IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Galletti chiede contenimento del riscaldamento globale a 1,5 gradi

Galletti chiede contenimento del riscaldamento globale a 1,5 gradi

Necessario fissare linnalzamento della temperatura globale per scongiurare i cambiamenti climatici

Dall'8 al 10 novembre si è svolta a Parigi la pre-Cop21, riunione preparatoria della Conferenza che si svolgerà all'inizio di dicembre, cui ha partecipato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.
Il ministro ha ribadito la necessità che i paesi europei si impegnino in maniera stringente per la salvezza del pianeta e la tutela del clima: Per l’Ue e l’Italia l’obiettivo resta quello di contenere il riscaldamento globale entro i due gradi. Continuiamo ad insistere affinché nell’accordo finale ci siano elementi quantitativi, il taglio di emissioni del 50% entro il 2050 e la neutralità delle emissioni entro fine secolo".

Galletti ha poi anticipato che la delegazione italiana, durante i lavori della Cop21 a Parigi, insisterà anche per l'inserimento nel testo conclusivo di un "riferimento" ad un obiettivo ancora più ambizioso: il contenimento del riscaldamento globale a 1,5 gradi, come richiesto da alcuni Paesi, in particolare le piccole isole che altrimenti rischiano di scomparire.  "L’ultimo accordo sul clima, quello di Kyoto, aveva visto la sottoscrizione solo dei Paesi che coprivano il 13% delle emissioni. Noi eravamo tra quelli e gli impegni presi li abbiamo rispettati. Anche se si tratta di impegni comunque limitati nella globalità.  Oggi, a 18 anni di distanza da quell’accordo, ci apprestiamo ad andare a Parigi con contributi nazionali supportati da impegni già resi espliciti da parte di tutti i Paesi che coprono ad oggi il 95% delle emissioni mondiali.   Dunque, dal 13% siamo passati al 95% e ci sono le condizioni per coprire il 100% o almeno avvicinarci molto a questo dato. La sensibilità verso questo problema, per fortuna, è assolutamente diversa e con tante implicazioni. Prima di tutto il grande messaggio che si trasmette all’economia mondiale: se tutti i Paesi si impegnano verso il raggiungimento di un determinato obiettivo, allora anche i mercati dovranno adeguarsi".

"La nostra posizione - ha aggiunto Galletti - è chiarissima:  abbiamo firmato un accordo tra tutti i 28 Paesi europei che impone la riduzione di co2 entro il 2030 di almeno il 40% ed è un obiettivo vincolante, con sanzioni. Quindi, indipendentemente da quello che capiterà a Parigi, noi l’obiettivo lo abbiamo già fissato e andremo alla Cop21, sia come Paese che come Ue, chiedendo a tutti gli altri Stati di impegnarsi almeno quanto ci siamo impegnati noi e con le stesse garanzie che stiamo offrendo. Parigi rappresenterà comunque una svolta, il problema di fermare l’innalzamento della temperatura globale sotto i 2,7 gradi esiste, perché ancora non abbiamo in campo azioni che ci permettono di arrivare all’obiettivo ambizioso che avevamo fissato sotto i 2 gradi, ma un fattore fondamentale può essere la creazione di una governance del processo, con monitoraggio e revisione ogni cinque anni dei progressi compiuti, come anche la trasparenza, cioè sul mondo in cui questi dati verranno forniti dagli Stati".

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
20/06/2018

In che modo l'evoluzione del sistema energetico influenzer l'esigenza di stoccaggio di energia?

L'Associazione europea per lo stoccaggio dell'energia (EASE) ha pubblicato uno studio che stima la capacità di stoccaggio necessaria per consentire all'Europa di raggiungere i propri obiettivi di decarbonizzazione.     Pubblicato da ...

12/06/2018

L'italia pu arrivare al 59% di elettricit da rinnovabili entro il 2030

Un nuovo studio dell'European Climate Foundation mostra che per l'Italia le tecnologie pulite meno costose rappresentano un'opportunità capace di stimolare maggiori ambizioni in materia di clima ed energia, in linea con gli obiettivi dell'accordo di ...

11/06/2018

Gli effetti dell'economia circolare per la sostenibilit ambientale

Un innovativo studio evidenzia che l'economia circolare potrebbe consentire di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 2°C e ridurre le emissioni industriali dell'UE di oltre la metà entro il 2050     La ricerca ...

06/06/2018

A che punto la transizione verso le energie rinnovabili?

Il 2017 è stato un anno record per le energie rinnovabili, grazie a riduzione dei costi, aumento degli investimenti e progressi delle tecnologie. Ma la transizione energetica non sta avvenendo abbastanza velocemente per raggiungere gli obiettivi per il ...

06/06/2018

Passivhaus Days 2018

Un'iniziativa che si svolge in tutta Europa che ha l'obiettivo di far conoscere a progettisti e utenti un nuovo modo di costruire e abitare, secondo il protocollo costruttivo Passivhaus.     Dall'8 al 10 giugno committenti e ...

05/06/2018

Approvate le norme sulla diminuzione dell'inquinamento

Approvato dal CDM del 29 maggio il decreto legislativo che promuove il raggiungimento di livelli di qualità dell’aria che non creino problemi alla salute e all'ambiente     Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso ...

05/06/2018

REBUILD 2018, linnovazione radicale

Per decarbonizzare l’edilizia la strada è ancora lunga. Ma REbuild 2018 ha dimostrato, esperienze alla mano, che si può fare. Ma occorre vincere ancora numerose resistenze, che non appartengono solo al settore delle costruzioni del nostro ...

01/06/2018

5 giugno, giornata mondiale dellambiente

La Giornata mondiale dell'ambiente organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, vuole incoraggiare la consapevolezza e l'azione a livello mondiale per la protezione dell'ambiente     Come ogni anno dal 1972 il 5 giugno è la ...