IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Detrazioni 55%: settore involucro edilizio si appella al Governo

Detrazioni 55%: settore involucro edilizio si appella al Governo

Assovetro, Centro di Informazione sul Pvc, FederlegnoArredo e Uncsaal, espressioni dell'intero comparto industriale italiano dell'involucro edilizio hanno apprezzato le recenti dichiarazioni del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che ha promesso il suo impegno per la conferma delle detrazioni fiscali a favore della riqualificazione energetica aprendo a una possibile stabilizzazione dell'incentivo o almeno a una proroga di lunga durata.
 
In questo quadro, Assovetro, Centro di Informazione sul Pvc, FederlegnoArredo e Uncsaal, hanno redatto e veicolato al Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia e Finanze Mario Monti, al Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera e al Ministro dell'Ambiente Corrado Clini il dossier "Conferma delle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: una opportunità per lo sviluppo economico".
 
Nel dossier, le quattro Associazioni chiedono con forza al Governo una decisione chiara in merito agli incentivi per il comparto serramenti e una strutturalizzazione di medio periodo a sostegno della riqualificazione energetica degli edifici.

 
In particolare nel Dossier, diviso in tre parti, le Associazioni chiedono una conferma del 55% con le seguenti modalità:
1. Conferma del provvedimento legislativo relativo agli incentivi per 4 anni (dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2015).
La storia dei primi 5 anni di applicazione del 55% è stata costellata da affannosi rinnovi a fine anno (magari anche caratterizzati da cambiamenti normativi) attraverso l'inserimento di emendamenti alle Leggi di Stabilità o ad altri provvedimenti legislativi.
Rendere le detrazioni del 55% strutturali per almeno un quadriennio significherebbe offrire certezza normativa sia all'industria, sia ai consumatori, contribuendo ad alimentare una sedimentazione virtuosa del provvedimento e, conseguentemente, a ragionare su benefici a medio termine per il sistema paese in termini di risparmio energetico, diminuzione di emissione di CO2 ed efficientamento delle prestazioni termiche degli edifici.
2. Possibilità di recupero del credito da parte del contribuente modulabile dai 5 ai 10 anni.
Tutto il fronte associativo del comparto delle costruzioni ha da tempo richiesto alle Istituzioni una rimodulazione del periodo di detraibilità da 5 a 10 anni, rispetto ai 10 anni vigenti attualmente nell'attuale legislazione. La possibilità di rimodulazione permetterebbe al consumatore il recupero del credito maturato nei confronti dello stato in un tempo minore rendendo molto più appetibili le detrazioni.
3. Estensione del provvedimento anche ai beni strumentali e individuazione di forme di applicazione del provvedimento anche ai soggetti pubblici non assoggettati all'IRES.
In un momento di crisi come l'attuale, la propensione alla spesa (seppur in parte agevolata) da parte di singoli proprietari di unità immobiliari risulta particolarmente bassa e lo sarà anche per gran parte del 2012, mentre offrire l'opportunità di riqualificare energeticamente il patrimonio immobiliare detenuto dai grandi gestori finanziari e industriali potrebbe rappresentare un circuito virtuoso per:
- Riqualificare energeticamente una parte significativa di patrimonio immobiliare italiano, sia esso costituito da appartamenti ad uso residenziale, sia esso costituito da terziario.
- Produrre una rivalutazione del valore del patrimonio immobiliare italiano.
- Produrre maggior gettito per l'erario.
Se stimiamo che l'intero valore degli investimenti in recupero del patrimonio non residenziale privato valga 17 miliardi di euro, una estensione delle detrazioni fiscali ai beni strumentali potrebbe produrre un incremento del 40-50% di tali investimenti, dando conseguentemente fiato alla ripresa del mercato in questo settore.
Inoltre se il Legislatore individuasse forme utili ad estendere gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici anche ai soggetti pubblici non assoggettati all'Ires, prevedendo, per esempio, che gli importi da detrarre siano scalati dalle utenze energetiche, è ipotizzabile un incremento del 30% del valore degli investimenti nel non residenziale pubblico attualmente stimato in 5 miliardi di euro.
4. Conferma dell'attuale aliquota del 55%.
Abbassamenti dell'aliquota del 55% comporterebbero esiti negativi fino al punto di rendere inefficaci le detrazioni.
 
Il dossier elaborato congiuntamente daAssovetro, Centro di Informazione sul Pvc, FederlegnoArredo e Uncsaalcostituisce una nuova iniziativa unitaria dell'intero sistema di rappresentanza industriale dell'involucro edilizio e rappresenta quanta importanza abbia per l'intero settore la conferma di una misura indispensabile sia per promuovere una maggiore attenzione all'ambiente sia per garantire posti di lavoro e agevolare l'emersione del lavoro nero.
 
 

Scarica il Dossier "Conferma delle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: una opportunità per lo sviluppo economico"

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/01/2018

Guida all'ecobonus per interventi di riqualificazione energetica nei condomini

Rete Irene ci propone un'interessante analisi delle diverse aliquote che la Legge di Bilancio ha messo a disposizione per gli interventi di riqualificazione energetica dei condomini.       Sono 10 le aliquote previste dalla Legge di ...

17/01/2018

Quali detrazioni prevede il Bonus Verde

Come sappiamo la Legge di Bilancio ha introdotto per il 2018 la nuova detrazione nota come Bonus Verde, vediamo come funziona, chi ne ha diritto e per quali interventi     Un articolo pubblicato su Fisco Oggi, la rivista telematica dell'Agenzia ...

12/01/2018

Detrazioni fiscali e incentivi per lefficienza energetica

Il presente articolo vuole fare il punto della situazione sulle opportunità legate agli interventi di efficienza energetica sugli edifici, tenendo conto che possono essere diversificate anche a livello regionale e locale.   Possiamo ...

07/11/2017

Dalla riqualificazione dei condomini benefici per economia e ambiente

Legambiente e Fassa Bortolo hanno siglato un accordo per favorire gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica del condomini, grazie agli ecobonus     Come sappiamo in Italia il mercato della riqualificazione energetica e ...

02/10/2017

Stabilizzazione ecobonus e sismabonus condomini per 5 anni

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio in audizione alla Commissione Ambiente ha detto che il Governo nella prossima Legge di Bilancio sta valutando di prorogare gli ecobonus e sismabonus per 5 anni, estendendo la platea ...

29/09/2017

Dallecobonus record di investimenti e occupazione

Nel 2017 le stime del Cresme prevedono 28 miliardi di euro di investimenti legati alle detrazioni per ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica   E’ stata pubblicata la V edizione dello Studio “Il recupero e la ...

28/09/2017

Ottimizzare ecobonus e sismabonus si pu. La guida Ance

Ecobonus e sismabonus hanno funzionato ma necessitano di miglioramenti per ottimizzare la loro efficacia. Le proposte dell’Ance per garantire il valore nel tempo delle detrazioni        Il convegno promosso dall’Ance ...

27/09/2017

Ecobonus anche nella legge di Stabilit 2018

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti anticipa che nella Legge di Bilancio 2018 potrebbero essere riviste le detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico, a seconda degli obiettivi energetici raggiunti    
Il ministro ...