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Edificio F5


  • Luogo
    Cuneo
  • Cronologia
    - progetto: 2008
    - realizzazione: da 2010 a 2014
  • Superficie di intervento
    2800 mq
  • Committente
    Privato
  • Progettisti
    Duilio Damilano
  • Team progettuale
    Damilanostudio Architects, Enrico Massimino, Emanuele Meinero, Alexander Yonchev Alberto Pascale, Jessica Pignatta, Claudia Allinio,
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE, UFFICI, CENTRI COMMERCIALI

 

Edificio in classe A+

L'edificio F5 è il primo di tre edifici che si prevede di realizzare nell'area di espansione sull'altipiano della città di Cuneo attraverso l'attuazione di un piano urbano di grandi dimensioni. L'obiettivo del master plan non è solo quello di incontrare la domanda abitativa della città ma anche di rifunzionalizzare l'area creando un nuovo polo per la città volto alla sostenibilità. Per queste ragioni gli edifici all'interno dell'area non ospiteranno solamente appartamenti, ma anche uffici e spazi commerciali inseriti in un contesto di spazi pubblici e verde urbano.

La progettazione architettonica, esecutiva, strutturale ed impiantistica è stata sviluppata a partire dal 2008. Il cantiere è stato avviato nel dicembre del 2010 per concludersi nella primavera del 2014. Una particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità dell'edificio con l'obiettivo di realizzare un edificio in classe A+ Piemonte così come al confort acustico.

Ne consegue un edificio a destinazione funzionale mista con una forma lineare all'interno della quale le unità abitative si dispongono dal secondo livello fino ai piani attici, le superfici direzionali sono posizionate al primo piano mentre al piano terreno si aprono spazi commerciali. I parcheggi per auto e le cantine si dispongono nei livelli interrati.

L'edificio, con una manica di circa 18 m, si distende per una lunghezza di oltre 63 m raggiungendo un altezza massima di quasi 33 m.

Si è iniziato con lo scavo fino ad una profondità di circa meno 12 m rispetto al livello strada e la successiva messa in sicurezza del terreno circostante mediante la realizzazione di micropali alla berlinese per il sostegno delle scarpate verso i terreni confinanti realizzati mediante trivellazioni di micropali che sono state armate con tubi metallici per resistere alle elevate sollecitazioni del terreno. Sulla sommità dei pali è stato realizzato un cordolo in calcestruzzo avente poi funzione di appoggio per il muro di contenimento della rampa. L'ancoraggio della berlinese è poi ulteriormente garantito attraverso l'utilizzo di tiranti. Questi strutture sono state impermeabilizzate con l'utilizzo di materiali bentonitici.

Una volta eseguita questa operazione si è passati alla realizzazione della struttura vera e propria prima con le opere di fondazione e poi con le opere in elevazione.

Il fabbricato è realizzato con una struttura portante puntiforme in calcestruzzo armato di travi e pilastri. Per le solette dei piani interrati è stato utilizzato un sistema gettato in opera e prefabbricato misto mediante l'utilizzo di predalles in calcestruzzo armato precompresso con tralicce elettrosaldate ed elementi di alleggerimento incorporati mentre le solette dei piani fuori terra sono in laterocemento.

Il reticolo di fondazione è costituito da un sistema di travi rovesce con Rck/mmq 30/37. Le singole aree che derivano dall'incrocio delle travi di fondazione  vengono messe in comunicazione tra loro attraverso tubi aeranti e sono riempite con materiale drenante. A questo livello sono stati previsti dei pozzi perdenti per lo scolo delle acque e due disoleatori per le autorimesse. I muri perimetrali dei piani interrati sono poi stati realizzati in calcestruzzo armato e protetti da una membrana di tefond hdpoe dotata di bugne semisferiche e di sistema di aggancio perimetrale di tipo meccanico accoppiato a geotessile tessuto non tessuto e pannelli osb. Queste parti sono state reinterrate; il terzo livello interrato risulta avere un ingombro minore rispetto agli altri due livelli interrati e quindi alla quota del secondo livello interrato sono state realizzate ulteriori fondazioni perimetrali.

Questo sistema in travi e pilastri  è stato utilizzato per tutti i piani dell'edificio, anche se i piani fuori terra sono tamponati esternamente in laterizio (vedi dettaglio esecutivo).

La copertura dell'edificio, ricoperta di pannelli solari e fotovoltaici, è stata realizzata piana sempre in laterocemento. La soletta superiore è protetta da un triplo strato di guaina impermeabilizzante aggiunto caldo incrociato. Tra le operazioni di esecuzione del secondo e del terzo strato è stata posizionata la gronda perimetrale in lamiera spessore 2mm. I pannelli fotovoltaici sono stati posati su una struttura in acciaio inox ancorata alla copertura.

A struttura ultimata sono stati realizzati i tamponamenti esterni ed interni. I tamponamenti esterni, le suddivisioni tra i vari appartamenti e tra i vani scala sono in laterizio mentre i tramezzi interni alle singole unità sono stati realizzati in cartongesso.

I muri perimetrali finiti sono costituiti da una lastra di gesso rivestita e tinteggiata verso l'interno accoppiata ad una lastra in gesso fibrato, le guide in alluminio per la posa delle lastre, una camera d'aria, uno strato isolante, rinzaffo in malta di calce, un blocco in cls, un ulteriore camera d'aria, un secondo strato isolante, un blocco in cls, rinzaffo di malta di calce, uno strato isolante, un'intercapedine aerata, la parete ventilata e la lastra di vetro di rivestimento esterno (vedi particolare costruttivo).

I tramezzi interni sono costituiti da una doppia lastra di cartongesso per lato, di tipo rivestito habito ba13 più fibrato tipo rigidur 13, con una guida interna con interposto un pannello isolante di lana di vetro isover par.

I muri divisori tra gli appartamenti hanno anch'essi una doppia lastra di cartongesso sugli strati esterni sostenuti dalla rispettiva guida con isolante interposto, due blocchi in calcestruzzo con interposto un pannello isolante di lana di vetro.

Ogni vano scala è dotato di un cavedio per il passaggio degli impianti che corre per tutta l'altezza dell'edificio. La centrale termica è stata collocata sul tetto. Tubazioni e impiantistica corrono a soffitto e sono poi nascosti dai controsoffitti.

Dopo le tamponatura sono stati quindi predisposti gli impianti di ogni singola unità.

Particolare attenzione è stata posta all'isolamento acustico e termico mediante la posa di isolamenti acustici e termici tipo isolmant anche a fasciatura di pilastri ,solette e caditoie.

I terrazzi sono impermeabilizzati con una doppia guaina su pavimento elicotterato e gettato in pendenza. Il deck in legno poggia su piedini regolabili.

Per il parapetto in vetro esterno è stato utilizzato un profilo faraone.

Gli infissi sono in alluminio su telaio in profili di acciaio a sezione scatolare e doppia camera triplo vetro.

Scarica la relazione tecnica dell'impianto termico

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