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Cantina Mamete Prevostini Vini di Valtellina


  • Luogo
    Postalesio, Sondrio
  • Committente
    Prevostini Paolo e C. - Crostac srl
  • Progettisti
    Barbara Prevostini
  • Team progettuale
    Geom. Orlando Pistore
  • Categoria di intervento
    INDUSTRIE
Cantina Mamete Prevostini Vini di Valtellina
Cantina Mamete Prevostini Vini di Valtellina

 

Una cantina sostenibile per un vino d'eccellenza

Il connubio tra la cura del territorio valtellinese e l'innovazione per una migliore produzione vinicola locale, ha portato Mamete Prevostini a costruire la nuova cantina di Postalesio, certificata CasaClima Wine, con un'attenzione particolare per il risparmio energetico. 

La nuova costruzione, semplice ed essenziale, dove tutti gli investimenti sono stati concentrati sull'ottimizzazione dei processi e sulla riduzione dei consumi, consente una lavorazione del vino a caduta naturale, grazie allo sviluppo a più livelli.

 

Certificazione CasaClima Wine 

Il livello superiore, collegato ad un piazzale dove si svolge la selezione delle uve, è composto da un ampio locale destinato all'appassimentop delle uve. Il locale può essere ventilato sia in maniera naturale, sia con l'ausilio di ventilatori elettrici. 

Mentre il piano intermedio è destinato alla lavorazione e alla fermentazione del vino, il piano interrato ospita i locali per l'affinamento in botte e il travaso in bottiglia. 

Collegato al volume produttivo, è stato realizzato anche un piccolo edificio su due livelli che ospita uffici, spogliatoi e l'appartamento del custode.

 

La costruzione di una nuova cantina comporta il vantaggio di intervenire sin dalla fase progettuale sull'ottimizzazione energetica che consenta di limitare i consumi legati alla climatizzazione e ai processi produttivi.
La scelta di piani interrati per la conservazione del vino constituisce una strategia efficace per garantuire in modo naturale le condizioni di temperatura e umidità adatte a queste fasi di lavorazione.
Allo stesso modo, un involucro fuori terra ben coibentato permette di ridurre i fabbisogni di caldo e di freddo legati ai processi di vinificazione. Per questo caso, è stato utilizzato un cappotto di 12 cm. in fibra di roccia sulle pareti esterne e un isolamento in polistirene estruso di 10cm. nei solai verso l'esterno e verso i locali non climatizzati. Anche i portoni sezionali sono realizzati9 in materiale coibentato. 

L'edificio adiacente adibito a ufficio e ad abitazione del custode, propriamente riscaldato a 20°, ha raggiunto lo standard CasaClima B, grazie ad un isolamento termico esterno e alla risoluzione di tutti i p0onti termici esistenti, oltre all'installazione di serramenti metallici altamente performanti. 

 

Piazza di smistamento delle uve

 

Per quanto riguarda gli impianti, la produzione del freddo è affidata ad un gruppo frigo da 35kW di potenza, mentre la produzione del riscaldamento è gestita da una caldaia a gas a condensazione e da un impianto solare termico costituito da 5 pannelli installati sul recinto del piazzale di conferimento. 

Sulla copertura dell'edificio principale è stato installato un impianto fotovoltaico da 33,6 kW di picco per la produzione di energia elettrica. L'energia prodotta copre circa il 42% del fabbisogno energetico delle attività produttive.

 

Per la gestione delle risorse idriche, la pulizia all'interno delle cantine avviene con acqua a pressione per ridurre i consumi.
L'impermeabilizzazione del suolo è limitata alle sole superfici destinate a luogo di conferimento delle uve e quindi di passaggio dei mezzi agricoli e alle coperture. Le restanti superfici sono drenanti con coperture di ghiaia o a verde.  
Le acque meteoriche defluiscono tramite infiltrazione in pozzi disperdenti, mentre i reflui vengono smaltiti attraverso la rete fognaria comunale.

Per quanto concerne lo smaltimento dei sottoprodotti della vinificazione, i raspi vengono sparsi nel vigneto, mentre le vinacce vengono conferite in distilleria.

 

Anche per gli spazi adibiti ad ufficio e ad abitazione sono stati valutati gli aspetti per una miglior salubrità e comfort. 
In particolare sono stati analizzati i parametri relativi al comfort acustico, alla luce naturale, alla qualità dell'aria indoor e al pericolo del gas radon. 
Negli spazi di vinificazione della cantina sono stati installati dei rilevatori di CO2 per ridurre il rischio di accumulo di tale sostanza in concentrazioni tali da essere dannosi per i lavoratori. 

 

Mantenimento dell'uva con ventilazione elettrica

TEMA TECNICO:

Efficienza energetica

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