<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Le news di infobuildenergia.it</title>
      <link>http://www.infobuildenergia.it</link>
      <description>Le ultime news su risparmio energetico e fonti rinnovabili</description>
      <language>it</language>
      <copyright>Infoweb s.r.l.</copyright>
      <managingEditor>info@infowebsrl.it</managingEditor>
      <category>Risparmio energetico e fonti rinnovabili</category>
      <generator>RSS 2.0 generation class</generator>
      <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
      <item>
         <title>UE: 2050, verso un&apos;economia a basse emissioni di carbonio</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/ue-2050-verso-un-economia-a-basse-emissioni-di-carbonio-2254.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Le risorse dei combustibili fossili non sono infinite ed &amp;egrave; necessario risolvere il problema dei gas serra. Muovendosi in questa direzione, l&amp;#39;Unione europea ha elaborato una strategia per ridurre in maniera radicale le emissioni di CO2. Marted&amp;igrave; i deputati della commissione per l&amp;#39;Ambiente hanno richiesto di migliorare il sistema per lo scambio di quote di emissioni dell&amp;#39;Unione europea (ETS) per ridurre le emissioni di CO2 dell&amp;#39;80% entro il 2050. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto non legislativo del deputato liberale britannico &lt;b&gt;Chris Davies &lt;/b&gt;appoggia fortemente la &amp;quot;tabella di marcia verso un&amp;#39;economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050&amp;quot; della Commissione europea, sottolineando per&amp;ograve; l&amp;#39;importanza di investire maggiormente nelle tecnologie &lt;em&gt;green&lt;/em&gt; (verdi). Il deputato inglese ritiene che il&amp;nbsp;sistema UE di scambio delle quote di emissione (sistema ETS) svolger&amp;agrave; un ruolo essenziale per introdurre sul mercato un&amp;#39;ampia gamma di tecnologie a bassa intensit&amp;agrave; di carbonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia per il 2050 include piani e obiettivi specifici&amp;nbsp;per i settori principalmente&amp;nbsp;responsabili delle emissioni di gas serra: l&amp;#39;elettricit&amp;agrave;, il settore residenziale, l&amp;#39;industria, i trasporti e l&amp;#39;agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli obiettivi del rapporto per la riduzione dei gas serra&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;img pbsrc=&quot;../Allegati/2737.jpg&quot; class=&quot;PopBoxImageSmall&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;362&quot; src=&quot;../Allegati/2737.jpg&quot; onclick=&quot;PopEx(this,0,0,null,null,80,&apos;PopBoxImageLarge&apos;);&quot; /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7853.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/ue-2050-verso-un-economia-a-basse-emissioni-di-carbonio-2254.html</guid>
         <pubDate>Mon 6 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Piemonte: approvate delibere per fonti rinnovabili e biomasse</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/piemonte-approvate-delibere-per-fonti-rinnovabili-e-biomasse-2249.html</link>
         <description>Aree non idonee per impianti a biomasse e procedure autorizzative per le fonti rinnovabili sono stati i principali argomenti esaminati dalla Giunta regionale piemontese lo scoraso 30 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Biomasse&lt;/b&gt;. Una delibera presentata dagli assessori Massimo Giordano, Ugo Cavallera, William Casoni, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto individua le aree ed i siti non idonei all&amp;#39;installazione ed all&amp;#39;esercizio di impianti alimentati da biomasse, relativamente alle filiere dei combustibili ligno-cellulosic, liquidi e del biogas, con lo scopo di conciliare la tutela del paesaggio, dell&amp;#39;ambiente, del territorio rurale e delle tradizioni agroalimentari locali con lo sviluppo e la valorizzazione delle energie rinnovabili stabiliti dalle normative europee. Sono stati dichiarati inidonei, tra gli altri, i siti inseriti o candidati a patrimonio mondiale dell&amp;#39;Unesco ed i tenimenti dell&amp;#39;Ordine Mauriziano, i Comuni che presentano le peggiori criticit&amp;agrave; sotto il profilo della qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;aria, le aree agricole pi&amp;ugrave; fertili e quelle con elevato carico zootecnico, i boschi da seme o costituenti habitat ad interesse comunitario, gli impianti di arboricoltura finanziati con fondi comunitari, le zone soggette ad esondazione dei fiumi e fenomeni gravi di dissesto idraulico e idrogeologico.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fonti rinnovabili&lt;/b&gt;. Su proposta degli assessori Massimo Giordano, Ugo Cavallera, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto sono state definite le indicazioni per il procedimento unico per il rilascio dell&amp;#39;autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Il testo intende conciliare le esigenze di semplificazione delle linee guida nazionali con le peculiarit&amp;agrave; del territorio piemontese, a tutela delle politiche di salvaguardia del paesaggio, dell&amp;#39;ambiente e del territorio rurale. Per uniformare i procedimenti affidati alle Province, si fa particolare riferimento alla documentazione da allegare alla richiesta, agli oneri istruttori, alle modalit&amp;agrave; di conduzione dell&amp;#39;iter procedurale, alla compatibilit&amp;agrave; paesaggistica ed ambientale dell&amp;#39;intervento, alla variante al piano regolatore, alle garanzie finanziarie.&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/piemonte-approvate-delibere-per-fonti-rinnovabili-e-biomasse-2249.html</guid>
         <pubDate>Mon 6 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Partnership Baraclit e UNI-SOLAR® per 10 Milioni di mq di Coperture Fotovoltaiche</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/partnership-baraclit-e-uni-solar-per-10-milioni-di-mq-di-coperture-fotovoltaiche-2251.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Baraclit S.p.A.&lt;/b&gt;e &lt;b&gt;United Solar Ovonic&lt;/b&gt; - rispettivamente l&amp;#39;azienda italiana con il miglior rating finanziario e dalla pi&amp;ugrave; lunga storia nel settore dei prefabbricati in cemento per l&amp;#39;edilizia industriale e il leader mondiale nella produzione di laminati fotovoltaici flessibili - hanno siglato un accordo di partnership strategica per le attivit&amp;agrave; di &lt;b&gt;solarizzazione dell&amp;#39;enorme patrimonio di edifici esistenti realizzati da Baraclit con il sistema &amp;quot;copertura piana&amp;quot;.&lt;/b&gt; L&amp;#39;accordo prevede per Baraclit - Divisione b.POWER la possibilit&amp;agrave; di adottare la tecnologia in tripla giunzione silicio amorfo UNI-SOLAR&lt;b&gt;&lt;sup&gt;&amp;reg;&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;di United Solar Ovonic per la valorizzazione e il rifacimento delle vecchie coperture in cemento-amianto con l&amp;#39;offerta di soluzioni in linea con i requisiti del TITOLO III del IV Conto Energia ovvero &amp;quot;Impianti Fotovoltaici Integrati con Caratteristiche Innovative&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nicola Del Duca, Direttore Vendite Sud Europa di United Solar Ovonic&lt;/b&gt;, commenta: &amp;quot;Realt&amp;agrave; come Baraclit e United Solar Ovonic rappresentano il perfetto esempio di come top di gamma e qualit&amp;agrave; siano oggi il vero vantaggio competitivo. Questi impianti fotovoltaici, realizzati dall&amp;#39;azienda pi&amp;ugrave; solida del settore della prefabbricazione e attenta ad elevati standard qualitativi, unita alla tecnologia dalla pi&amp;ugrave; lunga storia e dalle migliori performance del fotovoltaico innovativo, beneficeranno degli incentivi pi&amp;ugrave; alti in assoluto del panorama fotovoltaico italiano. Inoltre assicureranno la realizzazione di una reale copertura fotovoltaica con la certezza dei pi&amp;ugrave; interessanti ritorni economici dell&amp;#39;investimento&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Luca Bernardini, Responsabile della Divisione Baraclit b.POWER, &lt;/b&gt;dichiara: &amp;quot;Le esigenze tipiche dei nostri tetti prefabbricati pi&amp;ugrave; datati (limiti sul carico statico, profilo curvilineo quasi piano, necessit&amp;agrave; di bonifica e riqualificazione integrale del manto) trovano la risposta ideale nei laminati fotovoltaici UNI-SOLAR&lt;b&gt;&lt;sup&gt;&amp;reg;&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;in termini di leggerezza, flessibilit&amp;agrave;, maggior resa alle basse pendenze e una vera integrazione con il nuovo manto di copertura che non altera n&amp;eacute; l&amp;#39;estetica n&amp;eacute; la funzionalit&amp;agrave; del tetto. Siamo entusiasti di aver messo a punto, dopo un lungo studio, una soluzione tecnica edilizia-impiantistica unica, innovativa ma al tempo stesso dall&amp;#39;affidabilit&amp;agrave; garantita&lt;em&gt;&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;img width=&quot;526&quot; height=&quot;263&quot; src=&quot;../Allegati/2736.jpg&quot; /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7846.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/partnership-baraclit-e-uni-solar-per-10-milioni-di-mq-di-coperture-fotovoltaiche-2251.html</guid>
         <pubDate>Fri 3 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Energy Business Forum 2012</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/energy-business-forum-2012-2220.html</link>
         <description>Giunto alla terza edizione, l&amp;#39;&lt;b&gt;Energy Business forum&lt;/b&gt; si pone l&amp;#39;obiettivo di creare un focus sulla realt&amp;agrave; del mercato energetico italiano e di offrire nuovi strumenti di formazione e di business per il settore. Un momento di incontro tra la domanda e l&amp;#39;offerta di prodotti, servizi, soluzioni e progetti che coinvolgono i responsabili delle scelte energetiche delle pi&amp;ugrave; importanti aziende italiane.&lt;br /&gt;L&amp;#39;evento, realizzato da&lt;b&gt; Richmond Italia, &lt;/b&gt;leader nell&amp;#39;organizzazione di forum b2b in 8 differenti linee di business, si terr&amp;agrave; il&lt;b&gt; 22 e 23 Marzo &lt;/b&gt;nell&amp;#39;esclusivo scenario del&lt;b&gt; Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un software proprietario costruisce l&amp;#39;agenda degli incontri fra delegate (Energy Manager, preselezionati e invitati dagli organizzatori) ed exhibitor, (aziende fornitrici di servizi e prodotti nel settore energetico) cui si affianca un programma di conferenze e momenti di aggiornamento e cultura. &lt;br /&gt;Sviluppato attorno alle principali esigenze di chi opera nel settore, &lt;b&gt;Energy Business forum 2012&lt;/b&gt; punta i riflettori sui temi &lt;b&gt;del risparmio e dell&amp;#39;efficienza energetica&lt;/b&gt;, che stanno diventando prioritari nelle scelte aziendali in campo energetico. Attraverso un ampio programma di conferenze, seminari, workshop e incontri one-to-one, l&amp;#39;evento si rivolge alla figura dell&amp;#39;&lt;b&gt;Energy&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Manage&lt;/b&gt;r che, in questo particolare e complesso momento economico, assume un ruolo fondamentale soprattutto per le scelte legate ai temi del risparmio e dell&amp;#39;efficienza energetica. &lt;br /&gt;Oltre ad &lt;b&gt;ABB SpA&lt;/b&gt;, azienda leader nelle tecnologie per l&amp;#39;energia e l&amp;#39;automazione, che per il terzo anno consecutivo &amp;egrave; lo sponsor principale di Energy Business forum, &amp;egrave; gi&amp;agrave; confermata la presenza di importanti player del settore, tra cui &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;../azienda.php?id=378&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Robur&lt;/a&gt; SpA&lt;/b&gt;, leader mondiale nella produzione di sistemi di riscaldamento ad alta efficienza. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Energy Business forum &lt;/b&gt;&amp;egrave; un salone a porte chiuse, con una selezione rigorosa dei partecipanti che ne garantisce la qualit&amp;agrave;. Un evento di business che favorisce la circolazione di nuove idee e genera stimoli per le aziende partecipanti e allo stesso tempo garantisce formazione e interazione tra i manager, attraverso un costante confronto tra le realt&amp;agrave; presenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Energy Business Forum 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;22-23 MARZO&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Park Hotel Ai Cappuccini - Gubbio&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per iscriversi e conoscere le modalit&amp;agrave; di partecipazione all&amp;#39;evento: &lt;a href=&quot;http://www.richmonditalia.it/&quot;&gt;http://www.richmonditalia.it/&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7788.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/energy-business-forum-2012-2220.html</guid>
         <pubDate>Fri 3 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>La produzione di energia rinnovabile nelle aree protette</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-produzione-di-energia-rinnovabile-nelle-aree-protette-2247.html</link>
         <description>In occasione del 2012, proclamato dall&amp;#39;ONU Anno internazionale dell&amp;#39;energia sostenibile per tutti, l&amp;#39;Associazione 394 del personale delle aree protette ha pubblicato un &lt;em&gt;documento tecnico&lt;/em&gt; sulla&amp;nbsp;produzione di &lt;b&gt;energie rinnovabili nelle aree protette&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Grazie alla produzione di energia soprattutto idroelettrica, e alla presenza di foreste, le aree protette gi&amp;agrave; contribuiscono con quote significative agli obiettivi internazionali di riduzione della CO2. Ma il rapido sviluppo delle altre fonti nell&amp;#39;ambito della &lt;em&gt;&amp;quot;green economy&amp;quot;&lt;/em&gt;, in particolare eolico, fotovoltaico e biomasse, e ancora nuove prospettive per l&amp;#39;idroelettrico, pone per le aree protette nuove e complesse problematiche che non sempre le vigenti norme, talvolta poco chiare e spesso eterogenee a livello regionale, aiutano a risolvere.&lt;br /&gt;Anche ogni forma di sfruttamento di energia rinnovabile, infatti, comporta un impatto ambientale che pu&amp;ograve; essere pi&amp;ugrave; o meno rilevante non solo in relazione alle caratteristiche tecniche degli impianti ma anche, o&amp;nbsp; soprattutto, alle caratteristiche ambientali del sito interessato. Un&amp;#39;attenta e approfondita analisi e valutazione dei possibili impatti, e delle&amp;nbsp;possibili misure di mitigazione, rappresenta il presupposto imprescindibile per poter garantire la compatibilit&amp;agrave; ambientale degli impianti. C&amp;#39;&amp;egrave; per&amp;ograve; da considerare che gli interessi economici in gioco e le crescenti difficolt&amp;agrave; finanziarie dei piccoli Comuni, inducono non di rado a relegare in secondo piano le finalit&amp;agrave; di conservazione delle aree protette.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Nel &lt;a href=&quot;../Allegati/2734.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;documento proposto dall&amp;#39;Associazione 394&lt;/a&gt; vengono individuati&amp;nbsp; alcuni criteri di valutazione che&amp;nbsp; vogliono innanzitutto ricordare&amp;nbsp; che il perseguimento degli obiettivi di produzione di energia rinnovabile deve avvenire in armonia con gli altri obiettivi, nazionali e internazionali, di salvaguardia della biodiversit&amp;agrave; e del paesaggio, che le aree protette sono prioritariamente chiamate a perseguire. Obiettivi che la Legge Quadro sulle aree protette, n. 394/1991, interpreta con efficacia rappresentando tuttora, anche per un tema nuovo come le energie rinnovabili, il principale riferimento normativo per le aree protette. Ma il documento sottolinea anche come alle aree protette spetti il compito di promuovere modelli di sviluppo alternativi all&amp;#39;economia classica, basata sul concetto, non attuabile nel mondo reale, di crescita illimitata del PIL e dei consumi. In tal senso, il contributo delle aree protette agli obiettivi di riduzione dei &amp;quot;gas serra&amp;quot; dovrebbe essere focalizzato sul risparmio, sull&amp;#39;autoproduzione energetica, sulla mobilit&amp;agrave; alternativa e sulla tutela delle foreste, evitando la realizzazione di&amp;nbsp; impianti energetici di medie o grandi dimensioni. Obiettivi che, tuttavia, le proposte di modifica alla l. 394/1991 depositate in Senato potrebbero mettere in difficolt&amp;agrave;, attraverso il pericoloso meccanismo delle royalty (che prevede compensazioni monetarie per &lt;em&gt;il recupero ambientale e la naturalit&amp;agrave;&lt;/em&gt;, quindi per anche impianti impattanti) aprendo la strada alla possibile mercificazione e allo sfruttamento delle risorse naturali comuni anche all&amp;#39;interno degli ultimi paradisi d&amp;#39;Italia.</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-produzione-di-energia-rinnovabile-nelle-aree-protette-2247.html</guid>
         <pubDate>Thu 2 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>&apos;One World Trade Center&apos;, il grattacielo più sostenibile al mondo</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/one-world-trade-center-il-grattacielo-piu-sostenibile-al-mondo-2238.html</link>
         <description>Dove una volta si stagliavano le torri gemelle sta nascendo il &amp;#39;One World Trade Center&amp;#39;, chiamato anche &amp;#39;Freedom Tower&amp;#39;, che sar&amp;agrave; il gigante pi&amp;ugrave; alto degli Stati Uniti e soprattutto il pi&amp;ugrave; sostenibile al mondo.&lt;br /&gt;Con i suoi 541 metri di altezza sar&amp;agrave;, infatti, il vero&amp;nbsp;gioiello della tecnologia &amp;#39;green&amp;#39;. &lt;br /&gt;Attualmente in fase di realizzazione, una volta completato il grattacielo raggiunger&amp;agrave; simbolicamente l&amp;#39;altezza di 1776 piedi (a ricordo dell&amp;#39;anno dell&amp;#39;Indipendenza in America), e sar&amp;agrave; affiancato dal museo dedicato alla memoria dell&amp;#39;11 settembre, il National September 11 Memorial &amp;amp; Museum. Progettato dall&amp;#39;architetto David Childs, ospiter&amp;agrave; 71 piani di uffici per un totale di tre milioni di metri quadrati di spazi di &lt;b&gt;classe A&lt;/b&gt; (il massimo dell&amp;#39;efficienza energetica): il &lt;b&gt;70% dell&amp;#39;energia necessaria all&amp;#39;edificio sar&amp;agrave; autoprodotta grazie alle rinnovabili. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;calore di&lt;/b&gt; &lt;b&gt;scarto prodotto dagli impianti verr&amp;agrave; riciclato per riscaldare l&amp;#39;acqua&lt;/b&gt; sanitaria, la base e gli ingressi dell&amp;#39;edificio e, con l&amp;#39;aggiunta di un refrigeratore ad assorbimento, il sistema sar&amp;agrave; in grado di utilizzare il calore di scarto &lt;b&gt;per il raffreddamento&lt;/b&gt;, riducendo sensibilmente l&amp;#39;impiego dei condizionatori.&lt;br /&gt;Anche il&lt;b&gt; vento&lt;/b&gt; e l&lt;b&gt;&amp;#39;acqua&lt;/b&gt; giocheranno un ruolo fondamentale.&lt;br /&gt;Le&amp;nbsp;&lt;b&gt;raffiche&lt;/b&gt; che battono sulle facciate saranno &lt;b&gt;convertite in energia&lt;/b&gt; e, grazie alla domotica, nelle giornate soleggiate le luci artificiali ridurranno automaticamente la loro funzionalit&amp;agrave;, mentre tutta la progettazione&amp;nbsp;&amp;egrave; stata pensata per massimizzare la luce naturale. &lt;br /&gt;Con una media di 1.200 mm di &lt;b&gt;precipitazioni &lt;/b&gt;annui, New York&amp;nbsp;&amp;egrave; una delle citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; piovose degli Stati Uniti: la Freedom Tower trasformer&amp;agrave; questa caratteristica climatica in una risorsa, attraverso un &lt;b&gt;sistema di raccolta delle acque piovane che saranno utilizzate per i sistemi di raffrescamento, come scorta antincendio, per l&amp;#39;irrigazione&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Grande attenzione anche al riciclo: verr&amp;agrave; riciclato il 75% dei materiali, mentre il 50% del legno utilizzato&amp;nbsp;&amp;egrave; certificato Fsc, garantendo cos&amp;igrave; una materia prima proveniente da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Verranno inoltre piantati pi&amp;ugrave; di 400 alberi nella piazza antistante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7826.jpg&quot;&gt;7826.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7825.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/one-world-trade-center-il-grattacielo-piu-sostenibile-al-mondo-2238.html</guid>
         <pubDate>Thu 2 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>DL semplificazioni: risparmio energetico per le scuole</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/dl-semplificazioni-risparmio-energetico-per-le-scuole-2246.html</link>
         <description>Il &lt;b&gt;DL semplificazioni&lt;/b&gt;, approvato venerd&amp;igrave; scorso dal Consiglio dei Ministri, prevede una serie di interventi legati all&amp;#39;edilizia scolastica, a partire da una gestione dei consumi energetici pi&amp;ugrave; efficiente grazie a interventi per la &lt;b&gt;riqualificazione energetica&lt;/b&gt; delle oltre 40.000&amp;nbsp;strutture scolastiche italiane gi&amp;agrave; esistenti o per&amp;nbsp;la costruzione di strutture meno energivore.&lt;br /&gt;Inoltre secondo il &amp;quot;&lt;b&gt;Piano nazionale di edilizia scolastica&lt;/b&gt;&amp;quot; pensato proprio con l&amp;#39;obiettivo di&amp;nbsp; riqualificare e razionalizzare il patrimonio immobiliare scolastico, gli enti proprietari di edifici adibiti a istituzioni scolastiche, le universit&amp;agrave; e gli enti di ricerca avranno a disposizione due anni dalla data di entrata in vigore del decreto, per adottare &amp;quot;misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di energia e alla migliore efficienza degli usi finali della stessa&amp;quot; (articolo 52). &lt;br /&gt;Il piano prevede anche interventi di ammodernamento e recupero del patrimonio esistente, anche ai fini della messa in sicurezza degli edifici esistenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il &amp;quot;Piano nazionale di edilizia scolastica&amp;quot; dovr&amp;agrave; essere approvato dal Cipe su proposta del ministro dell&amp;#39;Istruzione di concerto con gli altri ministeri competenti e gli enti locali. La proposta di Piano dovr&amp;agrave; essere trasmesso alla Conferenza unificata entro 30 giorni dalla data in vigore del DL e il Piano approvato entro i successivi 60 giorni. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per il Piano sono stati gi&amp;agrave; sbloccati con delibera del Cipe 556 milioni di euro per l&amp;#39;edilizia scolastica. Questa somma prevede il trasferimento di 456 milioni destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) cos&amp;igrave; come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilit&amp;agrave; degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, gi&amp;agrave; approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni. Infine, fino a 100 milioni serviranno per la costruzione di nuovi plessi.&lt;br /&gt;Per le Universit&amp;agrave;, invece, le risorse complessive a disposizione ammontano a 1,2 miliardi, come era stato previsto dal Piano messo a punto dal ministro per Affari regionali e la coesione territoriale del precedente governo. I fondi saranno destinati a nuovi edifici per gli atenei, residenze per gli studenti e strutture per incubatori di imprese.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/dl-semplificazioni-risparmio-energetico-per-le-scuole-2246.html</guid>
