IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Nuvola digitale e "italiana"

Nuvola digitale e "italiana"

The real-time city is now real! E’ il motto dei creatori di The Cloud. The Cloud è invenzione piena e splendida, che trascende davvero l’ordinario e che si nutre della propria unicità. Sarà sui cieli di Londra, per i Giochi Olimpici del 2012: è una nuvola digitale, leggera, trasparente e “ecologica”, che troverà spazio sopra il Parco Olimpico londinese. Avrà funzione di schermo aereo, cioè sarà un display tridimensionale a LED, sospeso sulla città, che riprodurrà informazioni provenienti da tutto il mondo. 


Sarà la gloria anche dell’Italia, perché è stata progettata da un nutrito gruppo di professionisti, reclutati in tutto il mondo, guidati dall’architetto italiano Carlo Ratti. La nuvola, sorretta da due torri trasparenti (ognuna alta 120 metri), sarà formata da sfere gonfiabili in etilene-tetrafluoroetilene (ETE) su cui saranno installati sottili pannelli fotovoltaici. Un sistema che avrà la capacità di produrre energia per 200 MWh l’anno. Una produzione che, superando il fabbisogno della nuvola stessa, potrà essere devoluta, in parte, alle necessità dei quartieri dell’area orientale di Londra. La nuvola sarà alimentata persino dai visitatori dei Giochi Olimpici: la forza prodotta dai loro passi, raccolta da particolari dispositivi, si tradurrà in energia elettrica. 

The Cloud, la nuvola digitale, con LED luminosi, sar visibile da ogni zona di Londra
The Cloud produrr energia, tra gli altri modi, anche servendosi dell'acqua, che muover delle microturbine

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
13/07/2018

+2% per le rinnovabili nel primo trimestre 2018

Pubblicata l'analisi trimestrale Enea per il periodo gennaio-marzo 2018: crescono i consumi di energia e le rinnovabili grazie all'ottima performance dell'idroelettrico. Emissioni CO2 stabili     Enea ha pubblicato il consueto Rapporto ...

13/07/2018

Vivere e lavorare in un edificio BIO in legno

Il titolare dell’Azienda Agricola Debiasi ha affidato a Vario Haus la realizzazione di un edificio totalmente sostenibile, che ospita l’abitazione, il laboratorio e il punto vendita     Stefano Debiasi, titolare dell’omonima ...

12/07/2018

Casa G a energia quasi 0 realizzata in bioarchitettura

Dalla riqualificazione di un rustico di fine 800 Tiziana Monterisi Architetto ha realizzato a Moneglia un’abitazione Nzeb utilizzando esclusivamente materiali naturali e spesso poco sfruttati in edilizia quali paglia di riso, argilla, cocciopesto e ...

12/07/2018

Continua il viaggio intorno al mondo del catamarano 100% rinnovabile

Rimarrà fino al 16 luglio a Venezia la prima imbarcazione al mondo a zero emissioni alimentata da idrogeno che ha iniziato a navigare nell'estate 2017       Energy Observer è la prima barca al mondo alimentata a ...

11/07/2018

Efficienza al 25,2% dall'unione celle solari in silicio e perovskite

Le celle solari tandem realizzate nell’ambito del progetto europeo CHEOPS che uniscono silicio e perovskite raggiungono l’efficienza record del 25,2%.     Il Progetto Europeo CHEOPS, è partito a febbraio 2016 per lo ...

10/07/2018

La "Super Finestra" che pu far risparmiare 10 mld di dollari l'anno di costi energetici

Il Laboratorio Nazionale Lawrence Berkeley del Dipartimento dell'Energia (Berkeley Lab) sta lavorando con i produttori per portare sul mercato una "super finestra" che sia almeno due volte più isolante del 99% delle finestre presenti sul ...

09/07/2018

Il Politecnico di Torino firma un progetto sostenibile per le Olimpiadi della Cina

Il Politecnico di Torino realizza “Il Parco Dora di Shougang” una delle sedi che ospiteranno le olimpiadi invernali del 2022 in Cina, progetto sostenibile e a “zero consumo di suolo”.     Nasce dalla riqualificazione ...

09/07/2018

Rinnovabili: le potenzialit del fotovoltaico off-grid

Nel mondo ci sono circa un miliardo di persone che non hanno accesso all’elettricità. I sistemi fotovoltaici off-grid possono aiutare a colmare questo divario, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Ma serve il supporto dei governi ...