IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Info dalle aziende > L'importanza nella cura dei dettagli costruttivi per la certificazione energetica

L'importanza nella cura dei dettagli costruttivi per la certificazione energetica

WIENERBERGER

Wienerberger per garantire soluzioni che permettano di progettare strutture edilizie realmente efficienti a livello energetico ha da sempre impostato il proprio lavoro di ricerca e sviluppo verso soluzioni semplici da montare ed efficienti sia a livello meccanico che energetico, concretizzando con largo anticipo gli obiettivi e le richieste della nuova direttiva europea. Per questo motivo Wienerberger ha intrapreso una campagna di prove in cantiere su edifici realizzati con le soluzioni rettificate in laterizio Porotherm BIO PLAN, utilizzando termocamere e termoflussimetri per verificare in opera i valori di trasmittanza dichiarati.

"Le prove termoflussimetriche – spiega l'Ing. Gianluca Loffredo, esperto in certificazioni energetiche per ArchLiving, studio di progettazione strutturale – servono a determinare la trasmittanza termica in opera delle strutture opache verticali e i parametri che vengono misurati sono la temperatura superficiale interna ed esterna, e il flusso di calore. Con l'ausilio di sofisticati algoritmi di calcolo si risale alla determinazione della trasmittanza termica". 

I risultati ottenuti imboccano quindi la strada dell'efficienza energetica, evidenziando l'importanza nella cura dei dettagli costruttivi in muratura portante e il risparmio energetico in accoppiamento ad un telaio in cemento armato. Ne è un esempio un edificio di recente realizzazione collocato in zona climatica E.

L’edificio residenziale analizzato, sito a Castel Bolognese (Ravenna), si colloca in una zonaresidenziale di recente costruzione in un’area pianeggiante, di media densità abitativa, posta in prossimità delle prime colline dell’Appenino tosco-emiliano. Si tratta di un intervento composto da tre unità abitative sviluppate su quattro livelli complessivi.

La scelta della stratigrafia è stata fatta per garantire un ottimo comfort energetico sia alle rigide temperature invernali che al surriscaldamento estivo: si è quindi scelto di utilizzare il laterizio rettificato Porotherm BIO PLAN 38T che, da un lato, garantisce una trasmittanza U=0,27 W/m²K e, dall’altra, per contrastare il rischio di surriscaldamento estivo, offre una massa superficiale di 312 kg/m², in grado di garantire uno sfasamento dell’onda termica pari di circa 24 ore, più del doppio di quanto prescritto dalla normativa.

Obiettivo della prova in cantiere è stato quello di verificare che la parete fosse perfettamente omogenea, priva di ponti termici e che fosse verificata sul campo la trasmittanza termica dichiarata da Wienerberger.

La trasmittanza, come certifica lo studio di progettazione ArchiLiving, è stata misurata pari a 0,276 W/m²K, utilizzando un semplice intonaco premiscelato a base calce. La perfetta omogeneità della parete, in cui non si evidenzia alcun giunto in corrispondenza del letto di malta (che nel caso della soluzione rettificate è appena 1 mm), è fotografata dalla termocamera.

Importanza cruciale per garantire un successo prestazionale è stata l’omogeneità tra la parete rettificata e il telaio in C.A. Per scongiurare ponti termici e migliorare le prestazioni energetiche, è stato inoltre fondamentale l'impiego dei pannelli isolanti che abbracciano la struttura in cemento. La termocamera, che non evidenzia alcuna difformità termica tra la parete in Porotherm BIO PLAN e la struttura in C.A., evidenzia quindi il successo energetico di questo involucro.

"La prova di Castel Bolognese - conclude l'Ing. Gianluca Loffredo - ha prodotto ottimi risultati e infatti il valore misurato è in linea con le aspettative teoriche. Le soluzioni Wienerberger sono ideali per creare una parete monolitica dal punto di vista termico. Infatti il sistema di posa a colla senza giunti di malta, lo studio delle forature del blocco di laterizio, i materiali stessi di cui i blocchi si compongono, e la qualità nel processo di produzione, convergono tutti in un punto, ovvero un prodotto di elevata qualità".

Richiedi informazioni su L'importanza nella cura dei dettagli costruttivi per la certificazione energetica
Planimetria Progetto Castel Bolognese

TEMA TECNICO:

Coibentazione termica

Consiglia questo comunicato ai tuoi amici

Questo articolo è inerente le seguenti categorie
RISPARMIO ENERGETICO