         <pubDate>Wed 1 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Legambiente: sbagliato bloccare gli incentivi per il fotovoltaico a terra, troppi quelli per le serre</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/legambiente-sbagliato-bloccare-gli-incentivi-per-il-fotovoltaico-a-terra-troppi-quelli-per-le-serre-2244.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Legambiente&lt;/b&gt; interviene sull&amp;#39;art. 65 del decreto legge sulle liberalizzazioni che ha tagliato gli incentivi per gli impianti a terra, pur di limitata estensione ed integrati con le produzioni agricole, per autorizzare, anche con incentivi sostanziosi, i pannelli sopra le serre con dimensioni talmente estese da risultare incompatibili con gran parte delle produzioni agricole. &lt;br /&gt;&amp;quot;Il governo - si legge in un comunicato - ha fatto bene a intervenire sugli incentivi per il fotovoltaico a terra, perch&amp;eacute; il boom di progetti presentati al GSE rischia di mandare in tilt il sistema e di diventare un boomerang per il futuro delle rinnovabili. Non condividiamo per&amp;ograve; l&amp;#39;impianto dell&amp;#39;articolo, in primo luogo perch&amp;eacute; cancella il fotovoltaico a terra anche per le aziende agricole dove poteva rappresentare una integrazione del reddito, poi perch&amp;eacute; l&amp;#39;incentivo proposto per gli impianti sulle serre &amp;egrave; troppo generoso e rischia di diventare un volano per le speculazioni&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In parole povere, vengono previsti incentivi per il fotovoltaico su serra molto pi&amp;ugrave; generosi di quelli previsti dal vigente conto energia per il fotovoltaico al suolo (e senza incappare nei limiti imposti dalla precedente normativa), con un limite di ombreggiatura altissimo (il 50%). Questa indicazione potrebbe dare il via libera a speculazioni per ottenere incentivi pari a quelli delle coperture integrate negli edifici, che sono molto pi&amp;ugrave; alti di quelli per i pannelli al suolo. Ovviamente sotto le serre ci sarebbe tanta ombra da permettere ben poche coltivazioni, ma tanto gli incentivi coprirebbero abbondantemente anche i costi della mancata produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;L&amp;#39;obiettivo dovrebbe essere quello di promuovere una corretta integrazione tra impianti energetici e agricoltura di qualit&amp;agrave; - ha ribadito il &lt;b&gt;vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini &lt;/b&gt;- mentre una norma del genere pu&amp;ograve; solo favorire le speculazioni e aumentare i problemi ambientali, incentivando anche la creazione di nuove serre, con conseguente aumento del consumo di plastiche che gi&amp;agrave; oggi, in molte regioni rappresenta un grave problema per lo smaltimento&amp;quot;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7839.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/legambiente-sbagliato-bloccare-gli-incentivi-per-il-fotovoltaico-a-terra-troppi-quelli-per-le-serre-2244.html</guid>
         <pubDate>Wed 1 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Assistal: no alle norme retroattive sul fotovoltaico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/assistal-no-alle-norme-retroattive-sul-fotovoltaico-2245.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Assistal&lt;/b&gt; - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti&amp;nbsp;&lt;b&gt;-&lt;/b&gt;&amp;nbsp;esprime forte preoccupazione per l&amp;#39;inaspettato contenuto dell&amp;#39;articolo 65 del Decreto Liberalizzazioni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Dalla bozza del Decreto diffusa la scorsa settimana, infatti, emerge che tutti gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole sarebbero esclusi dal beneficio della tariffa incentivante. Unica eccezione per talune tipologie di impianti che hanno ottenuto il titolo abilitativo o che entreranno in funzione entro un anno.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;L&amp;#39;effetto retroattivo della norma&lt;/em&gt;- afferma &lt;b&gt;Luca Focardi&lt;/b&gt;, Vice Presidente ASSISTAL &lt;em&gt;- &amp;egrave; inaccettabile poich&amp;eacute; lede chiaramente i diritti di quanti hanno realizzato un impianto sulla base della normativa vigente fino allo scorso marted&amp;igrave;, 24 gennaio 2012, e che, a meno di due mesi dalla scadenza prevista dal Decreto 28 dello scorso 3 marzo 2011, non hanno la certezza di poter accedere agli incentivi per impianti ormai prossimi ad entrare in esercizio&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Lo stralcio di una parte dell&amp;#39;art. 10 del Decreto 28, rappresenta una vera e propria doccia fredda per le imprese del settore, in quanto modifica inaspettatamente il quadro normativo di riferimento, diffondendo un clima di forte incertezza ed instabilit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Una scelta che colpisce uno dei pochi settori che in questi lunghi anni di crisi hanno sostenuto l&amp;#39;economia del Paese, generando occupazione e nuove opportunit&amp;agrave; di business.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Sebbene sia apprezzabile lo spirito del Governo di arrivare rapidamente alla cosiddetta &amp;quot;grid-parity&amp;quot;, &amp;egrave; altres&amp;igrave; fondamentale non destabilizzare ulteriormente il mercato rimodulando retroattivamente le scadenze previste, sulle quali, peraltro, sono basati molteplici progetti ed &amp;egrave; stato dato il via a numerose commesse.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Assistal auspica che durante l&amp;#39;iter parlamentare di conversione in legge vengano apportate al Decreto le necessarie modifiche correttive per il superamento delle evidenti criticit&amp;agrave; generate dalla norma.</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/assistal-no-alle-norme-retroattive-sul-fotovoltaico-2245.html</guid>
         <pubDate>Tue 31 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>La Spagna sospende gli incentivi alle rinnovabili</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-spagna-sospende-gli-incentivi-alle-rinnovabili-2243.html</link>
         <description>Il nuovo Governo spagnolo guidato da&amp;nbsp;Mariano Rajoy ha &amp;quot;temporaneamente sospeso tutti i sussidi economici mirati alla costruzione di nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili&amp;quot;.&lt;br /&gt;La norma che non avr&amp;agrave; un effetto retroattivo, sospende le procedure di assegnazione degli incentivi &amp;nbsp;ai nuovi impianti a fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, solare termodinamico, cogenerazione, biomasse, biogas, mini-idro), di cogenerazione e per la produzione di energia dai rifiuti. &lt;br /&gt;La misura fa parte dei tagli stabiliti dal nuovo esecutivo per contrastare la spesa pubblica. &lt;br /&gt;La manovra ha provocato immediate reazioni di tutto il settore delle rinnovabili, le associazioni di settore annunciano azioni di protesta a tutela di migliaia di lavoratori&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che la &lt;b&gt;Spagna&lt;/b&gt; &amp;egrave; il &lt;b&gt;Paese che nel settore delle rinnovabili &amp;egrave; leader in Europa assieme alla Germania e in particolare &amp;egrave; il maggior produttore di energia eolica in Europa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha comunque assicurato che i tagli non avranno ripercussioni sul raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energia rinnovabile.&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7838.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-spagna-sospende-gli-incentivi-alle-rinnovabili-2243.html</guid>
         <pubDate>Tue 31 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>HEAT4U: pompe di calore ad assorbimento a gas e energie rinnovabili</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/heat4u-pompe-di-calore-ad-assorbimento-a-gas-e-energie-rinnovabili-2242.html</link>
         <description>E&amp;#39; stato presentato nei giorni scorsi &lt;b&gt;HEAT4U, uno dei pi&amp;ugrave; importanti progetti di ricerca&lt;/b&gt; finanziati dalla Comunit&amp;agrave; Europea per lo sviluppo di una soluzione di riscaldamento degli ambienti in grado di &lt;b&gt;contribuire&lt;/b&gt; in modo significativo &lt;b&gt;all&amp;#39;utilizzo di energie rinnovabili e all&amp;#39;uso razionale dell&amp;#39;energia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il progetto &amp;egrave; entrato a far parte del Settimo Programma Quadro per la Ricerca (FP7) promosso dalla Comunit&amp;agrave; Europea.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;15 sono le societ&amp;agrave; coinvolte&lt;/b&gt;, alcune tra le pi&amp;ugrave; importanti realt&amp;agrave; europee appartenenti ai settori energetico, industriale e ricerca: le italiane &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=378&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Robur&lt;/a&gt; - coordinatrice del progetto - Pininfarina, ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l&amp;#39;energia e lo sviluppo economico sostenibile), Politecnico di Milano, D&amp;#39;Appolonia e CF Consulting; le tedesche Bosch, E.ON e il centro di ricerca Fraunhofer Institute; le francesi&amp;nbsp; GDF Suez e Gas Reseau Distribution France. Completano il gruppo l&amp;#39;inglese British Gas, la polacca Flowair e le slovene Primorje e ZAG. Il tutto per un investimento complessivo pari a quasi 10 milioni di Euro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La sfida del progetto, che si concluder&amp;agrave; nel 2015, &amp;egrave; quella di applicare la tecnologia&amp;nbsp; delle pompe di calore ad assorbimento a gas&lt;/b&gt; - attualmente utilizzata per il riscaldamento di edifici condominiali, commerciali, industriali e della pubblica amministrazione - &lt;b&gt;anche nel settore residenziale monofamiliare&lt;/b&gt;. Ancor pi&amp;ugrave; importante &amp;egrave; la volont&amp;agrave; di realizzare &lt;b&gt;pompe di calore che possano essere installate negli edifici esistenti&lt;/b&gt;, proprio quelli che, secondo recenti studi dell&amp;#39;Unione Europea, sono &lt;b&gt;responsabili per circa il 49% del consumo energetico complessivo, in termini di energia primaria, e del 36% delle emissioni di gas serra&lt;/b&gt;. Le pompe di calore ad assorbimento a gas verranno proposte anche per far evolvere il patrimonio di edilizia residenziale che rappresenta da solo oltre il 60% del costruito nell&amp;#39;Europa allargata.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;&lt;/em&gt;Non &amp;egrave; un caso che molte delle direttive europee in termini di limitazione di&amp;nbsp; emissioni&amp;nbsp; nocive, spingano nella direzione di modernizzare gli impianti e di effettuare riqualificazioni evolute nell&amp;#39;ottica di rendere gli edifici energeticamente pi&amp;ugrave; efficienti, soprattutto l&amp;agrave; dove &amp;egrave; pi&amp;ugrave; difficile intervenire con soluzioni di maggiore isolamento termico.&amp;quot;, spiega &lt;b&gt;Luigi Tischer, Strategic Business Director di Robur&lt;/b&gt; e coordinatore del progetto internazionale HEAT4U.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La tecnologia delle pompe di calore ad assorbimento applicata all&amp;#39;esistente permetterebbe di aumentare di oltre il 40% l&amp;#39;efficienza energetica degli edifici&lt;/b&gt;, grazie all&amp;#39;utilizzo delle energie rinnovabili provenienti dall&amp;#39;ambiente (dall&amp;#39;aria, dal terreno, dall&amp;#39;acqua). Ogni pompa di calore ad assorbimento a gas applicata al residenziale monofamiliare annualmente risparmierebbe 0,8 tonnellate equivalenti di petrolio e eviterebbe l&amp;#39;emissione di 2,1 tonnellate di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt;, equivalenti a quanto viene assorbito da 300 alberi. &amp;nbsp;Con l&amp;#39;applicazione di questa tecnologia ogni famiglia potrebbe neutralizzare la CO2 emessa dalla propria automobile. Inoltre, tale tecnologia consentirebbe di utilizzare i sistemi di riscaldamento esistenti (radiatori) e l&amp;#39;esistente rete del gas, di fornire acqua calda sanitaria rispettando gli standard anti-legionella e di mantenere efficienze elevate anche in caso di temperature esterne molto rigide (efficienza del 144% anche a -7&amp;deg;C). &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I vantaggi della tecnologia delle pompe di calore a gas sono gi&amp;agrave; ampiamente certificati nella versione esistente per il mercato del light-commercial. Oltre seimila pompe di calore ad assorbimento gi&amp;agrave; installate in tutta Europa fanno risparmiare ogni anno novemila e seicento tonnellate equivalenti di petrolio ed evitano l&amp;#39;emissione di oltre venticinquemila tonnellate di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;La risoluzione delle sfide tecnologiche poste da questa progetto e che dovranno essere affrontate dal gruppo di ricerca HEAT4U consentir&amp;agrave; di portare la tecnologia delle pompe di calore ad assorbimento a gas nella fascia di potenza tipica delle applicazioni residenziali monofamiliari (10 e 25 kWth) e di raggiungere un&amp;#39;efficienza globale sull&amp;#39;energia primaria calcolata tra 150 e 170%. I prodotti che scaturiranno dagli sviluppi di HEAT4U saranno quindi perfettamente in linea con le direttive europee e gli obiettivi al 2020. Uno dei pregi della tecnologia delle pompe di calore ad assorbimento a gas &amp;egrave; quella di utilizzare direttamente l&amp;#39;energia primaria (gas metano), evitando la costosa e inefficiente conversione in energia elettrica. Inoltre, utilizzeranno come fonte energetica rinnovabile l&amp;#39;aria esterna e saranno &amp;quot;idronici&amp;quot;, cio&amp;egrave; integrabili con i caloriferi e con fonti energetiche rinnovabili aggiuntive, come pannelli solari e caldaie a biomasse. Rappresentano inoltre una valida soluzione per il mercato degli edifici di nuova costruzione, con una versione bassa temperatura per terminali radianti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Secondo gli obiettivi del progetto HEAT4U, l&amp;#39;investimento necessario per un&amp;#39;unit&amp;agrave; termica destinata all&amp;#39;edilizia residenziale render&amp;agrave; la tecnologia delle pompe di calore a gas una delle pi&amp;ugrave; competitive sul mercato del riscaldamento&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7829.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/heat4u-pompe-di-calore-ad-assorbimento-a-gas-e-energie-rinnovabili-2242.html</guid>
         <pubDate>Tue 31 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Eurispes, rapporto Italia: 8.400 GWh da eolico nel 2010</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/eurispes-rapporto-italia-8400-gwh-da-eolico-nel-2010-2239.html</link>
         <description>E&amp;#39; stato recentemente presentato il &lt;b&gt;Rapporto Italia 2012 dell&amp;#39;Eurispes&lt;/b&gt; in cui viene dato ampio spazio ai temi legati allo sviluppo sostenibile, all&amp;#39;ambiente e al futuro delle energie verdi.&lt;br /&gt;L&amp;#39;attenzione alla tutela dell&amp;#39;ambiente &amp;egrave; cresciuta come esigenza locale e globale: il concetto di sviluppo sostenibile &amp;egrave; ormai una definizione consolidata. Oggi tutti gli indicatori economici, sociali, statistici sottolineano l&amp;#39;urgenza di una svolta verso un obbligo assoluto alla conversione &amp;quot;green&amp;quot; delle societ&amp;agrave; e delle economie del Pianeta. &lt;br /&gt;Diviene sempre pi&amp;ugrave; necessario ridurre le emissioni di CO2 collegate allo sviluppo globale dei giorni nostri, basato sul petrolio e sui combustibili fossili: queste risorse vanno progressivamente esaurendosi, e l&amp;#39;insostenibilit&amp;agrave; ambientale di un&amp;#39;economia basata su di esse risulta evidente, non solo per l&amp;#39;impatto drammatico sul clima, ma anche per le conseguenze ambientali che incidenti e incuria umana possono provocare. &lt;b&gt;La svolta verso la produzione diffusa da fonti rinnovabili &amp;egrave; diventata una necessit&amp;agrave; economica oltre che ambientale&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Smart &amp;amp; Green Cities&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le citt&amp;agrave; sono il luogo della rivoluzione industriale e della maggiore concentrazione di emissione di CO2, &amp;egrave; quindi intuitivo che la cosiddetta impronta ecologica degli abitanti delle citt&amp;agrave; &amp;egrave; enormemente superiore a quella delle campagne. Occorre capire quanto rapidamente gli italiani saranno in grado di svoltare verso la sostenibilit&amp;agrave; ambientale e sociale dello sviluppo e specialmente quando saranno in grado di farlo i paesi di vecchia e nuova industrializzazione.&lt;br /&gt;Le citt&amp;agrave; si devono trasformare in luoghi di rigenerazione ecologica. Nelle citt&amp;agrave; vi sono le risorse economiche per la pi&amp;ugrave; grande trasformazione del patrimonio edilizio e del sistema di trasporto da &amp;quot;sanguisughe&amp;quot; energetiche in nuovi piccoli produttori-consumatori di energia rinnovabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I cinque pilastri della terza rivoluzione industriale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per invertire una tendenza inarrestabile occorre puntare su &lt;b&gt;energie rinnovabili&lt;/b&gt; ed &lt;b&gt;efficienza energetica&lt;/b&gt;, su &lt;b&gt;green building&lt;/b&gt; e trasporto elettrico o a idrogeno, e poi agire per la protezione internazionale dei grandi assorbitori di Co2, foreste e oceani ed infine promuovere la diffusione di un&amp;#39;agricoltura sostenibile. Azioni difficili ma perseguibili solo se i paesi pi&amp;ugrave; ricchi decideranno di trasferire le tecnologie innovative, gi&amp;agrave; disponibili, ai paesi in via di sviluppo e a quelli poveri.&lt;br /&gt;Ecco i cinque pilastri, ormai in fase di costruzione non solo in Europa ma anche in altre aree, che rispondono proprio a quelle riforme necessarie per un&amp;#39;economia mondiale sostenibile: energie rinnovabili, edifici che producono energia, accumulazione dell&amp;#39;energia con idrogeno ed altre tecnologie, nuova infrastruttura di reti elettriche intelligenti, trasporto elettrico o ad idrogeno.&lt;br /&gt;Le rinnovabili saranno l&amp;#39;energia del futuro, occorre pertanto procedere con determinazione verso il loro sviluppo e la loro diffusione: oggi la sfida vera &amp;egrave; quella di produrre energia da fonti rinnovabili in modo sostenibile, ovvero tramite piccole produzioni diffuse, scambio su reti intelligenti (smart grid) e soprattutto integrate a sistemi di uso efficiente dell&amp;#39;energia.&lt;br /&gt;Il concetto fondamentale &amp;egrave; quindi che le energie rinnovabili devono essere prodotte e consumate in modo sostenibile ma senza prescindere da un&amp;#39;educazione ambientale che insegni l&amp;#39;uso razionale e sobrio delle risorse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le case verdi, trasporti elettrici, le reti intelligenti: la sostenibilit&amp;agrave; genera una democrazia energetica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Trasformare il grande patrimonio edilizio in tante piccole centrali di produzione di energia rinnovabile &amp;egrave; un&amp;#39;opportunit&amp;agrave; incentivata dalle normative.&lt;br /&gt;Se a questa svolta nell&amp;#39;edilizia e dei trasporti colleghiamo anche la decisione dell&amp;#39;Unione europea di promuovere la modifica delle reti elettriche in &amp;quot;Smart grids&amp;quot;, ovvero reti intelligenti bidirezionali in cui scambiare energia tra tanti piccoli produttori-consumatori con un investimento pubblico-privato, allora capiamo quale svolta di &amp;quot;green economy&amp;quot; &amp;egrave; alle porte.&lt;br /&gt;In pratica il sistema dell&amp;#39;energia seguirebbe l&amp;#39;evoluzione del sistema delle comunicazioni: una rete energetica distribuita e bidirezionale romperebbe la centralizzazione energetica creando una sorta di democrazia energetica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Energia da fonte eolica e piano d&amp;#39;azione nazionale: situazione e prospettive&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Nel mondo la produzione di energia elettrica da fonte eolica ha avuto un trend estremamente positivo negli ultimi anni raggiungendo a fine 2010 un valore di potenza installata di 194.390 MW: Europa, Asia e Nord America, rispettivamente con 86.075, 58.641 e 44.189 MW installati, rappresentano le aree con il maggior contributo. La Germania, con 27.214 MW, &amp;egrave; il primo Paese europeo, alle spalle di Cina e Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le prospettive di sviluppo. &lt;/b&gt;Per i prossimi anni sono ancora pi&amp;ugrave; promettenti le prospettive, sia secondo l&amp;#39;Unione europea che le grandi Associazioni mondiali ed europee del settore. Si prevede pi&amp;ugrave; del raddoppio della potenza installata nel mondo al 2015 (450 GW) e, secondo la Ue, la copertura da fonte eolica al 2020 sar&amp;agrave; di circa il 12% del consumo totale dell&amp;#39;energia elettrica in Europa. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;La tecnologia. &lt;/b&gt;Il continuo sviluppo tecnologico delle macchine sta portando ad aerogeneratori di taglia sempre maggiore con un&amp;#39;ulteriore riduzione dei costi di impianto e dell&amp;#39;energia prodotta. Attualmente la potenza nominale per gli aerogeneratori commerciali di grande taglia va da 1.5 a 3 MW con diametri rotorici sino a 110 m e le pi&amp;ugrave; importanti imprese costruttrici hanno sviluppato le prime macchine da 5-6 MW (sino a 130 m di diametro rotorico) destinate anche al mercato offshore.&lt;br /&gt;Le attuali ricerche internazionali si stanno indirizzando verso macchine della potenza unitaria di 10 MW (per abbattere ulteriormente i costi dell&amp;#39;energia prodotta) e verso le grandi applicazioni offshore. L&amp;#39;industria europea, insieme alle istituzioni di ricerca dei vari paesi, anche nell&amp;#39;ambito delle iniziative lanciate dalla Commissione Europea, &amp;egrave; impegnata su questi obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il mercato in Italia. &lt;/b&gt;Si &amp;egrave; avuta una &lt;b&gt;notevole diffusione degli impianti eolici, con circa 5.800 MW a fine 2010&lt;/b&gt; (terza in Europa, sesta nel mondo). La diffusione dell&amp;#39;eolico, a partire dalla seconda met&amp;agrave; degli anni Novanta, ha portato l&amp;#39;Italia, con 5.797 MW installati a fine 2010, ad essere il terzo paese europeo in termini di potenza installata, dopo Germania e Spagna. L&amp;#39;energia elettrica da fonte eolica prodotta nel 2010 &amp;egrave; stata di 8.374 GWh, corrispondente al 2,6% della domanda complessiva. L&amp;#39;incremento di potenza installata nel corso del 2010 &amp;egrave; stato di 948 MW, principalmente nelle regioni meridionali, in particolare Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna. In Italia sono installate attualmente 4.852 turbine eoliche, con potenza media unitaria di 1.195 kW. Di queste 615 sono state installate nel corso del 2010 (potenza media unitaria di 1.541 kW). Tutti gli impianti sono del tipo &amp;quot;on-shore&amp;quot;, situati per la maggior parte in zone collinari o montane. Il 2010 &amp;egrave; stato il primo anno nella storia dell&amp;#39;eolico italiano nel quale si &amp;egrave; registrata una flessione della potenza installata rispetto all&amp;#39;anno precedente: 948 MW contro 1.114 MW del 2009. Ci&amp;ograve; appare connesso alla revisione del meccanismo delle incentivazioni, annunciata nella primavera del 2010 e approvata con la riforma del marzo scorso. Analogamente potrebbe spiegarsi il calo di nuove installazioni nel corso dei primi sei mesi del 2011, per complessivi 414 MW rispetto ai circa 500 MW degli ultimi anni nello stesso periodo.