IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Nuove norme su prestazioni energetiche degli edifici

Nuove norme su prestazioni energetiche degli edifici

Su Murature Oggi – La rivista del Consorzio Poroton è pubblicato un interessante approfondimento dedicato ai nuovi decreti sul risparmio energetico in edilizia con riferimento ai requisiti richiesti per l’involucro edilizio ed ai contenuti della certificazione energetica

 

 

 

Nello schema si riassume sinteticamente il quadro normativo risultante sul rendimento energetico in edilizia vigente dal 1 ottobre 2015. Da questa data sono entrati in vigore tre nuovi decreti attuativi del D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche/integrazioni (nel seguito indicato per brevità “D.Lgs. 192”), che cambiano in modo sostanziale l’approccio progettuale.

 

 

In particolare, per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica degli edifici il nuovo riferimento è costituito dal D.M. 26.6.2015 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”.

 

Resta invariato il campo di applicazione delle norme, che riguarda gli edifici, sia pubblici che privati, di nuova costruzione o edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione così come classificati dal D.P.R. 412/1993, salvo le specifiche esclusioni di cui all’art. 3 del D.Lgs. 192.

 

Requisiti minimi dal D.M. 26.6.2015

Il D.M. 26.6.2015 recante “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” ha sostituito, dal 1 ottobre 2015, il D.P.R. 59/2009 e definisce metodologie di calcolo, requisiti e prescrizioni con riferimento a tre diversi livelli di intervento:

  • a) Edifici di nuova costruzione
  • b) Edifici esistenti soggetti a ristrutturazioni importanti di secondo livello
  • c) Edifici esistenti sottoposti a riqualificazione energetica

Nell’articolo ci si riferisce prevalentemente al caso a), per il quale il decreto requisiti minimi aggiorna in modo sostanziale la metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici, determinata ora sulla base della quantità di energia necessaria annualmente per soddisfare le esigenze legate ad un uso standard dell’edificio e corrispondente al fabbisogno energetico annuale globale in energia primaria per il riscaldamento, il raffrescamento, per la ventilazione, per la produzione di acqua calda sanitaria e, nel settore non residenziale, anche per l’illuminazione e gli impianti ascensori e scale mobili.

Nella tabella presente nell’articolo completo sono presenti i principali parametri energetici di riferimento da considerare.

 

Calcoli, verifiche e parametri da considerare in base al D.M. 26.6.2015 “Requisiti minimi”

Si descrivono le verifiche da svolgere per edifici di nuova costruzione, e più in generale per gli interventi ricadenti nel caso a) con riferimento a quelle che interessano direttamente la progettazione del fabbricato (cioè le strutture dell’edificio senza gli impianti):

  • Coefficiente medio globale di scambio termico
  • Area solare equivalente estiva
  • Limitazione dei fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e contenimento della temperatura interna degli ambienti
  • Pareti interne di separazione tra edifici o unità immobiliari
  • Verifiche igrometriche
  • L’edificio di riferimento
  • Edifici a energia quasi zero (NZEB)

La certificazione energetica

Il risultato finale di tutto il complesso di operazioni e verifiche da svolgere si traduce nel rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), le cui caratteristiche sono descritte, a livello nazionale, nel D.M. 26.6.2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” (nel seguito “decreto certificazione energetica”).

 

Nell’articolo si descrive nello specifico l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e le differenze con l’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE). Si mostrano inoltre gli indicatori della prestazione energetica invernale e estiva dell’involucro al netto dell’efficienza degli impianti presenti.

 

Conclusioni

Risulta sempre più marcata l’esigenza di concepire l’edificio nel suo complesso, compresa la parte impiantistica, con una progettazione “integrata”, in quanto il limitarsi a valutare le sole prestazioni dei singoli prodotti o componenti non potrà mai garantire il raggiungimento dei livelli prestazionali richiesti all’intero fabbricato, non solo in termini di isolamento termico ma anche acustici, strutturali e di comfort abitativo.


Fonte Murature Oggi – La rivista del Consorzio Poroton

TEMA TECNICO:

Normativa

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
24/03/2017

Risanamento energetico edifici pubblici a Bolzano

La Giunta provinciale ha approvato il bando che mette a disposizione 12 milioni di euro  per progetti di risanamento di edifici pubblici.     La giunta provinciale di Bolzano ha approvato un nuovo bando nell'ambito del programma FESR ...

20/03/2017

300 mila euro in Lombardia per la rimozione dell'amianto da edifici pubblici

Approvato dalla Giunta regionale per il finanziamento a fondo perduto per la rimozione dell'amianto dagli uffici pubblici       L'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della regione Lombardia Claudia Terzi in un ...

17/03/2017

L’Europarlamento approva un pacchetto ambizioso per l’economia circolare

Il parlamento europeo ha fatto approvato quattro proposte legislative che introducono nuovi obiettivi relativi al riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento in discarica dei rifiuti       La proposta approvata dall'Europarlamento nella ...

17/03/2017

Proposta di legge per aumentare l'efficienza energetica nei condomini

Una proposta di legge per consentire ai condomìni di costituire un fondo di accantonamento per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e adeguamento sismico, non ancora deliberati dall'assemblea condominiale       Lo ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...

14/03/2017

Guida aggiornata su Ecobonus ristrutturazioni edilizie

Disponibile on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate la "Guida Ristrutturazioni Edilizie: le agevolazioni fiscali", con le novità che interessano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio     E' aggiornata a febbraio 2017 ...

27/02/2017

Ecobonus condomini, c'è tempo fino al 7 marzo per l'invio dei dati

Gli amministratori di condominio hanno tempo fino al 7 marzo per l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico       Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate che in un comunicato sottolinea ...

27/02/2017

La Camera dà l'ok definitivo al Milleproroghe

La Camera ha approvato in via definitiva il Decreto Milleproroghe. Le novità per l'edilizia e l'efficienza energetica      La Camera ha approvato il DL Milleproroghe (decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, proroga e definizione di ...