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Efficienza energetica per aumentare la competitività delle imprese. Intervista a Luca Rastello

RASTELLO

Fonte di redditività che aiuta le Imprese a superare la crisi in atto, ed a prepararsi per l’imminente ripresa

E’ opinione diffusa, da parte dei principali opinion leader internazionali, che la fine della crisi economica coinciderà, molto probabilmente, con la fine della crisi energetica.

Ma la crisi energetica in atto non è solo legata ad un cambio del mix di fonti primarie, come fu a suo tempo negli atti ’70; si tratta di una vera e propria rivoluzione, che vede al centro una new entry molto ingombrante per l’economia basata sui combustibili fossili: le fonti rinnovabili di energia.
 
L’ingresso delle fonti rinnovabili in campo energetico, ha scombinato non poco i disegni dell’economia mondiale ed ha portato con sé una visione completamente nuova dell’uso razionale dell’energia, ponendo l’Efficienza Energetica al centro di qualsiasi nuovo piano di sviluppo dei Governi e delle Imprese pubbliche e private.

In questo mutato scenario, esistono già oggi affermate realtà in Italia che fanno dell’Efficienza Energetica non tanto un elemento a corollario dell’attività principale, ma un elemento trainante per la propria Impresa e le Aziende Clienti.

Come in tutti i momenti di cambiamento non è facile comprendere quali siano le nuove strade da percorrere, anche perché l’offerta di prodotti e servizi nel campo dell’Efficienza Energetica inizia ad essere ampia ed ogni Azienda, accanto ad una più o meno dettagliata presentazione delle opportunità, non sempre dà l’impressione di avere una visione complessiva di lungo periodo.

Al fine di fare chiarezza su tutto ciò che si muove intorno al dinamico mondo dell’Efficienza Energetica e delle Agevolazioni ad essa collegate, ed avere un autorevole parere da parte di uno dei principali Player Nazionali del settore, abbiamo intervistato l’Ing. Luca Rastello, Amministratore Delegato di Rastello Group, attivo da oltre dieci anni nel mondo dell’Efficienza Energetica (occupandosi di performance sia economiche sia ambientali) che con grande impegno e passione, guida le Aziende nell’ottenimento dei migliori risultati nel risparmio di energia.

 



Ing. Rastello, da dove partiamo per comprendere le opportunità legate all’Efficienza Energetica?
Il tema è molto vasto ed amo considerare l’Efficienza Energetica come la naturale conseguenza di un avvenimento ben più importante in atto, un avvenimento che molti chiamano la Terza Rivoluzione Industriale.
Jeremy Rifkin, noto economista americano, prevede che in futuro le energie rinnovabili rimpiazzeranno i combustibili fossili, l’energia verrà prodotta localmente dagli individui in milioni di edifici in ogni continente e i trasporti saranno organizzati su veicoli elettrici e a idrogeno.
L’Efficienza Energetica ci aiuterà a fare buon uso delle risorse rinnovabili, evitando gli sprechi ed aumentando la qualità della vita sul nostro pianeta. Essa  comporterà una profonda ed irreversibile trasformazione che parte dal sistema produttivo fino a coinvolgere il sistema economico nel suo insieme e l’intero sistema sociale. Con questi ordini di grandezza è bene precisare fin dall’inizio, a chi desidera comprendere le opportunità legate all’Efficienza Energetica, che non si può prescindere dalla conoscenza dello scenario normativo in cui tutto ciò sta avvenendo e dalla conoscenza delle nuove tecnologie disponibili e delle relative tecniche di incentivazione.
Noi di Rastello Group facciamo di questi due elementi “Conoscenza delle normative e delle tecnologie” il nostro punto di forza e vediamo che i nostri Clienti apprezzano  molto questa nostra specializzazione.

Qual è lo scenario normativo a cui fa riferimento?
Ci sono elementi a vari livelli, partirei dai segnali a livello Mondiale per arrivare all’Italia, passando dall’Europa.
A livello Globale il rapporto IEA (International Energy Agency) presentato a Londra lo scorso 12 novembre 2013. Secondo la IEA (la più autorevole fonte di analisi dei mercati mondiali di energia, punto di riferimento per lo sviluppo delle politiche dei governi e delle strategie di business) il mondo si sta allontanando dall’obiettivo concordato dai governi di limitare l’aumento della  temperatura media globale nel lungo termine entro i 2 gradi Celsius (°C).  
Le emissioni mondiali di gas ad effetto serra sono in rapida crescita e a maggio 2013, i livelli di concentrazione del diossido di carbonio (CO2) in atmosfera hanno superato la soglia delle 400 parti per milione, per la prima volta da diverse centinaia di millenni.
Nonostante i risultati positivi conseguiti in alcuni Paesi, nel 2012 il livello mondiale delle emissioni di CO2 legate all’energia è aumentato dell’1,4% raggiungendo il record storico di  31,6  giga tonnellate  (Gt).
La IEA propone di adottare misure specifiche per l’efficienza energetica da cui deriverebbero il 49% dei risparmi emissivi.
Alcune delle misure proposte sono:
- Limitare la costruzione e l’uso delle centrali di generazione a carbone meno efficienti (21%)
- Minimizzare  le  emissioni  di  metano  (CH4)  durante  la  produzione  di  petrolio  e  gas naturale (18%).
- Accelerare la (parziale) eliminazione dei sussidi al consumo di fonti fossili (12%)

