IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Perchè il fotovoltaico residenziale ha bisogno dei sistemi di accumulo

Perchè il fotovoltaico residenziale ha bisogno dei sistemi di accumulo

Studio Anie Energia in cui si simula l’applicazione di un sistema di accumulo integrato ad un impianto fotovoltaico

Il 6 luglio 2013 si è ufficialmente conclusa un’era per la storia della tecnologia fotovoltaica in Italia: come previsto dalle leggi vigenti, gli incentivi erogati al kWh fotovoltaico sono terminati in quanto è stato raggiunto il tetto di spesa annuale massima. Quindi nessuna nuova installazione fotovoltaica potrà beneficiare in futuro del supporto economico del Conto Energia.


Il primo Conto Energia risale al 2005 e a distanza di otto anni il legislatore ha prodotto 5 versioni diverse, ogni volta con l’intento di allineare il valore dell’incentivo al costo della tecnologia. In questi anni sono stati costruiti oltre 500 mila impianti la maggior parte dei quali installati per le famiglie e per le aziende le quali, grazie al fotovoltaico, ora risparmiano sulla bolletta elettrica.


L’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico, seppur ampiamente prevedibile, è una fonte intermittente e questo, secondo i gestori ed il regolatore della rete elettrica, può portare a problematiche di sbilanciamento della rete stessa. Si rende quindi necessario mettere in atto regolamentazioni e configurazioni tecnologiche che permettano l’immissione nella rete elettrica nazionale di grandi quantità di energia fotovoltaica.


ANIE Energia, che rappresenta l’eccellenza tecnologica dell’industria elettrica nazionale, per supportare il regolatore ed i gestori di rete ha messo a punto uno studio nel quale si va a simulare diversi scenari di penetrazione dell’energia fotovoltaica e di come questa possa essere gestita in maniera ottimale grazie all’integrazione degli impianti fotovoltaici con i sistemi di accumulo elettro-chimico.

Nel dettaglio si è simulato l’applicazione di un sistema di accumulo integrato ad un impianto fotovoltaico in un contesto domestico e in un piccolo commerciale, valutandone il beneficio annuale per l’utilizzatore.

Sono stati elaborati diversi casi, distinguendo:

  • Utente domestico e utente piccolo commerciale
  • Zona geografica (Nord, Centro, Sud), con differenti profili di generazione e consumo.
  • Tipologia di impianto FV: già esistente e incentivato, oppure nuovo e non incentivato.
  • Benefici attribuibili al FV e benefici generati dal sistema di accumulo.

La simulazione effettuata definisce il funzionamento del sistema integrato su un orizzonte annuale, con granularità oraria; questo permette di ottenere utili indicazioni sul funzionamento richiesto alla batteria in termini di frequenza di utilizzo e profondità di scarica.

Come output dell’analisi, si ottiene una stima dei benefici annui ottenibili per l’utente, in termini di ricavo dalla vendita dell’energia e riduzione della bolletta, e una valutazione del nuovo profilo di interazione con la rete (energia prelevata, ore di indipendenza).

Nella realizzazione dei business case vengono considerati profili di utenza caratterizzati da consumi medi (fascia di consumo compreso tra 2.640 e 4.400 kWh annui).

Vengono considerati profili di consumo differenziati per gli utenti delle aree Nord, Centro e Sud, in quanto caratterizzati da diverse esigenze/preferenze e quindi diverse tipologie di profili di carico.

Il profilo di generazione è stato costruito considerando tre impianti campione collocati nelle seguenti città: Nord (Milano), Centro (Foligno), Sud (Reggio Calabria). L’impianto FV è stato dimensionato sulla base del profilo del consumo medio in modo da generare l’energia consumata dall’utente nel corso dell’anno.


In tutti gli scenari le soluzioni analizzate hanno portato alla determinazione di notevoli benefici sia in bolletta (riduzione del prelievo di energia dalla rete) che a livellodi sistema elettrico (integrazione delle rinnovabili e minore necessità di infrastrutture).

Tali benefici vanno da circa 200 € all’anno per gli utenti residenziali fino a circa 10.000 € all’anno per utenti commerciali (artigiani e piccole aziende). A livello di sistema elettrico invece i benefici stimati variano in base al livello di penetrazione dei sistemi di accumulo installati presso le utenze (non asserviti alla rete e quindi non controllati dai distributori di energia elettrica). Lo studio (intitolato Residential Electrical Storage Systems - RESS) ha stimato un beneficio variabile tra circa 22 milioni di € all’anno nel caso di una penetrazione inferiore all’1% delle utenze nazionali fino a circa 540 milioni di € all’anno con livelli di penetrazionedel 20%.


Lo studio è scaricabile GRATUITAMENTE da questo link: http://goo.gl/kz7RSd

Approfondimento a cura di ANIE Energia (@ANIEnergia)

TEMA TECNICO:

Solare fotovoltaico

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
26/05/2017

Quasi 10 milioni gli occupati nelle rinnovabili

Nuovo Rapporto firmato Irena: a livello globale più posti di lavoro nelle energie rinnovabili che nelle fossili. Il fotovoltaico batte tutti     Nel 2016, secondo quanto riportato dal rapporto pubblicato da Irena (International Renewable ...

24/05/2017

La facciata solare che testa 15 diversi tipi di moduli fotovoltaici

Funziona da 6 mesi la facciata solare realizzata con 15 diversi tipi di moduli in vetro per definire quali siano i più indicati a seconda delle esigenze degli architetti     Il progetto europeo SmartFlex Solarfacades avviato nel 2014, ha ...

23/05/2017

Tende veneziane fotovoltaiche per ridurre i consumi energetici fino al 70%

Tecnologia fotovoltaica innovativa che sfrutta le tende veneziane per la produzione di energia pulita         Presentata dalla startup SolarGaps HQ, che ora ha promosso una raccolta fondi suKickstarter, l’innovativa ...

22/05/2017

Ad Aprile 2017 fotovoltaico a + 13,2%

Pubblicato il Rapporto mensile Terna, ad aprile calano i consumi di energia del 2,5%. Diminuisce la produzione da fonti rinnovabili, fotovoltaico a parte, che cresce del 13%       Ad aprile 2017 l’energia richiesta in Italia, pari a ...

19/05/2017

L'energia del futuro efficiente, in accumulo e rinnovabile

Appuntamento l'8 giugno a Verona con aziende e istituzioni per capire come sta evolvendo il mondo delle energie rinnovabili e qual è la strada da seguire per la sostenibilità e l'efficienza energetica     Quali sono le azioni da ...

18/05/2017

Gli inchiostri elettronici intelligenti riscrivono il futuro del fotovoltaico

All’Università australiana di Newcastle realizzata un’area di sperimentazione di 100mq per studiare i rivoluzionari pannelli fotovoltaici stampati       L’Australia conferma di essere un paese all’avanguardia ...

11/05/2017

Laboratorio di energia sostenibile e ad alta efficienza

Energy Campus, nuovo centro di formazione e comunicazione, dal forte impatto architettonico e caratterizzato da attenzione all'ambiente e all’efficienza energetica     Stiebel Eltron, azienda specializzata nei settori ...

11/05/2017

Nuova SEN: rinnovabili e uscita dal carbone entro il 2025

Presentata dal ministro dello Sviluppo economico la bozza della nuova SEN, strategia energetica nazionale, che punta su energie rinnovabili, sostegno alle auto elettriche e uscita anticipata dal carbone.    
Il ministro dello Sviluppo ...