IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > In Italia più di 38mila occupati nelle rinnovabili

In Italia più di 38mila occupati nelle rinnovabili

Il GSE ha pubblicato sul proprio sito lo studio dedicato alle ricadute occupazionali ed economiche legate allo sviluppo delle rinnovabili, calano gli investimenti ma la filiera è matura

 

Sono pubblicati sul sito del GSE i risultati dello studio “La valutazione delle ricadute economiche e occupazionali dello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in Italia” che analizza la rilevanza economica nel nostro paese della filiera delle energie green, considerando il periodo 2012, 2013 e 2014. Il documento considera le ricadute occupazionali lorde, divise in temporanee - relative agli investimenti in nuovi impianti - e permanenti - relative ai servizi di O&M - riguardanti i lavoratori diretti, indiretti e indotti.

 

A livello di investimenti il rapporto evidenzia una diminuzione nel corso del triennio, fatta eccezione per gli impianti geotermoelettrici e gli impianti micro e mini eolici. Il fotovoltaico, seppur ridimensionato, è il settore su cui ancora nel 2014 si sono concentrati la maggior parte degli investimenti, interessando in particolare le piccole installazioni, nonostante la fine del Conto Energia.

 

Andamento decrescente anche per gli occupati temporanei, ovvero quelli dedicati alle varie attività di progettazione, sviluppo, installazione e realizzazione degli impianti. Calo soprattutto legato alla diminuzione di nuove installazioni. I settori che hanno mosso più occupati sono stati fotovoltaico, bioenergie ed eolico. 

 

Sul documento si legge che le ricadute occupazionali nella fase di esercizio e manutenzione degli impianti si concentrano soprattutto nel settore del fotovoltaico, seguito da idroelettrico (senza considerare impianti a serbatoio e di pompaggio misto) e biogas. Sui risultati incide ovviamente il numero e la potenza di tutti gli impianti in esercizio.

 

Per quanto concerne le stime delle ricadute economiche nel 2015 sono stati installati circa 420 MW di impianti eolici, circa 300 MW di impianti fotovoltaici, circa 110 MW di impianti idroelettrici e circa 40 MW di impianti a bioenergie.


Lo scorso anno gli investimenti in nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili hanno vissuto una leggera ripresa con un aumento di oltre 86 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Crescita dovuta all'aumento degli investimenti in impianti micro e mini eolici e in impianti idroelettrici, soprattutto di piccola dimensione ad acqua fluente.

Per la prima volta è stato l'eolico e non il fotovoltaico il settore in cui si sono registrati i maggiori investimenti.
La lieve ripresa negli investimenti nei settori eolico e idroelettrico si riflette sulla creazione di occupati temporanei nel 2015 ossia legati alle attività di progettazione, sviluppo, installazione e realizzazione degli impianti.
Le spese per l’esercizio e la manutenzione degli impianti sono maggiori nel settore fotovoltaico a causa dell’elevato numero e potenza degli impianti in esercizio, ma incidono molto nell'ambito delle bioenergie a causa delle articolate filiere attivate.

Le ricadute occupazionali permanenti, nelle fasi di esercizio e manutenzione degli impianti, si concentrano nche nel 2015 nel settore fotovoltaico, in quello idroelettrico e in quello delle bioenergie, tra cui spiccano gli impianti a biogas.

 

Nel periodo tra il 2012 e il 2015 le spese di esercizio e manutenzione sono passate da 3 a 3,9 miliardi. In termini di ricadute occupazionali permanenti in tutti i settori dell’economia si stima che si sia passati dai 18.600 occupati diretti e 13.600 indiretti del 2012 ai circa 22.300 diretti 16.000 indiretti del 2015.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
27/03/2017

Finestre e facciate energeticamente efficienti

I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER assicurano un importante contributo per l’efficienza energetica degli edifici e si prestano a diverse applicazioni     I distanziatori “warm-edge” di SWISSPACER, azienda ...

24/03/2017

In Europa accordo sulle etichette energetiche 2.0

Inizia la nuova era delle etichette energetiche: Database, QR code e simbolo “smart”.      Le etichette che indicano l’efficienza energetica di elettrodomestici come frigo e lavatrici, passano a una nuova versione e ...

23/03/2017

4 milioni di euro per lo sviluppo delle smart grid in Sardegna

Termina il 20 luglio il termine per la presentazione delle domande per il bando “Azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna”     La Regione autonoma della Sardegna ha ...

22/03/2017

La Strategia Energetica Nazionale secondo ITALIA SOLARE

I suggerimenti di Italia Solare nella definizione della Strategia Energetica Nazionale per il superamento degli ostacoli alla crescita delle energie rinnovabili     In queste settimane Governo e Parlamento stanno lavorando alla definizione ...

20/03/2017

Innovazione, presente e futuro del Sistema a Cappotto

Alessandro Monaco, nuovo Coordinatore della Commissione Comunicazione del Consorzio Cortexa ci racconta come sta cambiando il mercato dei sistemi di isolamento a cappotto e gli obiettivi futuri del Consorzio     CORTEXA, Consorzio per la ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...

15/03/2017

Tour Anit su riqualificazione involucro e comfort in edilizia

Più di 40 date per il nuovo tour itinerante Anit dedicato alle ultime novità in tema di isolamento termico e acustico.     Sarà a Brescia il 30 marzo il primo appuntamento del nuovo tour Anit, gratuito e itinerante che in ...

14/03/2017

Concorso Miu-Asvis per lo sviluppo sostenibile delle scuole

E' on line il bando di concorso nazionale "Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile" rivolto alle scuole di ogni ordine e grado     Ministero dell’Istruzione, dell’Università e ...