In Europa la Roadmap 2050 prevede una riduzione della domanda di energia del 41% entro il 2050, rispetto ai picchi del 2005-2006.
La commissione ha esaminato le sfide da affrontare per conseguire l’obiettivo UE della decarbonizzazione, assicurando al contempo la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la competitività.
L’Unione Europea ha assunto l’impegno di ridurre entro il 2050 le emissioni di gas a effetto serra dell’80-95% rispetto ai livelli del 1990 nel contesto delle riduzioni che i Paesi sviluppati devono realizzare collettivamente.
L’Unione Europea spingerà fortemente l’Efficienza Energetica la cui crescita è destinata a proseguire fino al 2020 per effetto della RES (Direttiva Europea 2009/28/CE)

La direttiva RES (Renewable Energy Sources) 2009/28/CE,  ha fissato obiettivi importanti sul tema del risparmio energetico e impone agli stati membri obiettivi ambiziosi (comunemente chiamati “obiettivi 20/20/20”) in termini di:
- Riduzione di consumo di energia primaria
- Aumento dell’Efficienza Energetica
- Contributo delle rinnovabili

La direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili.
Fissa obiettivi nazionali obbligatori per la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia e per la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti. Detta norma fissa criteri di sostenibilità per i biocarburanti e i bioliquidi.

In Italia il 30 novembre 2010 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il decreto legislativo che recepisce la direttiva RES 2009/28/CE.
Per l’Italia il primo importante obiettivo della direttiva RES è il conseguimento entro il 2020 di una quota pari al 17% di energia prodotta da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo (energia utilizzata per scopi industriali, di trasporto, per le famiglie, per i servizi privati e pubblici, per l’agricoltura, per la silvicoltura e per la pesca).
Di questo 17% la quota destinata al trasporto dovrà essere almeno pari al 10%. Tale direttiva punta ad incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili attenuando gli oneri indiretti dovuti al processo di realizzazione degli impianti alimentati a fonti rinnovabili, così da poter ridurre i costi specifici di incentivazione a carico dei consumatori finali di energia.
Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n.28 offre definitiva attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.

In Italia 180 miliardi € di investimenti al 2020 in Rinnovabili ed Efficienza Energetica.
Di conseguenza alla Direttiva RES, al suo recepimento nazionale, e alla Roadmap 2050, a marzo 2013 il Governo Italiano ha espresso la propria posizione sul tema Energetico con la pubblicazione della SEN (Strategia Energetica Nazionale), dove tra le prime priorità d’azione compaiono i seguenti due elementi:
1. La promozione dell’Efficienza Energetica, strumento ideale per il superamento degli obiettivi europei “20/20/20” assegnati all’Italia.
2. Lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili, per le quali l’Italia intende superare gli obiettivi europei (“20-20-20”).
Una scelta che comporterà un valore di 170-180 miliardi di euro di investimenti da qui al 2020, sia nella green e white economy (prevalentemente rinnovabili e efficienza energetica), sia nei settori tradizionali (reti elettriche e gas, rigassificatori, stoccaggi, sviluppo idrocarburi).



Ing. Rastello, visti questi elementi di enorme importanza a livello Internazionale e Nazionale, quali sono le implicazioni per le Imprese Italiane?
L’accesso alle incentivazioni previste per l’Efficienza Energetica è un elemento fondamentale per le Aziende Italiane e solo società specializzate come le ESCo (Energy Service Company), possono assistere in maniera efficiente le Aziende Italiane in questo percorso.
Il Governo sta già ampiamente utilizzando, e sembra intenda farlo con forza crescente, il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) che si consolida in buona misura intorno al Decreto 28 dicembre 2012.

In Italia il sistema dei  T.E.E. (spesso denominati certificati bianchi) ed il Decreto 28 dicembre 2012 premierà le Aziende e le ESCo più qualificate ed Efficienti.
I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di riqualificazione energetica.
Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i. e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP).
Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP).
Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi oppure acquistando i TEE da altri soggetti sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica organizzato dal GME.
Le ESCo sono le Società che hanno le competenze ed il titolo per interagire con il GSE ed il GME al fine del rilascio dei Titoli di Efficienza Energetica.
 
