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Un 2012 difficile per il mercato globale delle rinnovabili

L'ultimo Country Attractiveness Indices report (CAI), lo studio trimestrale di Ernst & Young dedicato al tema delle energie rinnovabili evidenzia che per quanto riguarda gli investimenti nelle energie pulite il 2012 è molto più incerto dell'anno precedente, soprattutto per i mercati maturi, mentre il settore continuerà a registrare una crescita nei mercati emergenti grazie ad ambiziosi programmi di installazione.
In particolare gli investimenti in energie rinnovabili nell'Eurozona continuano ad essere ostacolati dalla crisi congiunturale e dalla diminuzione degli incentivi.
Andrea Paliani, Partner Ernst & Young Settore Energy ha così commentato il difficile scenario economico globale che si trova ad affrontare il settore delle energie rinnovabili: "Nel 2011 abbiamo assistito ad una maggiore attività di M&A nel mondo, sintomo dell'ingresso nella fase di maturità del mercato solare, insieme a livelli record di investimenti nella corsa per accaparrarsi gli incentivi dei governi sempre più scarsi".
"I primi segnali per il 2012 ci indicano che ci saranno maggiori sfide per gli stakeholder, con i mercati maturi che diventano sempre più deboli a causa di prolungati problemi di liquidità e di una continua riduzione di incentivi dei governi. Tuttavia nei mercati emergenti si continuerà a registrare una crescita significativa, dal momento che le preoccupazioni circa la sicurezza di approvvigionamento e nella generazione di energia insieme alla richiesta di posti di lavoro stimolano i governi ad un maggior impegno verso le energie rinnovabili".
 
Un confronto tra paesi
La classifica attribuisce punteggi a ciascuno dei 40 paesi coinvolti nell'indagine in relazione al mercato nazionale delle energie rinnovabili, alle infrastrutture e alla rilevanza tecnologica. Non si verificano cambiamenti al vertice della classifica, dove la Cina si riconferma in prima posizione, gli Stati Uniti al secondo posto e la Germania permane in terza posizione.
 
Al contrario, lo studio sottolinea che nel Medio-Oriente e in Nord-Africa (MENA) il settore delle energie rinnovabili ha un grande potenziale di espansione. Si stima che la ricchezza di risorse solari e eoliche possa attirare notevoli investimenti nel breve e medio periodo, in particolare in quei mercati economicamente e politicamente più stabili. L'Italia è al quinto posto
 
L'accesso ai capitali sarà il tema del 2012
Il tema dell'accesso ai capitali caratterizzerà tutto il 2012. Il debito totale contratto in Europa per il settore delle rinnovabili, il crollo nel 2009 delle transazioni dopo il picco del 2008 e i segnali che vengono nel mercato dei fondi a partire dal 2012 (nonostante i volumi recuperati nel 2010 e 3 nel 2011) ci suggeriscono che il valore delle operazioni portate a termine scenderà durante quest'anno, accompagnato da una minore durata contrattuale e margini più alti.
 
Scarica il Renewable Energy Country Attractiveness Indices issue (in inglese)

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