IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Progetti > Residenze Albori

Residenze Albori


  • Luogo
    Laveno, Varese
  • Committente
    Valore Reale SGR, Milano
  • Progettisti
    Studio Oneworks
  • Impresa
    Real Estate
  • Aziende fornitrici
    RUBNER OBJEKTBAU
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE
Richiedi informazioni

 

Si affacciano sul Lago Maggiore e sono disposte in modo da rendere possibile la vista del lago da ogni alloggio oltre che essere disposte su una piazza pedonale. 
Sono le tre residenze Albori, costruite in sequenza digradante, dall’alto verso il basso, dal piccolo al grande, che si adattano aidiversi livelli del suolo.
Tutti gli edifici, costruiti con materiali naturali, sono formati da un basamento massiccio in muratura, in pietra o roccioso e da una parte superiore interamente in legno.
Giardini pensili e pannelli fotovoltaici e solari coprono la sommità degli edifici.

Le “Residenze Albori”, che rientrano in un’articolata operazione immobiliare a cui hanno partecipato diversi studi di architettura coordinati dallo studio “Oneworks” (Milano), si compone di tre edifici in legno affacciati sul lago con giardini, scalette, terrazzi, pergole costruite secondo i principi dell’ecosostenibilità. Il complesso, affacciato sul piccolo Porto Turistico Labieno a cui si interpone il nuovo lungolago, propone una varietà di soluzioni e di spazi urbani nuovi.

Tutti gli appartamenti delle “Residenze Albori”, orientati verso sud e il lago, saranno realizzati secondo moderni criteri di contenimento energetico in linea con la classe A+CENED (www.cened.it) rilasciata dalla Regione Lombardia.
Ogni appartamento verrà costruito in base alle esigenze della clientela. In fase di edificazione, infatti, sarà possibile decidere metrature - il taglio degli appartamenti varia dal bilocale al quadrilocale con dimensioni dai 50 m2 per i più piccoli ai 130 m2, oltre alla villa di circa 180 m2 – esposizione delle singole stanze e rifiniture.
Gli interni degli appartamenti potranno essere personalizzati con l’ausilio di architetti e designer a disposizione degli acquirenti. Tutti gli alloggi, inoltre, disporranno di ampi giardini e/o terrazzi privati.

Architettura, percorsi e accessi
Il progetto dei tre edifici delle “Residenze Albori” si inquadra in un nuovo ambiente urbano che si colloca lungo i percorsi tra il lungolago e la collina, in particolare intorno alla vasta piazza che costituisce uno degli snodi principali del sistema di percorsi pedonali del quartiere residenziale. Sistema costruttivo e strategie ambientali, energetiche ed ecologiche.
Tutti gli edifici hanno la stessa articolazione materica e morfologica: una parte inferiore massiccia caratterizzata dall’uso di materiali lapidei e una parte superiore leggera costruita completamente in legno.
Massima attenzione è stata posta al comportamento energetico e ambientale degli edifici. La modalità costruttiva e le finiture, la struttura portante a telaio in legno, i rivestimenti in tavole di legno per le facciate esterne, sono state scelte anche per le caratteristiche ecologiche di rinnovabilità e di grande capacità isolante del sistema edilizio nel suo complesso.
L’orientamento dell’edificio e degli alloggi è stato determinato in funzione dell’esposizione solare: tutte le unità hanno orientamento sud/nord, in modo da garantire il contributo solare diretto nella stagione fredda, ridurre gli affacci est/ovest (più difficili da ombreggiare) e produrre un effetto di ventilazione incrociata tra fronti a elevata differenza di temperatura nella stagione calda.
La preoccupazione di assicurare agli alloggi le migliori condizioni climatiche nella stagione calda ha dettato la scelta di realizzare una balconata ombreggiante su tutto il lato sud, dimensionata in modo da schermare la radiazione solare durante l’estate e di dotare di persiane tutte le finestre.
Sempre in funzione di protezione dal surriscaldamento, le coperture degli edifici sono trattate a giardino pensile, la cui forte massa garantisce una buona inerzia termica nel periodo caldo, oltre a offrire uno spazio verde esterno ad ogni alloggio. La porzione di copertura non trattata a giardino accoglie, sulle falde sud, superfici captanti destinate alla produzione di energia elettrica (fotovoltaico) e acqua calda sanitaria (solare termico).


