IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Nuova documentazione tecnica sulle soluzioni termoisolanti Poroton

Nuova documentazione tecnica sulle soluzioni termoisolanti Poroton

La nuova documentazione tecnica aiuta a chiarire i parametri prestazionali richiesti dalla normativa sul risparmio energetico e propone una sintesi delle soluzioni POROTON®

 

 

La normativa sul risparmio energetico è stata oggetto di aggiornamenti che hanno portato a modifiche sia nei criteri di verifica sia nell'ambito della classificazione energetica degli edifici, che hanno reso più complessa la scelta delle soluzioni costruttive idonee a soddisfare tutti i requisiti richiesti.

 

POROTON® ha realizzato la nuova documentazione tecnica sulle Soluzioni termoisolanti, con l'obiettivo di precisare il significato dei parametri prestazionali contemplati dai decreti vigenti, e di proporre una sintesi delle soluzioni tecniche POROTON® per la realizzazione di pareti opache verticali dell’involucro edilizio ad elevate prestazioni.

Contenuti della nuova documentazione tecnica

La muratura in laterizio è quel componente dell’involucro della costruzione che, insieme alla cura dei dettagli costruttivi, permette di contenere e bilanciare gli scambi termoigrometrici tra ambiente interno ed esterno.

Bisogna però considerare che il raggiungimento di prestazioni energetiche ottimali dell’edificio nel suo complesso in fase di utilizzo, dipende dalle caratteristiche complessive dell’involucro ed è legato allo studio ed inserimento della componente impiantistica.

 

Edifici realizzati in muratura portante di laterizio (ordinaria od armata) o con pareti di tamponamento “massive” in laterizio permettono di sfruttare la semplicità costruttiva della soluzione tecnica e l’elevata prestazione termica ed acustica del materiale, assicurando comfort abitativo di alto livello.
Infatti oltre ad assicurare ottime prestazioni acustiche, garantisce notevoli vantaggi per il risparmio energetico grazie alle elevate doti di attenuazione e sfasamento (cioè di inerzia termica) che permettono di ridurre l’impiego di impianti di condizionamento nel periodo estivo e di ottimizzare il funzionamento di quelli di riscaldamento nel periodo invernale.
Si tratta di aspetti fondamentali (anche se ancora non adeguatamente valorizzati nell’approccio normativo), essendo ormai noto che il fabbisogno energetico complessivo per il raffrescamento è, in molte zone climatiche dell’Italia, superiore a quello per il riscaldamento nel periodo invernale.

 

 

 

Partendo quindi da una disamina dei contenuti del D.M. 26/06/2015 “Requisiti minimi”, la documentazione sintetizza le prescrizioni e le principali verifiche richieste per le strutture costituenti il fabbricato (cioè l’involucro edilizio), con particolare riferimento alle pareti opache verticali. I diversi requisiti prestazionali sono opportunamente commentati per spiegarne il significato e la portata, così da permettere al lettore di comprenderne la valenza, evidenziando anche gli aspetti per i quali l’impostazione della norma risulta carente nel considerare il reale comportamento dell’involucro edilizio.

 

Oltre ai requisiti di isolamento termico la normativa introduce anche alcune importanti novità riguardo le verifiche igrometriche, imponendo l’adozione di soluzioni che garantiscano l’assenza di condensazione interstiziale e l’assenza del rischio di formazione di muffa. Quest’ultimo aspetto si collega in modo diretto con la scelta della soluzione costruttiva e del dettaglio costruttivo. In sostanza non è sufficiente pensare alla sola trasmittanza termica ma si devono necessariamente progettare e realizzare anche dettagli costruttivi che non diano luogo a problematiche igrometriche. In tal senso risulta fondamentale disporre anche di dati ed informazioni riguardo la correzione dei ponti termici.


Viene esposta anche un’analisi del D.M. 26/06/2016 “Linee guida per la certificazione energetica”, evidenziando anche in tal caso alcune criticità di impostazione della nuova classificazione energetica rispetto ai criteri seguiti dalla previgente normativa.


Ne consegue un quadro complessivo in base al quale è possibile identificare l’insieme degli indicatori utili a descrivere complessivamente i requisiti prestazionali che una struttura opaca verticale è chiamata a fornire per garantire una qualità ottimale dell’involucro edilizio, considerando anche l’esigenza (che non traspare dalla normativa) di garantire un adeguato comfort e benessere abitativo degli ambienti, che vanno ben oltre il solo requisito di trasmittanza termica che erroneamente, nella maggior parte dei casi, si assume in modo semplicistico come unico riferimento.


