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Design innovativo e classe energetica A per la nuova sede BNL-BNP Paribas


  • Luogo
    Roma
  • Cronologia
    - realizzazione: da 2013 a 2017
  • Superficie di intervento
    75.000m2
  • Committente
    BNP Paribas Real Estate
  • Progettisti
    Studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo
  • Team progettuale
    Urbanistica Preliminare Definitiva e Paesaggistica: 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo architectures, Progetto Architettonico Esecutivo e Coordinamento: STARCHING - Studio Architettura Ingegneria, Progetto Strutturale: Redesco Progetti Srl, Progetto Impianti Meccanici, Elettrici e Speciali: ARIATTA - Ingegneria dei sistemi Srl
  • Aziende fornitrici
    STIFERITE, STAHLBAU PICHLER
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE, UFFICI, CENTRI COMMERCIALI
Design innovativo e classe energetica A per la nuova sede BNL-BNP Paribas

 

Un progetto che personalizza l’intera area in cui sorge e che unisce design, sostenibilità ed efficienza energetica

 

 

 

Entro l’estate 2017 saranno del tutto conclusi i lavori del nuovo headquarter romano della BNP Paribas Real Estate, progetto avviato nel 2013, firmato dello studio di architettura 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo, che sorge tra i quartieri Nomentano e Pietralata, con al centro il nodo infrastrutturale della nuova Stazione Tiburtina.

 

L’edificio di 12 piani e 4 interrati si sviluppa su una superficie di 75.000 mq, per 230 metri di lunghezza e ospiterà più di 3.000 dipendenti, un centro di formazione, un auditorium, un ristorante, un garage, una terrazza panoramica una palestra e un asilo nido che renderanno il luogo di lavoro confortevole oltre che bello.

 

Il progetto si caratterizza per il design innovativo che pur personalizzando l’area in cui è inserito, si integra nel contesto urbanistico circostante, rispettando i vincoli dettati dalla conformazione dell’area, tra cui per esempio la necessità di preservare la cisterna dell’acqua disegnata da Angiolo Mazzoni. Quest’ultima è visibile perché la struttura ha previsto la realizzazione di un “ponte” in copertura mascherato dalle facciate.   

 

 

I progettisti hanno posto massima attenzione a sostenibilità ed efficienza, l’immobile infatti  sarà certificato in classe A e Leed Gold abbattendo i consumi energetici rispetto a un edificio tradizionale.

Le caratteristiche principali del progetto

La disposizione planimetrica è lineare ad est e dolcemente deformata ad ovest attraverso la scrittura di una sequenza variabile di linee spezzate. Obiettivo dei progettisti è stato quello di creare la meraviglia nella “metamorfosi” dell’edificio, che sarà percepito sempre in maniera differente per la sua capacità di reagire alla luce alle diverse ore del giorno durante i diversi giorni dell’anno.

 

 

 

 

La hall d’ingresso, evidenziata secondo un rapporto orizzontale e verticale grazie alla identificazione di una “unione-separazione” che diviene una “trasparenza-terrazza” per quattro livelli, scopre la cisterna d’acqua del Mazzoni, elemento originale ed intatto. 

Riqualificazione urbana, benessere, efficienza e sostenibilità

Si tratta di un intervento molto complesso, realizzato nei tempi previsti e nel pieno rispetto del budget iniziale, per il quale si è reso necessario un grande impegno ingegneristico, tecnologico, di ricerca e selezione dei materiali, di studio degli aspetti energetici, di comfort ambientale e di sostenibilità.

 

Per le facciate dal forte impatto estetico sono state scelte diverse soluzioni tecnologiche Stahlbau Pichler, che vanno dalla facciata vetrata a cellule, alla facciata ventilata con i particolari rivestimenti ceramici diamantati dalla sagoma tridimensionale con un’alternanza di superfici assorbenti e non che contribuisce all’efficienza energetica dell’intera struttura.

 

 

Sostenibilità ambientale

Assecondando le richieste del Gruppo Bnp Parisbas, sono stati utilizzati sistemi a basso consumo idrico ed elettrico, che assicurano la diminuzione dei consumi e dei costi di gestione. Tra le soluzioni adottate si è scelto di garantire il massimo utilizzo dell’illuminazione naturale, è stato installato un campo fotovoltaico in copertura che produrrà circa il 50% del fabbisogno energetico necessario per la climatizzazione dell’edificio, pompe di calore per produrre energia termica e una vasca per la raccolta delle acque meteoriche che alimenterà i servizi igienici e l’impianto di irrigazione delle aree verdi. Sono dunque garantiti alti livelli di efficienza e sostenibilità che probabilmente garantiranno l’ottenimento della Classe A e la certificazione LEED Gold.

 

A questi importanti risultati ha contribuito anche l’utilizzo dei pannelli isolanti STiferite Class SK, utilizzati in circa 7000 metri quadrati di facciata e forniti, sulla base delle esigenze di resistenza termica delle diverse superfici in due diversi spessori: 80 mm, R = 3,08 m2K/W, e 100 mm, R = 3,85 m2K/W.

Il pannello STIFERITE Class SK è costituito da schiuma poliuretanica , tipo poliyso, rivestita da ambo i lati in fibra di vetro saturata, ed è specifico per l’isolamento termico di pareti dall’esterno.

 

 

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