Costruzione grezza e spazi comuni
1. Lavori in terra
Scavo generale e scavo di sbancamento per platea di fondazione gettata in parte su micropali e in parte direttamente su roccia o terreno esistente, compreso riempimento e costipamento.
2. Sistema costruttivo
Tutti e tre gli edifici prevedono un basamento murario pesante: l’edificio 1 è costituito da due piani di autorimesse realizzate in pannelli prefabbricati adeguatamente rivestiti, l’edificio 2 da un porticato con i medesimi pannelli e una struttura di appoggio in travi e pilastri in cemento armato, l’edificio 3 dal bastione in pietra esistente.
Sui basamenti si appoggiano le parti abitate, che saranno invece realizzate con sistema costruttivo in legno a telaio e/o pannelli prefabbricati.
a) Fondazioni: le fondazioni sono previste superficiali del tipo a platea continua in calcestruzzo armato gettato in parte su micropali e in parte direttamente sulla roccia e il terreno esistente, di dimensione e armatura come previsto da calcoli statici, posta su uno strato di magrone e dotata di piattina per la messa a terra del fabbricato. La superficie di competenza si estende su tutta l’area oggetto dell’intervento.
b) Strutture Verticali:
- basamenti murari: le strutture verticali dell’autorimessa e del portico sono costituite da pannelli prefabbricati con doppia lastra in cls armato completata da getto di cls in opera, adeguatamente rivestiti nelle parti esterne, completati da un sistema di pilastri e travi in cemento armato;
- edifici in legno: le strutture verticali sono costituite da telai portanti in legno massello o bilama, con eventuali inserimenti di pilastri puntuali nel medesimo materiale.
c) Impalcati
Basamenti murari: la struttura prevista per la realizzazione degli impalcati è del tipo a piastra in c.a. ha spessori variabili da 25 cm a 50 cm a seconda delle luci e delle portate da prevedere.
L’armatura in acciaio verrà posata secondo le direttive del progettista delle strutture con la suddivisione tra un’armatura diffusa sull’intera superficie dell’impalcato ed un’armatura localizzata in corrispondenza dei pilastri.
Edifici in legno: la struttura prevista per i solai è costituita da telai in legno massello o bilama, o in alternativa da pannelli multistrato in legno massiccio tipo X-lam.
3. Pareti portanti perimetrali
Le pareti perimetrali verranno realizzate con struttura in legno di abete, massello o bilama, spessore 14 – 16 cm, con interposto isolamento adeguato. Verso l’esterno la parete sarà completata con un pannello di OSB o in alternativa un tavolato in legno, un ulteriore cappotto isolante, un telo antivento, uno strato di ventilazione interposto ai listelli in legno per il fissaggio del rivestimento di facciata in tavole verticali in legno di larice lasciato naturale, o altra essenza equivalente. Verso l’interno un pannello in OSB e l’intercapedine per gli impianti elettrici con isolante e doppia lastra in cartongesso rasata e tinteggiata.
Gli isolamenti saranno dimensionati per garantire i requisiti corrispondenti alla classe A+ CENED.
4. Pareti portanti interne/divisorie tra appartamenti Le pareti perimetrali divisorie portanti saranno realizzate con struttura a telaio in legno di abete, massello o bilama, con montanti sfalsati e alternativamente fissati a un lato, per ridurre la trasmissione dei rumori, con interposto isolamento termoacustico. Verso entrambi gli alloggi la parete sarà completata con un tavolato in legno o pannelli di OSB, l’intercapedine per gli impianti elettrici con isolante e doppia lastra in cartongesso rasata e tinteggiata.
5. Tramezze interne
