IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Prestazione energetica degli edifici, ok delle Regioni su nuovi metodi di calcolo

Prestazione energetica degli edifici, ok delle Regioni su nuovi metodi di calcolo

Nuove modalit di calcolo e nuovi standard minimi di prestazione energetica in vigore dal 1 luglio 2015

La conferenza unificata delle Regioni del 25 marzo scorso ha dato l’ok definitivo al decreto Mise, emanato di concerto con il Ministero dell'ambiente e dei trasporti e di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, nonché dell’applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici. Il decreto, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2015, definisce un nuovo metodo di calcolo per stabilire la prestazione energetica degli edifici, coerentemente con il recepimento della Direttiva Edifici a Energia Quasi Zero (2010/31/UE). Il decreto costituirà l’aggiornamento del Dpr 59/2009 che oggi definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, del Dlgs 192/2005.

Il Decreto, per evitare la frammentazione legislativa regionale, stabilisce la diretta applicazione delle nuove regole alle Regioni che non abbiano ancora dettato norme di recepimento della direttiva 2010/31/Ue. Il provvedimento modificherà la metodologia per i calcoli prestazionali  tenendo conto della norme tecniche UNI/TS 11300-3 e UNI/TS 11300-4 sulla climatizzazione estiva, di cui recentemente sono state pubblicate nuove versioni di alcune parti, e della Raccomandazione 14 del CTI sul calcolo dell’energia primaria.
Verranno stabiliti requisiti minimi di prestazione energetica, differenti in base al tipo di intervento, obbligatori solo in caso di costruzione di nuovi edifici, ristrutturazioni importanti e riqualificazioni energetiche attivate volontariamente.
I valori più restrittivi riguarderanno la categoria dei nuovi edifici, in cui rientreranno anche gli edifici sottoposti a demolizione e ricostruzione e l’ampliamento di edifici esistenti. 
L'indice di prestazione energetica globale dell'edificio e la conseguente classe saranno determinati in funzione di tutti i servizi presenti nell'edificio: climatizzazione invernale, climatizzazione estiva, acqua calda sanitaria, illuminazione e ventilazione.
Dal 1 luglio 2015 saranno introdotti i nuovi requisiti minimi più stringenti, che dovranno essere aggiornati almeno ogni 5 anni, e dal 1 gennaio 2021 (2019 per gli edifici pubblici) tutti gli edifici nuovi o sottoposti ristrutturazioni importanti dovranno essere ad energia quasi zero.

Gli edifici interessati da semplici riqualificazioni energetiche dovranno rispettare i requisiti minimi, mentre per gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, il rispetto dei requisiti minimi andrà verificato confrontando l’edificio con un edificio di riferimento, identico per geometria, orientamento, ubicazione, destinazione d’uso. 


.

TEMA TECNICO:

Normativa

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
11/10/2017

Inchiesta preliminare UNI per posatori di cappotti termici

Inchiesta preliminare pubblica per norme che definiscono requisiti precisi per i posatori di cappotti termici e determinazione dei metodi di calcolo per i rendimenti della climatizzazione 
  Sono 21 i nuovi progetti di norma che ...

30/08/2017

Come cedere ecobonus condomini no tax area anche alle banche

Pubblicata l'attesa circolare dell'Agenzia delle Entrate con i chiarimenti per la cessione anche alle banche, per i contribuenti no tax area, dell'ecobonus per i lavori in condominio     L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio ...

03/08/2017

Il Senato approva il DDL Concorrenza

Slitta a luglio 2019 la fine del mercato tutelato per l'energia elettrica e il gas. Possibile per gli utenti rateizzare le maxi bollette     Dopo un percorso travagliato durato quasi 3 anni, con 146 sì e 113 no il Senato ha approvato con ...

24/07/2017

Approvata dalla Camera la riforma energivori con qualche criticit

Il disegno di legge approvato dalla Camera Legge europea 2017 prevede novità su energivori e aste neutre per le rinnovabili.     La Camera ha approvato con 259 voti favorevoli il disegno di legge: Disposizioni per l'adempimento ...

17/07/2017

Il GSE sospende gli effetti delle verifiche per impianti fv non certificati

Per gli impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 1 e 3 kW, il GSE ha sospeso gli effetti dei provvedimenti di verifica, in attesa del completamento dell’iter parlamentare del DDL “Legge annuale per il mercato e la ...

28/06/2017

In GU la Manovrina, le novit per edilizia e rinnovabili

Ecobonus, cessione detrazione per i condomini, sismabonus, impianti fotovoltaici contraffatti: tutte le novità contenute nella manovra fiscale in vigore dal 24 giugno 2017        E’ stata pubblicata sulla GU del 21 giugno ...

16/06/2017

OK del Senato alla Manovrina

Confermata cessione ecobonus alle Banche per i lavori condominiali destinati ai soli incapienti.       Con 144 sì e 104 no il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando il Decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 noto come ...

12/06/2017

Pubblicate dall'Agenzia delle Entrate le modalit di cessione ecobonus

Pubblicati dall'Agenzia delle Entrate i due attesi provvedimenti per la cessione delle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica e antisismici dei condomini.     L'Agenzia delle Entrate ha finalmente pubblicato i due decreti che ...