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L'altra Italia, virtuosa ed efficiente

Crescono i centri urbani che fanno scelte coraggiose e sostenibili per l'ambiente. il Rapporto Ecosistema Urbano

 

 Rapporto Ecosistema urbano 2017 di Legambiente

 

Il Rapporto appena pubblicato da Legambiente Ecosistema Urbano 2017 presenta un’altra faccia dell’Italia, quella dei Comuni che quotidianamente fanno scelte sostenibili ed efficienti in diversi settori, dalla mobilità alternativa al riciclo dei rifiuti, dal verde urbano al contenimento dei consumi idrici, dagli interventi per il contenimento delle emissioni CO2 alle installazioni rinnovabili.

 

Il rapporto annuale sulle performance ambientali delle città capoluogo è realizzato da Legambiente con il contributo scientifico dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore.  
Il punteggio è assegnato in base ai risultati qualitativi nei 16 indicatori rappresentativi di sei principali tematiche: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano, energia.

 

A salire sul podio dei comuni più virtuosi per le loro ecoperformance sono Mantova, che ha per esempio raggiunto l’80% di raccolta differenziata, Trento e Bolzano, seguite da ParmaPordenone e Belluno. Fanalini di coda Enna (104°), Brindisi (103°), Viterbo (102°). 

 

Non si parla più solo, come accadeva qualche tempo fa, di comuni medio-piccoli particolarmente virtuosi o coraggiosi, ma anche di grandi centri urbani che hanno saputo mettere in atto un vero e proprio cambiamento. Milano è passata per esempio dagli ultimi posti in classifica a un onorevole 31o posto grazie a precise scelte come l’area C, inizialmente accolta con non poche polemiche dai cittadini. Il capoluogo meneghino è inoltre l’unica città italiana che in occasione del network C40 insieme ad altre 11 metropoli, ha preso impegni concreti per città più verdi e sane, con "zone a zero emissioni, e libere dalle energie fossili entro il 2030".
Ma si può citare anche Bologna che ha investito nell’installazione di fotovoltaico sui tetti di scuole e uffici pubblici come nessun’altra città.

  

La presidente di Legambiente Rossella Muroni, presentando il rapporto ha sottolineato che si tratta di dati importanti e che proprio dalle città può partire la sfida dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, proprio per questo è molto importante che “a livello nazionale sia definito un piano per le città metropolitane che assicuri investimenti economici e politiche coerenti per sostenere i comuni virtuosi e per colmare vuoti di competenze e di volontà politica che stanno condannando, ad esempio, il nostro Paese a soffocare nello smog”.

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