Le tramezze interne non portanti verranno realizzate con telaio in legno o profili di metallo zincato con interposto isolamento acustico e doppia lastra in cartongesso rasata e tinteggiata su entrambi i lati.
6. Contropareti impiantistiche
Dove necessario alle pareti verrà accostata una controparete per ospitare le istallazioni impiantistiche necessarie (bagni, cucine, vani impianti verticali), con tamponamento in doppia lastra di cartongesso.
7. Pareti bagni
Le pareti dei bagni saranno realizzate con lastra singola o doppia in cartongesso idrorepellente con rivestimento in piastrelle dove previsto.
8. Solai
I solai intermedi saranno realizzati con struttura a telaio in legno di abete, massello o bilama, spessore 20 cm, con interposto adeguato isolamento. Su questa sarà appoggiato un tavolato di legno, un massetto per gli impianti, un materassino acustico anticalpestio, isolamento termico, massetto con impianto radiante e pavimento. All’intradosso della struttura invece l’orditura su cui saranno fissati i pannelli radianti a soffitto e i controsoffitti in cartongesso.
9. Solaio sopra autorimesse
Il solaio in cemento armato a copertura autorimesse sarà impermeabilizzato: sopra, dove si trovano le abitazioni, sarà isolato con un adeguato strato di isolamento, sul quale verrà posato il massetto per il passaggio degli impianti, un ulteriore strato di isolamento, il massetto con l’impianto radiante e il pavimento.
Dove si trovano i giardini, invece, si prevede, sopra l’impermeabilizzazione, uno strato continuo drenante all’estradosso del quale sarà realizzato un tetto verde intensivo leggero.
10. Solai di copertura
Tutti i solai di copertura, piani e in falda, saranno realizzati con struttura a telaio in legno di abete, massello o bilama, spessore circa 20 cm, con interposto adeguato isolamento. Le parti previste a giardino pensile, sopra un ulteriore strato di isolamento, il massetto di pendenza e l’impermeabilizzazione, prevedono un pacchetto di tetto verde intensivo leggero (tipo Harpo seic con strato di drenaggio continuo). Parzialmente la copertura del tetto piano avrà pavimentazione con doghe in tavole di legno, larice o equivalente, posati su sottostrutture in travetti di legno adeguatamente impermeabilizzate e pendenziate. Le coperture a falde invece, sopra l’isolamento, l’impermeabilizzazione e lo strato di ventilazione, prevedono sulle parti rivolte a sud pannelli fotovoltaici e/o solari termici, posati su adeguate sottostrutture in profili di alluminio, mentre a nord un manto di copertura in tegole di fibrocemento. All’interno dell’edificio la struttura delle coperture sarà controsoffittata con pannelli in cartongesso e dove previsto saranno posati pannelli radianti. Le opere di lattoniere saranno realizzate in lamiera di alluminio colore naturale se opportuno anodizzato e comunque a scelta della d.l.
11. Balconate sud, parapetti, scale
Le balconate previste sui fronti sud e le scale esterne saranno realizzate in legno di larice o qualità equivalente, i parapetti avranno montanti e corrimano sempre in larice e le restanti parti in bacchette di metallo verniciato con motivo a losanghe direttamente copiato da quelli di numerose case del lago maggiore.
12. Autorimesse
Nei piani interrati vengono realizzati posti macchina aperti e box chiusi, singoli o doppi, secondo quanto richiesto dai futuri acquirenti, nei limiti delle disponibilità previste dal progetto autorizzato. La porta d’entrata ai box auto chiusi sarà motorizzata, areata e manovrabile con chiave di entrata e/o telecomando.

Richiedi informazioni

Consiglia questo progetto ai tuoi amici

Commenta questo progetto

Il progetto è inerente le seguenti categorie
FONTI RINNOVABILI
RISPARMIO ENERGETICO