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VERDEMARE


  • Luogo
    Trieste
  • Committente
    Cmc Trieste
  • Progettisti
    Tortato Giuseppe
  • Team progettuale
    Progetto paesaggistico Arch. Margherita Brianza; Progetto ingegneristico Iztok smotlak
  • Impresa
    Collini spa
  • Categoria di intervento
    RESIDENZE

 

Innovativa area residenziale per il lungo mare di Trieste

Il complesso residenziale Verdemare, si affaccia sul Golfo di Trieste.

«Un progetto nuovo che risponde, attraverso il linguaggio dell’architettura contemporanea, alla complessità morfologica dell’esistente. La composizione dei volumi, colori e materiali instaurano un attento e misurato dialogo con il contesto, emergendone con una chiara identità formale e facendo di VERDEMARE un diverso e innovativo modo di vivere per la città di Trieste»

L’intervento dell’arch. Giuseppe Tortato, si pone l’obiettivo di riqualificare l’aria di Trieste prima occupata dalla succursale della F.I.A.T. recuperandone così la natura residenziale. Questa porzione urbana storicamente era occupata da residenze nobiliari, tra le quali spicca la settecentesca villa Murat con il suo vasto parco.

Nel cuore di un polmone verde urbano di 10.000 mq, abitare VERDEMARE significa scegliere di vivere in città ma allo stesso tempo immersi nella natura a un passo del mare, dal centro storico e da piazza dell’Unità d’Italia. Il complesso residenziale rigenera e restituisce a Trieste una porzione di territorio urbano, offrendo uno sguardo privilegiato sulla città tramite un intervento rispettoso dell’ambiente.

L’Architetto Giuseppe Tortato ha firmato il concept architettonico. Incaricato della Direzione Artistica, ha curato la progettazione dell’intero intervento che si sviluppa in tre edifici residenziali su cinque piani con attico, per un totale di 185 appartamenti, ed in due giardini interni attrezzati ad uso esclusivo dei residenti. Sono previste anche funzioni commerciali e parcheggi interrati e non.

Particolare attenzione è stata dedicata alla definizione dell’involucro dei corpi di fabbrica. L’intento è quello di cogliere la dinamicità e l’armonia di una città affacciata sul mare , per questo sono state progettate  lunghe balconate che lambiscono tutti gli edifici con un sistema tecnologico innovativo. I parapetti delle terrazze, infatti, sono sistemi prefabbricati ad alte prestazioni, in pietra fusa e lamiera forata o vetro. La pietra fusa è un cemento tipo TX Active® studiato da Italcementi per il gruppo Styl-Comp (fornitore per il Padiglione Italiano a Expo 2015) con principio attivo foto-catalitico in grado di abbattere gli inquinamenti organici ed inorganici presenti nell’aria, ha inoltre una finitura autopulente e brillante che conferisce al materiale un riflesso luminoso e madreperlaceo. Le porzioni di parapetto sono intervallate da fasce di lamiera forata che alleggeriscono sia strutturalmente che visivamente il sistema di balconate. I due elementi accostati in una composizione specifica per ogni piano, generano movimento e leggerezza.  Queste caratteristiche si rafforzano con il naturale chiaro scuro proprio degli aggetti e dall’attenta ricerca fatta sulla forometria. Le aperture, infatti, si sviluppano su una griglia senza mai replicare il passo del pieno e del vuoto e sono incorniciare da infissi montati a filo su un sottile telaio.

La copertura interamente realizzata in pannelli prefabbricati in zinco, è parte integrante di questo sistema dinamico. Gli elementi che la compongono si rifanno alla tradizione artigianale dei tetti in lamiera. La stessa linea di colmo varia in maniera misurata le sue altezze, così da legarsi al costruito esistente. L’architetto Giuseppe Tortato ha poi posto grande attenzione alla ricerca cromatica. Tramite il rilievo delle facciate storiche di piazza dell’Unità d’Italia, è stata scelta una palette di colori che dal grigio più scuro della copertura passa ad un grigio più chiaro dei tamponamenti fino al bianco dei terrazzi.

Nella progettazione delle due aree verdi, in collaborazione con l’Arch. Margherita Brianza – P’ARC NOUVEAU – si replica il principio del movimento e dell’armonia generato dalle lunghe fasce dei balconi, tramite un sistema alternato di strisce verdi e pavimentate che si sviluppano su diversi piani. VERDEMARE è anche frutto della volontà di impiegare tecnologie avanzate per raggiungere standard residenziali qualitativamente elevati. Ogni scelta progettuale è finalizzata all’ottenimento del massimo rendimento energetico, coordinando sapientemente progettazione architettonica ed impiantistica. Tutto questo fa si che gli alloggi appartengano esclusivamente alle Classi Energetiche A e A+

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