&amp;nbsp; Le installazioni sono localizzate essenzialmente nelle regioni centro-meridionali e nelle Isole, dove vi sono vaste aree caratterizzate da un buon regime eolico.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;impatto economico ed occupazionale. &lt;/b&gt;Il fatturato del comparto eolico italiano nel 2010, nonostante la battuta di arresto registrata rispetto al 2009 (615 macchine installate contro 652), si &amp;egrave; attestato intorno a 1,7 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Sebbene solo una ridotta percentuale delle macchine installate sia costruita in Italia, l&amp;#39;impatto occupazionale &amp;egrave; significativo, in particolare nel Meridione, dove minori sono le opportunit&amp;agrave; di lavoro. Le cinque regioni con maggior potenza installata a fine 2010 sono nell&amp;#39;ordine: Sicilia (1.450 MW), Puglia (1.286 MW), Campania (814 MW), Sardegna (674 MW) e Calabria (587).&lt;br /&gt;Circa 8.200 unit&amp;agrave; lavorative sono direttamente impiegate nel settore eolico alla fine del 2010, e questa cifra sale a pi&amp;ugrave; di 28.000 considerando l&amp;#39;intero indotto del settore. &amp;Egrave; stato stimato che, se il potenziale eolico stimato di 16.200 MW fosse interamente sfruttato, i posti di lavoro, compreso l&amp;#39;indotto, raggiungerebbero le 67.000 unit&amp;agrave; entro il 2020.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;industria. &lt;/b&gt;Nonostante l&amp;#39;elevata diffusione degli impianti, il coinvolgimento dell&amp;#39;industria nazionale (in particolare medie e grandi imprese) &amp;egrave; stato scarso e anche le attivit&amp;agrave; di ricerca e sviluppo nel settore sono risultate modeste. I costruttori delle turbine eoliche installate in Italia sono prevalentemente stranieri. Quasi il 43% del mercato &amp;egrave; detenuto dall&amp;#39;industria danese, mentre l&amp;#39;industria tedesca pesa per quasi il 27%, seguita da quella spagnola con una quota del 22%. Nonostante il notevole sviluppo del settore eolico italiano, l&amp;#39;industria nazionale &amp;egrave; inserita nel settore essenzialmente per la fornitura di componenti e sottosistemi, mancando di fatto, una manifattura nazionale per le turbine di grande taglia. Per ci&amp;ograve; che concerne il mercato della produzione di energia elettrica da fonte eolica, nel 2010 i primi dieci produttori in Italia detengono oltre il 60% del mercato, calcolato come percentuale della potenza totale installata.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Criticit&amp;agrave;. &lt;/b&gt;Il costo d&amp;#39;investimento delle centrali eoliche in Italia &amp;egrave; generalmente pi&amp;ugrave; alto che in altri paesi poich&amp;egrave; la maggioranza degli impianti sono stati installati in aree collinari o montane non sempre facilmente accessibili, con un conseguente aumento dei costi di trasporto, installazione, connessione alla rete elettrica, operativit&amp;agrave; e manutenzione. I costi dell&amp;#39;impianto eolico possono essere cos&amp;igrave; suddivisi: il 10%-20% per lo sviluppo progettuale; 60%-70% per gli aerogeneratori, compreso il trasporto, installazione, ed avvio operativo; 20%-25% per le opere civili ed elettriche, linee di connessione alla rete elettrica, ed altre infrastrutture. In linea con le stime del Gestore del Sistema Elettrico, il costo medio per una configurazione tipica di impianto eolico installato a terra con una potenza complessiva media di 20 MW, in un sito di media complessit&amp;agrave;, in Italia pu&amp;ograve; essere valutato in 1.740 euro/kW, con un intervallo che va da 1.550 euro/kW per grandi impianti installati in aree a bassa complessit&amp;agrave; ad un massimo di 2.000 euro/kW per piccoli impianti installati in siti ad orografia complessa. Sempre secondo le stime GSE, nell&amp;#39;ipotesi di un andamento dei costi di manutenzione crescente in funzione della vita dell&amp;#39;impianto (20 anni) dall&amp;#39;1 al 4% del costo capitale, e con 1.800 ore equivalenti annue di funzionamento delle macchine, il costo del kWh prodotto &amp;egrave; di 127.5 e 138.5 euro/MWh per tassi di attualizzazione rispettivamente del 5 e 7%.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bioedilizia, buone prassi per il risparmio energetico&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La bioedilizia pu&amp;ograve; rappresentare un valido contributo al problema del risparmio energetico. Il Rapporto Onre 2011 evidenzia come l&amp;#39;attenzione dei Comuni italiani verso queste tematiche stia crescendo rapidamente negli ultimi anni. I Comuni che nel 2011 hanno adottato criteri e obiettivi energetico-ambientali sostenibili sono 837, oltre il 10% in pi&amp;ugrave; rispetto ai 705 del 2010, su un totale di 8.092 unit&amp;agrave; amministrative. In base alle direttive europee, dalla 2002/91, fino alla recente direttiva 31/2010, entro il primo gennaio 2019 tutti i nuovi edifici pubblici, costruiti nei paesi dell&amp;#39;Unione europea, dovranno essere neutrali dal punto di vista energetico e dal primo gennaio 2021 anche tutti i nuovi edifici privati. &amp;nbsp;Il recente Rapporto Cresme (Rapporto Congiunturale e Previsionale &amp;quot;Il mercato delle costruzioni 2012&amp;quot;) indica le detrazioni fiscali del 55%, avviate nel 2007 e in scadenza al 31 dicembre del 2011, come lo strumento pi&amp;ugrave; efficace per sostenere il mercato dell&amp;#39;edilizia di qualit&amp;agrave;. Nel testo definitivo della &amp;quot;Manovra Salva Italia&amp;quot;, appena firmato dal Presidente della Repubblica, c&amp;#39;&amp;egrave; la proroga della detrazione del 55% fino al 31 dicembre 2012 alle attuali condizioni. Dal 1&amp;deg; gennaio 2013 la detrazione scender&amp;agrave; al 36%. Il Piano d&amp;#39;azione italiano per l&amp;#39;efficienza energetica 2011 mostra risultati molto positivi; relativamente al solo periodo 2007-2010, si stima, infatti: - un numero totale di interventi complessivamente eseguiti pari a circa 1.000.000; - un investimento complessivo di oltre 11 miliardi di euro; - un valore totale delle detrazioni di circa 6 miliardi di euro, da ripartire nel periodo 2008-15. A fronte di tali costi, l&amp;#39;Enea ha stimato un risparmio energetico di circa 6.500 GWh/anno. Sulla quasi totalit&amp;agrave; del patrimonio edilizio nazionale sono necessari interventi sull&amp;#39;involucro (isolamento di pareti, tetto) e sugli infissi, con cui si possono gi&amp;agrave; ottenere notevoli risultati di comfort e considerevoli risparmi. Infatti, riducendo le dispersioni, si pu&amp;ograve; ottenere sino al 70/80% di risparmio sulle spese per il riscaldamento e per il raffreddamento con notevoli vantaggi per il bilancio familiare e per l&amp;#39;ambiente.&lt;br /&gt;Secondo alcune simulazioni, un cittadino che risiede in un appartamento condominiale di circa 100 mq a Roma, potrebbe risparmiare, a seguito di un intervento di riqualificazione energetica del proprio appartamento, circa il 55% dei consumi e delle emissioni di CO2. In ben 458 Comuni si obbliga l&amp;#39;installazione di pannelli solari termici, mentre in 481 diventa obbligatorio per i nuovi edifici allacciare pannelli fotovoltaici. Il GSE (Rapporto Statistico, 2010-GSE e Terna) rileva che nel periodo compreso tra il 2000 e il 2010 la potenza installata in Italia da fonti energetiche rinnovabili &amp;egrave; passata da 18.335 MW a 30.284 MW, registrando un incremento del 65%. La crescita ha riguardato soprattutto gli impianti fotovoltaici: nel 2010, rispetto all&amp;#39;anno precedente, si &amp;egrave; registrato un incremento di numero (+118,8%) e potenza (+203,3%) degli impianti fotovoltaici generalizzato in tutte le Regioni. Il valore percentuale della crescita degli impianti varia da un minimo del 81,4% in Toscana&amp;nbsp; ad un massimo del 327,1% in Valle d&amp;#39;Aosta; in termini di potenza invece da un +69,9% della Basilicata a un +360,3% della Valle d&amp;#39;Aosta. In termini assoluti la Lombardia possiede il maggior numero degli impianti con 23.274, seguita dal Veneto con 20.336. La Puglia si conferma la regione italiana con la maggior potenza installata arrivando a raggiungere 683,4 MW, seguita a distanza dalla Lombardia con 372,0 MW.&lt;br /&gt;Gli interventi di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria hanno rappresentato nel corso dell&amp;#39;anno fiscale 2009 circa il 15% del totale delle pratiche per il beneficio fiscale (17% nel 2008).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Efficienza energetica in edilizia. &lt;/b&gt;Gli interventi di sostituzione degli impianti termici rappresentano nel 2009 il 30% del totale degli interventi realizzati per l&amp;#39;ottenimento delle detrazioni fiscali del 55%, dei quali circa l&amp;#39;88% riguarda un generatore termico di piccola taglia (Enea, 2010). Agendo sul posizionamento e sull&amp;#39;orientamento dell&amp;#39;edificio si pu&amp;ograve; ottenere una riduzione del fabbisogno medio annuo del 2-3% per l&amp;#39;energia elettrica e del 5-7% per l&amp;#39;energia termica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Fonte &lt;a href=&quot;http://www.eurispes.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.eurispes.it&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7828.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/eurispes-rapporto-italia-8400-gwh-da-eolico-nel-2010-2239.html</guid>
         <pubDate>Mon 30 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Il 37% di &apos;annunci casa&apos; riporta la certificazione energetica</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/il-37per-cento-di-annunci-casa-riporta-la-certificazione-energetica-2234.html</link>
         <description>A 1 mese dall&amp;#39;entrata in vigore dell&amp;#39;obbligo di segnalazione della classe energetica negli annunci immobiliari per vendita e locazione, l&amp;#39;Osservatorio di Casa.it fa il punto della situazione e rivela che il 37% degli annunci immobiliari presenti sul portale su tutto il territorio italiano riportano l&amp;#39;indicazione della classe energetica, di cui ben il 22% in Lombardia, seguita da Toscana (20%) e Lazio (14%). &lt;br /&gt;&amp;Egrave; interessante notare come le prime 3 regioni raggiungano da sole il 56%. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;La classe pi&amp;ugrave; indicata &amp;egrave; la classe G, con il 21%&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;Le tre classi pi&amp;ugrave; alte A,A+,B insieme costituiscono il 12%. &lt;br /&gt;Casa.it ha anche analizzato nello specifico il dato regionale per la &lt;b&gt;Lombardia&lt;/b&gt;, la regione pi&amp;ugrave; virtuosa, con &lt;b&gt;oltre il 40%&lt;/b&gt; degli annunci completi dell&amp;#39;indicazione della classe energetica. &lt;br /&gt;L&amp;#39;analisi mette anche in evidenza come solo per questa regione siano al momento state previste delle sanzioni pecuniarie per chi non indica la certificazione. &lt;br /&gt;Infatti, per gli annunci immobiliari sprovvisti di certificazione energetica sono previste sanzioni che vanno dai 1000 ai 5000 euro*. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda in particolare lo spaccato lombardo delle vendite l&amp;#39;Osservatorio sottolinea come la percentuale degli annunci dotati di certificazione cambi a seconda che gli immobili siano di recente costruzione (47%) o meno (37%).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7827.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/il-37per-cento-di-annunci-casa-riporta-la-certificazione-energetica-2234.html</guid>
         <pubDate>Mon 30 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Viessmann è Partner CasaClima</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/viessmann-e-partner-casaclima-2236.html</link>
         <description>&lt;a href=&quot;../azienda.php?id=308&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Viessmann&lt;/a&gt; &amp;egrave; Partner CasaClima, questo riconoscimento certifica il forte impegno dell&amp;#39;azienda nello sviluppare prodotti all&amp;#39;avanguardia che garantiscono la &lt;b&gt;massima efficienza energetica&lt;/b&gt; e offrono un valido contributo alla tutela dell&amp;#39;ambiente e del clima. &lt;br /&gt;I Partner CasaClima si distinguono per il loro agire responsabile e fanno proprio il concetto di sostenibilit&amp;agrave;, secondo il quale siamo chiamati ad agire al fine di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere l&amp;#39;avvenire di quelle future. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un compito che in Viessmann si esprime nel concepire e realizzare prodotti che garantiscono un ridotto consumo di energia e un basso impatto ambientale, senza compromettere rendimenti e comfort. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo impegno &amp;egrave; stato riconosciuto dall&amp;#39;ente tedesco Stiftung Warentest e dall&amp;#39;assegnazione del Premio Tedesco per la Sostenibilit&amp;agrave; 2011,&amp;nbsp;e&amp;nbsp;viene ora confermato dall&amp;#39;autorevole marchio CasaClima.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7824.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/viessmann-e-partner-casaclima-2236.html</guid>
         <pubDate>Fri 27 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Corso di formazione e approfondimento Riqualificazione energetica degli edifici</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/corso-di-formazione-e-approfondimento-riqualificazione-energetica-degli-edifici-2225.html</link>
         <description>Al fine di limitare i consumi di risorse fossili, gli impegni sottoscritti in sede comunitaria e nazionale impongono, oggi, l&amp;#39;adozione di soluzioni costruttive orientate verso il risparmio energetico anche nel caso del patrimonio edilizio esistente, operazione che si traduce in un immediato contenimento delle spese di gestione dei fabbricati, sul miglioramento della qualit&amp;agrave; abitativa per gli occupanti e sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. I tecnici del settore edilizio dovranno essere dunque in grado di gestire i processi di progettazione nel rispetto dei requisiti legislativi, attraverso interventi efficaci sotto il profilo dei costi e dei benefici, in un settore complesso come quello del patrimonio edilizio esistente variamente storicizzato. Anche le Pubbliche Amministrazioni saranno chiamate entro il 2020 a ricoprire il ruolo fondamentale e strategico di guida e monitoraggio dei processi di riqualificazione, in qualit&amp;agrave; di garanti della corretta applicazione delle indicazioni nazionali e comunitarie.&lt;br /&gt;All&amp;#39;interno di tale scenario, il &lt;b&gt;Corso di formazione &amp;quot;Riqualificazione energetica degli edifici&amp;quot;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;approfondisce il tema della riqualificazione energetica degli edifici esistenti. La complessit&amp;agrave; delle professionalit&amp;agrave; e delle competenze acquisite, permette sbocchi professionali in qualit&amp;agrave; di &amp;quot;Esperto di recupero energetico degli edifici&amp;quot; e di &amp;quot;Tecnico consulente energetico&amp;quot;.&lt;br /&gt;Il Corso &amp;egrave; promosso e realizzato dal Consorzio Ferrara Ricerche con il coordinamento scientifico del Centro Ricerche Architettura&amp;gt;Energia del Dipartimento di Architettura di Ferrara, in collaborazione con la Facolt&amp;agrave; di Ingegneria dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; degli Studi di Ferrara.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il Corso &amp;egrave; destinato ai Professionisti del settore edile (architetti, ingegneri, geometri e periti) e ai Tecnici delle Pubbliche Amministrazioni coinvolti nei processi di riqualificazione energetica, ambientale ed economica del patrimonio edilizio esistente.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il Corso prevede 50 ore di formazione suddivise in:&lt;br /&gt;- 39 ore di lezione frontale in aula;&lt;br /&gt;- 11 ore di Project Work assistito dai docenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Direttore del Corso &lt;/b&gt;| Prof. Arch. Andrea Rinaldi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tutoraggio didattico &lt;/b&gt;| Arch. Paola Boarin&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Destinatari &lt;/b&gt;| Professionisti del settore edile e Tecnici delle Pubbliche Amministrazioni&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Inizio del Corso &lt;/b&gt;| 24 febbraio 2012&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Durata del Corso &lt;/b&gt;| 50 ore (39 ore di lezione frontale e 11 ore di project work), il venerd&amp;igrave; intera giornata e il sabato mattina&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Costo &lt;/b&gt;| 660 &amp;euro; + iva&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sede del Corso &lt;/b&gt;| Facolt&amp;agrave; di Architettura di Ferrara - Palazzo Tassoni Estense | via Ghiara, 36 - Ferrara&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Informazioni e contatti &lt;/b&gt;| [tel./fax] 0532 293631 | [email] ae@unife.it | [web] &lt;a href=&quot;http://www.unife.it/centro/architetturaenergia&quot;&gt;www.unife.it/centro/architetturaenergia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Corso di formazione e approfondimento &amp;quot;Riqualificazione energetica degli edifici&amp;quot;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;24 febbraio -&amp;nbsp;23 marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Facolt&amp;agrave; di Architettura - Palazzo Tassoni Estense&lt;br /&gt;via della Ghiara, 36&lt;br /&gt;Ferrara&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2724.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma dettagliato&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7791.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/corso-di-formazione-e-approfondimento-riqualificazione-energetica-degli-edifici-2225.html</guid>
         <pubDate>Fri 27 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Rapporto ONRE di Legambiente e Cresme, presentato oggi a Klimahouse</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/rapporto-onre-di-legambiente-e-cresme-presentato-oggi-a-klimahouse-2235.html</link>
         <description>Edilizia sempre pi&amp;ugrave; sostenibile nei Comuni italiani. &lt;br /&gt;Sono 855, infatti, le realt&amp;agrave; locali che hanno modificato i propri Regolamenti Edilizi per inserire nuovi criteri e obiettivi energetico-ambientali in modo da migliorare le prestazioni delle abitazioni e la qualit&amp;agrave; del costruito, con una spinta dal basso che riguarda grandi citt&amp;agrave; e piccoli centri. &lt;br /&gt;Complessivamente sono 20 milioni i cittadini che vivono nei Comuni dove sono in vigore questi strumenti innovativi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato arriva dal Rapporto ONRE (&lt;b&gt;Osservatorio Nazionale Regolamenti Edilizi per il risparmio energetico&lt;/b&gt;) di Legambiente e Cresme, presentato oggi a Bolzano in un convegno nell&amp;#39;ambito di Klimahouse, la Fiera internazionale specializzata per l&amp;#39;efficienza energetica e la sostenibilit&amp;agrave; in edilizia, al quale hanno partecipato Lorenzo Bellicini (direttore tecnico Cresme), Edoardo Zanchini (vicepresidente Legambiente), Norbert Lantschner (ideatore e gi&amp;agrave; direttore Agenzia CasaClima di Bolzano), Antonio Pezzi (vicepresidente Unione Comuni della Bassa Romagna), oltre a rappresentanti&amp;nbsp; e aziende del settore delle costruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rapporto ONRE&amp;nbsp; da cinque anni fotografa il cambiamento in atto nella filiera delle costruzioni e ne racconta la costante crescita (erano 705 i regolamenti sostenibili nel 2010, rispetto al 2008 il dato &amp;egrave; aumentato di quattro volte), a partire proprio dalle novit&amp;agrave; introdotte nei Regolamenti Edilizi comunali che vanno oltre la normativa in vigore, con l&amp;#39;obiettivo di spingere una maggiore attenzione alla sostenibilit&amp;agrave; e qualit&amp;agrave; del costruire. &lt;br /&gt;I parametri presi in considerazione nell&amp;#39;analisi sono: &lt;b&gt;isolamento termico, utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica degli impianti, orientamento e schermatura degli edifici, materiali da costruzioni locali e riciclabili, risparmio idrico e recupero acque meteoriche, isolamento acustico, permeabilit&amp;agrave; dei suoli e effetto isola di calore&lt;/b&gt;. A partire da quest&amp;#39;anno poi, sono state introdotte nuove valutazioni che riguardano le prestazioni dei serramenti, la contabilizzazione del calore e la certificazione energetica, a sottolineare l&amp;#39;interesse dei Regolamenti Edilizi come snodo fondamentale di indicazioni tecniche e procedurali, dove s&amp;#39;incrociano competenze in materia di urbanistica, edilizia ed energia di Stato, Regioni e Comuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;I Regolamenti Edilizi comunali - ha dichiarato Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente - rappresentano sempre di pi&amp;ugrave; una efficace indicazione per capire l&amp;#39;innovazione in corso in Italia nel modo di progettare e costruire. Questi risultati dimostrano che &lt;b&gt;l&amp;#39;innovazione in questo settore sta andando avanti, e che la spinta alla certificazione energetica e al miglioramento delle prestazioni impressa dall&amp;#39;Unione Europea sta producendo risultati&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;Ora occorre accompagnare questa prospettiva con una regia nazionale che spinga a fare dell&amp;#39;edilizia un settore di punta della green economy, capace di creare lavoro e di riqualificare le citt&amp;agrave; italiane. &lt;b&gt;La sfida&lt;/b&gt; che abbiamo di fronte - ha aggiunto Zanchini - &lt;b&gt;&amp;egrave; di portare l&amp;#39;intero settore delle costruzioni a raggiungere gli obiettivi fissati dall&amp;#39;Unione Europea al 2021&lt;/b&gt;, quando tutti i nuovi edifici dovranno essere progettati e costruiti in modo tale da avere bisogno di una ridotta quantit&amp;agrave; di energia per il riscaldamento e il raffrescamento che, in ogni caso, dovr&amp;agrave; essere prodotta da fonti rinnovabili. &lt;br /&gt;I Regolamenti Edilizi comunali sostenibili e le tante buone pratiche diffuse nelle citt&amp;agrave; italiane dimostrano che l&amp;#39;obiettivo &amp;egrave; raggiungibile e utile per aprire una nuova fase per il settore delle costruzioni&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal rapporto si evince come i regolamenti sostenibili siano diffusi oggi in tutte le Regioni italiane con forte prevalenza nelle regioni del nord: &amp;egrave; la Lombardia infatti a mostrare la quantit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; elevata di Comuni virtuosi (227), seguita da Emilia-Romagna (con 121) dove va segnalata l&amp;#39;esperienza del Regolamento Edilizio condiviso da 10 Municipi della Bassa Romagna con contenuti innovativi per risparmio idrico, energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili, cui seguono il Veneto (con 87 Comuni) e il Piemonte (68). