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Ecoborgo di Mezzacampagna


  • Luogo
    Mezzacampagna, Verona
  • Committente
    Curia veronese
  • Progettisti
    Kanah Maurice
  • Team progettuale
    KConsult Engineering Workshop
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE

 

Il concorso di idee per l’”Ecoborgo di Mezzacampagna” è stato patrocinato dalla Curia veronese, in associazione con un gruppo di Imprenditori locali di consolidata e storica presenza, riunitisi nella società San Massimo SpA, partecipata da Consorzio Scaligero Costruzioni e Palladium Italia.
A valle di un lungo ed articolato processo di selezione è risultato vincitore il progetto dell’arch. Maurice Kanah e la sua KConsult Engineering Workshop.

Le volumetrie
Le quantità volumetriche previste dal progetto sono state precisamente definite per la maggior parte delle singole funzioni. Vista la flessibilità e la complessità dell’Intervento, potrà essere possibile prevedere leggere variazioni nella allocazione e trasferibilità di tali spazi a seconda delle necessità e di quanto convenuto con il Comune.

Caratteri del nuovo insediamento
L’idea che anima questo progetto è che l’Ecoborgo sia riferimento di un esempio di progetto globale, inside & outside, perno focale dell’intero territorio a ovest della città di Verona.
L’Ecoborgo del nostro progetto si propone dunque come realtà di una nuova misura urbana, ricca di complessità, caratterizzata da un disegno unitario e riconoscibile, in grado di porsi come situazione intermedia alternativa al centro storico della città, coerente con le grandi infrastrutture e la scala minuta della residenza e del sistema dei servizi.

Criteri di progetto
Attraverso il confronto con la storia urbana e del territorio veronese, è stato quindi possibile individuare gli elementi primari (iconemi del paesaggio) e la tessitura insediativa.
La forma, la dimensione e la disposizione al suolo degli edifici e il loro orientamento sono considerati in relazione all’ottimizzazione del comportamento energetico.
Per quanto riguarda gli interni abitabili sono offerte adeguate condizioni di flessibilità, come una direzione su cui puntare per fare fronte al problema della varietà della domanda a cui l’Ecoborgo si propone di rispondere.

La struttura insediativa
Il sistema insediativo proposto è il risultato di una complessa costruzione geometrica che si basa sulle matrici insediative preesistenti e organizza il borgo su tre polarità dislocate ai vertici del bacino d’acqua artificiale posto al centro dell’area.
La prima centralità (Centro religioso) raccoglie le potenzialità del Polo religioso e del Polo sociale integrato dando luogo ad un sistema articolato su due livelli, metafora della separazione dicotomica sistemica tra “sacro” e “profano”: il livello superiore del Sagrato, posto in continuità con il nuovo piano del suolo pedonale, è destinato alle attività religiose con una possibile graduazione delle dimensioni delle cerimonie che in esso potranno svolgersi; quello inferiore alla quota della viabilità automobilistica permette l’accesso diretto all’Auditorium.
Alla quota del Sagrato gli edifici del Polo religioso sono immersi nel verde e collegati tra di loro da un percorso pedonale che, con continuità, mette in relazione con il sistema del Polo sociale integrato, articolato all’interno di un parco di uso esclusivo, attrezzato per il tempo libero delle persone anziane alloggiate nel centro e per i giochi dei bambini in visita.
La seconda centralità (Centro civico) identifica il Centro commerciale e qualifica gli spazi pubblici ad esso adiacenti.
Questa centralità è definita dalla grande copertura del centro commerciale, dalla SPA per la cura della persona, dai volumi destinati ad attività culturali ed espositive e servizi di pubblica utilità e dalla nuova Chiesa, specificatamente destinata al borgo.
Lo spazio si prolunga fino ad affacciarsi e toccare l’acqua: è prevista una sistemazione ad emiciclo adatta per rappresentazioni spontanee e organizzate all’aperto.
Dal Centro civico si origina l’asse in direzione nord che, grazie ad un ponte sul bacino d’acqua, porta alla terza centralità (Centro residenza). Questo nucleo sarà dotato di uno spazio collettivo misurato alla scala minuta della residenza.
La residenza, nelle sue diverse articolazioni tipologiche a torre, in linea e unifamiliari, è distribuita sul lato ovest fino al limite nord.
Gli edifici sono composti insieme in modo da valorizzare la modellazione del suolo e da costituire ambiti spaziali discreti che potranno proporsi come elementi in grado di promuovere il consolidarsi di articolati nuclei di urbanità. (Strutture Sportive)
Il borgo alimenta l’idea di una vita sana supportata da una misurata attività sportiva che possa essere facilmente svolta in qualsiasi momento della giornata.
L’area attrezzata per le attività sportive è collocata in continuità con l’area a parco pubblico a nord del Polo religioso. In essa sono previste:- la piscina coperta e il piccolo parco acquatico all’aperto;- il solarium;- campi da tennis e campi da calcetto;- spogliatoi e servizi correlati.
L’area è vicina alla palestra del Polo religioso, che così completa il sistema delle attrezzature sportive essendo previsto che possa essere utilizzata anche da esterni per gare nazionali

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