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Entro il 2040 più della metà dell'energia dalle rinnovabili

Pubblicato il Rapporto New Energy Outlook di Bloomberg New Energy Finance, inesorabile crescita soprattutto del fotovoltaico su tetto

E' stato pubblicato da Bloomberg New Energy Finance il Rapporto annuale New Energy Outlook che prevede entro i prossimi 25 anni un capovolgimento del mix elettrico a livello globale, oggi composto per 2/3 da combustibili fossili e che passerà entro il 2040 a un predominio delle energie rinnovabili. Le energie pulite conteranno per il 60% delle nuove installazioni, e per due terzi dei 12.200 miliardi di dollari investiti, contando per il 56% del mix elettrico. Questo grazie e alla diminuzione dei costi delle tecnologie e progetti, entro il 2040 Bloomberg prevede infatti un calo del 48% dei prezzi per gli impianti fotovoltaici e un -32% di quelli eolici.

 

Nei paesi dell'OCSE entro il 2040 il 54% circa della potenza elettrica sarà copertta dalle rinnovabili con un vero e proprio un boom per il fotovoltaico residenziale: il rapporto prevede 882GW di nuova potenza.

Nei paesi non OCSE in via di sviluppo nei prossimi 25 anni ci saranno 7460GW di nuove connessioni, la metà verrà dalle rinnovabili.

 

Il fotovoltaico a livello globale peserà per il 35% di nuova potenza, per circa 3700 miliardi di dollari di investimenti. Il settore che crescerà maggiormente è quello del fotovoltaico su tetto che diventerà sempre più conveniente e già oggi rappresenta un'ottima alternativa ai generatori diesel e una interessante possibilità dove non arriva la rete elettrica. In Europa il fotovoltaico su piccola scala passerà a coprire dal 6% al 22% della domanda.

 

 

 Al 2040 la domanda di elettricità sarà maggiore nei paesi emergenti. Mentre nei  paesi OCSE, il bisogno elettrico rimarrà invariato o addirittura diminuirà.

Nonostante la significativa crescita delle energie rinnovabili, i combustibili fossili manterranno una quota del 44% della produzione nel 2040 - con un calo di due terzi rispetto al 2014.

 

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