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca traccia il quadro della normativa in vigore in Italia e la strada che il nostro Paese dovr&amp;agrave; intraprendere nei prossimi anni per rispettare le Direttive europee in materia di efficienza energetica in edilizia. Tra le norme regionali pi&amp;ugrave; avanzate rispetto a questi temi sono da segnalare le &lt;b&gt;Province Autonome di Trento e Bolzano, dove la certificazione energetica &amp;egrave; oggi una pratica conosciuta e diffusa&lt;/b&gt; e dove si &amp;egrave; stabilito che per tutte le nuove costruzioni la classe B deve essere, per tutti i nuovi interventi, quella minima obbligatoria. &lt;b&gt;Bene anche la Regione Emilia-Romagna&lt;/b&gt; dove si &amp;egrave; deciso di anticipare gli obblighi di sviluppo delle energie rinnovabili previsti dal Decreto 28/2011 e quindi di soddisfare una percentuale crescente dei fabbisogni di riscaldamento, raffrescamento, elettricit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del convegno Legambiente ha anche evidenziato i tre temi pi&amp;ugrave; delicati che questa prospettiva di innovazione ha davanti per potersi diffondere adeguatamente in tutta Italia. &lt;br /&gt;Il primo riguarda i &lt;b&gt;nuovi interventi edilizi, dove &amp;egrave; possibile da subito stabilire un obbligo minimo di Classe A&lt;/b&gt; per tutti i nuovi interventi in modo da preparare il settore delle costruzioni alla scadenza fissata al 2021 dall&amp;#39;UE. &lt;br /&gt;Il secondo riguarda la &lt;b&gt;riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, dove si deve dare certezze agli incentivi del 55% e introdurre un nuovo sistema che premi i miglioramenti della classe energetica degli edifici&lt;/b&gt;, in modo da quantificare il risparmio energetico e in bolletta e sensibilizzare cos&amp;igrave; le famiglie. Infine, una regia nazionale per le regole che riguardano l&amp;#39;accreditamento dei certificatori, e poi i controlli e le sanzioni da parte delle Regioni, che rappresentano una condizione imprescindibile per dare certezze al sistema e garantire i cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Numeri e parametri del Rapporto ONRE&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Isolamento termico&lt;/b&gt;: &amp;egrave; tra i punti fondamentali da affrontare per il contenimento dei consumi energetici delle abitazioni ed &amp;egrave; l&amp;#39;unico parametro trattato da almeno un Comune per Regione. &lt;br /&gt;Sugli 855 Comuni individuati, sono 632 quelli che prevedono obblighi sull&amp;#39;isolamento termico degli edifici. Anche il ricorso a tetti verdi inizia ad essere inserito nei Regolamenti Edilizi, con 273 Comuni, dove per le nuove edificazioni &amp;egrave; incentivata e promossa la realizzazione di parte della copertura con &amp;quot;tetti giardino&amp;quot; per un miglior isolamento termico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Serramenti&lt;/b&gt;: per quanto riguarda i serramenti ad alta efficienza l&amp;#39;argomento viene affrontato in 330 Comuni, dei quali 282 obbligano a rispettare specifici parametri di trasmittanza, 26 incentivano miglioramenti nelle prestazioni e 22 fanno promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Utilizzo fonti rinnovabili&lt;/b&gt;: risultati particolarmente importanti sono quelli raggiunti dalle energie rinnovabili. Infatti, in ben 463 Comuni italiani si obbliga all&amp;#39;installazione di pannelli solari termici, mentre in 467 diventa obbligatorio per i nuovi edifici allacciare pannelli fotovoltaici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Efficienza energetica in edilizia&lt;/b&gt;: sono 312 le amministrazioni locali che prevedono la promozione, l&amp;#39;incentivo o l&amp;#39;obbligo di allacciamento a una rete di teleriscaldamento, l&amp;#39;uso di pompe di calore o il collegamento a impianti di cogenerazione per il riscaldamento e la climatizzazione estiva delle case. In particolare sono 187 i Comuni in cui, se presente, si fa obbligo di allacciare gli edifici alla rete di teleriscaldamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contabilizzazione individuale del calore&lt;/b&gt;: sono 164 i Comuni che si occupano della contabilizzazione individuale del calore con impianto centralizzato di produzione. Tra questi, sono 119 quelli che ne fanno un requisito cogente per i nuovi edifici o in caso di nuova installazione del sistema di produzione di calore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Orientamento e schermatura degli edifici&lt;/b&gt;: sono 447 i Comuni che nei loro regolamenti affrontano il tema dell&amp;#39;orientamento e/o ombreggiatura delle superfici vetrate. In 258 Comuni i due requisiti sono obbligatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Materiali da costruzione locali e riciclabili&lt;/b&gt;: 388 sono i Comuni i cui regolamenti edilizi prendono in considerazione l&amp;#39;origine dei materiali e l&amp;#39;energia impiegata per la loro produzione. In 258 Comuni vige l&amp;#39;obbligo di utilizzare materiali riciclabili. In 47 vengono proposti incentivi per realizzare edifici con materiali naturali e riciclati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Risparmio idrico e recupero acque meteoriche&lt;/b&gt;: Il tema delle risorse idriche &amp;egrave; presente in 530 regolamenti edilizi. L&amp;#39;obbligo del recupero delle acque piovane e quello sul risparmio idrico si riscontra contemporaneamente in 461.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Isolamento acustico&lt;/b&gt;: 241 Comuni hanno deciso di affrontare l&amp;#39;argomento del corretto isolamento acustico negli edifici. Di questi, 165 prevedono un limite preciso alle emissioni acustiche da rispettare, 45 prevedono incentivi qualora si raggiungano livelli di isolamento acustico particolarmente elevati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Permeabilit&amp;agrave; dei suoli ed effetto isola di calore&lt;/b&gt;: sono 189 i Comuni che trattano la permeabilit&amp;agrave; dei suoli nei loro regolamenti edilizi, punto fondamentale per impedire l&amp;#39;incremento delle temperature nella aree urbane, noto come effetto &amp;quot;isola di calore&amp;quot;, e di conseguenza per evitare un sempre crescente bisogno di impianti di climatizzazione nei mesi estivi. In particolare, il Comune di Bolzano ha introdotto, dal 2004, un indice di certificazione della qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;intervento edilizio rispetto alla permeabilit&amp;agrave; del suolo e del verde (il R.I.E. Riduzione dell&amp;#39;impatto edilizio). La certificazione &amp;egrave; obbligatoria per tutti gli interventi edilizi, sia residenziali sia produttivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Certificazione energetica&lt;/b&gt;: 349 Comuni sottolineano nel proprio regolamento l&amp;#39;obbligatoriet&amp;agrave; della certificazione energetica per gli edifici. Sono 18 quelli che prescrivono per i nuovi edifici e le ristrutturazioni l&amp;#39;obbligo di raggiungere almeno la classe B: 7 in Trentino Alto Adige, 4 in Friuli Venezia Giulia e Lombardia, 2 in Veneto e uno in Campania, Mercato San Severino, dove sono previsti anche incentivi per i miglioramenti prestazionali degli edifici. &lt;br /&gt;Sono in tutto 46 i Comuni che incentivano poi i &amp;quot;salti&amp;quot; di classe energetica, ossia il passaggio delle prestazioni energetico-ambientali degli edifici da una classe pi&amp;ugrave; bassa ad una pi&amp;ugrave; efficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7823.jpg&quot;&gt;7823.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/rapporto-onre-di-legambiente-e-cresme-presentato-oggi-a-klimahouse-2235.html</guid>
         <pubDate>Thu 26 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Nasce il Premio A+CoM per valorizzare le eccellenze tra i Piani di Azione Energia Sostenibile</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/nasce-il-premio-apiucom-per-valorizzare-le-eccellenze-tra-i-piani-di-azione-energia-sostenibile-2229.html</link>
         <description>Sono oltre 1600 i Comuni italiani che hanno aderito al &amp;quot;Patto dei Sindaci&amp;quot; impegnandosi a presentare, entro un anno, un Piano di Azione Energia Sostenibile. E ancora continuano ad arrivare quasi ogni giorno nuove adesioni. Nasceranno quindi nei prossimi anni centinaia di piani che si configurano come strumento essenziale per programmare su scala urbana il condiviso obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Per questo, il &lt;b&gt;Piano di Azione Energia Sostenibile (PAES)&lt;/b&gt; &amp;egrave; una delle azioni pi&amp;ugrave; importanti che un&amp;#39;amministrazione locale pu&amp;ograve; mettere in campo come primo passo importante, oltre l&amp;#39;impiego delle energie fossili e verso un territorio low carbon capace di futuro, riducendo i consumi energetici, promuovendo le energie rinnovabili e incentivando l&amp;#39;adozione di comportamenti virtuosi (dal trasporto pubblico alla raccolta differenziata dei rifiuti), per favorire, con l&amp;#39;adozione di concrete ed efficaci politiche di prossimit&amp;agrave;, la transizione verso un territorio a basso contenuto di emissioni di carbonio. &lt;br /&gt;Per &lt;b&gt;incoraggiare e stimolare le amministrazioni comunali&lt;/b&gt; a dotarsi di Piani che siano strumenti di lavoro ambiziosi, qualificati e operativi, &lt;b&gt;Alleanza per il Clima Italia&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Kyoto Club&lt;/b&gt; promuovono il nuovo &lt;b&gt;Premio A+CoM&lt;/b&gt;, che selezioner&amp;agrave; ogni anno i &lt;b&gt;4 &amp;quot;migliori&amp;quot; PAES elaborati e deliberati, nei 12 mesi precedenti, nell&amp;#39;ambito del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors)&lt;/b&gt;. &amp;quot;Vincitori&amp;quot; che verranno premiati a Firenze, in occasione di Terrafutura: eccellenze sotto i riflettori in una kermesse pensata e promossa proprio per valorizzare gli esempi pi&amp;ugrave; innovativi di politiche pubbliche &amp;quot;lungimiranti&amp;quot; e sostenibili. Alla prima edizione del Premio A+CoM potranno partecipare gli Enti locali che hanno approvato nel 2010 o 2011 il proprio Piano di Azione Energia Sostenibile e che l&amp;#39;hanno presentato alla Commissione Europea. &lt;b&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; tempo fino al 9 marzo&lt;/b&gt; per partecipare (per informazioni sulle modalit&amp;agrave; e i dettagli del regolamento si pu&amp;ograve; consultare il sito &lt;a href=&quot;http://www.climatealliance.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.climatealliance.it/&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Per poter partecipare, nell&amp;#39;elaborazione dei loro PAES i comuni devono aver previsto &lt;b&gt;azioni concrete nel settore municipale&lt;/b&gt; (analizzando ed efficientando in primis gli edifici e le strutture comunali) e in quelli del settore &lt;b&gt;residenziale&lt;/b&gt;, del &lt;b&gt;terziario&lt;/b&gt; e del &lt;b&gt;trasporto&lt;/b&gt;, considerati campi di intervento fondamentali per una politica di riduzione della CO2 che sia realmente efficace. Allo stesso tempo, il Piano deve includere anche interventi concreti in almeno tre degli altri ambiti, ugualmente essenziali: produzione locale di energia, pianificazione territoriale, acquisti pubblici, coinvolgimento della cittadinanza, degli stakeholder e del settore produttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I Piani saranno valutati da un comitato tecnico e da uno scientifico&lt;/b&gt;, composto da: &lt;em&gt;Mario Agostinelli&lt;/em&gt;, presidente associazione Energia Felice; &lt;em&gt;Stefano Caserini&lt;/em&gt;, docente Politecnico di Milano; &lt;em&gt;Annalisa Corrado&lt;/em&gt;, direttore tecnico AzzeroCO2; &lt;em&gt;Antonio Lumicisi&lt;/em&gt;, coordinatore campagna SEE-Italia, Ministero dell&amp;#39;Ambiente; &lt;em&gt;Massimo Scalia&lt;/em&gt;, docente Universit&amp;agrave; La Sapienza di Roma; &lt;em&gt;Karl-Ludwig Schibel&lt;/em&gt;, Alleanza per il Clima Italia; &lt;em&gt;Gianni Silvestrini&lt;/em&gt;, direttore scientifico Kyoto Club; &lt;em&gt;Maria Rosa Vittadini&lt;/em&gt;, docente Universit&amp;agrave; IUAV; &lt;em&gt;Silvia Zamboni&lt;/em&gt;, giornalista ambientale; &lt;em&gt;Edoardo Zanchini&lt;/em&gt;, vicepresidente Legambiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per candidarsi, le amministrazioni potranno comunicare la propria adesione tramite raccomandata A/R alla sede dell&amp;#39;Alleanza per il Clima (Via Marconi 8, 06012 Citt&amp;agrave; di Castello - Pg) o per email alla casella di posta certificata &lt;a href=&quot;mailto:mail@pec.climatealliance.it&quot;&gt;mail@pec.climatealliance.it&lt;/a&gt;, attenendosi alle modalit&amp;agrave; indicate nel regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7813.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/nasce-il-premio-apiucom-per-valorizzare-le-eccellenze-tra-i-piani-di-azione-energia-sostenibile-2229.html</guid>
         <pubDate>Thu 26 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Progetto ricerca tra Ue e India sulla produzione di biomassa  affidato a Centro Enea</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/progetto-ricerca-tra-ue-e-india-sulla-produzione-di-biomassa-affidato-a-centro-enea-2212.html</link>
         <description>Si chiama &lt;b&gt;SAHYOG&lt;/b&gt; (&lt;em&gt;Strengthening Networking on Biomass Research and Biowaste Conversion Biotechnology for Europe-India integration&lt;/em&gt;) e grazie a esso saranno creati importanti network tra l&amp;#39;UE e l&amp;#39;India per coordinare le attivit&amp;agrave; di RS&amp;amp;T, svolte nell&amp;#39;area Europea ed in quella Indiana, sulla &lt;b&gt;produzione di biomassa e la conversione dei rifiuti organici attraverso approcci biotecnologici&lt;/b&gt;. L&amp;#39;obiettivo principale del progetto &amp;egrave; quello di migliorare le conoscenze ed i processi produttivi grazie alle sinergie che deriveranno dalla cooperazione prevista dal Progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto &lt;b&gt;SAHYOG&lt;/b&gt;, finanziato nell&amp;#39;ambito del settimo programma quadro (FP7) dell&amp;#39;UE, vede capofila l&amp;#39;ENEA ed ha preso il via ufficialmente a Bruxelles in occasione del primo meeting tra i partner. In questa occasione la &lt;b&gt;d.ssa Neeta Sharma&lt;/b&gt;, coordinatrice del progetto e ricercatrice del Laboratorio Biotecnologie del Centro Ricerche Trisaia ha dichiarato: &amp;quot;&lt;em&gt;Con il progetto SAYHOG saranno individuati i percorsi per promuovere le nuove tecnologie che guideranno l&amp;#39;Europa e l&amp;#39;India verso un maggiore sfruttamento delle potenzialit&amp;agrave; delle biotecnologie sia per la produzione di biomassa che per la conversione di rifiuti organici. Inoltre le conoscenze acquisite durante l&amp;#39;attivit&amp;agrave; di progetto getteranno le basi per incrementare la collaborazione UE - India e costituiranno la base delle nuove applicazioni per il conseguimento di una bio-economia sostenibile del futuro - la cosiddetta Knowledge Based Bio-Economy (KBBE)&lt;/em&gt;.&amp;quot;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Progetto partir&amp;agrave; dall&amp;#39;analisi degli inventari delle attivit&amp;agrave; di RS&amp;amp;T svolte in Europa ed India al fine di individuare le aree di interesse comune, le carenze e le possibili opportunit&amp;agrave; di collaborazione. Il gemellaggio di progetti e gli scambi tra i ricercatori costituiranno importanti strumenti per rafforzare la collaborazione e promuovere la creazione di reti in aree di comune interesse strategico. Specifici workshop realizzati dai vari soggetti coinvolti consentiranno di esplorare le opinioni e le prospettive di scienziati europei e indiani e di manager impegnati in attivit&amp;agrave; di Ricerca e Sviluppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del progetto saranno sviluppate l&amp;#39;Agenda di Ricerca Strategica ed una Mappa di Ricerca e Sviluppo in modo da facilitare la pianificazione concertata delle future iniziative di ricerca congiunte UE - India e l&amp;#39;adozione di strumenti innovativi per sostenere la cooperazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href=&quot;http://www.sahyog-europa-india.eu/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.sahyog-europa-india.eu/&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/progetto-ricerca-tra-ue-e-india-sulla-produzione-di-biomassa-affidato-a-centro-enea-2212.html</guid>
         <pubDate>Thu 26 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>ANIE/GIFI e APER: il fotovoltaico non ha bisogno di un altro SALVA ALCOA</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-e-aper-il-fotovoltaico-non-ha-bisogno-di-un-altro-salva-alcoa-2232.html</link>
         <description>&lt;b&gt;ANIE/GIFI e APER chiedono con forza di stralciare l&amp;#39;art. 65 dal Decreto sulle liberalizzazioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il Decreto sulle liberalizzazioni predisposto dal Governo Monti e attualmente all&amp;#39;esame delle Camere contiene alcune disposizioni relative al fotovoltaico che non hanno niente a che vedere con lo scopo del provvedimento.&lt;br /&gt;Come noto, il &lt;a href=&quot;../normativa.php?id=519&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;DLgs 3 marzo 2011 n.28&lt;/a&gt; ha &lt;b&gt;normato in modo definitivo le installazioni fotovoltaiche su terreni agricoli&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;prevedendo restrizioni in termini di potenza massima installabile e di rapporto fra la superficie occupata dall&amp;#39;impianto e quella totale&lt;/b&gt;. Tale normativa si pone l&amp;#39;obiettivo di preservare i terreni agricoli da improprie speculazioni pur lasciando alle imprese agricole la possibilit&amp;agrave; di realizzare impianti fotovoltaici ad integrazione dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; agricola.&lt;br /&gt;Qualora l&amp;#39;art. 65 venisse confermato dal Parlamento, il D.Lgs 3 marzo 2011 n.28 verrebbe smentito, dimostrando l&amp;#39;assenza di un chiaro ed univoco disegno sullo sviluppo delle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Infatti l&amp;#39;art. 65 del Decreto sulle liberalizzazioni introdurrebbe un anno di totale anarchia durante il quale sarebbe possibile realizzare impianti su terreni agricoli di qualsiasi dimensione, senza i limiti di rapporto superficie impianto/superficie agricola.&lt;br /&gt;L&amp;#39;adozione di tale provvedimento rappresenterebbe, da un lato l&amp;#39;ennesima modifica regolatoria avvenuta a poco meno di un anno dall&amp;#39;entrata in vigore del IV Conto Energia e dall&amp;#39;altro l&amp;#39;ulteriore imposizione normativa contenuta in provvedimenti legislativi di altra natura, non richiesti dal settore fotovoltaico. Tutto ci&amp;ograve; genererebbe un&amp;#39;incertezza sul mercato portando vantaggi a pochi a scapito del bene del Paese.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Decreto, se confermato dal Parlamento, andrebbe ad incentivare una corsa alla realizzazione di mega impianti su terreni agricoli, accelerando l&amp;#39;esaurimento delle risorse disponibili che dovrebbero andare ad incentivare lo sviluppo organico e distribuito del settore&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le Associazioni concludono il loro intervento&amp;nbsp;sottolineando che &amp;quot;Duole constatare come, ancora una volta, vengano introdotti provvedimenti cos&amp;igrave; dirompenti per il settore senza che le Associazioni di categoria siano state preventivamente consultate&amp;quot;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7819.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-e-aper-il-fotovoltaico-non-ha-bisogno-di-un-altro-salva-alcoa-2232.html</guid>
         <pubDate>Wed 25 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Al via Klimahouse 2012</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/al-via-klimahouse-2012-2231.html</link>
         <description>Da Gioved&amp;igrave; 26 a Domenica 29 gennaio Bolzano ospita la settima edizione di KLIMAHOUSE, fiera internazionale nell&amp;#39;ambito dell&amp;#39;efficienza energetica e dell&amp;#39;edilizia sostenibile.&lt;br /&gt;Oltre 400 gli espositori, accuratamente selezionati da una giuria di qualit&amp;agrave; composta da esperti CasaClima.&amp;nbsp;La manifestazione offre anche un ricco panorama&amp;nbsp;di eventi presentati nei padiglioni della fiera e anche in giro per la citt&amp;agrave;: KLIMAHOUSE propone &amp;lsquo;City Parcours&amp;#39;, un&amp;#39;estensione del programma collaterale della manifestazione in quattro palazzi storici del capoluogo altoatesino che ospitano eventi, mostre, visite guidate: la Camera di Commercio di Bolzano (CasaClima A+) con una Mostra sulle aziende premiate Klimahouse Trend organizzata in collaborazione con il Gruppo 24 Ore, il Museion (CasaClima B nuovo edificio) con una Mostra della Fondazione Architetti, la Libera Universit&amp;agrave; di Bolzano (CasaClima A) con una Mostra dedicata alla partecipazione Italiana al European Solar Decathlon a Madrid e la Provincia Autonoma di Bolzano - Palazzo 11 (CasaClima Gold edificio risanato) con una Mostra sulle CaseClima premiate.&lt;br /&gt;Il collegamento tra il quartiere fieristico e il centro storico di Bolzano &amp;egrave; assicurato da un servizio navetta gratuito a garanzia di una mobilit&amp;agrave; sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli eventi che Fiera Bolzano propone all&amp;#39;interno del proprio quartiere fieristico, il convegno internazionale &amp;lsquo;Costruire con intelligenza&amp;#39; organizzato in collaborazione con l&amp;#39;Agenzia CasaClima, la mostra collettiva e il convegno di ANIT, i workshop e i seminari di Sinergie Moderne Network e del Gruppo 24 Ore a cui si aggiungono quattordici visite guidate a edifici CasaClima presenti sul territorio.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;In occasione della settima edizione di Klimahouse, Fiera Bolzano riserva a tutti i suoi visitatori un&amp;#39;anteprima assoluta: per la prima volta in Italia e ancor prima della &amp;#39;premiere&amp;#39; spagnola, una sezione del prototipo &amp;lsquo;Med in Italy&amp;#39; in concorso al Solar Decathlon Europe 2012, in scena a Madrid il prossimo settembre, &amp;egrave; in esposizione a Klimahouse 2012.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7816.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/al-via-klimahouse-2012-2231.html</guid>
         <pubDate>Wed 25 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Detrazioni del 55%: è disponibile la nuova guida dell&apos;Agenzia delle Entrate</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/detrazioni-del-55per-cento-e-disponibile-la-nuova-guida-dell-agenzia-delle-entrate-2215.html</link>
