IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Greenpeace: 80% di energia da rinnovabili entro il 2050, unico limite la politica

Greenpeace: 80% di energia da rinnovabili entro il 2050, unico limite la politica

Le energie rinnovabili potrebbero soddisfare fino all'80% della domanda energetica mondiale entro il 2050, anche solo utilizzando il 2,5% del potenziale energetico disponibile e le tecnologie attualmente in uso. Tuttavia persistono forti barriere di ordine politico che impediscono di utilizzare interamente questo potenziale. Inoltre le rinnovabili hanno un enorme potenziale di mitigazione delle emissioni di gas serra: si può evitare l'immissione in atmosfera di più di 560 milardi di tonnellate di CO2 tra il 2010 e il 2050 (per confronto: la Cina, il maggior inquinatore mondiale, emette ogni anno circa 7 miliardi e 700 milioni di tonnellate di CO2).
Questo è quanto emerge dal nuovo Rapporto Speciale sulle Energie Rinnovabili (SRREN) pubblicato dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. Realizzato con la collaborazione di 120 ricercatori, il rapporto prende in esame diversi scenari per sei tecnologie rinnovabili: biomasse, energia solare, energia geotermica, energia idroelettrica, energia da correnti, flussi e moto ondoso marini, energia eolica.
Nell'elaborazione dei dati, uno degli scenari principali utilizzati è proprio quello prodotto da Greenpeace con Energy [R]evolution - un progetto in collaborazione con l'European Renewable Energy Council (EREC) e l'agenzia spaziale tedesca -  nel quale si dimostra il potenziale delle energie rinnovabili sul lungo periodo.
Dal rapporto emerge che il 2009 è stato il secondo anno consecutivo in cui gli investimenti in nuovi impianti rinnovabili hanno superato quelli in nuovi impianti basati sulle fonti fossili, con una crescita da 46 a 162 miliardi di US $ nel periodo 2004-2009. Tutto ciò grazie a investimenti nei Paesi ricchi, come gli USA e l'UE, ma anche in Paesi emergenti, come Cina, Brasile e India, che assommano il 37% degli impegni finanziari complessivi in energie rinnovabili.
 
"I dati del rapporto sono un invito ai governi ad avviare una radicale riorganizzazione delle loro politiche energetiche e a mettere le energie rinnovabili al centro dei loro piani di sviluppo. Con l'approssimarsi della conferenza internazionale sul clima (COP 17) di Durban in Sud Africa, è sempre più chiaro che il dovere dei governi è quello di essere all'altezza delle crescenti aspettative su questi temi" - ricorda Sven Teske, Direttore del settore Energie Rinnovabili di Greenpeace International e uno dei principali autori del rapporto.
"Le rinnovabili, al di là di falsi miti che ne vorrebbero nascondere il potenziale, possono rispondere alla crescente domanda energetica mondiale. Per questo i governi devono avviare la rivoluzione energetica predisponendo legislazioni favorevoli al loro sviluppo - afferma Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia -. Purtroppo, per quanto riguarda l'Italia, stiamo andando controcorrente, ostacolando lo sviluppo delle fonti energetiche pulite. Speriamo che il monito che viene oggi dall'IPCC induca il nostro governo a radicali ripensamenti in materia di politica energetica".
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
29/03/2017

Colpo di spugna di Trump sullambiente

Vincono le lobby delle fossili e Trump cancella il Clean Power Plan voluto da Barack Obama a favore di rinnovabili e per limitare le emissioni.     Lo aveva promesso in campagna elettorale, arrivando persino a sostenere che non esista ...

27/03/2017

Finestre e facciate energeticamente efficienti

I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER assicurano un importante contributo per l’efficienza energetica degli edifici e si prestano a diverse applicazioni     I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER, azienda ...

24/03/2017

In Europa accordo sulle etichette energetiche 2.0

Inizia la nuova era delle etichette energetiche: Database, QR code e simbolo “smart”.      Le etichette che indicano l’efficienza energetica di elettrodomestici come frigo e lavatrici, passano a una nuova versione e ...

23/03/2017

4 milioni di euro per lo sviluppo delle smart grid in Sardegna

Termina il 20 luglio il termine per la presentazione delle domande per il bando “Azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna”     La Regione autonoma della Sardegna ha ...

22/03/2017

La Strategia Energetica Nazionale secondo ITALIA SOLARE

I suggerimenti di Italia Solare nella definizione della Strategia Energetica Nazionale per il superamento degli ostacoli alla crescita delle energie rinnovabili     In queste settimane Governo e Parlamento stanno lavorando alla definizione ...

20/03/2017

Innovazione, presente e futuro del Sistema a Cappotto

Alessandro Monaco, nuovo Coordinatore della Commissione Comunicazione del Consorzio Cortexa ci racconta come sta cambiando il mercato dei sistemi di isolamento a cappotto e gli obiettivi futuri del Consorzio     CORTEXA, Consorzio per la ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...

15/03/2017

Tour Anit su riqualificazione involucro e comfort in edilizia

Più di 40 date per il nuovo tour itinerante Anit dedicato alle ultime novità in tema di isolamento termico e acustico.     Sarà a Brescia il 30 marzo il primo appuntamento del nuovo tour Anit, gratuito e itinerante che in ...