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Sistema fotovoltaico per l’autosufficienza energetica

ENERAY

Autonsumo all'80%, energia accumulata e utilizzata quando serve

In occasione di Smart Energy Expo è stato presentato dalla start up Eneray, specializzata in prodotti per l’efficienza degli impianti e l’autosufficienza energetica, X-HYBRID, sistema solare fotovoltaico con un inverter che porta l’autoconsumo a nuovi livelli.

X-HYBRID integra le funzioni d’inverter e di gestione batterie e permette di accumulare in una batteria al litio l’energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici durante il giorno e non utilizzata, per renderla disponibile nelle ore notturne.

Davide Tinazzi socio Eneray, insieme a Andrea Taffurelli, commenta: "Questo è un passo in avanti per chi crede nell’autosufficienza energetica. Noi siamo riusciti ad innalzare l’autoconsumo dal 25% all’80%. X-HYBRID funziona sempre in parallelo alla linea di rete, chiedendone il supporto quando serve o rimpiazzandola in caso di blackout: alla rete viene richiesta solo potenza aggiuntiva, quando l’X-HYBRID non riesce a fornirne a sufficienza per far fronte a picchi di richiesta, e funge da gruppo di continuità in caso di mancanza di rete”.

"X-HYBRID mostra come l’Italia può lavorare portando avanti innovazione incrementale nel campo del fotovoltaico, strategico per la sicurezza energetica del paese e per creare nuovi posti di lavoro, spiega Gianluca Salvatori, ideatore di Progetto Manifattura. Crediamo che Eneray presto potrà distribuire su larga scala questa tecnologia che contribuirà a far cresce il segmento solare".

X-HYBRID interagendo con la rete, fornisce all’edificio l’energia in parallelo a quella di rete, inoltre, continua Tinazzi, "è in grado di superare i limiti di consumo imposti dal contratto con il gestore della rete. Potendo attingere sia dalla rete, che dalla batteria, che direttamente dal pannello, si possono superare i 3 KiloWatt standard residenziali di potenza installata, raggiungendo in caso di picchi (lavatrice accesa, forno elettrico, ecc) anche gli 8 KiloWatt.
 
Inoltre il sistema è in grado di proteggere i nostri apparecchi elettrici, filtrando i disturbi della rete pubblica, un evento che subisce spesso chi vive vicino a zone industriali con fastidiosi cali di tensione, che possono provocare danni soprattutto nelle apparecchiature elettroniche e nelle batterie.

"Ciò che conta infine è con X-HYBRID si può risparmiare, spiega ancora Tinazzi. Con l’attuale Conto Energia non conviene immettere energia in rete, conviene l’autoconsumo. Si compra quindi dal fornitore solamente l’energia necessaria per far fronte ai picchi o nei periodi invernali quando l’irraggiamento solare è minore. In ogni caso rimaniamo sempre in intervalli compresi tra 20 e 30% del fabbisogno annuo, tutto il resto vien dal cielo!".
Il tutto controllabile in ogni momento da remoto, con il proprio smartphone.

Come funziona il sistema
I pannelli solari generano l’energia (1). L’energia prodotta viene utilizzata direttamente dai carichi domestici (2).
L’energia prodotta in eccesso viene accumulata nelle batterie (3) per un uso successivo.
L’energia immagazzinata può essere aggiunta (4) a quella prodotta dai pannelli solari (1) quando il fabbisogno dei carichi supera la disponibilità dei pannelli fotovoltaici.
In assenza di luce, l’energia accumulata è resa disponibile ai carichi fino al livello di carica minima prevista dal sistema.
Quando non vi è richiesta di energia elettrica e la batteria è completamente carica, l’energia in eccesso (5) può essere ceduta alla rete totalmente, in parte, oppure l’esportazione può essere anche esclusa.

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