IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > GIFI - Natalizia: “Soddisfazione per il recepimento di parte delle nostre proposte ma rimangono criticità”

GIFI - Natalizia: “Soddisfazione per il recepimento di parte delle nostre proposte ma rimangono criticità”

ANIE/GIFI esprime apprezzamento per l’avvenuta pubblicazione delle regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal IV Conto Energia. ANIE/GIFI, nel mese di Giugno 2011, ha inoltrato al GSE e al MSE una serie di proposte, condivise con tutta la base associativa, per la definizione delle regole per il riconoscimento dei componenti “Made in EU”. “Siamo soddisfati – dichiara Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE – che una buona parte delle nostre proposte siano state recepite ma dobbiamo anche evidenziare la presenza di alcuni punti di criticità”. Criticità che sono state analizzate in maniera approfondita durante l’Assemblea dei soci svoltasi il 12 Luglio a Milano nella sede ANIE/GIFI. Le imprese partecipanti alla riunione hanno condiviso la necessità di sottoporre al Ministero dello Sviluppo Economico e al GSE riflessioni e proposte utili a rendere operativo ed efficace sin da subito il provvedimento. “Evidenziamo – spiega Natalizia – la difficioltà legata al controllo della provenienza della materia prima per i moduli FV extra UE e l’incertezza legata alla transitorietà, stabilita fino al 30 giugno 2012, delle disposizioni. Rileviamo inoltre l’impossibilità per i produttori EU di moduli ed inverter di produrre da subito i certificati di ispezione di fabbrica e le etichette sui prodotti conformi alle indicazioni del GSE.” “Al fine di dare il tempo a tutti i produttori EU di adeguarsi alle nuove regole e non bloccare il mercato, al MSE e al GSE – continua Natalizia - abbiamo proposto la presentazione di una dichiarazione sostitutiva in attesa della certificazione richiesta e una deroga di qualche mese per la modifica sulle etichette dei prodotti. Per dare poi certezza alla filiera industriale e sbloccare gli investimenti abbiamo richiesto che le regole del regime definitivo siano rese note il prima possibile.” 
"Nel documento pubblicato - commenta Natalizia - non si tiene conto del fatto che le aziende avranno bisogno di diversi mesi per potersi adeguare alle certificazioni richieste con il grave rischio di non poter vendere tutta la produzione a magazzino. Inoltre non vengono univocamente definite le modalità di controllo necessarie per il rispetto della normativa: ad esempio non riusciamo a capire come sia possibile censire in modo corretto i produttori extra UE che asseriscano di aver utilizzato silicio made in UE per la produzione dei moduli."
"La certezza e la chiarezza normativa - conclude Natalizia - sono condizioni necessarie e indispensabili per riprendere a pieno regime gli investimenti e pianificare le operazioni industriali, pertanto è auspicabile che le regole del regime definitivo siano rese note il prima possibile, senza attendere il 2012."

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
19/10/2017

Bozza Legge di Bilancio 2018, le novità per l’edilizia

C'è la bozza della Legge di Bilancio 2018, prorogate le detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione efficiente. Ma il "bonusverde"?    Rispetto a quanto vi abbiamo anticipato qualche giorno fa sulla ...

19/10/2017

Le città italiane soffocate dallo smog

Pubblicati gli allarmanti dati sull'inquinamento delle nostre città da Legambiente che denuncia la mancanza di veri interventi sostenibili a lungo termine     E’ una vera emergenza quella di cui parla Legambiente nel report ...

19/10/2017

Provvedimenti delle Regioni per rinnovabili ed efficienza energetica

Le misure per diminuire i consumi, investire in rinnovabili e rispettare gli obiettivi europei grazie a interventi in efficienza energetica. Come si muovono le Regioni     Diverse Regioni hanno approvato bandi dedicati al ...

18/10/2017

Edifici ad alta efficienza energetica in UE entro il 2050

Il Parlamento Europeo chiede nuove misure per incentivare la riqualificazione efficiente degli edifici, infrastrutture di sostegno per i veicoli elettrici nei nuovi edifici, migliore monitoraggio del rendimento energetico degli ...

18/10/2017

Termostato 'smart': cosa vuol dire davvero?

I termostati utilizzano una tecnologia sempre più efficiente ed avanzata per garantire facile gestione e monitoraggio del riscaldamento e risparmi in bolletta   di Umberto Paracchini, Marketing & Communication Leader B2B EMEA at ...

17/10/2017

Scenari strategici del mercato elettrico

A Milano il 25 ottobre la presentazione del nuovo studio dell'E&S group, Electricity Market Report, dedicato agli scenari strategici dopo la fine del mercato regolato       L'Energy&Strategy Group della School of Management del ...

16/10/2017

BASF esempio di cambiamento verso economia circolare ed efficienza energetica

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti visita la sede del Gruppo BASF, il polo chimico integrato più grande al mondo, nato nel 1865, dove lavorano circa 40.000 collaboratori   Da sinistra, Andreas Riehemann, Amministratore ...

16/10/2017

Posata la prima pietra del primo smart district di Milano

UpTown sarà uno smart district verde, ecosostenibile, caratterizzato da spazi di aggregazione e di socializzazione, domotica e servizi pubblici facili da fruire     Sono partiti i lavori per la realizzazione di UpTown, il primo ...