IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Mozione M5S per modificare la riforma sulle tariffe della bolletta elettrica

Mozione M5S per modificare la riforma sulle tariffe della bolletta elettrica

Firmata da più di 40 senatori, chiede un impegno del governo verso efficienza energetica e rinnovabili

 

40 Senatori hanno presentato una mozione per chiedere al Governo un intervento migliorativo della riforma delle tariffe delle bollette elettriche in vigore dal 1 gennaio 2016.

 

Il testo della riforma promossa dall'Autorità per l'energia elettrica, cui il Milleproroghe ha dato il via libera, è stato attaccato da più parti perché non aiuta la necessaria transizione verso la sostenibilità ambientale ed economica e in particolare la generazione distribuita, l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili e l'efficienza energetica. Al contrario la riforma prevede lo spostamento degli oneri dalla componente dei consumi alla componente fissa della bolletta ostacolando di fatto la convenienza all'autoconsumo da rinnovabili.

 

Il M5S riporta parte dell'analisi realizzata dall'Energy e Strategy Group del Politecnico di Milano, che evidenzia che "per un'impresa che investe in un impianto fotovoltaico, uno spostamento del 25% degli oneri dalla quota variabile a quella fissa determina un anno di payback time in più e quasi un punto di percentuale IRR in meno. Per il Politecnico, modifiche più drastiche porterebbero peggioramenti sino a 5 anni di payback time e 2,5% di IRR".

 

Ne consegue che le imprese non abbiano alcun interesse a investire in efficienza energetica, anche se si tratta di un percorso come sappiamo necessario per salvaguardare il clima e raggiungere gli obiettivi che l'Europa ci chiede. 

 

Gianni Girotto, primo firmatario della mozione e portavoce del M5S conclude "A conti fatti appare evidente che il governo Renzi stia facendo il gioco delle grandi lobby dell’energia fossile. Per questo i parlamentari ritengono corretto impegnare il governo affinché si adottino tutte le misure necessarie a garantire condizioni di convenienza per gli interventi di efficienza energetica e di generazione distribuita da fonte rinnovabile o cogenerativa, in particolare nella disciplina tariffaria".

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia