IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Energie rinnovabili: via libera in Giunta a delibera su produzione in Puglia

Energie rinnovabili: via libera in Giunta a delibera su produzione in Puglia

Linee guida sulla localizzazione di impianti di energie rinnovabili che assicurino tutela del paesaggio e riqualificazione del territorio

La Regione Puglia ha dato il via alla delibera sulla produzione di energia rinnovabile che prevede innanzi tutto un dialogo con il Governo, in particolare con il Ministero dello Sviluppo economico, per rappresentare le criticità che caratterizzano lo sviluppo delle energie rinnovabili in Puglia. L’obiettivo della Regione è anche chiedere un intervento immediato che - nelle more dell’approvazione del Piano Energetico Nazionale e del raggiungimento degli obiettivi europei per il 2020 sulla quota complessiva di energia da fonti rinnovabili - permetta alla Regione di poter dettare disposizioni finalizzate ad indirizzare la produzione energetica regionale verso un mix equilibrato per fonti rinnovabili e tipologie di impianti, ponendo un limite massimo alla realizzazione dei grandi impianti soprattutto se questi sono progettati su suolo agricolo.

Infatti nel territorio pugliese la realizzazione di grandi impianti alimentati da FER ha assunto dimensioni considerevoli, e alle istituzioni locali è tuttora preclusa ogni possibilità di perseguire un più armonico e coordinato sviluppo del settore che tenga conto della vocazione dei territori e dell’ormai rilevante contributo della Puglia alla produzione energetica, sia tradizionale che da FER.

Inoltre la Giunta regionale ha disposto che le Province, nei provvedimenti di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale (Via), “indichino dettagliatamente le modalità di valutazione degli impatti cumulativi adottate, specificando l’ampiezza degli ambiti territoriali considerati e le componenti considerate”, cioè il paesaggio, la biodiversità, la sicurezza e salute umana, il suolo e il sottosuolo. Le Province dunque dovranno esplicitare “con particolare puntualità” le ragioni che hanno portato alla conclusione dell’irrilevanza o assenza di impatti cumulativi. La Giunta quindi invita e diffida le Province a dare “piena e immediata attuazione alle direttive regionali in materia di valutazione di impatti cumulativi”. Se le Province non si atterranno a queste disposizioni sarà revocata la delega delle loro funzioni.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
26/05/2017

Estesa anche alle Banche la cessione credito ecobonus

Approvato un emendamento dalla Commissione Bilancio che estende la facoltà di cessione delle detrazioni fiscali anche alle Banche e agli intermediari finanziari   Buone notizie per l’ecobonus: la commissione Bilancio nelle ...

26/05/2017

Quasi 10 milioni gli occupati nelle rinnovabili

Nuovo Rapporto firmato Irena: a livello globale più posti di lavoro nelle energie rinnovabili che nelle fossili. Il fotovoltaico batte tutti     Nel 2016, secondo quanto riportato dal rapporto pubblicato da Irena (International Renewable ...

23/05/2017

Cosa cambiato con le nuove linee guida Certificati bianchi

La VI edizione della conferenza Fire approfondirà principalmente i temi connessi alle nuove linee guida del meccanismo     Il 30 maggio palazzo delle Stelline di Milano ospita la VI edizione della conferenza Fire “Certificati ...

22/05/2017

Ad Aprile 2017 fotovoltaico a + 13,2%

Pubblicato il Rapporto mensile Terna, ad aprile calano i consumi di energia del 2,5%. Diminuisce la produzione da fonti rinnovabili, fotovoltaico a parte, che cresce del 13%       Ad aprile 2017 l’energia richiesta in Italia, pari a ...

19/05/2017

A rischio gli ambiziosi obiettivi delleconomica circolare

Avviata la fase di negoziazione del pacchetto economia circolare in Europa. Allarme Legambiente sul rischio di uno stallo della riforma se prevarranno le posizioni conservatrici   Consiglio, Parlamento e Commissione europea hanno iniziato la fase di ...

15/05/2017

1 milione di euro per un ospedale a basse emissioni di carbonio

La Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon ha lanciato il premio da 1 milione di euro destinato a un ospedale che utilizzi esclusivamente energie rinnovabili   Horizon Prime è un premio promosso dalla Commisione Europea e che ...

11/05/2017

Nuova SEN: rinnovabili e uscita dal carbone entro il 2025

Presentata dal ministro dello Sviluppo economico la bozza della nuova SEN, strategia energetica nazionale, che punta su energie rinnovabili, sostegno alle auto elettriche e uscita anticipata dal carbone.    
Il ministro dello Sviluppo ...

11/05/2017

Riqualificazione energetica del patrimonio culturale

Presentata da MiBACT ed ENEA la campagna nazionale “Patrimonio Culturale in classe A” per promuovere l’efficienza energetica del settore dei beni culturali       Il settore dei beni culturali è particolarmente ...