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Eco-industrie: Europa pronta con il piano d'azione

È stato lanciato il cosiddetto EcoAp, il nuovo piano d'azione per l'eco-innovazione elaborato dalla Commissione europea su iniziativa di Janez Potocnik, Commissario europeo all'ambiente, che in occasione della presentazione dell'iniziativa ha affermato: «L'economia globale deve cambiare insieme alle nuove sfide ambientali: l'Eco-innovation action plan è uno strumento che toccherà diversi settori dell'economia con azioni mirate. La sfida dell'innovazione per questo secolo è quella di fare di più con meno, contribuendo a rendere le risorse utilizzabili anche in futuro e riducendo l'impatto delle nostre attività sul territorio. E se vogliamo essere competitivi dobbiamo affrontare questa sfida, poiché la domanda di nuove tecnologie, prodotti e servizi per l'ambiente sta crescendo rapidamente anche in questi tempi difficili. L'Eco-innovation action plan è fondamentalmente un progetto per creare occupazione e crescita economica Green».

La Commissione europea ha diffuso alcuni dati sulle eco-industrie all'interno dell'Ue: il fatturato annuale si aggira intorno ai 318 miliardi di euro, pari al 2,5% del Pil europeo; dal 2004 al 2008 sono stati creati 600mila posti di lavoro arrivando a una cifra di 3,4 milioni di persone direttamente impiegate, pari all'1,5% dell'occupazione Ue.
Tutti numeri che l'Europa intende far crescere.

Le azioni fondamentali per la riuscita di questo progetto, indicate da Potocnik, partono da uno screening del quadro normativo ambientale per meglio supportare l'eco-innovazione; saranno poi proposte partnership ma soprattutto verranno messe a disposizione risorse finanziarie per le imprese innovative; l'informazione è ritenuta importante e sarà portata avanti una migliore promozione delle tecnologie ambientali anche nei Paesi in via di sviluppo attraverso alleanze ad hoc, per esempio con l'Unep (United nations environment programme).

L'ambizione europea va inquadrata tenendo presente questo importante presupposto, sottolineato dalla Commissione: il concetto di eco-innovation non deve essere ridotto solo alle industrie Green e ai produttori di beni e servizi ecologici: ogni azienda è un potenziale eco-innovatore, così come ogni cliente-consumatore.
 
Fonte europarlamento24.eu

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