IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > I vantaggi dei piccoli impianti di cogenerazione da biomasse

I vantaggi dei piccoli impianti di cogenerazione da biomasse

Produzione di elettricità e calore e convenienza economica degli impianti da biomasse.

Il gruppo di Fisica Tecnica della Libera Università di Bolzano ha realizzato, tra il 2013 e il 2015, la ricerca "GAST -Esperienze di gassificazione in Alto Adige: valutazione energetica e ambientale", analizzando le prestazioni degli impianti di cogenerazione da biomasse presenti in Alto Adige, provincia con il maggior numero di impianti da biomassa di tutto il paese.
Lo studio evidenzia che gli impianti di piccole dimensioni, che uniscono la produzione di elettricità e calore, sono convenienti sia dal punto di vista economico che a livello di efficienza energetica e rispetto ambientale. 

Nella Ricerca si legge che gli impianti di piccole dimensioni assicurano un rendimento elettrico più alto, che raggiunge se non supera il 20%, rispetto al 10% degli impianti tradizionali a combustione.

 

In Alto Adige sono attualmente funzionanti più di 30 piccoli impianti che producono energia tramite la gassificazione di materiali legnosi, appositamente prodotti a fini energetici oppure derivanti dagli scarti della lavorazione del legno, come pellet, bricchetti o cippato. L’energia termica viene sfruttata per il teleriscaldamento, mentre quella elettrica - ricavata dalla combustione dei gas ottenuti dalla biomassa - è immessa in rete e rivenduta. Si tratta inoltre di una soluzione adatta per applicazioni soprattutto in territorio montano, dove vi è ampia disponibilità legnosa, a garanzia che si tratti di filiera corta, senza sprechi economici.

 

Il prof. Marco Baratieri, responsabile dell'équipe di ricercatori sottolinea che sfruttando la tecnologia degli impianti di cogenerazione a biomassa, ogni comune dell'Alto Adige, potrebbe produrre tutta l’energia che gli serve per scaldare gli edifici e fare funzionare le attività produttive.

 

Il prossimo step del progetto GAST prevede di studiare come ottimizzare il funzionamento di tali impianti, superando alcune criticità, a partire dalle sostanze di scarto come i catrami (tar) e un residuo carbonioso simile alla carbonella (char) che si formano durante il processo di gassificazione.

TEMA TECNICO:

Biomasse

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
30/06/2016

E' on line il portale per richiedere gli incentivi rinnovabili non fotovoltaiche

Dal GSE chiarimenti sulle procedure applicative del decreto DM 23 giugno 2016 e sulla pubblicazione bandi per la partecipazione ai registri     E' da oggi in vigore il Decreto DM 23 giugno 2016 che incentiva la produzione di ...

11/05/2016

850mila impianti rinnovabili nei comuni italiani. Primato nella produzione di energia FV

  Investimenti, innovazioni tecnologiche e politiche internazionali per la lotta ai cambiamenti climatici, a partire dall'Accordo sul Clima di Parigi, stanno cambiando lo scenario energetico internazionale e le fonti rinnovabili hanno un ruolo ...

02/05/2016

Dall’UE arriva l’OK per il decreto rinnovabili non FV

  Da una nota della Commissione Europea si legge che Bruxelles ha concluso l’iter di valutazione del Decreto rinnovabili non fotovoltaiche e ne ha dato il via libera in quanto gli interventi previsti per il sostegno della produzione di ...

15/10/2015

Decreto rinnovabili non fotovoltaiche: il rischio per le biomasse secondo AssoDistil

AssoDistil, l'Associazione degli industriali distillatori italiani, ritiene che il decreto sulle rinnovabili non fotovoltaiche, testo di prossima emanazione, sia una sconfitta per i produttori di energia da biomasse solide.   Il decreto del 2012, ...

06/08/2015

In Toscana il primo impianto al mondo che integra geotermia e biomassa

Nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina, in Toscana, all'impianto geotermico esistente “Cornia 2” è stata affiancata una piccola centrale alimentata a biomasse vergini di “filiera corta”, di origine forestale, prodotte ...

29/05/2015

Le proposte di Anie Rinnovabili al MISE per il decreto rinnovabili non FV

ANIE Rinnovabili ha presentato al Comitato Energia di Confindustria un documento con osservazioni e proposte, sulla bozza di Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sui meccanismi di incentivazione delle energie rinnovabili diverse dal ...

01/05/2015

Nuovo polo della bioeconomia alimentato con la biomassa

E’ stato presentato da Renovo il progetto per la realizzazione a Caltagirone del nuovo Polo produttivo della Bioeconomia, che prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica e termica, alimentato con biomassa ottenuta ...

12/01/2015

Efficienza energetica e fonti rinnovabili: approvazione delle tariffe dal GSE e dal Ministero

A seguito della pubblicazione del Decreto Legge n.91/2014 (coordinato poi con la Legge 11 agosto 2014, n.116), che all'art. 25, comma 1 ha previsto che gli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di ...