Dall’identificazione dei diversi parametri prestazionali da considerare deriva la valutazione delle possibili scelte costruttive. La documentazione espone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alcune soluzioni di muratura monostrato POROTON®, eventualmente completate laddove necessario con un rivestimento a cappotto esterno, idonee per le diverse zone climatiche, con la quantificazione dei corrispondenti requisiti prestazionali.


Vengono proposte soluzioni equilibrate, cioè tali da fornire complessivamente performance eccellenti per tutti parametri termici significativi, sia in regime stazionario che in regime variabile, utili a qualificare la prestazione della parete nei termini prima descritti, evitando nel contempo soluzioni sovradimensionate rispetto alle reali esigenze, nel rispetto del principio di ottimizzazione del rapporto costo/benefici.

Per tali soluzioni si riportano alcun esempi delle più ricorrenti casistiche di ponte termico presenti nelle strutture in muratura, verificate dal Consorzio POROTON® Italia con i metodi di calcolo numerico previsti dalle norme tecniche vigenti, così da evidenziare come anche i dettagli delle soluzioni costruttive POROTON® possano essere risolti in modo semplice ed efficace.


L’adozione di soluzioni “iperisolate”, scelte solo in base al valore di trasmittanza termica, non ha alcun significato se contemporaneamente non si è in grado di valutarne la loro incidenza, sia in termini prestazionali complessivi sull’edificio insieme a tutti gli altri elementi costruttivi d’involucro ed impiantistici, sia in termini di rapporto costi/benefici. Il costo dell’efficienza energetica va infatti commisurato alla concreta possibilità di recuperare in tempi ragionevoli gli extracosti di investimento in termini di reale risparmio nei consumi energetici.

La consultazione di questa documentazione tecnica si propone di evidenziare al progettista la validità tecnica della scelta delle soluzioni costruttive POROTON®, assolutamente idonee per la realizzazione di edifici performanti sotto tutti gli aspetti, vantaggiosi dal punto di vista economico e confortevoli per chi li abiterà.

 

Scarica la documentazione tecnica aggiornata "Soluzioni termoisolanti Poroton"

TEMA TECNICO:

Coibentazione termica

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
20/03/2017

Innovazione, presente e futuro del Sistema a Cappotto

Alessandro Monaco, nuovo Coordinatore della Commissione Comunicazione del Consorzio Cortexa ci racconta come sta cambiando il mercato dei sistemi di isolamento a cappotto e gli obiettivi futuri del Consorzio     CORTEXA, Consorzio per la ...

14/02/2017

I seminari Cortexa per diventare veri esperti dei sistemi di isolamento a Cappotto

Anche per il 2017 Cortexa propone un ricco calendario di appuntamenti dedicati a progettazione, posa e vantaggi del Sistema a Cappotto     Cortexa, fedele alla propria missione di diffusione della cultura del Sistema di Isolamento Termico a ...

02/02/2017

La rivoluzione del vetro isolante

La vetrata isolante Skin|glass, novità assoluta che abbiamo visto a Klimahouse, in uno spessore minimo abbatte i consumi energetici assicurando un isolamento termico ai massimi livelli     Klimahouse, fiera internazionale per ...

01/02/2017

Social Housing in bioedilizia

E' in via di realizzazione a Fossano un nuovo complesso in legno in cui è stato utilizzato il sistema termico a cappotto Rockwool REDArt     Il nuovo complesso di Social Housing in bioedilizia in via di realizzazione a Fossano, in ...

24/11/2016

Approvato il DDL per lo sviluppo della filiera della canapa

La Commissione Agricoltura del Senato ha approvato il ddl sulla coltivazione della canapa e promozione della filiera     La commissione Agricoltura del senato ha dato il via libera al disegno di legge definitivo per lo sviluppo della filiera ...

22/11/2016

Edilizia scolastica a energia quasi zero in legno lamellare

Ad Ancona realizzato un edificio multipiano in legno lamellare per l’ampliamento dell’Istituto scolastico Collodi. Il contributo di Rockwool  
Lo scorso 15 ottobre è stata inaugurata ad Ancona, in anticipo rispetto ai termini ...

22/11/2016

Filiera integrata per promuovere l'efficienza energetica

Il Progetto Galileo, è un'iniziativa di Versalis (Eni), realizzata in collaborazione con Fondazione Climabita e aziende specializzate nell'isolamento termico a cappotto, per la riqualificazione energetica ...

04/11/2016

Intonaci termoisolanti, un valido aiuto per il risparmio energetico

Utilizzati a supporto o in alternativa ai rivestimenti a cappotto, gli intonaci termoisolanti assicurano comfort ed efficienza energetica         Il mercato dei prodotti isolanti per l’edilizia non è mai stato così ...