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Impianto fototermico sull'Ospedale "San Carlo Borromeo" di Milano

Nei giorni scorsi è stato inaugurato all'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano un impianto fototermico, per la trasformazione dell'energia solare in energia elettrica e termica, alla presenza del direttore generale dell'Ospedale, Antonio Mobilia, dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Milano, Paolo Massari, dell'Assessore alla Pianificazione del Territorio della provincia di Milano, Fabio Altitonante e del Console Generale di Germania, Jürgen Bubendey.
Il progetto è stato promosso dall'Agenzia tedesca per l'Energia (Dena) in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica e cofinanziato dal Ministero federale tedesco dell'Economia nell'ambito del programma "Tetto Solare per lo sviluppo del mercato estero", attraverso il quale è stato promosso l'ingresso sul mercato italiano dell'azienda tedesca Solarhybrid AG, produttrice dei collettori solari installati.
"Questa iniziativa pilota per l'utilizzo di energia ecologica - ha dichiarato il direttore del San Carlo - si cala perfettamente nella mission dell'Ospedale, che consiste nel prendersi cura a 360° della salute dei cittadini, iniziando dalla prevenzione. Partecipando a questo progetto, l'Ospedale si trova da un lato a produrre energia elettrica e termica, utilizzando una fonte ecologica e liberamente disponibile come il sole, dall'altro si pone nella condizione di sensibilizzare i cittadini sul grande tema dell'ecocompatibilità".
Brevettati dalla Solarhybrid AG, i tre multicollettori fototermici di cui si compone l'impianto hanno la particolarità di essere ibridi, ossia di trasformare parallelamente l'energia solare in energia elettrica e termica, e occupano una superficie totale lorda di 37 m2. I tre collettori, alla cui manutenzione provvederà gratis per cinque anni la ditta installatrice, sono stati installati su altrettante terrazze del "Quadrato Poliambulatori" del prestigioso ospedale. All'impianto sono stati allacciati 120 lavandini, in un edificio il cui consumo di acqua calda corrisponde a circa 1.800 litri di acqua al giorno. Sarà dunque ridotto l'utilizzo di gas naturale e verrà anche prodotta energia elettrica ecologica per l'immissione nella rete elettrica.
Una buona metà del fabbisogno energetico annuale per il riscaldamento dell'acqua potabile dell'edificio potrà essere coperto dall'impianto. In estate la percentuale arriverà addirittura a circa l'80%.
"Nei prossimi anni - ha affermato l'Assessore Altitonante - la Provincia spenderà 40 milioni di euro per la riqualificazione energetica, che verrà legata all'Expo 2015. Ed è nostro compito trasmettere buone pratiche".
La Germania è leader a livello mondiale per l'energia solare e si impegna a livello nazionale e internazionale per la sua diffusione.
Il rendimento energetico dell'impianto sarà visualizzato su un display collocato all'ingresso dell'ospedale, insieme ai dati relativi alla quantità di emissioni climalteranti evitate. Grazie alla DENA (Agenzia tedesca per l'energia), che ha organizzato il progetto, l'impianto fotovoltaico del San Carlo potrà produrre 2526 kWh di energia elettrica e 13876 kWh di energia termica all'anno, risparmiando sulla bolletta e riducendo l'emissione in atmosfera di 5,5 tonnellate di CO2 annuali. Il noto ospedale milanese entrerà così tra le strutture simbolo dei progetti di Expo 2015.
 
Dati tecnici
L'impianto è costituito da 3 multicollettori fototermici PT-M1250-140 con esposizione a sud e inclinazione a 30°. L'impianto è stato installato su 3 terrazze dell'edificio laboratori. Su ogni terrazza è stato montato un multicollettore avente una superficie di 12,31 m2, per una superficie totale di 37 m2. Le tre terrazze del laboratorio sono raggiungibili esternamente attraverso una scala, offrendo così la possibilità di raggiungere l'impianto in modo sicuro attraverso il parcheggio del personale, senza disturbare l'attività dell'ospedale. I collettori sono collegati ad un inverter INV 500.
• Potenza: 2,1 kWp
• Produzione annua di energia elettrica: 2526 kWh
• Produzione annua di energia termica: 13876 kWh
• Costo manutenzione impianto: a carico della ditta installatrice per 5 anni, poi €400 all'anno
Benefici ambientali
• 5,5 tonnellate all'anno in meno di emissioni CO2
 
 

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