IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Il biodiesel è certificato. Tracciabilità e sostenibilità da oggi sono assicurate

Il biodiesel è certificato. Tracciabilità e sostenibilità da oggi sono assicurate

Il primo biodiesel certificato è oggi realtà.
A luglio 2010 si è infatti concluso il processo di certificazione di un biodiesel italiano realizzato partendo da olio di frittura. Ad ottenere la certificazione è stato il biocarburante realizzato dalla DP Lubrificanti di Acilia (Lt), unica azienda italiana che produce biodiesel esclusivamente da olio vegetale esausto.
Il processo di certificazione è stato messo a punto da un gruppo di lavoro che ha visto coinvolti gli esperti del Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente - CTI e quelli dell'Ente di Certificazione Indipendente ICIM.
I due organismi hanno definito delle linee guida che consentono di certificare la tracciabilità e il livello di sostenibilità dei biocarburanti.
"Questa certificazione - spiega Antonio Panvini che è il coordinatore del Gruppo di Lavoro GL 905 "Bioliquidi per uso energetico" del CTI - "garantisce che l'azienda ha messo in pratica un sistema di gestione del processo di produzione del biocarburante aderente ai principi della Direttiva 2009/28/CE per la promozione delle fonti rinnovabili e dei biocarburanti (RED) e che il biodiesel che ne deriva è conforme alla norma tecnica di prodotto UNI EN 14214".
In particolare, "la RED impone che ogni operatore della filiera sia in grado di tracciare il prodotto nell'ambito del proprio processo produttivo, quindi ogni lotto produttivo è perfettamente identificabile, dimostrando che non sono stati miscelati prodotti non consentiti".
"Questa direttiva - continua Panvini - impone anche che ad ogni tipologia di biodiesel sia associato uno specifico valore di sostenibilità, ossia il risparmio in gas ad effetto serra che può essere realizzato usando questo biocarburante rispetto al gasolio, e la certificazione basata sulle nostre linee guida assicura che tale valore sia conforme ai requisiti richiesti dal legislatore".
La certificazione CTI-ICIM è solamente un primo passo per aiutare il mercato bisognoso di strumenti certi per garantire sostenibilità e tracciabilità dei prodotti.
"Per questo motivo - conclude Panvini - il CTI sta già proseguendo i lavori per mettere a punto una nuova versione "allargata" delle linee guida che consenta di certificare tutti gli operatori della filiera di produzione dei biocarburanti indipendentemente dal prodotto o dalla materia prima trattata".

Comitato Termotecnico Italiano- CTI Energia e Ambiente
CTI, nato nel 1933, svolge attività normativa ed unificatrice nel settore della termotecnica. Ente federato dell'UNI (l'organismo ufficiale italiano di formazione tecnica), il CTI elabora progetti di norma, guide o raccomandazioni; aggiorna e rivede documenti e norme esistenti (CTI e UNI-CTI); e partecipa ai lavori normativi internazionali del settore.
Il CTI è organizzato in 9 sottocomitati che esprimono a loro volta 74 gruppi o sottogruppi di lavoro. Nel 2009 UNI ha pubblicato 71 norme frutto del lavoro CTI. Le attività del CTI sono condotte da una rete di circa 500 esperti e dai 450 soci: società private, organizzazioni e Ministeri. Dal 1998 accanto all'acronimo CTI compare la dizione "Energia e Ambiente". Ulteriori informazioni su http://www.cti2000.it/

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
19/04/2018

Corrono gli investimenti nelle rinnovabili

Presentato l’Irex Annual Report: nel 2017 13,5 miliardi di investimenti nelle rinnovabili, per una potenza di 13,4 GW, soprattutto all’estero.     Nel 2017 gli investimenti in rinnovabili tra Italia e, soprattutto, estero hanno ...

17/04/2018

Forum mondiale per la forestazione urbana

Le foreste urbane e le infrastrutture verdi possono fornire un contributo fondamentale alla progettazione sostenibile: a Mantova la prima edizione del World Forum on Urban Forests        Dal 28 novembre al 1 dicembre Mantova ...

13/04/2018

21 maggio 2017: l'87% dei consumi elettrici coperti da rinnovabili

Nel 2017 crescono i consumi di energia, calano leggermente le emissioni di CO2, prezzi in discesa e rinnovabili ai massimi storici. Il nuovo report Enea.     Pubblicata da Enea l'analisi trimestrale del sistema energetico italiano che si ...

12/04/2018

Risparmio energetico e riqualificazione edilizia a Klimahouse Toscana

Appuntamento a Firenze dal 13 al 15 aprile presso il Nelson Mandela Forum per approfondire le soluzioni e tecnologie a basso impatto ambientale per abitazioni confortevoli ed energeticamente efficienti     Si rinnova l'appuntamento a Firenze ...

11/04/2018

Soluzione innovativa di facciata per il risparmio energetico

Impianti di distribuzione integrati nella facciata degli edifici per la gestione del riscaldamento, raffrescamento e il ricambio d’aria: l'innovativa soluzione sviluppata da Eurac Research e l’azienda Stahlbau ...

05/04/2018

Dalle foglie che svolazzano nuova fonte di energia?

Dal passaggio tra luce e ombra che si crea al movimento delle foglie al vento si può generare energia pulita. I risultati di uno studio della Linköping University     In futuro potrebbe essere possibile raccogliere energia con ...

04/04/2018

Normativa comunitaria su emissioni di CO2 dei mezzi pesanti

La Commissione accoglie con favore l'ambizioso accordo raggiunto per la prima volta con il Parlamento Europeo sulla legislazione dell'UE in materia di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti       I ...

29/03/2018

Le città galleggianti possono salvare gli oceani

La prima città galleggiante potrebbe diventare presto realtà: energeticamente autosufficiente, 100% rinnovabile e rispettosa dell’ambiente marino. Sorgerà a circa un km dalla riva all’interno di una meravigliosa laguna ...