IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Dalle associazioni ambientaliste No al Nucleare e Si alle Energie Rinnovabili

Dalle associazioni ambientaliste No al Nucleare e Si alle Energie Rinnovabili

In occasione del secondo anniversario del referendum contro il nucleare, le associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente e WWF, e il Comitato No al Nucleare e Si alle Energie Rinnovabili ribadiscono che la strada tracciata con quel voto è l'unica praticabile, non solo per salvare l'ambiente e il clima, ma anche per dare il via alla nuova economia decarbonizzata e sostenibile. Le associazioni sottolineano inoltre che i costi proibitivi del nucleare avrebbero rappresentato un esborso in grado di affossare ulteriormente l'economia nazionale senza apportare alcun significativo vantaggio occupazionale o industriale. Le centrali termoelettriche tradizionali ci sono, erano e sono sovrabbondanti: l'Italia ha una potenza istallata che è il doppio del massimo picco di richiesta di energia mai raggiunto e che, normalmente, riceve una domanda nettamente inferiore alla sua capacità. Tant'è che molte imprese energetiche oggi hanno gli impianti fermi e cercano sussidi statali (capacity payment), togliendoli alle rinnovabili.
Gli ambientalisti sottolineano che oggi, a capo di Assoelettrica, siede il maggior esponente del fronte nuclearista, Chicco Testa, che col cambio di ruolo ancora un volta cambia posizione, dimenticando quelle che lui stesso, non più tardi di due anni fa, ricordava come le "vittime della catena di carbone, olio e gas". Mentre le maggiori potenze industriali del Pianeta stanno decisamente puntando sulle rinnovabili, mentre la Germania attua la Transizione Energetica (Energiewende), l'Italia è ancorata a un dibattito sorpassato e ha da poco approvato una Strategia Energetica Nazionale che è solo testimonianza di un governo dimissionario e che non prevede seri strumenti di supporto e indirizzo per la crescita delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. Occorre abbandonare la politica delle trivellazioni per la ricerca e l’estrazione di olio e gas, i cui rischi ambientali, per il territorio e per il turismo sono largamente superiori ai vantaggi, occorre chiudere le centrali a carbone, che mettono a rischio il clima, l’ambiente e la salute. Occorre utilizzare il gas come energia di transizione e non puntare a improbabili hub che produrrebbero nuove infrastrutture già oggi inutili rispetto alla domanda.
L'allarme crescente per il cambiamento climatico e per la concentrazione di CO2 in atmosfera ha indotto la IEA, non solo gli ambientalisti, a chiedere investimenti nelle energie rinnovabili per evitare di trovarsi sulla strada di un aumento di 5°C di aumento medio della temperatura mondiale. La stessa IEA indica all’Europa la necessità di chiudere prioritariamente le centrali a carbone.
Gli ambientalisti invitano quindi Governo e Parlamento a varare una strategia di decarbonizzazione a lunga scadenza, come quadro per provvedimenti urgenti e puntuali che rappresentino precise scelte in campo energetico a favore del modello efficiente e rinnovabile del futuro.




Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
29/03/2017

Colpo di spugna di Trump sull’ambiente

Vincono le lobby delle fossili e Trump cancella il Clean Power Plan voluto da Barack Obama a favore di rinnovabili e per limitare le emissioni.     Lo aveva promesso in campagna elettorale, arrivando persino a sostenere che non esista ...

27/03/2017

Finestre e facciate energeticamente efficienti

I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER assicurano un importante contributo per l’efficienza energetica degli edifici e si prestano a diverse applicazioni     I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER, azienda ...

24/03/2017

In Europa accordo sulle etichette energetiche 2.0

Inizia la nuova era delle etichette energetiche: Database, QR code e simbolo “smart”.      Le etichette che indicano l’efficienza energetica di elettrodomestici come frigo e lavatrici, passano a una nuova versione e ...

23/03/2017

4 milioni di euro per lo sviluppo delle smart grid in Sardegna

Termina il 20 luglio il termine per la presentazione delle domande per il bando “Azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna”     La Regione autonoma della Sardegna ha ...

22/03/2017

La Strategia Energetica Nazionale secondo ITALIA SOLARE

I suggerimenti di Italia Solare nella definizione della Strategia Energetica Nazionale per il superamento degli ostacoli alla crescita delle energie rinnovabili     In queste settimane Governo e Parlamento stanno lavorando alla definizione ...

20/03/2017

Innovazione, presente e futuro del Sistema a Cappotto

Alessandro Monaco, nuovo Coordinatore della Commissione Comunicazione del Consorzio Cortexa ci racconta come sta cambiando il mercato dei sistemi di isolamento a cappotto e gli obiettivi futuri del Consorzio     CORTEXA, Consorzio per la ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...

15/03/2017

Tour Anit su riqualificazione involucro e comfort in edilizia

Più di 40 date per il nuovo tour itinerante Anit dedicato alle ultime novità in tema di isolamento termico e acustico.     Sarà a Brescia il 30 marzo il primo appuntamento del nuovo tour Anit, gratuito e itinerante che in ...