IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Impianti termici ed etichettatura: regolamenti dettati dall'UE

Impianti termici ed etichettatura: regolamenti dettati dall'UE

Pubblicati in GU dell'Unione Europea i regolamenti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura di impianti termici

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L193 del 21 Luglio 2015 alcuni dei regolamenti che sono stati adottati dalla commissione europea inerenti alla progettazione ecocompatibile e all'etichettatura di stufe, caldaie e pannelli solari termici. 

 

I regolamenti in questione sono i seguenti. 

 

Regolamento (UE) 2015/1185 della Commissione, del 24 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido (Testo rilevante ai fini del SEE):

1. Il presente regolamento stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile relative alla commercializzazione e alla messa in funzione di apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido aventi una potenza termica nominale ≤ 50 kW.

2. Il presente regolamento non si applica:
a) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido previsti solo e specificamente per la combustione di biomassa non legnosa;
b) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido previsti solo e specificamente per ambienti esterni;
c) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido la cui potenza termica diretta, alla potenza termica nominale, è inferiore al 6 % della potenza termica diretta e indiretta combinata;
d) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido che non sono assemblati in fabbrica o che non sono forniti dal medesimo fabbricante come componenti prefabbricati o parti, destinati all'assemblaggio sul posto;
e) ai prodotti di riscaldamento ad aria;
f) alle stufe per sauna.

 

Regolamento delegato (UE) 2015/1186 della Commissione, del 24 aprile 2015, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale (Testo rilevante ai fini del SEE):

1. Il presente regolamento stabilisce requisiti per l'etichettatura energetica e la fornitura di informazioni di prodotto supplementari applicabili agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale aventi una potenza termica nominale inferiore o pari a 50 kW.

2. Il presente regolamento non si applica:
a) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale elettrici;
b) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale che utilizzano un ciclo a compressione di vapore o un ciclo di assorbimento per la produzione di calore azionato da compressori elettrici o combustibili;
c) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido previsti solo e specificamente per la combustione di biomassa non legnosa;
d) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale previsti specificamente per scopi diversi dal riscaldamento di ambienti interni al fine di raggiungere e mantenere un determinato comfort termico per le persone grazie alla convezione termica o all'irraggiamento termico;
e) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale previsti solo e specificamente per ambienti esterni;
f) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale la cui potenza termica diretta, alla potenza termica nominale, è inferiore al 6 % della potenza termica diretta e indiretta combinate;
g) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido che non sono assemblati in fabbrica o che non sono forniti dal medesimo fabbricante come componenti prefabbricati o parti per assemblaggio sul posto;
h) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a irraggiamento luminoso e a tubo radiante;
i) ai prodotti di riscaldamento ad aria;
j) alle stufe per sauna.

 

Regolamento delegato (UE) 2015/1187 della Commissione, del 27 aprile 2015, che integra la direttiva 2010/30/UE per quanto riguarda l'etichettatura energetica delle caldaie a combustibile solido e degli insiemi di caldaia a combustibile solido, apparecchi di riscaldamento supplementari, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari (Testo rilevante ai fini del SEE):

1. Il presente regolamento stabilisce requisiti per l'etichettatura energetica e la comunicazione di informazioni di prodotto supplementari delle caldaie a combustibile solido aventi una potenza nominale non superiore a 70 kW e agli insiemi di caldaia a combustibile solido aventi una potenza nominale non superiore a 70 kW, apparecchi di riscaldamento supplementari, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari.

2. Il presente regolamento non si applica:
a) alle caldaie che generano calore solo per la produzione di acqua calda potabile o per usi sanitari;
b) alle caldaie per il riscaldamento e la distribuzione di vettori gassosi per il trasferimento del calore quali vapore o aria;
c) alle caldaie di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente aventi una potenza elettrica massima pari o superiore a 50 kW;
d) alle caldaie a biomassa non lignea.

 

Regolamento (UE) 2015/1188 della Commissione, del 28 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale (Testo rilevante ai fini del SEE):

Il presente regolamento stabilisce le specifiche di progettazione relative alla commercializzazione e alla messa in servizio degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale per uso domestico aventi potenza termica nominale pari o inferiore a 50 kW e degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale per uso commerciale aventi potenza termica nominale del prodotto o di un singolo segmento pari o inferiore a 120 kW.

