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Energy Globe Award per il primo eco-edificio costruito interamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata

Selezionato tra 800 progetti provenienti da 111 nazioni, Savno si aggiudica l'Energy Globe Award per l'Italia, riconoscimento internazionale che premia proposte innovative nel campo della sostenibilità e dell'efficienza energetica, grazie al progetto "La sostenibilità ha trovato casa".
Savno, Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale, il consorzio che da 7 anni si occupa della gestione di tutti i servizi di igiene ambientale di 35 Comuni nella provincia di Treviso, riceverà l'ambito premio per la costruzione della nuova sede costruita interamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, realizzando il primo edificio totalmente ecologico ed eco-compatibile d'Italia.
Il premio sarà assegnato durante un galà che si svolgerà il 13 aprile a Praga,  cui parteciperanno molte autorevoli personalità politiche internazionali.  
Il Presidente di Savno Riccardo Szumski ha così commentato questo grandioso successo: "L'assegnazione di questo importante riconoscimento internazionale corona l'impegno di Savno sul tema della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale e riconferma il ruolo decisivo e strategico della Società nell'innescare efficaci azioni di promozione, diffusione e sensibilizzazione ambientale.
Quando abbiamo costruito la nostra eco-sede con materiali provenienti da raccolta differenziata abbiamo voluto fare una scommessa: se invitiamo i cittadini a riciclare dobbiamo dimostrare che la raccolta differenziata non è una cosa vana, e dare loro il buon esempio. E con i rifiuti raccolti siamo riusciti a creare non solo un palazzo, ma anche un simbolo: il simbolo della sostenibilità. Gestire in modo intelligente le risorse è possibile!
Il progetto: la sostenibilità ha trovato casa
Il primo edificio interamente ecologico ed eco-compatibile d'Italia.
La nuova sede di Savno costruita su 2 piani, per una superficie di 600 metri quadrati, è stata progettata secondo i criteri della più moderna "bio-architettura" e realizzata in ogni sua parte, dalle fondamenta fino al tetto, utilizzando rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, come l'acciaio, metallo riciclato e riciclabile all'infinito e soprattutto non dannoso per l'uomo, che ne compone la struttura portante.
Dal recupero delle bottiglie in Pet provenienti dalla differenziata dei 35 Comuni trevigiani, derivano invece gli speciali fogli in poliestere utilizzati per l'isolamento termo-acustico della struttura. Si tratta di fibre di plastica altamente fono e termoisolanti, "termolegati" cioè privi di resine leganti e colle, nonché autoestinguenti, vale a dire che non producono fumi tossici in caso di incendio.
Anche l'isolamento dei pavimenti è ottenuto con materiale proveniente dalla raccolta differenziata: è stata infatti impiegata una particolare fibra di cellulosa realizzata utilizzando i quotidiani riciclati, un materiale naturale e con ottime caratteristiche isolanti che richiede poca energia per essere prodotto e può essere riciclato all'infinito. Infine i pannelli in legno-cemento utilizzati per il tamponamento, anch'essi riciclabili al 100% e prodotti con il consumo di pochissima energia, provengono dagli scarti delle segherie.
Materiali riciclati e riciclabili quindi, dotati di certificato bio-ecologico, ma non solo: la struttura vanta infatti soluzioni impiantistiche all'avanguardia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili.
Per ridurre i consumi, la nuova sede della Savno è stata progettata in modo che la sua struttura semplice e compatta limitasse ogni dispersione di calore. Il risparmio energetico sarà garantito anche dal sistema di climatizzazione geotermica, scelto per il riscaldamento e il raffrescamento dell'edificio, garantito da fonti rinnovabili per cui il 70% dell'energia sarà fornito dall'accumulo della massa terrestre.
Per limitare l'impatto termico ed ambientale, inoltre è prevista la realizzazione di un giardino pensile sul tetto dell'edificio, creato utilizzando il compost proveniente dalla raccolta differenziata. Si tratterà di un vero e proprio "tetto verde" accessibile, in grado di proteggere dalle escursioni termiche, trattenere le polveri sottili dell'aria e conservare l'umidità.
È stato infine predisposto un impianto per la raccolta dell'acqua piovana, che verrà utilizzata per alimentare le piante ed i servizi igienici.

Esterno
Giardino pensile

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