         <description>La detrazione fiscale del 55% &amp;egrave; stata prorogata al 31 dicembre 2012 dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011).&lt;br /&gt;Con la conversione in legge del decreto, la detrazione &amp;egrave; stata estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.&lt;br /&gt;La stessa norma ha disposto, inoltre, che dal 1&amp;deg; gennaio 2013 le agevolazioni sul risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; scadenza.&lt;br /&gt;Grazie, infatti, all&amp;#39;introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986) dell&amp;#39;art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici), l&amp;#39;agevolazione &amp;egrave; stata resa strutturale e definitiva.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, le disposizioni che regolano la materia delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sono state pi&amp;ugrave; volte modificate. In particolare, sono cambiate le procedure da seguire per usufruire correttamente delle stesse.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per esempio:&lt;br /&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;&amp;egrave; stato previsto l&amp;#39;obbligo di inviare una comunicazione all&amp;#39;Agenzia delle Entrate, quando i lavori proseguono oltre un periodo d&amp;#39;imposta;&lt;br /&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;&amp;egrave; stato modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione;&lt;br /&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;&amp;egrave; stata sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.&lt;br /&gt;Nella nuova guida dell&amp;#39;Agenzia delle Entrate&amp;nbsp;&amp;quot;Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico&amp;quot; sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si pu&amp;ograve; fruire del beneficio e&amp;nbsp; gli adempimenti necessari per ottenerlo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;100%&quot; id=&quot;pdf&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr bgcolor=&quot;#e8e8e8&quot;&gt;&lt;td width=&quot;26&quot; style=&quot;border-bottom: #999999 1px dotted; border-top: #999999 1px dotted&quot; bgcolor=&quot;#e8e8e8&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img width=&quot;15&quot; height=&quot;16&quot; src=&quot;Images/pdf.jpg&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td height=&quot;30&quot; style=&quot;border-bottom: #999999 1px dotted; border-top: #999999 1px dotted&quot; bgcolor=&quot;#e8e8e8&quot;&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2731.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica la Guida dell&amp;#39;Agenzia delle Entrate &amp;quot;Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7818.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/detrazioni-del-55per-cento-e-disponibile-la-nuova-guida-dell-agenzia-delle-entrate-2215.html</guid>
         <pubDate>Wed 25 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Solo energia da fonti rinnovabili per The Crystal Hotel</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/solo-energia-da-fonti-rinnovabili-per-the-crystal-hotel-2228.html</link>
         <description>Dietro un&amp;#39;architettura futuristica e innovativa dell&amp;#39;hotel The Crystal, c&amp;#39;&amp;egrave; un sistema innovativo per proteggere l&amp;#39;ambiente. The Crystal &amp;egrave; posizionato direttamente sulle piste da sci di Obergurgl&amp;nbsp;e con le sue pareti di cristallo garantisce una formidabile illuminazione naturale e quindi un forte risparmio energetico. &lt;b&gt;L&amp;#39;hotel impiega quasi al 100% energia da fonti rinnovabili&lt;/b&gt;. L&amp;#39;energia termica per riscaldamento, acqua calda, piscina e ventilazione &amp;egrave; assicurata da 265 mq di sistema solare termico a cui si abbina un sistema di pompe di calore di profondit&amp;agrave; per un totale di quasi &lt;b&gt;8.000 metri di perforazioni, come se avessero scavato il Monte Everest dalla cima alla base. E&amp;#39; unico in tutta la regione alpina e infatti ha ottenuto dalla prestigiosa guida internazionale Cond&amp;eacute; Nast Johansens il &amp;quot;green award&amp;quot;.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come realizzare un hotel ad impatto zero&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; un&amp;#39;impresa facile alimentare l&amp;#39;intero impianto di riscaldamento della struttura con fonti rinnovabili. E&amp;#39; stato installato un raccoglitore d&amp;#39;energia che pu&amp;ograve; contenere fino a 20.000 litri. Tale impianto &amp;egrave; isolato da una parete di 30 cm. L&amp;#39;intera struttura alberghiera viene riscaldata da corpi a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, radiatori, ecc.). Il raccoglitore accoglie l&amp;#39;energia proveniente dalla superficie di pannelli solari di 265 m&amp;sup2; e dalle tre pompe a bassa temperatura che producono ciascuna 110 kw e che alimentano l&amp;#39;accumulatore centrali di 6m di altezza con 45 gradi. La parte superiore viene invece alimentata da una quarta pompa (ad alte temperature) fino a 65 gradi per alimentare l&amp;#39;acqua che confluisce nei sanitari delle stanze. Gli impianti di riscaldamento e di areazione vengono programmati attraverso un computer centrale onde evitare sprechi. Le riserve d&amp;#39;energia provenienti dal sole e dalla terra riescono a fare abbassare notevolmente i costi di gestione del The Crystal e ci&amp;ograve; - ha deciso la propriet&amp;agrave; - va a beneficio dei clienti, attraverso il contenimento delle tariffe. The Crystal riesce a ridurre le emissioni di Co2 di circa 225.000 kg all&amp;#39;anno. Questo significa, che in 20 anni, durata media degli impianti, saranno risparmiati alla natura ben 4.500.000 kg di veleni. Insomma il Crystal ha abbandonato il petrolio e le fonti inquinanti, introducendo energia geotermica ricavata da 8.000 m di perforazioni e da 76 sonde poste singolarmente a 120 m di profondit&amp;agrave; e da energia solare. Questa rivoluzione energetica permette cos&amp;igrave; di risparmiare 90.000 litri di gasolio durante i mesi invernali, da&amp;nbsp; novembre a maggio, salvaguardando la natura alpina circostante e il pianeta. The Crystal &amp;egrave; associato alla prestigiosa catena Lifestyle Hotels.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.thecrystal.at/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.thecrystal.at/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7806.jpg&quot;&gt;7806.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7805.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/solo-energia-da-fonti-rinnovabili-per-the-crystal-hotel-2228.html</guid>
         <pubDate>Tue 24 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Anie/Gifi: Stop ad emendamenti per il fotovoltaico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-stop-ad-emendamenti-per-il-fotovoltaico-2227.html</link>
         <description>Nei giorni scorsi sono stati presentati due emendamenti da due diversi rappresentanti del Parlamento che propongono la modifica delle norme che regolano l&amp;#39;installazione di impianti fotovoltaici nei terreni agricoli posponendo la data di entrata in vigore delle limitazioni previste dall&amp;#39;articolo 10 comma del Decreto Legislativo n&amp;deg; 28 del 3 Marzo 2011, il cosiddetto Decreto Rinnovabili. &lt;br /&gt;&amp;quot;Ribadiamo la nostra assolut&amp;agrave; contrariet&amp;agrave; ad ogni modifica della legge in corso d&amp;#39;opera, in generale, e quindi anche a questi emendamenti&amp;quot;. - &lt;b&gt;dichiara Valerio Natalizia, Presidente di GIFI-ANIE&lt;/b&gt;. &amp;quot;L&amp;#39;industria fotovoltaica ha ridimensionato gli organici e modificato i piani di investimento gi&amp;agrave; nel 2011. Ora abbiamo bisogno di &lt;b&gt;stabilit&amp;agrave; e certezza normativa&lt;/b&gt; per poter continuare a creare benefici per il Sistema Paese: posti di lavoro, prezioso gettito fiscale per le casse sello Stato, energia pulita ed indipendenza dalle fonti fossili&amp;quot;. &lt;br /&gt;Gli emendamenti presentati, e respinti, in sede di Commissione al Senato avrebbero potuto causare un veloce &lt;b&gt;esaurimento delle risorse economiche a disposizione per incentivare il fotovoltaico&lt;/b&gt;. Tuttavia, gli emendamenti potrebbero essere ripresentati in aula nei prossimi giorni e ci sono buone probabilit&amp;agrave; che siano nuovamente respinti perch&amp;eacute; non hanno la copertura finanziaria necessaria. &lt;br /&gt;&amp;quot;A mio parere - &lt;b&gt;conclude Natalizia&lt;/b&gt; - questi emendamenti rischiano di inficiare i progressi fino ad oggi fatti per la definizione dello sviluppo e della regolamentazione del settore fotovoltaico in Italia. Confido nel Governo e ribadisco la nostra posizione a favore della certezza del diritto e del rispetto delle regole&amp;quot;.&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7803.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-stop-ad-emendamenti-per-il-fotovoltaico-2227.html</guid>
         <pubDate>Tue 24 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Decreto liberalizzazioni: Stop al fotovoltaico a terra in aree agricole</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/decreto-liberalizzazioni-stop-al-fotovoltaico-a-terra-in-aree-agricole-2226.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Basta agli incentivi&lt;/b&gt; per gli impianti fotovoltaici realizzati con &lt;b&gt;moduli installati a terra in aree agricole&lt;/b&gt;. La drastica fine del fotovoltaico a terra in ambito agricolo &amp;egrave; sancita dal comma 1 dell&amp;#39;&lt;b&gt;articolo 65 del Decreto liberalizzazioni&lt;/b&gt;, che recita: &lt;em&gt;&lt;b&gt;Dalla data di entrata in vigore del presente decreto&lt;/b&gt;, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non &amp;egrave; consentito l&amp;#39;accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;articolo 65 individua anche le eccezioni, che per l&amp;#39;esattezza sono due. La prima (comma 2) riguarda gli impianti che hanno conseguito il &lt;b&gt;titolo abilitativo&lt;/b&gt; &lt;em&gt;entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l&amp;#39;impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;L&amp;#39;altra eccezione &amp;egrave; data dagli&lt;b&gt; impianti su serre&lt;/b&gt;. Il comma 3, infatti, prevede che a questa tipologia di impianti si applichi &lt;em&gt;la tariffa prevista per gli &amp;quot;impianti fotovoltaici realizzati su edifici&amp;quot;. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre - a seguito dell&amp;#39;intervento - devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;ultimo comma dell&amp;#39;art. 65, infine, va ad abrogare i commi 4, 5 e 6 dell&amp;#39;art. 10 del Decreto legislativo n.28 del 3 marzo 2011, cio&amp;egrave; quei commi che consentivano, seppur a determinate condizioni, la realizzazione degli impianti fotovoltaici a terra in area agricola.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ecco il testo completo dell&amp;#39;art. 65 del Decreto&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Impianti fotovoltaici in ambito agricolo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. (RIFORMULAZIONE MEF) Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non &amp;egrave; consentito l&amp;#39;accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l&amp;#39;impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre cos&amp;igrave; come definite dall&amp;#39;articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli &amp;quot;impianti fotovoltaici realizzati su edifici&amp;quot;. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre - a seguito dell&amp;#39;intervento - devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. I commi 4, 5 e 6 dell&amp;#39;articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Fonte Legambiente.it</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7795.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/decreto-liberalizzazioni-stop-al-fotovoltaico-a-terra-in-aree-agricole-2226.html</guid>
         <pubDate>Mon 23 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Solar Days 2012: si aprono le iscrizioni</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/solar-days-2012-si-aprono-le-iscrizioni-2223.html</link>
         <description>Dall&amp;#39;1 al 13 maggio torna in Italia la campagna degli European Solar Days, organizzata con il coordinamento di Ambiente Italia e Legambiente e il supporto di Assolterm, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, GIFI, Kyoto Club, Qualenergia e Solarexpo. &lt;br /&gt;E l&amp;#39;Italia non sar&amp;agrave; sola, le prime due settimane di maggio vedranno il coinvolgimento contemporaneo di ben 17 Paesi in Europa, con l&amp;#39;organizzazione di visite guidate, punti informativi, laboratori nelle scuole, eventi culturali sull&amp;#39;energia solare e tante altre iniziative.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per partecipare &amp;egrave; sufficiente: &lt;br /&gt;- ideare uno o pi&amp;ugrave; eventi da organizzare, su scala locale o nazionale, sul tema dell&amp;#39;energia solare; gli eventi sono preparati autonomamente dagli organizzatori delle singole iniziative, che saranno poi incluse nella campagna Solar Days&lt;br /&gt;- Chiunque pu&amp;ograve; organizzare una iniziativa:&amp;nbsp;aziende del settore (fornitura, progettazione, installazione, ecc.), amministrazioni locali, scuole, universit&amp;agrave;, associazioni ambientaliste, ordini professionali, comitati locali o singoli cittadini, ecc.&lt;br /&gt;- E&amp;#39; possibile organizzare eventi informativi (seminari, incontri con esperti),&amp;nbsp; piccole fiere dedicate all&amp;#39;energia solare, lezioni tecniche per progettisti e installatori, laboratori aperti nelle scuole, visite guidate a impianti o presso industrie di produzione, giochi o lotterie &amp;quot;solari&amp;quot;, passeggiate ecologiche, ecc.&lt;br /&gt;- gli eventi devono avere luogo nel periodo &lt;b&gt;1-13 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- l&amp;#39;iscrizione degli eventi alla campagna &amp;egrave; gratuita&lt;br /&gt;- Per iscrivere la propria iniziativa &amp;egrave; sufficiente cliccare su &amp;quot;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.eusd.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=5&amp;amp;Itemid=2&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Registra il tuo evento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&amp;quot; e compilare in pochi minuti il form con i dati dell&amp;#39;evento in corso di organizzazione. Ultimata la fase di registrazione, sar&amp;agrave; possibile visualizzare l&amp;#39;iniziativa sulla mappa degli eventi.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7789.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/solar-days-2012-si-aprono-le-iscrizioni-2223.html</guid>
         <pubDate>Mon 23 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>L&apos;Enea presenta il Primo rapporto sull&apos;Efficienza Energetica</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/l-enea-presenta-il-primo-rapporto-sull-efficienza-energetica-2224.html</link>
         <description>E&amp;#39; stato presentato oggi a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Renato SCHIFANI, del&amp;nbsp; Presidente X Commissione Industria del Senato Cesare CURSI, del Ministro dell&amp;#39;Ambiente Corrado CLINI, del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio DE VINCENTI, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, il primo &amp;quot;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;../approfondimento.php?id=73&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Rapporto sull&amp;#39;Efficienza Energetica&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&amp;quot;, che l&amp;#39;ENEA ha predisposto nell&amp;#39;ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l&amp;#39;efficienza energetica (Decreto Legislativo n.115/2008) per fornire&amp;nbsp; uno strumento di&amp;nbsp; monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. &lt;br /&gt;Il Rapporto&amp;nbsp;presenta, secondo quanto previsto dall&amp;#39;articolo 5 del Decreto Lgs. 115/08, il quadro sullo stato e gli sviluppi dell&amp;#39;efficienza energetica in Italia e sull&amp;#39;impatto, a livello nazionale e territoriale, delle politiche e misure per il miglioramento dell&amp;#39;efficienza negli usi finali. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giovanni LELLI, Commissario dell&amp;#39;ENEA, &lt;/b&gt;ha dichiarato: &amp;quot;Questo Rapporto evidenzia come il nostro Paese abbia saputo impegnarsi in questi ultimi anni per migliorare la propria efficienza energetica, attuando una riconversione del sistema produttivo e dei servizi energetici attraverso l&amp;#39;adozione di tecnologie pi&amp;ugrave; innovative. Ha contribuito a questo miglioramento anche una maggiore consapevolezza dei cittadini che hanno saputo cogliere le opportunit&amp;agrave; offerte dallo Stato con gli incentivi &amp;nbsp;per&amp;nbsp; la riqualificazione del patrimonio immobiliare migliorando il proprio benessere abitativo. L&amp;#39;efficienza energetica &amp;egrave; ormai diventata uno dei capisaldi su cui si basa la nostra strategia energetica per ridurre sia la domanda che la dipendenza negli approvvigionamenti &amp;nbsp;ed ha permesso all&amp;#39;Italia di raggiungere ottimi risultati, in linea con gli indirizzi e le politiche energetiche europee. Per mantenere questo trend nei prossimi anni serviranno nuovi interventi ed azioni in grado di orientare gli investimenti e di influenzare i comportamenti di imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini.&amp;quot;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Nel Rapporto vengono analizzati e valutati gli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L&amp;#39;azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall&amp;#39;ENEA, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell&amp;#39;implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, &amp;nbsp;ha permesso di rilevare l&amp;#39;entit&amp;agrave; del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 &amp;egrave; stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di di Azione per l&amp;#39;Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori, ed in particolare: il settore dell&amp;#39;edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nel settore industriale c&amp;#39;&amp;egrave; stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all&amp;#39;installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore; infine, nel settore dei trasporti si &amp;egrave; verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l&amp;#39;acquisizione di nuove vetture pi&amp;ugrave; ecologiche. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;In occasione dell&amp;#39;evento &amp;egrave; stato illustrato anche il primo volume della collana &amp;quot;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Ogni chilowattora conta&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;, una pratica guida predisposta dall&amp;#39;ENEA, anche in formato e-book,&amp;nbsp; per fornire ai cittadini una chiave di lettura del Rapporto sull&amp;#39;efficienza energetica, in modo da accrescerne la consapevolezza sulle opportunit&amp;agrave; e sui vantaggi economici, ambientali e sociali dell&amp;#39;efficienza energetica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../approfondimento.php?id=73&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Approfondisci il Primo Rapporto sull&amp;#39;Efficienza Energetica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7790.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/l-enea-presenta-il-primo-rapporto-sull-efficienza-energetica-2224.html</guid>
         <pubDate>Fri 20 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Ambiente: approvata alla Camera risoluzione eco-bonus 55%</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/ambiente-approvata-alla-camera-risoluzione-eco-bonus-55per-cento-2221.html</link>
         <description>Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, ha sottolineato in una nota la propria soddisfazione per l&amp;#39;approvazione della risoluzione sul 55% di cui &amp;egrave; primo firmatario: &amp;quot;E&amp;#39; un segnale positivo quello che arriva dalla Commissione Ambiente della Camera con l&amp;#39;approvazione all&amp;#39;unanimit&amp;agrave; della risoluzione sul credito di imposta del 55% per le misure a favore dell&amp;#39;efficienza e del risparmio energetico in edilizia.&amp;nbsp; Ora il Governo ne tenga conto. Il sistema di agevolazione fiscale del 55% ha fino ad oggi riscosso un enorme successo: 1.400.000 interventi, 17 miliardi di euro complessivi di investimento, ha interessato soprattutto piccole e medie imprese nell&amp;#39;edilizia e nell&amp;#39;indotto e ha attivato ogni anno di oltre 50 mila posti di lavoro. Ha rappresentato, inoltre, lo strumento pi&amp;ugrave; efficace e virtuoso in tema di sostenibilit&amp;agrave; ambientale, di sostegno del mercato dell&amp;#39;edilizia di qualit&amp;agrave; e di risparmio di emissioni di CO2&amp;quot;.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;La risoluzione&amp;quot; prosegue Realacci, &amp;quot;impegna perci&amp;ograve; il Governo a rafforzare le politiche ambientali e a favorire l&amp;#39;edilizia di qualit&amp;agrave; ed energicamente efficiente dando stabilit&amp;agrave; al credito d&amp;#39;imposta del 55% e anche di estenderlo agli interventi di consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente oltre ad assumere iniziative, anche di tipo normativo, volte ad estendere le misure di efficientamento energetico anche al patrimonio edilizio pubblico.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/ambiente-approvata-alla-camera-risoluzione-eco-bonus-55per-cento-2221.html</guid>
         <pubDate>Fri 20 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Master in Bioedilizia e Risparmio Energetico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/master-in-bioedilizia-e-risparmio-energetico-2219.html</link>
         <description>Il Polo della Facolt&amp;agrave; di Ingegneria Civile e Industriale di Rieti della Sapienza Universit&amp;agrave; di Roma ospita il Master di II livello in Bioedilizia e Risparmio Energetico.&lt;br /&gt;Organizzato in partnership con l&amp;#39;Istituto Nazionale di Bioarchitettura, con il FORMEDIL, con RETECAMERE e con la REGIONE LAZIO, consente l&amp;#39;iscrizione nell&amp;#39;elenco degli esperti di Bioarchitettura e l&amp;#39;iscrizione nell&amp;#39;istituendo albo regionale dei certificatori.&lt;br /&gt;Le attivit&amp;agrave; formative si svolgeranno presso la sede di RETECAMERE in via Valadier 42 a Roma, della Sabina Universitas a Palazzo Vecchiarelli in via Roma 57 a Rieti, della Facolt&amp;agrave; di Ingegneria in via A. M. Ricci 35A a Rieti e a Roma in via Eudossiana 18, sede storica della Facolt&amp;agrave; di Ingegneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obiettivi formativi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Obiettivo del Master &amp;egrave; la qualificazione professionale di progettisti e tecnici dell&amp;#39;edilizia per affrontare, con competenza specialistica, i temi della pianificazione e della progettazione sostenibile, dalla scala pi&amp;ugrave; generale dell&amp;#39;inserimento ambientale e territoriale a quella del dettaglio esecutivo. &lt;br /&gt;Il percorso si colloca in un pi&amp;ugrave; ampio quadro culturale orientato alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo economico e sociale non pi&amp;ugrave; basati sulla crescita dei consumi e sull&amp;#39;organizzazione tradizionale d&amp;#39;impresa, ma sulla concezione dell&amp;#39;abitare sostenibile, inteso come paradigma antropologico di un progresso reale e complessivo della qualit&amp;agrave; della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titoli per l&amp;#39;ammissione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Saranno ammessi al Master ingegneri civili, edili e ambientali, architetti laureati nel vecchio ordinamento e nei corsi di Laura Specialistica e Magistrale nelle classi 3/S, 4/S, 10/S, 28/S, 38/S E 54/S (DM 509/1999) e LM-3, LM-4, LM-10, LM-23, LM-35, e LM-48 (DM 270/2004).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A chi si rivolge&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Master &amp;egrave; indirizzato a liberi professionisti, tecnici, funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni, tecnici dirigenti di aziende e imprese di costruzioni. Le attivit&amp;agrave; formative si svolgeranno il venerd&amp;igrave; e il sabato a partire dal mese di gennaio 2012. La quota individuale di iscrizione &amp;egrave; di 3.500 euro. Eventuali facilitazioni e sovvenzioni regionali saranno comunicate attraverso il sito del Master e i siti degli enti erogatori.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Organizzazione didattica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Master &amp;egrave; articolata in quattro moduli formativi:&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;Fondamenti teorici e culturali per la progettazione ecosostenibile;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Materiali, tecnologie e sistemi per la Bioedilizia;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Progettazione bioarchitettonica;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Esperienze di progettazione bioclimatica.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Quest&amp;#39;ultima attivit&amp;agrave; formativa &amp;egrave; organizzata in forma di summer workshop residenziale. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni e iscriozioni&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://w3.uniroma1.it/bioedilizia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://w3.uniroma1.it/bioedilizia/ &lt;/a&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7767.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/master-in-bioedilizia-e-risparmio-energetico-2219.html</guid>