Il presente regolamento non si applica:
a) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale che utilizzano per la produzione di calore un ciclo a compressione di vapore o un ciclo di assorbimento azionato da compressori elettrici o combustibili;
b) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale previsti specificamente per scopi diversi dal riscaldamento di ambienti interni volti a raggiungere e mantenere un determinato comfort termico per le persone tramite convezione termica o irraggiamento termico;
c) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale previsti solo e specificamente per ambienti esterni;
d) agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale la cui potenza termica diretta, alla potenza termica nominale, è inferiore al 6 % della potenza termica diretta e indiretta combinate;
e) ai prodotti di riscaldamento ad aria;
f) alle stufe per sauna;
g) apparecchi per il riscaldamento non autonomi.

 

Regolamento (UE) 2015/1189 della Commissione, del 28 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle caldaie a combustibile solido (Testo rilevante ai fini del SEE):

1. Fatta salva la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (5), il presente regolamento stabilisce le specifiche di progettazione ecocompatibile per la commercializzazione e la messa in servizio di caldaie a combustibile solido aventi una potenza termica massima pari a 500 chilowatt («kW»), comprese quelle integrate in insiemi composti da una caldaia a combustibile solido, apparecchi di riscaldamento supplementari, dispositivi di controllo della temperatura e i dispositivi solari quali definiti all'articolo 2 del regolamento delegato (UE) 2015/XXX.

2. Il presente regolamento non si applica:
a) alle caldaie che generano calore solo per la produzione di acqua calda potabile o a fini sanitari;
b) alle caldaie per il riscaldamento e la distribuzione di vettori gassosi per il trasferimento del calore quali vapore o aria;
c) alle caldaie di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente aventi una potenza elettrica massima pari o superiore a 50 kW;
d) alle caldaie a biomassa non legnosa.

a cura di Sara Leonardi

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Normativa sull’argomento
Le ultime notizie sull’argomento
19/04/2018

Aggiornata la direttiva EU sullefficienza energetica

Entro il 2050 edifici a energia quasi zero, riduzione delle emissioni in UE dell’80-85%. Misure per la mobilità elettrica, nuovi strumenti per edifici smart     Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva, nella seduta del ...

18/04/2018

Disponibile la nuova versione del software DOCET per la certificazione

ENEA e CNR hanno predisposto la versione aggiornata del software per la certificazione energetica che permette la trasmissione degli APE ai sistemi informativi predisposti dalle Regioni attraverso il file di interscambio generato Enea e Istituto per le ...

06/04/2018

Protezione automatica pannelli solari termici ad alta efficienza

Grazie alla "tapparella" per pannelli solari è ottimizzata la resa dell'impianto, protetto dai surriscaldamenti e dai fenomeni atmosferici. L'impianto inoltre è coperto quando rimane fermo per lunghi periodi    A cura di ...

30/03/2018

Casa passiva grazie all'integrazione edificio-impianto

Tra i progetti vincitori del concorso Viessmann 2017 la realizzazione di un nuovo edificio residenziale passivo, in cui sono stati integrati gli impianti a fonti rinnovabili e ad alta efficienza    Il progetto “Casa passiva con serra ...

30/03/2018

Chiarimenti su pannelli fotovoltaici e vincolo paesaggistico

Una recente sentenza del TAR della Lombardia ha precisato che i pannelli fotovoltaici non rappresentano un elemento di disturbo visivo ma sono elementi normali del paesaggio     Il TAR della Lombardia ha pronunciato la sentenza (496/2018) che ...

29/03/2018

Energy Management Conference 2018

Il prossimo 11 aprile Padova ospiterrà l'evento organizzato da Soiel e dedicato all'importante e attuale tema dell'efficienza energetica nelle aziende      Soiel propone l'11 aprile a Padova la conferenza Energy Management, dedicata ...

27/03/2018

Decreto rinnovabili elettriche, incentivi anche per il fotovoltaico

La bozza di decreto per gli incentivi 2018-2020 include gli impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 20 kWp     a cura di Italia Solare   Nelle ultime settimane è circolata la tanto attesa bozza di decreto per gli incentivi ...

23/03/2018

La digitalizzazione nel settore del riscaldamento

Le soluzioni IOT stanno trasformando il nostro modo di vivere e lavorare in tutti gli ambiti. Anche il settore del riscaldamento propone ormai piattaforme connesse e digitali, che permettono integrazione ed efficienza. Se ne è parlato a MCE ...