IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Fissate le regole per la cessione dell'Ecobonus alle imprese

Fissate le regole per la cessione dell'Ecobonus alle imprese

L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità per cedere il bonus del 65% da parte di chi non versa l'Irpef alle imprese per la riqualificazione energetica su parti comuni dei condomini nel 2016

 

L’Agenzia delle Entrate ha finalmente fissato le modalità per la cessione dell’Ecobonus dei condomini all’impresa che realizza il lavoro per le spese di riqualificazione energetica di parti condominiali per le quali spetta la detrazione del 65%.


Ricordiamo che la misura, fortemente voluta da Architetti e Legambiente, è stata introdotta dalla Legge di Stabilità che ha stabilito che per i contribuenti della “no tax area”, cioè i possessori di redditi esclusi dall’imposizione Irpef per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle detrazioni per redditi previste dal Tuir, che generalmente non possono beneficiare della detrazione, fosse possibile cedere la detrazione del 65% delle spese sostenute nel 2016 per la riqualificazione energetica di parti condominiali, agli stessi fornitori che hanno eseguito i lavori o le prestazioni come parte del pagamento dovuto, con regole di accesso che avrebbero dovuto essere definite dall’Agenzia delle Entrate entro il 29 febbraio 2016.
Con un mese di ritardo l’Agenzia ha definito le Regole per cedere il credito.


La scelta di cedere il credito deve risultare dalla assemblea di condominio che approva gli interventi oppure può essere comunicata al condominio che la inoltra ai fornitori. I fornitori, a loro volta, devono comunicare al condominio l’avvenuta accettazione del credito a titolo di pagamento di parte del corrispettivo per i beni ceduti e le attività prestate.
Per rendere efficace tutta l’operazione, il condominio è tenuto a trasmettere entro il 31 marzo 2017 un’apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate con il canale Entratel o Fisconline che indichi il totale della spesa sostenuta nel 2016 per lavori di riqualificazione energetica su parti comuni, l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento delle spese, il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito e l’importo del credito ceduto da ciascuno, il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito e l’importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi.
Il condominio, deve inoltre comunicare ai fornitori l’avvenuto invio della comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

 

I fornitori che ricevono il credito come pagamento possono utilizzarlo esclusivamente in compensazione in 10 rate annuali di pari importo, a partire dal 10 aprile 2017. La quota del credito non fruita nell’anno è utilizzabile negli anni successivi e non può essere chiesta a rimborso.
Il modello F24 per la compensazione deve essere presentato tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline.
L’Agenzia, con apposita risoluzione, istituirà il codice tributo per l’uso del credito d’imposta da indicare nell’F24.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
11/12/2017

Requisiti di competenza di chi opera negli impianti fotovoltaici

Disponibile la UNI CEI TS 11696:2017 "Attività professionali non regolamentate - Figure professionali operanti sugli impianti fotovoltaici - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza"     Il CTI, Comitato ...

04/12/2017

Legge di Bilancio 2018, emendamenti approvati dal Senato per l'edilizia

Si è concluso l'esame in Senato del testo finale della legge di bilancio 2018. Per i condomini la soglia di detrazione prevista per ogni inquilino sale a 40.000 euro     Il Senato nella seduta del 30 novembre ha dato il via ...

13/11/2017

15 milioni per le diagnosi energetiche delle PMI

Pubblicato il Bando dal ministero dello Sviluppo Economico a sostegno delle PMI per la realizzazione di diagnosi energetiche in modo da efficientare i loro consumi   Il ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando 2017 destinato a ...

13/11/2017

SEN 2017: Italia fuori dal carbone dal 2025

Presentato a Palazzo Chigi il testo definitivo della Strategia Energetica Nazionale, che prevede un investimento di 175 miliardi, di portare le rinnovabili al 55% nei consumi elettrici al 2030 e fine carbone al 2025       Il ...

08/11/2017

Proposte per migliorare l'ecobonus per il 2018

L’analisi di Virginio Trivella di Rete Irene del testo della Legge di Bilancio 2018 e alcuni suggerimenti per ottimizzare l’ecobonus     Virgino Trivella, coordinatore del Comitato tecnico scientifico di Rete Irene, ci propone ...

07/11/2017

Dalla riqualificazione dei condomini benefici per economia e ambiente

Legambiente e Fassa Bortolo hanno siglato un accordo per favorire gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica del condomini, grazie agli ecobonus     Come sappiamo in Italia il mercato della riqualificazione energetica e ...

31/10/2017

Le proposte del Senato per il nuovo APE europeo

Il Senato ha approvato una risoluzione con i commenti alla proposta del parlamento Europeo di modifica alla  direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica dell'edilizia per garantire risparmio energetico ed ...

11/10/2017

Inchiesta preliminare UNI per posatori di cappotti termici

Inchiesta preliminare pubblica per norme che definiscono requisiti precisi per i posatori di cappotti termici e determinazione dei metodi di calcolo per i rendimenti della climatizzazione 
  Sono 21 i nuovi progetti di norma che ...