         <pubDate>Fri 20 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Il mercato mondiale del solare in continua crescita</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/il-mercato-mondiale-del-solare-in-continua-crescita-2218.html</link>
         <description>Un&amp;#39;ulteriore forte discesa dei prezzi dei moduli e l&amp;#39;esplosione del mercato interno cinese sono i fattori destinati a caratterizzare profondamente il mercato fotovoltaico mondiale, sempre pi&amp;ugrave; proiettato verso una crescita esponenziale. Sul versante produttivo, viceversa, &amp;egrave; iniziata una fase di consolidamento a livello globale, con la previsione di un&amp;#39;uscita dal mercato dei player industriali pi&amp;ugrave; deboli. &lt;br /&gt;Questo &amp;egrave; lo scenario economico che fa da sfondo all&amp;#39;edizione 2012 dell&amp;#39; &amp;quot;&lt;b&gt;ITALIAN PV SUMMIT, roadmap to grid parity&amp;quot;&lt;/b&gt;. La top-conference internazionale del fotovoltaico si terr&amp;agrave; a &lt;b&gt;Verona il 7 e 8 maggio&lt;/b&gt;. L&amp;#39;appuntamento, come di consueto, precede di due giorni l&amp;#39;apertura della tredicesima edizione della &lt;b&gt;mostra-convegno internazionale Solarexpo&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;ITALIAN PV SUMMIT si &amp;egrave; stabilmente affermato come uno dei pi&amp;ugrave; importanti appuntamenti convegnistici del fotovoltaico a livello internazionale - gi&amp;agrave; la terza edizione del 2011 ha registrato la presenza di 50 relatori, 10 sessioni di lavoro e 400 partecipanti provenienti da 19 paesi - dove si realizza l&amp;#39;incontro della community professionale del solare con i Ceo delle aziende leader a livello globale e italiano, la finanza, i migliori analisti internazionali, le istituzioni. L&amp;#39;evento offre uno sguardo approfondito sul futuro del comparto solare, analizzando con precisione i trend di mercato e le molteplici variabili in gioco per fornire agli operatori i pi&amp;ugrave; validi strumenti di business intelligence.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest&amp;#39;anno l&amp;#39;ITALIAN PV SUMMIT cercher&amp;agrave; di dare risposta ai quesiti cruciali del solare a livello globale:&lt;br /&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;l&amp;#39;Italia &lt;b&gt;primo mercato fotovoltaico&lt;/b&gt; al mondo, dopo un 2011 anno record di installazioni, e paese in prima fila mondiale per il raggiungimento della g&lt;b&gt;rid parity nel triennio 2013-2016&lt;/b&gt;: la convergenza di tutti gli analisti, la roadmap dei costi dei leader industriali globali&lt;br /&gt;&amp;bull; clausole di &amp;quot;domestic content&amp;quot; per proteggere le produzioni nazionali, contenziosi per aiuti di stato e dumping commerciale: &lt;b&gt;le questioni politico-economiche pi&amp;ugrave; calde&lt;/b&gt; nella feroce sfida competitiva che si &amp;egrave; innescata fra Europa, America e Far East&lt;br /&gt;&amp;bull; M&amp;amp;A, partnership, transizione dal manufacturing verso la costruzione di impianti: come reagir&amp;agrave; l&amp;#39;industria fotovoltaica internazionale all&amp;#39;inevitabile tendenza al &lt;b&gt;consolidamento&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;bull; i paesi emergenti&lt;/b&gt;: quando potranno costituire uno sbocco di mercato effettivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Se nei prossimi mesi saranno ancora alcune ombre a caratterizzare il settore - in particolare per il perdurare dello stato di sofferenza dell&amp;#39;industria manifatturiera nazionale, che soffre di una scala produttiva troppo limitata - resta assodato che nel medio termine il mercato del solare &amp;egrave; destinato a crescere in modo ancor pi&amp;ugrave; esplosivo grazie al raggiungimento, proprio con l&amp;#39;Italia a fare da paese-laboratorio, della grid parity, quindi della definitiva competitivit&amp;agrave; della tecnologia fotovoltaica anche senza incentivi. A questo va aggiunto il decollo definitivo del mercato interno cinese, un fenomeno che potr&amp;agrave; alleviare la pressione competitiva dei produttori del Far East sull&amp;#39;occidente&amp;quot; &lt;/em&gt;commenta &lt;b&gt;&lt;em&gt;Luca Zingale, direttore scientifico dell&amp;#39;ITALIAN PV SUMMIT. &lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sua seconda giornata l&amp;#39;ITALIAN PV SUMMIT accende i riflettori sui temi critici nazionali:&lt;br /&gt;&amp;bull; le &lt;b&gt;condizioni per un&amp;#39;ulteriore crescita del mercato nazionale&lt;/b&gt;: gli impegni delle singole regioni per gli obiettivi europei (&amp;quot;burden sharing&amp;quot;) e le procedure autorizzative locali, l&amp;#39;accesso alla rete e i fabbisogni di storage per la stabilit&amp;agrave; del sistema&lt;br /&gt;&amp;bull; l&amp;#39;impatto positivo della &lt;b&gt;generazione solare &lt;/b&gt;sui prezzi del mercato elettrico: &amp;egrave; possibile controbilanciare il costo in bolletta degli incentivi?&lt;br /&gt;&amp;bull; il &lt;b&gt;clima finanziario&lt;/b&gt; del fotovoltaico in una congiuntura gi&amp;agrave; a rischio di credit crunch: il &amp;quot;bank deleveraging&amp;quot;, l&amp;#39;apertura di un mercato secondario degli impianti solari, il fabbisogno di finanziamento dei nuovi business model aziendali&lt;br /&gt;&amp;bull; vecchie e nuove &lt;b&gt;sfide competitive&lt;/b&gt; per l&amp;#39;industria italiana del fotovoltaico: scala produttiva efficiente, integrazione downstream, internazionalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;L&amp;#39;ITALIAN PV SUMMIT continua a offrire alla business community del solare una valida bussola - conclude Luca Zingale - per navigare in un mercato che &amp;egrave; sicuramente sconfinato ma che ha anche zone in tempesta. Come testimoniano le passate edizioni, il PV SUMMIT &amp;egrave; un evento che ha saputo anticipare gli andamenti del mercato e dell&amp;#39;industria degli ultimi anni&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ITALIAN PV SUMMIT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Capire le dinamiche del fotovoltaico per affrontare le sfide a medio e lungo termine&lt;br /&gt;Verona, 7-8 maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Informazioni su: &lt;/b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.italianpvsummit.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;www.italianpvsummit.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7768.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/il-mercato-mondiale-del-solare-in-continua-crescita-2218.html</guid>
         <pubDate>Thu 19 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>La provincia di Caserta lancia un concorso per Energy Manager</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-provincia-di-caserta-lancia-un-concorso-per-energy-manager-2214.html</link>
         <description>La Provincia di Caserta ha indetto una selezione pubblica per l&amp;#39;individuazione di un &lt;b&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;energy manager&amp;quot;, &lt;/em&gt;&lt;/b&gt;ovvero un esperto qualificato al quale conferire l&amp;#39;incarico di tecnico responsabile per la conservazione e l&amp;#39;uso razionale dell&amp;#39;energia. Il bando &amp;egrave; riservato agli ingegneri (&amp;egrave; necessario il possesso della laurea specialistica o vecchio ordinamento) e la sua scadenza &amp;egrave; fissata per le &lt;b&gt;ore 12 del 30 gennaio 2012&lt;/b&gt;, data entro la quale bisogner&amp;agrave; consegnare le domande presso l&amp;#39;Ufficio Protocollo della Provincia di Caserta in viale Lamberti o farle pervenire allo stesso indirizzo a mezzo raccomandata. Numerosi i compiti che saranno affidati all&amp;#39;energy manager. Questa figura, infatti, dovr&amp;agrave; redigere un &lt;em&gt;audit &lt;/em&gt;energetico analitico, basato sugli attuali sistemi di gestione, sui consumi dei singoli fabbricati e sugli impianti di pubblica illuminazione. Inoltre, dovr&amp;agrave; individuare le azioni, gli interventi e le procedure per promuovere l&amp;#39;uso razionale di energia. L&amp;#39;energy manager, poi, avanzer&amp;agrave; anche proposte di miglioramento di efficienza energetica sui fabbricati e sulla pubblica illuminazione, suggerendo una revisione dei contratti di fornitura energetica per conseguire risparmi economici. Altro compito sar&amp;agrave; quello della predisposizione e della stesura dei capitolati di appalto e dei bandi di gara relativi all&amp;#39;utilizzo delle varie forme di energia, quali, ad esempio, la fornitura energetica e la gestione della pubblica illuminazione, nonch&amp;eacute; il servizio di fornitura calore e gestione degli impianti termici. L&amp;#39;energy manager, poi, si occuper&amp;agrave; anche dell&amp;#39;individuazione di fondi di cofinanziamento regionali, nazionali e comunitari.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;quot;La figura dell&amp;#39;energy manager - ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, &lt;b&gt;Domenico Zinzi&lt;/b&gt; - si inserisce all&amp;#39;interno di un progetto, che noi riteniamo strategico, che prevede l&amp;#39;utilizzo di fonti energetiche rinnovabili ed alternative. Inoltre, vogliamo effettuare un&amp;#39;opera di ammodernamento degli impianti attraverso un risparmio nella spesa, impiegando la cosiddetta energia verde&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7758.jpg&quot;&gt;7758.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/la-provincia-di-caserta-lancia-un-concorso-per-energy-manager-2214.html</guid>
         <pubDate>Thu 19 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Una scuola di bio-edilizia per restauro e fonti rinnovabili</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/una-scuola-di-bio-edilizia-per-restauro-e-fonti-rinnovabili-2217.html</link>
         <description>In un Paese che ha il 70% del patrimonio immobiliare da riqualificare, e che nel contempo possiede il 70% dei beni culturali e monumentali del mondo, la diffusione di adeguate competenze tecniche nel campo della bio-edilizia e del restauro &amp;egrave; indispensabile per&amp;nbsp;garantire la qualit&amp;agrave; degli interventi sul patrimonio costruito, come nelle nuove costruzioni.&lt;br /&gt;Proprio per questo prendono il via in provincia di Milano i primi &lt;b&gt;corsi teorico-pratici di bio-edilizia, risparmio energetico e restauro edile &lt;/b&gt;rivolti a imprese, maestranze, artigiani, ma aperti anche ai professionisti del settore edile, per imparare a padroneggiare tecniche e materiali antichi del restauro, insieme a quelli pi&amp;ugrave; tecnologicamente avanzati della bio-edilizia e delle energie alternative.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I partecipanti avranno modo di sperimentare direttamente in un cantiere-scuola l&amp;#39;impiego di materiali, tecnologie e soluzioni presentati in aula. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Le lezioni si terranno, a partire da febbraio, in due bellissimi edifici storici: il monastero rinascimentale dell&amp;#39;Annunciata e la Casa della Regia Camera, e si svolgeranno sotto la direzione degli architetti &lt;b&gt;Luca Bergo&lt;/b&gt;, che tra i primi ha introdotto la bioedilizia in Italia, e &lt;b&gt;Marina Rosa&lt;/b&gt;, che ha diretto importanti restauri come la Villa reale di Monza, Villa Litta a Lainate e Palazzo Borromeo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I corsi, &lt;b&gt;suddivisi in quattro moduli&lt;/b&gt;, sono promossi da Azienda Speciale Servizi alla persona del Comune di Abbiategrasso con il supporto di Galdus, e hanno il patrocinio dell&amp;#39;Ordine degli Architetti di Milano.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il progetto &amp;egrave; nato un anno fa e&amp;nbsp; vi hanno aderito molte aziende leader nel loro settore, come &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuild.it/mecgi/drv?tlHome&amp;amp;mod=modHomeAnagAziendeSheet&amp;amp;IDMENU=10&amp;amp;MENU_INDEX=1&amp;amp;UID=696&amp;amp;INSERZ=-1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Mapei&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, maggior produttore mondiale di adesivi e prodotti complementari per l&amp;#39;edilizia tra cui impermeabilizzanti, malte speciali e additivi per calcestruzzo, prodotti per il recupero degli edifici storici;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Naturalia-Bau&lt;/b&gt;, che distribuisce in Italia diversi prodotti della bio-edilizia; &lt;b&gt;Costruzioni Solari&lt;/b&gt;, una delle prime aziende italiane a produrre pannelli solari termici; &lt;b&gt;Punto Fotovoltaico&lt;/b&gt;, che ha creato un&amp;#39;ampia ed efficiente rete di distribuzione e assistenza di panelli fotovoltaici; &lt;b&gt;Coop. Arte Edile&lt;/b&gt;, storica impresa di costruzioni locale; la &lt;b&gt;Fornace Fosdondo&lt;/b&gt;, che fa parte del gruppo &lt;b&gt;Unieco&lt;/b&gt; di Reggio Emilia; &lt;b&gt;Solas&lt;/b&gt;, azienda italiana produttrice di vernici e finiture naturali; la cooperativa &lt;b&gt;Arte Edile&lt;/b&gt;, che fornir&amp;agrave; le attrezzature di cantiere. I corsi consisteranno in lezioni in aula ed esercitazioni pratiche con la posa dei materiali in cantiere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Le lezioni teoriche inizieranno a febbraio, nei locali del bel monastero rinascimentale dell&amp;#39;Annunciata, per continuare sotto la direzione di maestranze e tecnici esperti, nel cantiere-scuola, che sar&amp;agrave; ospitato nel seicentesco edificio del Guardiano delle Acque. Sono previste anche visite in cantieri in corso di costruzione e in edifici gi&amp;agrave; realizzati, oltre che&amp;nbsp; incontri con le aziende.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I primi corsi, sono divisi in quattro moduli: &lt;br /&gt;bioedilizia; &lt;br /&gt;restauro; &lt;br /&gt;sistemi fotovoltaici e integrati; &lt;br /&gt;sistemi solari e geotermici&lt;br /&gt;e verranno progressivamente allargati a tutte le attivit&amp;agrave; legate all&amp;#39;edilizia, come la carpenteria, la decorazione, la lavorazione delle pietre e dei metalli, la costruzione e la posa degli infissi ecc., sempre nell&amp;#39;ottica di costruire edifici &amp;quot;green&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bioedilizia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nelle lezioni teorico-pratiche, gli allievi acquisiranno i principi del costruire con metodi, materiali e tecniche a basso impatto ambientale; impareranno i principi costruttivi delle strutture in legno e ad applicare correttamente gli isolanti naturali e le membrane traspiranti; a risanare e proteggere un edificio dall&amp;#39;umidit&amp;agrave; e consentire un ottimo comfort abitativo impiegando sistemi di regolazione del microclima naturali.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Restauro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nei corsi si apprender&amp;agrave; a fare una diagnosi sullo stato di conservazione di strutture murarie e in legno, e sulle superfici decorate; verranno presentati e utilizzati i principali materiali, strumenti e metodi di intervento su ferramenta e infissi storici, risolvendo problemi di isolamento termico, di ricostruzione di materiali, di umidit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&amp;nbsp; e affrontando i delicati problemi dell&amp;#39; impiantistica in un edificio storico.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fotovoltaico e geotermia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dedicati ai principi di funzionamento, alle normative vigenti e ai principi di calcolo economico ed energetico; verranno illustrati i metodi e i principi che regolano l&amp;#39;installazione dei pannelli fotovoltaici, dei pannelli ibridi e degli inverter, e la loro integrazione in un impianto a basso consumo; verranno presentati&amp;nbsp; diversi metodi e tecnologie di impiego del calore della terra e la loro integrazione con l&amp;#39;impianto fotovoltaico.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Solare termico e ai dispositivi di recupero del calore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I corsi dedicati al Solare termico e ai dispositivi di recupero del calore consentiranno di acquisire le competenze necessarie per il calcolo e l&amp;#39;installazione dei pannelli solari e il collegamento con la rete impiantistica idrosanitaria e l&amp;#39;impianto di climatizzazione e a installare i principali dispositivi di recupero del calore.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Tutti i corsi prevedono lezioni sulla normative vigenti, gli aspetti fiscali ed economico-finanziari legati alle specifiche attivit&amp;agrave; del settore.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:Formazione.assp@tiscali.it&quot;&gt;formazione.assp@tiscali.it&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7764.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/una-scuola-di-bio-edilizia-per-restauro-e-fonti-rinnovabili-2217.html</guid>
         <pubDate>Wed 18 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Energia: fotovoltaico, lItalia è prima nel mondo</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/energia-fotovoltaico-l-italia-e-prima-nel-mondo-2216.html</link>
         <description>L&amp;#39;Italia &amp;egrave; un paese particolarmente attivo nella produz&lt;em&gt;i&lt;/em&gt;one di &lt;b&gt;energia da solare fotovoltaico&lt;/b&gt;, siamo i primi al mondo, abbiamo strappato il primato alla Germania, finora prima in classifica, leadership che ha detenuto per due anni. &lt;br /&gt;E&amp;#39; quanto emerso da Ihs, un centro studi della California specializzato sulle energie alternative. Secondo il rapporto I Supply Market Brief dell&amp;#39;Ihs - si legge in un articolo pubblicato su La Repubblica - a fine anno in Germania le installazioni totali di nuovi sistemi fotovoltaici si sono fermate a quota 5,9 gigawatt, con un calo del 20% rispetto al 2010 quando la potenza complessiva di nuova installazione aveva raggiunto il valore di 7,4 gigawatt. &lt;b&gt;Buona invece la performance dell&amp;#39;Italia che lo scorso anno ha quasi raddoppiato i sistemi solari installati rispetto all&amp;#39;anno precedente (dai 3,6 gigawatt del 2010 siamo passati a 6,9 del 2011).&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La Germania &amp;egrave; slittata dunque al secondo posto seguita a distanza dagli StatiUniti (2,7 gigawatt di nuove installazioni) dalla Cina (1,7) dal Giappone (1,3) e dalla Francia (1). &lt;br /&gt;In Italia la maglia rosa spetta alla Toscana che &amp;egrave; in assoluto la regione con il maggior numero di impianti (8.347 per 337 magawatt). Si tratta di sistemi, pi&amp;ugrave; del doppio rispetto al 2010, di privati, enti e pubbliche amministrazioni che Enel ha allacciato alla rete elettrica sul territorio regionale. Altro primato sempre italiano spetta invece alla Puglia che con i suoi 16.803 impianti si &amp;egrave; dimostrata la regione con una maggiore capacit&amp;agrave; produttiva (1.486 megawatt).&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte anci.it</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7765.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/energia-fotovoltaico-l-italia-e-prima-nel-mondo-2216.html</guid>
         <pubDate>Wed 18 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>31,7 milioni per il fotovoltaico sugli edifici pubblici in Puglia</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/317-milioni-per-il-fotovoltaico-sugli-edifici-pubblici-in-puglia-2213.html</link>