Cosa dice il decreto 28 dicembre 2012?
Il quadro normativo nazionale in quest’ambito è stato recentemente modificato con la pubblicazione del decreto 28 dicembre 2012, che definisce degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico – crescenti nel tempo - per le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas per gli anni dal 2013 al 2016 e introduce nuovi soggetti ammessi alla presentazione di progetti per il rilascio dei certificati bianchi.
Possono presentare progetti per il rilascio dei certificati bianchi le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”), le società controllate da tali imprese, i distributori non obbligati, le società operanti nel settore dei servizi energetici, le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla Certificazione ISO 50001. A partire dal 3 febbraio 2013, il decreto 28 dicembre 2012 stabilisce il trasferimento dall’AEEG al GSE delle attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica condotti nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi.
In questo quadro le ESCo assumono un ruolo chiave, poiché accompagnano i Clienti nel percorso di preparazione e presentazione delle pratiche al GSE, rendendo veloce e preciso l’ottenimento degli Incentivi.

Ci può parlare ora del secondo elemento che accennava, ovvero la conoscenza delle nuove tecnologie disponibili e delle relative tecniche di incentivazione?
Direi che questo è il nostro campo, la nostra passione quotidiana che si consolida nel fornire ai nostri Clienti la conoscenza delle nuove tecnologie disponibili nel campo delle rinnovabili e dell’Efficienza Energetica unita alle relative tecniche di incentivazione.

Per fare questo ci siamo dotati di una organizzazione per Business Unit con due divisioni:
- Business Unit  ENERGIA  
- Business Unit FINANZA

Questa organizzazione ci ha fatto diventare il partner ideale per le Aziende poiché apprezzano la nostra preparazione tecnica e la nostra chiarezza nell’operare in due ambiti ben precisi con un pacchetto servizi chiaro per ciascuna delle due divisioni.

La Business Unit ENERGIA  
La Business Unit  ENERGIA  consente alle imprese di beneficiare  degli  immediati  vantaggi  derivanti  da interventi di Efficienza Energetica,  assistendole anche nell’ottenimento degli incentivi economici a favore di progetti eco-sostenibili.
Nell’ultimo anno abbiamo gestito numerosi progetti di efficientamento. Le imprese che hanno effettuato questi interventi potranno avere una notevole entrata di liquidità sia grazie ai certificati bianchi sia grazie alla riduzione dei consistenti consumi di energia.

Come possono accedere le Imprese all’incentivo e quali vantaggi ne derivano?
Ottenere gli incentivi è semplice. La normativa stabilisce che per  ottenere i  Certificati  Bianchi  le  aziende  devono affidarsi alle Energy Service Company (ESCo), soggetti specializzati che hanno le competenze per  accedere al sistema di incentivazione. Noi ad esempio abbiamo una Società del nostro gruppo completamente dedicata a questi aspetti che si chiama RG ESCo, braccio operativo del settore energia di Rastello Group, che oltre ad essere accreditata GSE e GME, ha anche ottenuto la certificazione TÜV UNI CEI 11352, garanzia di corretta gestione dell’energia e del corretto operare dell’impresa.
 
Perché le imprese dovrebbero affidarsi a Rastello Group?
Rastello Group ha seguito numerosi  progetti di riqualificazione energetica e ha nelle proprie competenze di base, una grande cultura industriale. Occupandosi di tutte le fasi necessarie per l’ottenimento dei certificati bianchi offre la possibilità ad Aziende, installatori e professionisti di accedere agli incentivi. L’analisi di fattibilità è normalmente gratuita e una volta valutato il business plan dell’operazione si decide, insieme al cliente, come procedere.
L’efficientamento degli edifici rappresenta solo uno degli ambiti di applicazione. Nell’ultimo periodo ci stiamo concentrando sull’installazione ed utilizzo di refrigeratori d’acqua in ambito Industriale o di Processo.
Il Decreto 28 dicembre 2012 premia infatti i risparmi nei consumi di energia primaria ottenibili con questa tipologia di intervento aprendo la possibilità di ottenere l’incentivo a numerosi ambiti applicativi come lavorazioni Plastiche e gomme, Laser, Alimentari, Chimica e Farmaceutica, Lavorazione dei metalli, Tecnologie meccaniche, Carta e relative applicazioni.

Quanto possono valere gli incentivi previsti per la refrigerazione industriale?
Il valore degli incentivi dipende da numerosi fattori tra cui l’efficienza dei Refrigeratori, il numero di ore di funzionamento e da altri elementi che vengono accuratamente valutati dalla ESCo.
A puro titolo esemplificativo, nel caso di refrigeratori per il raffreddamento di stampi per materie plastiche, l’incentivo totale cumulabile in cinque anni, per gli impianti più grandi ed efficienti, può arrivare fino al 50% del valore dell’investimento.
Altro ambito di intervento in forte sviluppo è poi la Building Automation. Essa rappresenta la soluzione ideale per centri commerciali, alberghi, ospedali, uffici, industrie e scuole.



In termini numerici quanto è possibile risparmiare con i Sistemi di Building Automation?
La Building Automation consente di monitorare, gestire e ottimizzare i consumi energetici relativi ad illuminazione, climatizzazione (stagionale/aria/acqua) ed energia utilizzata nei processi industriali.
Attraverso la Building Automation è possibile tenere sotto controllo i consumi, conoscere con tempestività eventuali malfunzionamenti degli impianti e correggere comportamenti poco diligenti e il risultato è una riduzione dei consumi anche del 20%.

In cosa consiste il vostro servizio in questo ambito?
Rastello Group, fornisce assistenza completa fino all’ottenimento del beneficio.
Il nostro servizio prevede: diagnosi energetica gratuita; erogazione degli incentivi economici e l’eventuale finanziamento dell’investimento.

La Business Unit  FINANZA
Fin qui per la Business Unit ENERGIA, di cosa si occupa invece la Business Unit FINANZA?
La Business Unit FINANZA è specializzata nell’ottenimento di incentivi  finanziari legati alla Riduzione di Imposte.
Più in particolare negli ultimi anni abbiamo proposto la Detassazione Ambientale, che permettesse alle imprese di ottenere un risparmio di imposta che può arrivare fino al 15% dell’investimento ambientale. Ultimamente invece ci stiamo concentrando sulla Defiscalizzazione del gasolio per la forza motrice che consente un risparmio sulle accise del gasolio  fino al 70%.

In cosa consiste la Defiscalizzazione del gasolio per la forza motrice?
Il D.L. 504/95 Testo Unico delle accise e le successive circolari 5/D del 12/03/2010 e 25/D del 11/08/2011 hanno stabilito che le imprese che utilizzano macchine operatrici per la produzione di forza motrice all’interno di un sito produttivo possono ottenere una riduzione fino al 70% delle accise sul gasolio.

Ing. Rastello, i vostri numeri parlano chiaro: con oltre 800 interventi vi posizionate fra i primi Player a livello nazionale. Qual è dunque il tratto distintivo della vostra realtà, che vi ha fatto raggiungere una così importante posizione?
Abbiamo sempre puntato alla chiarezza con i nostri Clienti proponendo loro un pacchetto di servizi completo.
Scegliere le ESCo con il pacchetto servizi più ampio è fondamentale poiché il tema efficienza energetica va visto in tutti gli aspetti aziendali.
Noi di Rastello Group puntiamo molto su questo: spesso nostri clienti per le accise scoprono altri servizi e migliorano la propria redditività. Questa operazione è impossibile se ci si affida a piccoli operatori con un pacchetto servizi incompleto.

Rastello Group ha ottenuto la Certificazione UNI CEI 11352, perché un’azienda dovrebbe scegliere di affidarsi ad una ESCo Certificata? Quale valore aggiunto potete garantire ai vostri clienti rispetto ad aziende del settore che non hanno ottenuto la certificazione?
Una certificazione è una garanzia di correttezza e professionalità di un’azienda. Si parla molto spesso di energy management ma nel panorama nazionale sono poche le ESCo che in concreto sono in grado di realizzare interventi che garantiscano un effettivo risparmio di energia. Basti pensare che in Italia ci sono circa mille Energy Service Company, di cui solo il 10% è certificato. Una percentuale davvero esigua a dimostrazione del fatto che solo alcune ESCo hanno il background tecnico, organizzativo e finanziario per offrire il servizio di gestione dell’energia.

Un’ultima domanda: qual è la sua visione del futuro per un Paese come l’Italia relativamente al settore in cui opera?
Il settore  dell’Energia è sicuramente uno dei più importanti, un settore  trainante in Italia che coinvolge un tessuto manifatturiero di primaria importanza a livello mondiale. Unire l’Efficienza Energetica con l’inventiva e le capacità delle Imprese Italiane potrà essere un grande motore per lo sviluppo pertanto ci auguriamo che sempre più imprenditori scelgano la strada dell’Efficienza Energetica.
Noi certamente ci saremo ed aiuteremo tutti coloro che condivideranno con noi questo cammino verso un mondo più efficiente che porterà sicuramente allo sviluppo delle imprese e della società in cui viviamo.

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Ing. Luca Rastello

TEMA TECNICO:

Efficienza energetica

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