IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Progetti > Casa Pölt

Casa Pölt


  • Luogo
    Monguelfo, Bolzano
  • Cronologia
    - realizzazione: da 2011 a 2013
  • Committente
    Fam. Oberschmied
  • Progettisti
    Hitthaler Stefan
  • Team progettuale
    Ing. Robert Gasser
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE
Casa Pölt
Casa Pölt

 

Casa centenaria vincitrice del CasaClima Award 2015

Commissionato alla fine del 2011 e completato nel 2013, il recupero della casa centenaria Casa Pölt, parte integrante del tessuto urbano del centro storico di Monguelfo, in provincia di Bolzano, è uno dei progetti vincitori del CasaClima Award 2015, nonchè uno dei cinque finalisti italiani al premio Constructive Alps 2015.

 

Consapevoli di un percorso di rispetto e di scrupolosa conservazione dell'esistente, edificio centenario caratterizzato da un forte legame con il contesto storico-culturale circostante, l'intervento lavora in modo radicale sull'involucro, ripristinando i caratteri e restituendo il senso del tempo. 

Il risultato è un edificio completamento ammodernato, energeticamente efficiente, ma nello stesso tempo in continuità con la tradizione della Val Pusteria.

 

Casa Pölt

 

Ripulita dagli interventi delle passate stagioni e libera su tre dei quattro lati, Casa Pölt si presenta come un unico volume di 1500 mc. con tre appartamenti. Composto da tre piani fuori terra con un livello seminterrato, l'edificio è orientato in modo da rivolgere la facciata principale a nord, verso il centro del paese, e addossato a un edificio di dimensioni minori a sud.

 

Le murature esterne di pietra intonacate sono state accuratamente pulite e ricucite nei punti in cui era necessaria un'integrazione, ridando ai muri lo storico colore grigio naturale. In questo senso, anche le finestre, dal telaio in legno, sono state ripristinate nell’aspetto e nella colorazione originale rosso-arancio.

 

Casa Pölt

 

Per meglio rispondere ai requisiti di efficienza energetica e per migliorare la funzionalità degli spazi interni, il progetto ha previsto un involucro in legno interno. Completamente demoliti i solai interni, l'edificio è stato riconnessi alle murature dell'involucro lapideo mediante una struttura in acciaio. I solai interni sono di legno massello con una coibentazione di 16 cm. di XPS.

L'intera muratura in pietra, dello spessore di 60 cm., è stata isolata internamente con delle latre in XPS, alle quali è stata addossata un'ulteriore struttura di legno coibentata con fibra di legno. La copertura in legno è stata isolata dal punto di vista termico con una coibentazione di 36 cm. 

 

Mentre nessuna variazione impattante è stata apportata al volume originario, le modifiche minime e funzionali per un'organizzazione interna più funzionale sono state apportate alle aperture esterne: l’aggiunta di una porta al piano terra, frutto della trasformazione di un serramento esterno, e nuove finestre sulla facciata esposta a sud per dare maggiore luce all’attico, tutte ad alta efficienza.

 

Casa Pölt

 

Gli spazi interni sono stati oggetto di particolare attenzione da parte dei progettisti. Il colore originario dell'intonaco è il punto di partenza per tutti gli elementi della casa: con la sola aggiunta graduale di bianco, è stata dipinta ogni superficie interna, dalle pareti, ai soffitti, alle pavimentazioni. Il tutto con una luminosità crescente, dal buio della cantina alla luce piena del soggiorno a doppia altezza.

 

Certificazione e premio CasaClima Award 2015

Un numero sempre maggiore di progettisti individuano nel risanamento energetico un nuovo terreno di sfide. A raccoglierla per CasaClima nel 2015 è stata Casa Pölt, un condominio storico e centenario nel centro di Monguelfo (BZ), progetto vincitore del CasaClima Award 2015.

Al fine di aumentare le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio, classificato in classe A CasaClima, è stato posato uno strato isolante di pannelli di XPS di spessori variabili (dai 12 ai 20 cm) tra le murature esistenti miste, già dotate di elevata inerzia termica, e la nuova struttura in legno, in modo da coibentare anche il tetto di nuova realizzazione.

Il vincolo imposto sulla casa non ha consentito l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura; l'edificio è stato quindi collegato alla locale rete del teleriscaldamento che fornisce acqua calda sanitaria e, per quanto concerne il sistema di riscaldamento, sono stati adoperati dei pannelli radianti a pavimento. Non essendo stato previsto un recupero delle acque piovane, l’approvvigionamento idrico avviene tramite il collegamento alla rete comunale.

Consiglia questo progetto ai tuoi amici

Commenta questo progetto

Il progetto è inerente le seguenti categorie
RISPARMIO ENERGETICO