IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Molise dichiara per legge guerra all’eolico e al fotovoltaico

Molise dichiara per legge guerra all’eolico e al fotovoltaico

Associazione nazionale energia del Vento (Anev), Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili (Aper) e Legambiente hanno scritto ai ministri Scajola e Prestigiacomo per chiedere che il governo impugni legge regionale del Molise 15/2008 «che pone barriere incomprensibili allo sviluppo di eolico e solare». Secondo le associazioni dei produttori di energia eolica e rinnovabile e gli ambientalisti del Cigno verde «E’ assurdo prevedere barriere alla diffusione nei territori dell’eolico e del solare che non abbiano delle solide ragioni ambientali. In questo modo si rischia di compromettere gli stessi impegni ratificati dal Governo italiano a livello europeo e internazionale».

Il piccolo Molise sembra impegnato in una vera e propria battaglia contro le energie rinnovabili che vede di comune accordo l’amministrazione regionale di centro-destra e Antonio Di Pietro che si batte da sempre contro l’eolico offshore, le tre associazioni spiegano che i nuovi parametri fissati dalla legge regionale riguardano: «non meno di 1,5 chilometri dalla linea di costa per gli impianti fotovoltaici, 5 km di distanza dalla costa per l’eolico e per entrambi la distanza di 1 km da fiumi, laghi, dighe artificiali, nessun impianto in aree preparco e nell’intera area della Valle del Tammaro. Divieti analoghi sono stati stabiliti per la distanza da strade e autostrade (100 e 200 metri), mentre in tutta Europa è proprio intorno alle infrastrutture viarie che si stanno portando avanti sperimentazioni per l’integrazione del fotovoltaico e anche alcune esperienze di eolico. E nel caso di progetti per impianti eolici off shore, dove spetta allo Stato la competenza sull’approvazione, è vietato perfino far passare i fili elettrici sul suolo del Molise».

Anev, Aper e Legambiente chiedono alla Prestigiacomo e a Scajola «Che senso ha vietare la realizzazione degli impianti in zone tanto ampie e senza alcuna distinzione?» e sottolineano che «Il provvedimento è in netto contrasto con il Decreto legislativo 387/2003 in materia di fonti energetiche rinnovabili ma evidenzia anche diversi problemi di legittimità costituzionale rispetto alla competenza statale in materia di ambiente».
Per questo viene chiesto al governo Berlusconi «di intervenire impugnando la Legge in oggetto di fronte alla Corte Costituzionale. Solo scegliendo energie come il solare fotovoltaico e l’eolico potremo, infatti, contribuire ad uno scenario energetico più moderno e pulito in cui le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica permettano di ridurre consumi di fonti fossili, importazioni, emissioni di gas serra».

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
28/03/2017

Tecnologie energetiche innovative, appuntamento a Milano e Roma

VP Solar propone 2 nuovi appuntamenti con gli Energy day a Milano e Roma, dedicati alle ultime novità in tema di tecnologie energetiche per assicurare risparmio e autosufficienza       Appuntamento a Milano il 5 aprile e a Roma l'11 ...

24/03/2017

Risanamento energetico edifici pubblici a Bolzano

La Giunta provinciale ha approvato il bando che mette a disposizione 12 milioni di euro  per progetti di risanamento di edifici pubblici.     La giunta provinciale di Bolzano ha approvato un nuovo bando nell'ambito del programma FESR ...

20/03/2017

300 mila euro in Lombardia per la rimozione dell'amianto da edifici pubblici

Approvato dalla Giunta regionale per il finanziamento a fondo perduto per la rimozione dell'amianto dagli uffici pubblici       L'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della regione Lombardia Claudia Terzi in un ...

17/03/2017

L’Europarlamento approva un pacchetto ambizioso per l’economia circolare

Il parlamento europeo ha fatto approvato quattro proposte legislative che introducono nuovi obiettivi relativi al riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento in discarica dei rifiuti       La proposta approvata dall'Europarlamento nella ...

17/03/2017

Proposta di legge per aumentare l'efficienza energetica nei condomini

Una proposta di legge per consentire ai condomìni di costituire un fondo di accantonamento per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e adeguamento sismico, non ancora deliberati dall'assemblea condominiale       Lo ...

16/03/2017

11 stati dell’UE hanno raggiunto gli obiettivi rinnovabili al 2020

Crescono le energie rinnovabili in Europa che è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi al 2020. L’Italia ha raggiunto il target, alcuni paesi dovranno impegnarsi di più     L’Eurostat ha pubblicato i dati ...

16/03/2017

Una Chiesa green e con tetto fotovoltaico

Un edificio religioso all’avanguardia, passivo e CO2 neutral, realizzato con approccio ecosostenibile e circondato da 10.000mq di parco     Sarà realizzato in tempi brevi a Salerno, nei quartieri Torrione e Sala Abbagnano che ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...