IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Recupero, riuso e risparmio energetico per il Pixel Building

Recupero, riuso e risparmio energetico per il Pixel Building

Situato a breve distanza dal centro cittadino di Melbourne il Pixel Building, progettato dallo Studio 505, è il primo edificio australiano con emissioni di anidride carbonica pari a zero.
Il nome dell'edificio dipende dal particolare aspetto delle facciate che, tramite l'utilizzo di pannelli colorati e di forma irregolare richiama appunto la conformazione di una composizione di pixel.
L'impegno verso la sostenibilità dell'intero intervento ha interessato direttamente la scelta dei materiali, dei prodotti e delle tecnologie. E' stata utilizzata una miscela di calcestruzzo composta al 56% da inerti riciclati provenienti dalle demolizioni eseguite nell'area e la gran parte delle armature proviene dalla fusione di rottami per ridurre il quantitativo di energia incorporata in fase di produzione. Anche i pannelli esterni che fungono da frangisole, sono ricavati da materiale di scarto riciclato rivestiti da una sottile lamina di alluminio.
Il Pixel Building è in grado di provvedere autonomamente al proprio fabbisogno energetico, producendo più energia di quanto ne consumi.
L'impianto idraulico è stato concepito per auto alimentarsi grazie alle precipitazioni atmosferiche e per provvedere al riuso dell'acqua piovana che può essere immagazzinata in una grossa cisterna interrata e riutilizzata all'interno dell'edificio per scopi non potabili come lo scarico dei wc e delle docce.
L'impianto di climatizzazione è basato su un sistema misto, radiante ad attivazione della massa con ventilazione meccanica.
La produzione di energia elettrica è affidata a tre turbine eoliche, inoltre un grande impianto fotovoltaico installato sul tetto dell'edificio, con un sistema di orientamento automatico che garantisce un rendimento del 40% superiore rispetto a pannelli fissi

Per riscaldare e raffreddare l'edificio sono utilizzate 4 pompe di calore ad assorbimento Robur (potenza unitaria: 35,3 kWt; 16,9 kWf; assorbimento elettrico 0,9 kW) utilizzano il ciclo termodinamico acqua-ammoniaca (NH3 - H2O) e l'aria esterna (in un range di utilizzo variabile: 0 °C÷45 °C per raffrescamento; -20 °C÷3 5 °C per riscaldamento) come fonte energetica rinnovabile (in media, il 35% della potenza termica utile), per produrre in modo alternato acqua calda o fredda.
Diversamente dai cicli a compressione, il circuito ermetico non necessita di rabbocchi durante l'intero ciclo di vita dell'unità. In caso di basse temperature dell'aria, il ciclo di sbrinamento automatico dura  pochi minuti e assicura l'erogazione del 50% della potenza. Il numero contenuto di parti in movimento favorisce l'affidabilità di queste macchine aerotermiche, che possono superare efficienze puntuali del 140% producendo acqua a temperature comprese fra 3 °C e 60 °C, a fronte di una riduzione fino al 86% del fabbisogno di energia elettrica rispetto a sistemi elettrici tradizionali.

Grazie all'attenzione dedicata in fase progettuale ai diversi aspetti della filosofia sostenibile, riassumibili con le classiche tre "R" di recupero, riuso e risparmio, il Pixel Building ha ottenuto il punteggio più alto di "Green Stars" mai assegnato dal Green Building Council of Australia, e una prestigiosa serie di premi a livello internazionale che ha portato la Grocon, società coordinatrice del progetto, a definire il Pixel Building come "uno degli edifici più sostenibili al mondo".

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/09/2017

Aiutare le persone nel rispetto dell'ambiente

Inaugurato a Milano il nuovo quartier generale di Emergency nato dalla riqualificazione efficiente di una scuola pubblica in disuso     E’ stata inaugurata in via Santa Croce a Milano “Casa Emergency” nuovo headquarter ...

21/09/2017

A Case di Luce l'oscar italiano dell'efficienza energetica

Il più grande edificio in Europa costruito in Natural Beton e Biomattone ha vinto il premio CasaClima Awards per le caratteristiche di ecosostenibilità, efficienza e comfort abitativo     Case di ...

21/09/2017

Sun & Shade: la copertura che produce energia

Lo studio Carlo Ratti Associati realizza una struttura in grado di orientare i raggi solari e produrre energia elettrica.       Un futuro più “verde”, in cui le risorse ambientali siano utilizzate con criterio e la ...

19/09/2017

Vuoi progettare in modo efficace edifici NZEB?

Ecco come rendere semplice e veloce la progettazione, l'elaborazione dell'APE e del conto termico 2.0        L’11 agosto 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 il comunicato del Ministero dello Sviluppo ...

13/09/2017

Urban Village Navigli: a Milano il cohousing firmato Cino Zucchi Architects

9.600 mq, 110 unità abitative e spazi riservati alla comunità: l’Urban Village Navigli è un importante progetto di rigenerazione urbana che interessa il cuore della città milanese     Il noto studio di ...

12/09/2017

Un tetto fotovoltaico che assicura isolamento termico e impermeabilizzazione

Designergy è una start up elvetica che ha realizzato TCR (Triactive Core Roof), un tetto in grado di isolare, impermeabilizzare e produrre energia solare   Daniel Lepori è il fondatore della start up Designergy, con sede in ...

08/09/2017

Treetop Experience nel cuore della foresta danese

Un luogo unico da cui ammirare la natura: la Treetop Experience è una torre ecosostenibile di 45 metri che permetterà di ammirare la foresta danese       Un’esperienza unica, completamente immersi nella rigogliosa ...

06/09/2017

Scuole belle e sostenibili a Torino

I progetti vincitori dei bandi di concorso di architettura Torino fa Scuola per nuovi luoghi di apprendimento, aperti alla città, con tanto verde e sostenibili     Si è recentemente concluso il concorso Torino fa Scuola promosso ...