IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Il contatore degli oneri delle FER elettriche diverse dal fotovoltaico a 35 milioni dalla soglia

Il contatore degli oneri delle FER elettriche diverse dal fotovoltaico a 35 milioni dalla soglia

Aggiornato dal GSE il Contatore del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi

E' stato aggiornato al 30 aprile sul sito del GSE il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici. Tale costo è pari a 5,765 miliardi di euro, quindi a soli 35 milioni dalla soglia di 5,8 miliardi di euro annui, limite massimo degli incentivi previsto dall’art. 3 del D.M. 6 luglio 2012. A fine febbraio il contatore segnava circa 5,721 miliardi di euro.
Il contatore dà conto degli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6 (quota rinnovabile), con i Certificati Verdi, con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008, agli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d'asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell'entrata in esercizio.


Ricordiamo che la bozza di Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico circolata in questo periodo sui meccanismi di incentivazione delle energie rinnovabili diverse dal fotovoltaico per il 2015-2016, è stata oggetto di molte critiche da parte delle associazioni, da Anie Rinnovabili a Legambiente e assoRinnovabili che hanno giudicato negativamente l'orizzonte temporale troppo breve e hanno sottolineato la sproporzione nell’assegnazione delle risorse a favore di impianti a biomasse e biogas, a scapito di impianti mini idro, mini eolico e termodinamici.

Non resta che attendere di vedere la bozza definitiva del Decreto.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia