IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Regime fiscale per fotovoltaico in area agricola

Regime fiscale per fotovoltaico in area agricola

Risoluzione 86E dell’Agenzia delle Entrate sulla tassazione forfettaria della produzione di energia fotovoltaica di un impianto situato in zona agricola

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 15 ottobre la risoluzione 86E, con chiarimenti sulla tassazione forfettaria del reddito derivante dalla produzione e dalla cessione di energia elettrica fotovoltaica proveniente da impianti su zona agricola. - Art. 22 del decreto legge n. 66 del 2014.
Il quesito nasce da una richiesta presentata da una società che esercita attività agricola di coltivazioni diverse su un terreno di propria proprietà che, essendo in possesso di tutti i requisiti formali previsti per le società agricole, ha optato, sin dal primo anno di attività, per la determinazione del reddito su base catastale, così come previsto dall’articolo 1, comma 1093, della legge n. 296 del 2006, senza mai revocare la relativa opzione.
Nel 2011 la società ha realizzato sul proprio terreno un impianto fotovoltaico della potenza nominale di 998,16 KW, avviando la produzione di energia elettrica, quale attività connessa, superando nel 2014 i limiti fissati dall’Agenzia delle entrate con la circolare 32/E/2009, affinché l’attività di produzione possa considerarsi come connessa a quella agricola e, dunque, assoggettata al regime della tassazione su base catastale.
L’interpellante voleva sapere se il nuovo regime di tassazione delle attività connesse, previsto dall’articolo 22 del decreto legge n. 66 del 2014, potesse essere applicato anche a società agricole che abbiano superato i limiti stabiliti.
L’Agenzia delle Entrate, dopo aver richiamato quanto statuito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n.66/2015 con cui è stata rigettata la questione di legittimità costituzionale, ha chiarito che, a partire dal periodo d’imposta 2016, come chiarito nella circolare n. 32/E del 2009, la produzione e la cessione di energia elettrica da impianti fotovoltaici da parte di imprenditori agricoli sarà automaticamente assoggettata alla tassazione forfettaria introdotta dall’articolo 22, comma 1, del decreto legge n. 66 del 2014, soltanto per la parte generata dai primi 200 KW di potenza nominale installata. Oltre tale limite, in assenza di uno dei requisiti di connessione previsti dalla circolare n. 32/E del 2009, l’energia prodotta in eccesso rispetto a quella che sarebbe derivata da un impianto di potenza fino a 200 KW, sarà considerata come produttiva di reddito d’impresa.

In sostanza partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015, la determinazione del reddito imponibile derivante dalla produzione e cessione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, nonché di carburanti prodotti da coltivazioni vegetali provenienti prevalentemente dal terreno effettuata dagli imprenditori agricoli avverrà, salvo opzione per la determinazione dello stesso nei modi ordinari, applicando ai corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione il coefficiente di redditività del 25%.


Per quanto riguarda gli anni 2014 e 2015 vige una disciplina transitoria, delineata dall’articolo 22, comma 1-bis, D.L. 66/2014 che ha circoscritto l’ambito di applicazione della nuova tassazione forfettaria alla sola produzione e cessione di energia elettrica da fonti fotovoltaiche oltre i 260.000 kWh anno. Ciò, naturalmente, a condizione che risultino rispettati i criteri di connessione individuati dalla circolare n. 32/E del 2009. In caso contrario, troveranno applicazione, per la parte di reddito derivante dall’energia prodotta in eccesso, le regole ordinarie in materia di reddito d’impresa.
Entro il limite dei 260.000 kWh, la produzione e la cessione di energia da fonti fotovoltaiche costituiranno attività connesse a quella agricola e si considereranno produttive di reddito agrario.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
28/03/2017

Tecnologie energetiche innovative, appuntamento a Milano e Roma

VP Solar propone 2 nuovi appuntamenti con gli Energy day a Milano e Roma, dedicati alle ultime novità in tema di tecnologie energetiche per assicurare risparmio e autosufficienza       Appuntamento a Milano il 5 aprile e a Roma l'11 ...

24/03/2017

Risanamento energetico edifici pubblici a Bolzano

La Giunta provinciale ha approvato il bando che mette a disposizione 12 milioni di euro  per progetti di risanamento di edifici pubblici.     La giunta provinciale di Bolzano ha approvato un nuovo bando nell'ambito del programma FESR ...

20/03/2017

300 mila euro in Lombardia per la rimozione dell'amianto da edifici pubblici

Approvato dalla Giunta regionale per il finanziamento a fondo perduto per la rimozione dell'amianto dagli uffici pubblici       L'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della regione Lombardia Claudia Terzi in un ...

17/03/2017

L’Europarlamento approva un pacchetto ambizioso per l’economia circolare

Il parlamento europeo ha fatto approvato quattro proposte legislative che introducono nuovi obiettivi relativi al riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento in discarica dei rifiuti       La proposta approvata dall'Europarlamento nella ...

17/03/2017

Proposta di legge per aumentare l'efficienza energetica nei condomini

Una proposta di legge per consentire ai condomìni di costituire un fondo di accantonamento per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e adeguamento sismico, non ancora deliberati dall'assemblea condominiale       Lo ...

16/03/2017

11 stati dell’UE hanno raggiunto gli obiettivi rinnovabili al 2020

Crescono le energie rinnovabili in Europa che è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi al 2020. L’Italia ha raggiunto il target, alcuni paesi dovranno impegnarsi di più     L’Eurostat ha pubblicato i dati ...

16/03/2017

Una Chiesa green e con tetto fotovoltaico

Un edificio religioso all’avanguardia, passivo e CO2 neutral, realizzato con approccio ecosostenibile e circondato da 10.000mq di parco     Sarà realizzato in tempi brevi a Salerno, nei quartieri Torrione e Sala Abbagnano che ...

15/03/2017

Nuova VIA per rilanciare la crescita sostenibile del paese

Il CDM ha approvato la nuova disciplina su valutazione di impatto ambientale adeguandosi così alla normativa europea: semplificazione e tempi più brevi     Il Consiglio dei ministri lo scorso 10 marzo ha approvato, su proposta del ...