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Il benessere ambientale dei luoghi di lavoro

Il nuovo approccio integrato del facility management per la progettazione, il controllo e il miglioramento dell’ambiente e delle risorse di un’azienda e di chi la vive

 

Quello di H2H Facility Solutions è un progetto – a cui la società ha dato il via lo scorso anno - che propone un nuovo modo di rapportarsi con i clienti e le aziende, a partire dall’attenzione per le persone che “vivono” gli immobili, oltre che per il comfort e il buon funzionamento di edifici e ambienti.

 

Lo spiega già il nome della società “H2H” sta infatti per “Human to Human”, ovvero la progettazione della piattaforma tecnologia che consideri i bisogni delle persone, a garanzia di massimo benessere per chi sta all’interno degli ambienti.

 

Questa in estrema sintesi la filosofia di H2H Facility Solutions, società del Gruppo Manutencoop specializzata nella fornitura di servizi di facility management a clienti privati organizzati “a rete”, cioè presenti sul territorio con più sedi. Parliamo di filiali di banche e compagnie assicurative, catene alberghiere e di retail, gruppi industriali e strutture sanitarie.

 

Una società forte e in crescita ci spiega l’Amministratore Delegato Stefano Donati, che ha registrato 56 milioni di Euro di fatturato nel 2015 e impiega attualmente 146 persone che operano in 10 sedi.

 

Obiettivo principale dell’azienda è quello di garantire il valore dei servizi su tutti gli immobili a livello nazionale, proponendo soluzioni che assicurino la qualità degli edifici e anche il benessere delle persone che li vivono, con una nuova vision focalizzata sul benessere ambientale dei luoghi di lavoro.

 

Si tratta di un punto fondamentale per Stefano Donati che ci ha raccontato con molta soddisfazione del successo di H2H Solutions nel comprendere quelli che sono i “bisogni latenti” degli impiegati, di cui a volte le persone non sono neanche del tutto consapevoli ma che, una volta individuati e soddisfatti, cambiano la percezione dei lavoratori e il loro atteggiamento.

 

L’azienda ha sostenuto in questi anni importanti investimenti in tecnologia per sviluppare degli strumenti ad hoc che garantiscano di offrire le risposte più corrette e in tempo reale ai clienti a seconda delle varie esigenze, in un’ottica di costante miglioramento.

 

Uno dei plus H2H Facility Solutions è rappresentato dall’innovazione del proprio sistema informatico. Manutentori e clienti possono infatti interfacciarsi e gestire le attività in tempo reale grazie a un portale sul quale verificare in ogni momento lo stato di tutti gli interventi eseguiti e richiederne di nuovi.

 

Manutentori e clienti hanno inoltre a disposizione una app mobile dedicata che permette ai primi di comunicare e segnalare tutti gli interventi, e ai secondi di consultare e richiedere interventi da dispositivi mobile.

Stefano Donati ci racconta che in questi anni l’azienda ha investito in maniera significativa in Ricerca&Sviluppo per il miglioramento continuo del servizio e per offrire progetti sempre più performanti. H2H sta ora lavorando su nuovi sensori, per il momento in fase di installazione sperimentale, in grado di offrire soluzioni sempre più personalizzate che assicurino il benessere delle persone negli ambienti di lavoro.

 

Tali sensori, che dialogano con la piattaforma, sono stati sviluppati in seguito a dei progetti di studio con CERN e Stanford University nel progetto di ricerca e possono predire le anomalie negli ambienti.

 

In particolare il CERN sta sviluppando un prototipo funzionante nell’ambito della individuazione e prevenzione di problemi e anomalie su impianti, attraverso l’uso di sensori del suono; la Stanford University sta realizzando un sistema prodotto-servizio per il miglioramento del processo di segnalazione e monitoraggio dell’avanzamento dell’intervento. 

E’ dunque possibile individuare il malfunzionamento degli impianti di trattamento dell’aria e dell’acqua, in modo tale da intervenire prima che l’utente finale percepisca un disagio nel comfort all’interno dell’ambiente di lavoro. “In poche parole, sottolinea Donati, stiamo sviluppando un ecosistema di sensori che riuscirà ad anticipare il malfunzionamento degli impianti e evitare lo stress delle persone che vivono gli edifici in prima persona”.

 

Un altro progetto su cui H2H sta molto impegnandosi è quello dell’anagrafica informatizzata degli immobili, sviluppando strumenti ad hoc in grado di individuare soluzioni di censimento innovative, sostenibili e personalizzabili, così da prevedere i necessari flussi gestionali relativi a richieste di intervento, manutenzione, reportistica dei diversi immobili.

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