, 2014, 2016 e 2018.

Il GSE ha il compito di monitorare annualmente il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal D.M. burden sharing. Per il 2012 e 2013, tutte le Regioni italiane hanno superato le previsioni di consumo di energia da fonti rinnovabili del decreto; molte di esse risultano aver già superato anche gli obiettivi assegnati per il 2020.

 

Per i consumi finali lordi complessivi si verifica nella maggior parte dei casi il fenomeno opposto, con valori quasi sempre inferiori a quelli previsti. Nella quasi totalità delle regioni e nelle province autonome le quote dei consumi complessivi soddisfatte mediante le energie rinnovabili nel 2013 sono superiori a quelle del 2012.
Tutte le regioni e le province autonome registrano quote dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili nel 2012 e nel 2013 superiori agli obiettivi intermedi previsti dal decreto burden sharing per gli anni 2012 e 2014; in molte regioni e nelle due province autonome, nel 2014 risultano superati anche gli obiettivi vincolanti fissati per il 2020.

 


I dati nazionali e regionali sono disponibili anche nella sezione “SIMERI” (Sistema Italiano Monitoraggio Energie Rinnovabili) del sito GSE. La sezione, rinnovata e ampliata, riporta ora i consumi finali, ripartiti per fonte, sia a livello nazionale che regionale. 

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