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Ristrutturazione Messaggero di Sant’Antonio Editrice


  • Luogo
    Padova
  • Committente
    Provincia Padovana dei Frati Minori Conventuali della Basilica di Sant’Antonio di Padova
  • Progettisti
    Dario e Mion Architetti
  • Team progettuale
    arch. Roberto Pasqui
  • Categoria di intervento
    CENTRI POLIFUNZIONALI
Messaggero di Sant’Antonio Editrice
Messaggero di Sant’Antonio Editrice di Padova

 

Nuovi materiali nella riqualificazione energetica dei centri storici

La nuova copertura realizzata nell’ambito degli interventi di riqualificazione energetica del complesso di edifici del Messaggero di Sant’Antonio Editore rappresenta un progetto che esprime armonia con il contesto edificatorio circostante, in particolare con le cupole della Basilica del Santo, tra tracce di passato e ambizioni per il futuro.

Con questo progetto, lo studio Dario e Mion Architetti si sono posti l'obiettivo di dimostrare che, al fine di affrontare al meglio il risanamento energetico di un edificio, è più ottimale un programma di interventi interni ad un progetto completo, piuttosto a degli interventi sporadici e scollegati tra loro. Dopo la presa visione dei vincoli normativi e l'approvazione  della commissione comunale sullimpiego del rivestimento metallico del tetto, si è provveduto alla pianifiazione degli interventi e della manutenzione futura.

L'obiettivo primario dello studio Dario e Mion Architetti è stato quello di dimostrare come sia meglio affrontare, in caso di risanamento energetico, un programma di interventi all’interno di un progetto completo, per non realizzarli in modo sporadico e scollegato.

 

Contesto dell'edificio storico

 

Il progetto 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • ridurre i consumi elettrici dovuti al condizionamento estivo e quelli di combustibile per il riscaldamento invernale;
  • risolvere i problemi di abbagliamento e forte insolazione negli uffici, delle infiltrazioni dal tetto e della continua manutenzione; 
  • aumentare il benessere abitativo.

Con l'inserimento di un cappotto termico e la sostituzione dei serramenti e delle schermature solari, la nuova copertura ha consentito fin da subito di ridurre i consumi energetici del 70% nel primo mese di entrata in funzione, assestandosi poi su un 55% di risparmio medio rispetto alle misurazioni effettuate negli anni precedenti.

 

Progetto

 

Analizzando i dati e i diversi scenari di intervento, lo studio di progettazione ha deciso di procedere con la sostituzione dei serramenti, delle schermature solari e del manto di copertura con un sistema metallico. Con la realizzazione di una copertura in zintek®, oltre al miglioramento del comfort interno grazie alla limitazione delle dispersioni di calore/raffrescamento, si elimina virtualmente anche la necessità di continui interventi di risanamento, in quanto il laminato non necessita di manutenzione una volta posato.


Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa inerente alle detrazioni fiscali, sono state valutate le soluzioni più convenienti e le migliori tecnologie costruttive da adottare, con i possibili risparmi ottenibili. 

Messaggero di Sant’Antonio Editrice

 

Nel Novembre 2013 viene presentata la documentazione per la richiesta di appalto. L’intervento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici rivela che, pur non essendo l’edificio soggetto a tutela, dato il suo inserimento in un contesto delicato si suggerisce di non modificare i pur labili accenni stilistici della testata su via Orto Botanico.

 

Nel Maggio 2014, una commissione di esperti di ambiente urbano designata dal Comune di Padova visita i luoghi nei quali insiste l’edifi cio, ed esprime parere favorevole agli interventi proposti.
L’unica perplessità riguarda la copertura in metallo, che si teme possa provocare l’aumento dell’effetto isola di calore nella zona, ma anche questo dubbio viene fugato grazie a una perizia, realizzata in collaborazione con ricercatori dell’Università di Padova, che dimostra come lo specifico tipo di copertura scelta, il manto in zinco-titanio zintek® con relativo pacchetto di isolamento termico, non abbia effetti negativi sull’ambiente.

 

A Giugno 2014 vengono selezionate le imprese e defi nite le tempistiche, e a luglio finalmente possono iniziare i lavori, che terminano in inverno, per un totale di interventi così definiti:

Dal mese di Ottobre 2014 entra in funzione il nuovo sistema di copertura ventilata, che abbinato agli altri interventi, dati alla mano, dimostra da subito una sensibile riduzione dei consumi.

 

La copertura Zintek®

La riuscita del progetto dimostra come sia possibile ottenere ottimi risultati in materia di efficienza energetica anche su vecchie costruzioni e in contesti storici, senza compromettere la coerenza urbanistica né l’integrità ambientale.

Come ricorda l’architetto Dario, uno degli aspetti principali che fanno di questo un modello replicabile è l’importanza di un progetto integrato e di prendere in considerazione materiali per molti versi ancora poco impiegati in l’Italia nell’ambito del restauro conservativo, ma in grado di soddisfarne ogni necessità.
Il laminato zintek®, la cui versatilità e le cui caratteristiche tecniche hanno consentito di realizzare la nuova copertura, si afferma in questo senso come materiale sempre più centrale per le esigenze della progettazione contemporanea.

In grado di dare forma ai progetti più diversi mantenendo alti standard qualitativi e tecnologici, Zintek Srl ha intrapreso da tempo il cammino della consapevolezza del rispetto per l’ambiente, sposando sempre di più una logica legata alla progettazione ecosostenibile.

 

Coperture Zintek sull'edificio storico

 

a cura di Sara Leonardi 

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