         <description>Parte in Puglia il programma regionale per &lt;b&gt;l&amp;#39;efficientamento energetico e il miglioramento della sostenibilit&amp;agrave; ambientale degli edifici pubblici&lt;/b&gt;. Cos&amp;igrave; scuole e palazzi municipali diventeranno pi&amp;ugrave; efficienti sotto il profilo energetico, disperdendo meno calore e producendo energia in proprio da fonti rinnovabili. Nichi Vendola sottoscrivendo insieme all&amp;#39;assessore Loredana Capone i primi 64 disciplinari tra la Regione e gli Enti che si sono aggiudicati le risorse per l&amp;#39;efficientamento energetico e il miglioramento della sostenibilit&amp;agrave; ambientale degli edifici pubblici ha dichiarato: &amp;quot;Se dovessimo poter immaginare la Puglia nel 2020, dobbiamo pensare che la valorizzazione del patrimonio pubblico produrr&amp;agrave; un tetto per l&amp;#39;energia solare in testa ad ogni ospedale, ogni scuola, ogni municipio, ogni parcheggio. Comincia oggi la &amp;quot;fase due&amp;quot;, che &amp;egrave; quella della modernizzazione e civilizzazione delle nostre citt&amp;agrave;. Vogliamo smart city, citt&amp;agrave; intelligenti e vogliamo puntare, soprattutto, sugli edifici scolastici, metterli in sicurezza, fare la manutenzione e determinare l&amp;#39;efficientamento energetico&amp;quot;.&lt;br /&gt;I disciplinari di oggi valgono 31,7 milioni di risorse pubbliche (provenienti dal PO FESR 2007-2013) e permetteranno interventi per 37,6milioni, di cui 5,9milioni saranno erogati dai Comuni a titolo di cofinanziamento. I 31,7milioni serviranno a rendere energicamente efficienti 53 scuole di ogni ordine e grado, 10 sedi municipali e 1 mercato ortofrutticolo. Questa trasformazione si compir&amp;agrave; nell&amp;#39;arco di un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Oggi noi - ha continuato Vendola - firmando questi disciplinari, facciamo il primo passo per cominciare una nuova rivoluzione. Si tratta di oltre settanta milioni di euro (31,7 milioni di euro di risorse pubbliche e 37,6 milioni di investimenti di privati, ndr) che diventeranno nel corso del 2012 cantieri per migliorare le scuole e far lavorare la gente. &amp;Egrave; l&amp;#39;inizio di una rivoluzione&amp;quot;.&lt;br /&gt;Saranno realizzati interventi edilizi e migliorati gli impianti termici. Dunque, a seconda delle situazioni, si sostituiranno le caldaie, si modificher&amp;agrave; la copertura dei tetti, si proceder&amp;agrave; all&amp;#39;isolamento acustico e termico degli edifici, si utilizzeranno infissi a taglio termico, si useranno le fonti rinnovabili e, per gli interventi edilizi, saranno impiegati solo materiali ecosostenibili. &lt;br /&gt;Al termine dei lavori gli edifici dovranno raggiungere un significativo miglioramento della sostenibilit&amp;agrave; ambientale, cio&amp;egrave; il livello 2 - cos&amp;igrave; si chiama tecnicamente - di efficientamento energetico del Protocollo Itaca, che &amp;egrave; lo strumento di valutazione della sostenibilit&amp;agrave; ambientale degli edifici. In sostanza non dovranno disperdere n&amp;eacute; calore n&amp;eacute; energia. Perch&amp;eacute; &amp;egrave; proprio la dispersione il vero problema degli edifici pubblici pugliesi. &lt;br /&gt;&amp;quot;Per noi - ha detto la vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone - risparmiare energia &amp;egrave; il primo passo per &amp;quot;produrre&amp;quot; energia. Per questo oggi aggiungiamo un tassello fondamentale ad uno dei capisaldi di questo governo regionale. Le nostre politiche infatti oltre a promuovere la diffusione delle rinnovabili anche per l&amp;#39;autoconsumo, si occupano attivamente di rendere pi&amp;ugrave; efficienti gli edifici sotto il profilo energetico. La promozione del risparmio energetico e dell&amp;#39;impiego di energia solare nell&amp;#39;edilizia pubblica non residenziale &amp;egrave; un&amp;#39;azione alla quale abbiamo assegnato in tutto 110milioni di euro, un investimento rilevante che ci permetter&amp;agrave; di continuare a spingere lo spostamento dei pannelli dai campi ai tetti&amp;quot;.&lt;br /&gt;Il disciplinare regola il rapporto tra Regione ed enti aggiudicatari delle risorse (Province e Comuni) e precede l&amp;#39;avvio delle gare d&amp;#39;appalto per l&amp;#39;assegnazione dei lavori, scandendo con un cronoprogramma le fasi dell&amp;#39;intervento. Dunque, gli Enti avranno 150 giorni di tempo per la partenza degli appalti e altri 130 giorni per l&amp;#39;avvio delle attivit&amp;agrave;. Le risorse saranno erogate direttamente ai comuni e alle Province dopo la presentazione da parte degli stessi dello studio di fattibilit&amp;agrave; che preceder&amp;agrave; la redazione del progetto e dovr&amp;agrave; avvenire entro 75 giorni dalla firma del disciplinare.&lt;br /&gt;Sulla tempistica il Presidente Vendola ha ribadito la volont&amp;agrave;, da parte dell&amp;#39;Amministrazione regionale di non concedere alcuna deroga. &lt;br /&gt;&amp;quot;I Comuni - ha spiegato Vendola - oggi dovranno avere la pazienza di correre un po&amp;#39; pi&amp;ugrave; veloci, perch&amp;eacute; la gente &amp;egrave; disperata e senza lavoro. &amp;Egrave; un&amp;#39;occasione importantissima per fare due cose buone: non solo mettere in sicurezza gli edifici e fare l&amp;#39;efficientamento energetico delle nostre scuole, ma far lavorare la nostra gente. Sarebbe tragicomico immaginare che, mentre molti pugliesi vivono con acutezza la crisi sociale, i soldi pubblici non si riescano a spendere. Allora, noi chiediamo ai Comuni di aprire i cantieri e dare soddisfazione alla domanda di lavoro&amp;quot;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/317-milioni-per-il-fotovoltaico-sugli-edifici-pubblici-in-puglia-2213.html</guid>
         <pubDate>Tue 17 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Pubblicata la UNI CEI EN ISO 50001:2011 &quot;Sistemi di gestione dell&apos;energia - Requisiti e linee guida per l&apos;uso&quot;</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/pubblicata-la-uni-cei-en-iso-500012011-sistemi-di-gestione-dell-energia-requisiti-e-linee-guida-per-l-uso-2209.html</link>
         <description>Nel mese di dicembre &amp;egrave; stata pubblicata la UNI CEI EN ISO 50001:2011 &amp;quot;Sistemi di gestione dell&amp;#39;energia - Requisiti e linee guida per l&amp;#39;uso&amp;quot;. Questa nuova norma va a sostituire la preesistente UNI CEI EN 16001:2009 che, dal primo di ottobre scorso, &amp;egrave; di fatto andata in pensione. La pubblicazione della ISO 50001, attesa oramai da qualche mese, dovrebbe portare ad un nuovo boom di certificazioni dei Sistemi di Gestione dell&amp;#39;Energia in quanto il mercato, gi&amp;agrave; avviato dalla EN 160001, si era di fatto fermato nel momento in cui era stata preannunciata l&amp;#39;uscita della norma ISO.&lt;br /&gt;Nonostante alcune differenze significative tra la ISO 50001 e la EN 16001, il passaggio dall&amp;#39;una all&amp;#39;altra, per quelle aziende che erano gi&amp;agrave; state certificate in cedenza, non dovrebbe essere particolarmente plesso, grazie anche agli sforzi profusi dagli enti di normazione europei durante i ri di elaborazione della ISO 50001. E&amp;#39; possibile infatti affermare che ora le due norme, inizialmente molto diverse tra loro, adottano un approccio simile, almeno dal punto di vista dello schema generale di implementazione dei Sistemi di Gestione dell&amp;#39;Energia. Le principali differenze sono infatti relative non tanto al sistema di gestione in s&amp;eacute;, quanto al diverso approccio che l&amp;#39;organizzazione deve avere nei confronti del proprio sistema di uso e consumo dell&amp;#39;energia. Per completare l&amp;#39;informazione &amp;egrave; utile segnalare che la traduzione in lingua italiana della ISO 50001 &amp;egrave; attesa indicativamente attorno ad aprile di quest&amp;#39;anno, mentre nei prossimi mesi saranno messe allo studio nuove norme a supporto relative alle caratteristiche degli auditor di sistema e alle modalit&amp;agrave; pratiche di implementazione di un SGE.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Fonte CTI</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7714.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/pubblicata-la-uni-cei-en-iso-500012011-sistemi-di-gestione-dell-energia-requisiti-e-linee-guida-per-l-uso-2209.html</guid>
         <pubDate>Mon 16 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Accordo di collaborazione tra Viessmann e Velux</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/accordo-di-collaborazione-tra-viessmann-e-velux-2204.html</link>
         <description>&lt;a href=&quot;../azienda.php?id=308&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Viessmann&lt;/a&gt;, azienda leader mondiale nel settore del riscaldamento e il Gruppo Velux, specialista nella produzione di finestre per tetti, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Questo accordo ci permette di ampliare ulteriormente la nostra gamma di soluzioni per tutte le fonti di energia e tutte le applicazioni. D&amp;#39;ora in avanti potremo offrire accanto ai nostri pannelli solari piani e a tubi sottovuoto anche i pannelli Velux, che garantiscono una perfetta integrazione nel tetto. Siamo convinti che questa scelta contribuir&amp;agrave; a consolidare la posizione di mercato di entrambe le aziende&amp;quot; ha dichiarato il dott. &lt;b&gt;Schweisfurth, Chief Sales Officer del Gruppo Viessmann&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;Una scelta accolta positivamente anche da &lt;b&gt;Jacob Schambye, Market Director di Velux&lt;/b&gt;: &amp;quot;Siamo convinti che proponendo i pannelli solari Velux abbinati ai bollitori e ai componenti di sistema Viessmann, potremo offrire ai nostri clienti la soluzione migliore per le loro esigenze&amp;quot;.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;accordo permette al Gruppo Velux di commercializzare i propri pannelli solari tramite la rete commerciale Viessmann presente in tutto il mondo, che continuer&amp;agrave; a fornire i bollitori, le regolazioni e gli altri componenti del sistema solare Viessmann, oltre al supporto tecnico.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;accordo &amp;egrave; valido nei seguenti Paesi: Belgio, Danimarca, Germania, Regno Unito, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Austria, Portogallo, Svezia, Svizzera e Spagna; in questi mercati il Gruppo Velux non commercializzer&amp;agrave; pi&amp;ugrave; i propri bollitori. &lt;br /&gt;La collaborazione &amp;egrave; partita il 1 gennaio 2012, con attuazione pratica nel primo semestre dell&amp;#39;anno.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7710.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/accordo-di-collaborazione-tra-viessmann-e-velux-2204.html</guid>
         <pubDate>Mon 16 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Nuovo tetto fotovoltaico del Palasport Evangelisti di Perugia, il più grande in Italia su un impianto sportivo</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/nuovo-tetto-fotovoltaico-del-palasport-evangelisti-di-perugia-il-piu-grande-in-italia-su-un-impianto-sportivo-2211.html</link>
         <description>Il palasport Evangelisti di Perugia, a Pian di Massiano, ha un tetto quasi completamente ricoperto da &lt;b&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;5.573 metri quadrati&lt;/b&gt; (la superficie totale del tetto &amp;egrave; di circa 7.000). L&amp;#39;impianto eroga una potenza di 600 kWp, &amp;egrave; capace di produrre circa 700 mila kWh all&amp;#39;anno di energia elettrica (il fabbisogno di circa 200 famiglie), togliendo dall&amp;#39;atmosfera da 500 a 800 tonnellate di CO2. &lt;br /&gt;&amp;quot;Questo &amp;egrave; un esempio virtuoso - ha detto il &lt;b&gt;sindaco Wladimiro Boccali&lt;/b&gt; - della possibile partnership tra l&amp;#39;ente pubblico, ovvero il Comune che &amp;egrave; proprietario della struttura, ed i privati che hanno partecipato, coordinati dalla Darvin (la Societ&amp;agrave; che gestisce il palasport)&amp;quot;. &lt;br /&gt;Il presidente della Darvin Nicolini ha sottolineato il complicato iter finanziario dell&amp;#39;operazione e nello stesso tempo la relativa brevit&amp;agrave; dei lavori: meno di un anno di cantiere, ma solo due mesi per la parte relativa all&amp;#39;impianto fotovoltaico vero e proprio. &lt;br /&gt;Il nuovo tetto fotovoltaico del palasport vanta un primato nazionale: l&amp;#39;impianto fotovoltaico pi&amp;ugrave; grande su un edificio sportivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo, a carico del gestore dell&amp;#39;impianto, la Societ&amp;agrave; Darvin, ammonta a 2,4 milioni di euro (1,8 milioni per i pannelli, pi&amp;ugrave; seicentomila Euro per la copertura) pi&amp;ugrave; 400 mila Euro per spese tecniche ed Iva, per un totale di 2,8 milioni. &lt;br /&gt;I lavori non hanno riguardato soltanto l&amp;#39;installazione dei pannelli. Il tetto &amp;egrave; stato risistemato con opere di manutenzione straordinaria per eliminare completamente problemi di infiltrazioni di acqua e creare una migliore coibentazione termica ed acustica. Nello stesso tempo, il PalaEvangelisti &amp;egrave; stato oggetto di lavori di consolidamento, finanziati direttamente dal Comune, proprietario del palasport. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/P_k17O4ruXo?rel=0&quot; frameborder=&quot;0&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7718.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/nuovo-tetto-fotovoltaico-del-palasport-evangelisti-di-perugia-il-piu-grande-in-italia-su-un-impianto-sportivo-2211.html</guid>
         <pubDate>Fri 13 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Expo 2015: laboratorio per la sostenibilità</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/expo-2015-laboratorio-per-la-sostenibilita-2197.html</link>
         <description>L&amp;#39;Expo 2015 di Milano ha pubblicato il bando internazionale del concorso d&amp;#39;idee per le Architetture di servizio, parte di un sistema di luoghi e di spazi che devono facilitare al massimo la qualit&amp;agrave; della vita di tutti i giorni per chiunque l&amp;#39;attraverser&amp;agrave;, l&amp;#39;abiter&amp;agrave; e ci lavorer&amp;agrave;.&amp;nbsp;Le Architetture di Servizio rappresentano una delle &lt;b&gt;matrici collettive&lt;/b&gt; che garantiranno qualit&amp;agrave; della vita di tutti i giorni e, insieme, saranno segnale concreto di un modo diverso, leggero, consapevole di pensare-costruire architettura. Al centro del bando la qualit&amp;agrave; &lt;b&gt;diffusa&lt;/b&gt; dei manufatti e la loro &lt;b&gt;sostenibilit&amp;agrave;.&lt;/b&gt; Quest&amp;#39;ultima intesa come &lt;b&gt;sostenibilit&amp;agrave; sociale&lt;/b&gt; (qualit&amp;agrave; diffusa, egualitaria, elementare della vita di tutti i giorni), interpretata da un&amp;#39;esclusiva &lt;b&gt;sostenibilit&amp;agrave; estetica&lt;/b&gt; (qualit&amp;agrave; estetica e sensoriale dei luoghi come presupposto necessario a una sostenibilit&amp;agrave; diffusa) che viene resa possibile da una radicale &lt;b&gt;sostenibilit&amp;agrave; tecnica&lt;/b&gt; (la capacit&amp;agrave; di immaginare il cantiere, la realizzazione e lo smontaggio del manufatto edilizio come parte di un unico processo coerente e progettato), e da una razionale &lt;b&gt;sostenibilit&amp;agrave; energetica e tecnologica&lt;/b&gt; (immaginare una dimensione attiva del corpo di fabbrica capace di produrre energia autonomamente e di metterla in rete al servizio della comunit&amp;agrave;; progettare il risparmio delle acque, i microclima interni, la qualit&amp;agrave; sonora, tattile e olfattiva degli spazi).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Scadenze&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;6 febbraio 2012,&amp;nbsp;ore 12.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Limite per la libera visione, previo appuntamento, della documentazione di gara&lt;br /&gt;Limite per la presentazione via fax di quesiti o richieste di chiarimenti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2012,&amp;nbsp;&lt;b&gt;ore 12.00&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Limite per la presentazione delle proposte creative&lt;br /&gt;&lt;b&gt;9 aprile 2012,&amp;nbsp;&lt;b&gt;ore 11.00&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Comunicazione della graduatoria provvisoria&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://architettureconcorsi.expo2015.org/concorso-di-idee-per-le-architetture-di-servizio/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Approfondisci e scarica il bando del Concorso&amp;nbsp;di idee per le Architetture di Servizio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7692.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/expo-2015-laboratorio-per-la-sostenibilita-2197.html</guid>
         <pubDate>Fri 13 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Fonti rinnovabili, audizione Anci alla Camera: il ruolo dei Comuni e le osservazioni sul quadro normativo vigente</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/fonti-rinnovabili-audizione-anci-alla-camera-il-ruolo-dei-comuni-e-le-osservazioni-sul-quadro-normativo-vigente-2210.html</link>
         <description>&amp;quot;Il ruolo delle citt&amp;agrave; ha un&amp;#39;importanza cruciale nel conseguimento della qualit&amp;agrave; della vita dei cittadini e in obiettivi come la mitigazione del cambiamento climatico, il risparmio energetico, la mobilit&amp;agrave; sostenibile, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la spinta allo sviluppo verde delle nuove tecnologie mediante l&amp;#39;utilizzo esteso delle ICT&amp;quot;. Cos&amp;igrave; &lt;b&gt;Alessandro Bolis, vice sindaco del Comune di Carmignano di Brenta e membro dell&amp;#39;Ufficio di Presidenza Anci&lt;/b&gt; parlando a margine dell&amp;#39;audizione presso l&amp;#39;VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera per un&amp;#39;indagine conoscitiva sulle politiche ambientali e in particolare in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel documento sintetico presentato in audizione, accanto alle principali linee strategiche e di intervento portate avanti per i Comuni a favore delle politiche di sviluppo, energetiche ed ambientali, l&amp;#39;Anci ha illustrato alcune osservazioni sul quadro normativo vigente, in particolare sul decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/28/CE approvato il 3 marzo 2011, evidenziando anche alcune questioni aperte dal punto di vista normativo e attuativo. Come evidenziato nel documento &amp;quot;con l&amp;#39;acuirsi della crisi economica su scala nazionale, l&amp;#39;Anci ha sottolineato pi&amp;ugrave; volte al Governo la necessit&amp;agrave; di introdurre tra le deroghe gi&amp;agrave; previste all&amp;#39;applicazione di sanzioni in caso di mancato rispetto del Patto di Stabilit&amp;agrave; anche quella inerente i diversi proventi e incentivi percepibili dagli enti locali tramite l&amp;#39;utilizzo di fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. Tale deroga - precisa l&amp;#39;Associazione dei Comuni - si ritiene tanto pi&amp;ugrave; urgente quanto in linea agli impegni cogenti imposti ai diversi Stati Membri dalla nuova direttiva comunitaria 2009/28/CE e agli obiettivi stabiliti di sostegno alle azioni di sviluppo nazionali e regionali, di scambio di migliori prassi tra iniziative di sviluppo locali e regionali in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, di stimolo alla produzione decentrata e al ricorso di fondi strutturali&amp;quot;. &amp;quot;&lt;b&gt;Tra le questioni aperte - ha chiarito Bolis in audizione - l&amp;#39;Anci ha sottolineato l&amp;#39;importanza di un celere coinvolgimento degli enti locali nei prossimi momenti attuativi previsti dall&amp;#39;attuale quadro normativo, soprattutto in relazione alle fonti rinnovabili come l&amp;#39;eolico, le biomasse, l&amp;#39;idroelettrico e il fotovoltaico&lt;/b&gt;, settore che - ha ribadito il vice sindaco - &amp;egrave; stato oggetto di una revisione in corso d&amp;#39;opera che secondo l&amp;#39;Anci ha penalizzato gli investimenti gi&amp;agrave; programmati disincentivando pesantemente il meccanismo dell&amp;#39;apertura di credito&amp;quot;. Secondo Bolis &amp;quot;si ritiene dunque necessaria una maggiore incisivit&amp;agrave; dell&amp;#39;azione di tutti i soggetti preposti all&amp;#39;attuazione delle procedure tecniche&amp;quot;. Infine, nell&amp;#39;ultima parte del documento presentato in audizione &lt;b&gt;si evidenziano alcuni dati sulla diffusione e l&amp;#39;utilizzo delle fonti rinnovabili nei Comuni&lt;/b&gt;. Come si evince dal &lt;em&gt;Rapporto Comuni Rinnovabili 2011&lt;/em&gt; di Legambiente si registra una crescita molto significativa degli impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile installati nel complesso del territorio italiano:&amp;nbsp;&amp;quot;in 7.661 Comuni (il 94% del totale) &amp;egrave; presente almeno un impianto mentre nel 2010 se ne contavano 6.993 e&amp;nbsp; nel 2009 5.580&amp;quot;. Altri risultati interessanti si evincono dai dati contenuti nell&amp;#39;&lt;em&gt;Atlante dei Piccoli Comuni 2011&lt;/em&gt;&amp;nbsp;dell&amp;#39;Anci curato dalla Fondazione IFEL: &amp;quot;&amp;egrave; soprattutto nei piccoli Comuni che si rileva il maggior numero di impianti da fonte rinnovabile. Tale valore &amp;egrave; in costante crescita, indice di come in questi Comuni vi sia una grande attenzione a tali tematiche. La fonte di energia rinnovabile maggiormente diffusa nei piccoli Comuni &amp;egrave; il fotovoltaico, seguono il mini idro elettrico e l&amp;#39;eolico&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2674.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica il documento ANCI Audizione fonti rinnovabili&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7715.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/fonti-rinnovabili-audizione-anci-alla-camera-il-ruolo-dei-comuni-e-le-osservazioni-sul-quadro-normativo-vigente-2210.html</guid>
         <pubDate>Thu 12 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Provincia di Palermo, al via 17 progetti per le rinnovabili</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/provincia-di-palermo-al-via-17-progetti-per-le-rinnovabili-2208.html</link>
         <description>Diciassette progetti della Provincia di Palermo per l&amp;#39;&lt;b&gt;installazione di impianti fotovoltaici&lt;/b&gt; per la produzione di energia elettrica sono stati ritenuti finanziabili dalla Regione con fondi comunitari&amp;nbsp; e ammessi alla graduatoria&amp;nbsp; della linea d&amp;#39;intervento &amp;quot;Sviluppo Urbano Sostenibile&amp;quot; del Po Fesr Sicilia 2007/2013. Gli interventi, mirati alla salvaguardia dell&amp;#39;ambiente e al risparmio energetico, ammontano ad un costo totale di circa 11 milioni e 700 mila euro.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Interessano, in particolare, lavori sulle centrali termiche di propriet&amp;agrave; della Provincia e l&amp;#39;installazione di impianti fotovoltaici da 20 Kwp negli istituti scolastici superiori di Palermo ( Itc &amp;quot;Pio La Torre, Itc &amp;quot;F. Crispi&amp;quot;, Istituto provinciale di Cultura e Lingue, Itc &amp;quot;Pareto&amp;quot;,&amp;nbsp; Liceo Scientifico Cannizzaro, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Itt &amp;quot;Marco Polo&amp;quot;); di Termini Imerese (Itgc Stenio e Liceo Scientifico &amp;quot;N.Palmeri&amp;quot;); di Partinico (Liceo Scientifico &amp;quot;Savarino&amp;quot;, Ipsia &amp;quot;M.Corbino&amp;quot;, Itgc &amp;quot;Carlo Alberto Dalla Chiesa&amp;quot;); Itc di Alia, Itc&amp;quot;W.Pareto&amp;quot; di Ciminna, Liceo Scientifico &amp;quot;Picone&amp;quot; di Lercara Friddi, Ipsia di Marineo. &lt;br /&gt;&amp;quot;Un risultato ottenuto - commenta il Presidente della Provincia Giovanni Avanti - grazie al lavoro di squadra delle nostre direzioni che hanno messo in campo risorse umane e professionali per il&amp;nbsp;programma di utilizzo delle fonti rinnovabili che va avanti secondo gli obiettivi sanciti dal piano energetico varato dalla nostra Amministrazione. Un programma che pone la Provincia di Palermo fra le istituzioni pi&amp;ugrave; attente e operative sul fronte dell&amp;#39;energia pulita e del risparmio, in linea con le direttive del protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni inquinanti&amp;quot;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7713.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/provincia-di-palermo-al-via-17-progetti-per-le-rinnovabili-2208.html</guid>
         <pubDate>Thu 12 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Clini a Unomattina: Rinnovabili, investire su ricerca e sviluppo</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/clini-a-unomattina-rinnovabili-investire-su-ricerca-e-sviluppo-2207.html</link>
         <description>Potenziare le rinnovabili, investendo su ricerca e sviluppo. Incrementare il fotovoltaico, puntando su grandi quantit&amp;agrave; di energia in piccole estensioni. Sviluppare l&amp;#39;eolico, specialmente per gli usi civili. Sono alcuni punti su cui si &amp;egrave; soffermato il Ministro dell&amp;#39;Ambiente Corrado Clini intervenendo alla trasmissione televisiva &amp;quot;Uno Mattina&amp;quot;, su Rai1.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;#39;&amp;#39;Il fotovoltaico nei prossimi anni - ha affermato il ministro - dovrebbe fare un salto tecnologico come quello compiuto alla fine degli anni &amp;#39;80 dalla telefonia nel campo delle comunicazioni. Il settore, ha un potenziale enorme di sviluppo, attualmente viene infatti utilizzato soltanto il 10-12 per cento dell&amp;#39;energia solare&amp;#39;&amp;#39;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il Ministro ha anche sottolineato l&amp;#39;importanza dello snellimento dell&amp;#39;iter autorizzativo per gli impianti di energia rinnovabile. Ha affermato: &amp;quot;Abbiamo due impegni: finire di giocare al gioco dell&amp;#39;oca per le autorizzazioni relative agli impianti, versante sul quale stiamo lavorando, e dare garanzie al settore. Il sostegno alle rinnovabili non &amp;egrave; il peso pi&amp;ugrave; importante in bolletta&amp;quot;.&lt;br /&gt;A proposito dei recenti accordi volontari tra il Ministero dell&amp;#39;Ambiente e alcune grandi imprese sul carbon footprinting, il Ministro Clini ha annunciato che entro maggio ce ne saranno altri. Il riconoscimento del marchio ambientale &amp;egrave;, infatti, un valore aggiunto per le imprese: &amp;quot;Ad esempio, un&amp;#39;azienda in crisi - ha concluso - ha visto crescere del 20% i propri prodotti con marchio ambientale, in controtendenza rispetto alla crisi&amp;quot;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7712.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/clini-a-unomattina-rinnovabili-investire-su-ricerca-e-sviluppo-2207.html</guid>
         <pubDate>Wed 11 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Tecnico in impianti geotermici a bassa entalpia</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/tecnico-in-impianti-geotermici-a-bassa-entalpia-2203.html</link>
         <description>ADL Group, societ&amp;agrave; attiva nella formazione specialistica avanzata nel settore delle energie rinnovabili, grazie alla rete dei professionisti dell&amp;#39;energia &amp;quot;Energy Professional Network&amp;quot;, e in collaborazione con SOFTel (Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; di Napoli Federico II) organizza il nuovo Corso &amp;quot;&lt;b&gt;Tecnico in Impianti Geotermici a Bassa Entalpia&lt;/b&gt;&amp;quot; che si svolger&amp;agrave; dal 21 gennaio al 3 marzo 2012 presso l&amp;#39;Universit&amp;agrave; degli Studi di Napoli &amp;quot;Federico II&amp;quot; SOF.TEL - Facolt&amp;agrave; di Ingegneria (Palazzina C3A - Via Claudio, 21 80125 Napoli) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo percorso formativo nasce dalla voglia di fornire strumenti tecnici, normativi e tecnologici ai professionisti e agli esperti operanti nel settore, approfondendo la conoscenza delle opportunit&amp;agrave; tecnologiche ed impiantistiche utili al risparmio energetico. I vantaggi legati a questa tecnologia sono molteplici vista la possibilit&amp;agrave; di sostituire contemporaneamente la caldaia per il riscaldamento, il boiler per la fornitura di acqua calda sanitaria ed i condizionatori per la climatizzazione estiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli impianti geotermici, sfruttando il calore della terra costante nel corso dell&amp;#39;anno e indipendente dalle condizioni metereologiche, basano le loro prestazioni sull&amp;#39;energia termica immagazzinata a bassa temperatura nel sottosuolo e sfruttano l&amp;#39;efficienza delle moderne pompe di calore. Anche dal punto di vista della sicurezza questa tecnologia offre garanzie vista l&amp;#39;assenza di combustione e l&amp;#39;eliminazione dei rischi legati a perdite di gas. Tutto questo d&amp;agrave; la possibilit&amp;agrave; di collocare la pompa di calore in ogni ambiente della casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e professionisti esperti della materia che, partendo dall&amp;#39;analisi degli aspetti teorici, concentreranno i loro intervanti anche sugli aspetti progettuali e pratici al fine di fornire ai partecipanti un quadro generale per operare nel settore. Il corso si soffermer&amp;agrave; anche sulle agevolazioni fiscali previste per gli impianti geotermici a bassa entalpia e l&amp;#39;importanza della loro corretta installazione e gestione anche al fine di far ottenere al cliente finale benefici economici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La qualit&amp;agrave; e il valore formativo dei corsi &amp;egrave; garantita dalla direzione scientifica affidata al Prof. Ing. Luigi Verolino (Direttore &amp;quot;SOF. Tel. - Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; Federico II) e alla Prof. ssa Ing. Rita Mastrullo (Direttore Dipartimento Energetica Universit&amp;agrave; Federico II).&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2673.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica programma dettagliato e scheda di iscrizione al corso &amp;quot;Tecnico in Impianti Geotermici a Bassa Entalpia&amp;quot;&lt;/a&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7706.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/tecnico-in-impianti-geotermici-a-bassa-entalpia-2203.html</guid>
         <pubDate>Wed 11 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Corsi di formazione Anev  Uil: nuove borse di studio per il corso di marzo sul minieolico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/corsi-di-formazione-anev-uil-nuove-borse-di-studio-per-il-corso-di-marzo-sul-minieolico-2205.html</link>
         <description>A marzo (15-16)&amp;nbsp;si svolger&amp;agrave;&amp;nbsp;il nuovo corso di formazione di secondo livello ANEV-Uil per chi vuole specializzarsi nel settore del Minieolico, ANEV e Uil mettono a disposizione borse di studio a copertura totale.&lt;br /&gt;Il numero di borse che verranno assegnate sar&amp;agrave; proporzionale al numero di richieste che perverranno all&amp;#39;indirizzo &lt;a href=&quot;mailto:formazione@anev.org&quot;&gt;formazione@anev.org&lt;/a&gt; entro il 18 febbraio 2012, con lettera motivazionale allegata.&lt;br /&gt;I corsi di secondo livello nascono con lo scopo di ampliare il bagaglio di conoscenze dei corsisti sul mondo dell&amp;#39;energia eolica fornendo ai partecipanti nozioni nuove e specialistiche e sono riservati prioritariamente, ma non esclusivamente, a chi ha gi&amp;agrave; frequentato il corso di primo livello.&lt;br /&gt;Gli obiettivi del corso sul &amp;quot;Minieolico&amp;quot; sono&amp;nbsp;favorire la creazione di una conoscenza approfondita per realizzare attivit&amp;agrave; nel settore minieolico; approfondire le procedure autorizzative che regolamentano l&amp;#39;installazione di impianti minieolici; acquisire conoscenze sul corretto inserimento ambientale e paesaggistico del minieolico; conoscere le politiche e la legislazione in materia di ambiente e sviluppo sostenibile, in riferimento al minieolico.&lt;br /&gt;La partecipazione al corso permetter&amp;agrave; ai corsisti di immettersi in un network di informazioni, contatti e opportunit&amp;agrave; di lavoro attraverso il sito &lt;a href=&quot;http://www.anev.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.anev.org&lt;/a&gt; che si va configurando sempre pi&amp;ugrave; come il nodo cruciale in cui si incontrano la domanda e l&amp;#39;offerta di occupazione del mondo dell&amp;#39;eolico. Ai partecipanti ai corsi verr&amp;agrave; offerta l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; di poter accedere personalmente, grazie a delle credenziali speciali per accedere al sito web dell&amp;#39;associazione, all&amp;#39;area privata dalla quale poter scaricare materiali didattici, e confrontarsi direttamente con le offerte di lavoro delle aziende associate ANEV ed inserire autonomamente il proprio curriculum vitae nel database certificato ANEV.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7711.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/corsi-di-formazione-anev-uil-nuove-borse-di-studio-per-il-corso-di-marzo-sul-minieolico-2205.html</guid>
         <pubDate>Tue 10 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Sardegna: fondo di garanzia per le imprese che scelgono il fotovoltaico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/sardegna-fondo-di-garanzia-per-le-imprese-che-scelgono-il-fotovoltaico-2200.html</link>
         <description>La Giunta regionale, su proposta dell&amp;#39;assessore dell&amp;#39;Agricoltura Oscar Cherchi, ha deliberato di autorizzare la costituzione presso la Sfirs di un &lt;b&gt;fondo di garanzia&lt;/b&gt; in regime &amp;#39;de minimis&amp;#39;. Il Fondo operer&amp;agrave; sotto forma di co-garanzia controgaranzia e garanzia diretta sui mutui e prestiti concessi dagli Istituti di Credito &lt;b&gt;per finanziare la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili nelle imprese agricole&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;In questo modo - specifica l&amp;#39;assessore Oscar Cherchi - sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; facile l&amp;#39;accesso al credito per le aziende che vorranno installare un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questi impianti potranno avere una potenza massima di 200 kw e in questo modo potranno avvalersi delle disposizioni di semplificazione amministrativa per cui sar&amp;agrave; sufficiente la sola dichiarazione di inizio attivit&amp;agrave; (DIA)&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Giunta ha quindi deliberato di trasferire alla Sfirs la somma di 3 milioni di euro a valere sui fondi stanziati dal bilancio della Regione per gli esercizi 2010 e 2011, e di ulteriori 2.000.000 per ciascuno degli anni 2012 e 2013 dai corrispondenti capitoli di bilancio dei successivi esercizi finanziari. Sar&amp;agrave; quindi compito dell&amp;#39;Assessorato dell&amp;#39;Agricoltura di predisporre il &amp;#39;Regolamento di attuazione del Fondo&amp;#39; e lo schema di &amp;#39;Atto di affidamento&amp;#39;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Si tratta di un ulteriore passo avanti della Giunta Cappellacci - sottolinea l&amp;#39;assessore Cherchi - nell&amp;#39;attuazione della legge 15 del 2010, che si aggiunge ad altri importanti atti compiuti da questa amministrazione regionale per il rilancio dell&amp;#39;agricoltura mediante l&amp;#39;incentivazione delle energie rinnovabili per l&amp;#39;abbattimento dei costi e per la salvaguardia ambientale&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poter rientrare nelle limitazioni previste per la concessione di contributi in regime di &amp;#39;de minimis&amp;#39; la parte del prestito garantita dal fondo non dovr&amp;agrave; superare la somma di 1.500.000 euro per impresa. Le aziende agricole singole potranno accedere al fondo di garanzia attivato con la Sfirs per la realizzazione di impianti entro la potenza massima di 60 kw, mentre le imprese aggregate composte da almeno cinque aziende singole potranno realizzare impianti fino ad un massimo i 200kw. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento della Giunta si applica alle piccole e medie imprese che non siano in difficolt&amp;agrave; secondo la definizione data dal Regolamento della Comunit&amp;agrave; Europea.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7703.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/sardegna-fondo-di-garanzia-per-le-imprese-che-scelgono-il-fotovoltaico-2200.html</guid>
         <pubDate>Tue 10 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Good Energy Award, al via la terza edizione</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/good-energy-award-al-via-la-terza-edizione-2201.html</link>
         <description>Lo Studio Bernoni ha presentato la la terza edizione del premio &lt;b&gt;Good Energy Award, &lt;/b&gt;dedicato alle aziende che operano nel settore delle energie alternative.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;L&amp;#39;adesione all&amp;#39;iniziativa &amp;egrave; gratuita ed &amp;egrave; rivolta alle societ&amp;agrave; operanti nei settori della produzione e distribuzione di energie rinnovabili, nonch&amp;eacute; alle societ&amp;agrave; che attuano politiche di risparmio energetico &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Possono partecipare le imprese che operino sul territorio nazionale e che: &lt;br /&gt;-&amp;nbsp;siano produttrici di energia da fonti rinnovabili (categoria &lt;em&gt;Producer&lt;/em&gt;);; &lt;br /&gt;-&amp;nbsp;siano costruttrici di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (categoria &lt;em&gt;Constructor&lt;/em&gt;); &lt;br /&gt;-&amp;nbsp;abbiano adottato politiche volte al risparmio energetico e al conseguimento dell&amp;#39;efficienza energetica (categoria &lt;em&gt;Energy Efficiency&lt;/em&gt;). &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;La Giuria &amp;egrave; costituita da noti esponenti del panorama economico-finanziario, imprenditoriale e istituzionale Italiano. &lt;br /&gt;Presidente della Giuria &amp;egrave; il prof. Maurizio Fauri, Universit&amp;agrave; di Trento. &lt;br /&gt;I Giurati avranno il compito di vagliare le candidature, al fine di pervenire alla nomina di un vincitore in ognuna delle tre categorie degli operatori (&lt;em&gt;Producer, Constructor, Energy Efficiency&lt;/em&gt;). &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I criteri che guideranno la scelta dei vincitori riguarderanno l&amp;#39;impegno profuso nella produzione e nella diffusioni delle energie rinnovabili, nonch&amp;eacute; nella ricerca di una sempre maggiore efficienza energetica, elementi che saranno valutati in base a parametri economici, finanziari, tecnici, ambientali e di relazioni con il territorio ove l&amp;#39;impresa opera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Iscrizioni dal 3 gennaio 2012 al 30 marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni e per scaricare scheda di adesione e bando &amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gtbernoni.it/&quot;&gt;http://www.gtbernoni.it&lt;/a&gt; &amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7704.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/good-energy-award-al-via-la-terza-edizione-2201.html</guid>
         <pubDate>Mon 9 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Luciano Brandoni: risparmio energetico e investimenti nelle rinnovabili per un futuro sostenibile</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/luciano-brandoni-risparmio-energetico-e-investimenti-nelle-rinnovabili-per-un-futuro-sostenibile-2198.html</link>
         <description>Brandoni Solare, azienda che fa parte del gruppo Brandoni, specializzato nella&amp;nbsp; produzione di radiatori&lt;b&gt; &lt;/b&gt;d&amp;#39;arredo, nasce nel 2007 a Castelfidardo, nelle Marche, come produttrice di moduli fotovoltaici&amp;nbsp;in silicio cristallino di ultima generazione. &lt;br /&gt;La linea di produzione Brandoni, tra le poche in Europa, si caratterizza per l&amp;#39;assemblaggio automatico dei moduli. Grazie a questo e a una continua propensione a investimenti in ricerca, sviluppo e qualit&amp;agrave; di un prodotto 100% made in Italy, Brandoni dal 2007 ad oggi ha continuato a crescere arrivando oggi a impiegare circa 60 persone nel suo organico.&amp;nbsp; In occasione dell&amp;#39;Enersolar abbiamo incontrato il Cav. Luciano Brandoni Presidente dell&amp;#39;azienda. Uomo simpatico e loquace, imprenditore illuminato e appassionato, ci ha raccontato presente e futuro dell&amp;#39;azienda, del settore e del mercato, evidenziando l&amp;#39;importanza di un cambiamento di atteggiamento da parte di tutti, a partire dai pi&amp;ugrave; giovani, perch&amp;eacute; il risparmio energetico diventi una consuetudine che ci permetta di salvare il pianeta.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come avete reagito alla difficile situazione congiunturale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La crisi del settore dell&amp;#39;edilizia c&amp;#39;&amp;egrave;, &amp;egrave; inutile nasconderlo. Finch&amp;eacute; non capiremo che il rilancio dell&amp;#39;edilizia in Italia passa attraverso la riqualificazione delle abitazioni di tutto il patrimonio immobiliare esistente, probabilmente non ripartiremo. Sbagliamo tutto se ancora aspettiamo che i Comuni, le Province o le Regioni ci diano concessioni per costruire nuovi appartamenti, non serve a nessuno concentrarsi su nuove costruzioni. Probabilmente l&amp;#39;unico modo intelligente per fare edilizia in Italia nel prossimo futuro &amp;egrave; capire che tutto passa attraverso la ristrutturazione vera e propria.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E per quanto riguarda le fonti rinnovabili?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l&amp;#39;energia &amp;egrave; un momento un po&amp;#39; diverso. E&amp;#39; innanzi tutto necessario che venga tutelato il diritto. Mi spiego, a Roma abbiamo visto che veniva esposto il marchio EU anche da chi non &amp;egrave; certamente europeo. Se &amp;egrave; cos&amp;igrave; e lo Stato non fa niente, io sono pronto a cancellare tutte le mie certificazioni e ad andare all&amp;#39;estero. &lt;br /&gt;Non &amp;egrave; etico n&amp;eacute; leale verso i concorrenti. Non &amp;egrave; possibile sopravvivere con societ&amp;agrave; che fanno dumping e che quindi vendono sul nostro mercato ad un prezzo assolutamente inferiore a quello italiano ed europeo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per&amp;ograve; a guardare la solidit&amp;agrave; della sua azienda si direbbe che il Made in Italy paghi ancora&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Certo, grazie alla creativit&amp;agrave; e alla qualit&amp;agrave; italiana, che &amp;egrave; un nostro punto fermo, in questi anni siamo cresciuti molto. Non nascondo che questo aspetto sta continuando a darci una spinta non indifferente. La qualit&amp;agrave; ha continuato a pagare anche in questi anni difficili e credo che, soprattutto in futuro, pagheranno quelle innovazioni che saremo in grado di proporre sul mercato. Non dimentichiamo che negli ultimi anni hanno chiuso molte delle imprese che &amp;quot;incollavano le etichette made in EU&amp;quot; pur importando i materiali dall&amp;#39;estero. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In che modo si pu&amp;ograve; continuare a innovare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Noi imprenditori non possiamo pensare che proposto un prodotto sia quello per l&amp;#39;infinito, non possiamo smettere di investire in innovazione. Ovvio che per investire dobbiamo guadagnare. Noi abbiamo fatto un investimento di 30 milioni e non abbiamo preso niente dallo Stato, dalla Regione. Quindi perch&amp;eacute; gli investimenti continuino ad essere fatti nella nostra azienda dobbiamo guadagnare. Guardi che non sarebbe difficile raggiungere i prezzi di qualche competitore asiatico: basterebbe usare materiale scadente, fare dumping. Il Governo italiano purtroppo non &amp;egrave; stato molto attento a questi aspetti. Vedremo cosa faranno Passera e Clini, nuovi Ministri dello Sviluppo Economico e dell&amp;#39;Ambiente.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A questo proposito cosa si augura che faccia il nuovo Governo per le rinnovabili?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Io, contro i miei interessi, spero che si passi a una tariffa omnicomprensiva, non ci si pu&amp;ograve; basare troppo sui contributi pubblici.&amp;nbsp; Vogliamo lavorare con certezza: se dobbiamo investire &amp;egrave; necessario avere delle sicurezze di ritorno non a un anno: il nostro conto energia arriva fino al 2012. Non si conoscono le quote del 2013: come si pu&amp;ograve; pensare che io investa milioni di euro senza certezza? Ormai si guadagnano percentuali piccole, &amp;egrave; necessario poter programmare gli investimenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mi parli del nuovo &lt;/b&gt;&lt;b&gt;modulo fotovoltaico colorato &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; un prodotto del tutto nuovo, &amp;egrave; un&amp;#39;applicazione nuova, frutto dell&amp;#39;ingegno creativo, della ricerca e dello studio del comparto interno di Ricerca e Sviluppo. &lt;br /&gt;Per andare incontro alle esigenze di applicazione e integrazione architettonica, soprattutto nei progetti in cui altrimenti l&amp;#39;inserimento di componenti fotovoltaici non sarebbe permesso, abbiamo realizzato questo innovativo pannello colorato su misura. &lt;br /&gt;Il processo di produzione altamente tecnologico ha permesso la realizzazione di un modulo estremamente efficiente: il nuovo modulo policristallino, costituito da 60 celle 156X156mm a 3 busbar, vanta infatti una potenza di 225W. La caratteristica che possiamo fornire in pi&amp;ugrave; ai nostri clienti &amp;egrave; una cornice dello stesso colore delle celle del modulo e su richiesta kit di fissaggio ugualmente colorati. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La linea di produzione &amp;egrave; sempre automatica?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La linea di produzione dello stabilimento produttivo di Castelfidardo assembla il modulo fotovoltaico in maniera totalmente automatizzata: tutte le fasi produttive sono attentamente controllate da opportuni test che ne controllano l&amp;#39;esatta esecuzione.&lt;br /&gt;Come per il modulo fotovoltaico standard, anche per quello colorato l&amp;#39;intera produzione avviene senza che l&amp;#39;operatore venga mai a contatto con le celle del modulo, condizione essenziale che permette di non inficiare l&amp;#39;integrit&amp;agrave; della cella e del modulo stesso. Questa caratteristica non &amp;egrave; da sottovalutare, molti produttori asiatici pubblicizzano visivamente i propri operatori che tengono in mano le celle o le lavorano, vi assicuro che non &amp;egrave; un aspetto da pubblicizzare anzi documentano come le celle vengano contaminate.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Si tratta di un prodotto particolarmente indicato per il restauro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;S&amp;igrave; ma non solo, &amp;egrave; prevista una rosa di 4 colori. Il modulo con celle rosso mattone, presentato in&amp;nbsp; occasione di Enersolar+,&amp;nbsp; si integra perfettamente con la superficie del pi&amp;ugrave; comune tetto a coppi che si trova spesso in edilizia residenziale. Per completare l&amp;#39;installazione nel modo pi&amp;ugrave; uniforme possibile, il modulo pu&amp;ograve; essere fornito con kit di fissaggio dello stesso colore.&lt;br /&gt;E&amp;#39; un prodotto su cui contiamo molto. Per il futuro non puntiamo molto sui grandi impianti, anche se abbiamo vissuto di grandi impianti e continuano ad essere importanti, ma crediamo molto nella possibilit&amp;agrave; di fare &amp;quot;energia diffusa&amp;quot;. &lt;br /&gt;E&amp;#39; un concetto impopolare perch&amp;eacute; l&amp;#39;energia diffusa non crea un centro di potere ma a mio avviso &amp;egrave; quella che porter&amp;agrave; maggior sviluppo in Italia nei prossimi 5 anni. &lt;br /&gt;Si tratta di un&amp;#39;alternativa importante che pu&amp;ograve; essere facilmente recepita dai giovani.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In che modo? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;energia parla un linguaggio giovane. La salvaguardia e la tutela dell&amp;#39;ambiente sono un dovere per tutti. I ragazzi devono prima di tutto capire che la maggior produzione di energia non deriva dal pannello fotovoltaico n&amp;eacute; dall&amp;#39;eolico ma dal risparmio e dall&amp;#39;adeguamento nelle case che andranno a fare.&lt;br /&gt;Oggi 3kw dovrebbero avanzare in tutte le case, gli appartamenti dovrebbero andare a 1 solo kw, basterebbe usare piccoli accorgimenti: spegnere la luce quando non serve, utilizzare gli elettrodomestici di notte piuttosto che di giorno, evitare di usare litri d&amp;#39;acqua inutilmente. &lt;br /&gt;Bisogna fare cultura tra i giovanissimi per cambiare il paese: pensi a quanto si riuscirebbe a risparmiare nei comuni utilizzando per esempio lampade a risparmio energetico invece dei lampioni.&lt;br /&gt;Inoltre bisognerebbe spingere molto di pi&amp;ugrave; l&amp;#39;energia termica, &amp;egrave; una risorsa estremamente sottovalutata ed accessibile a tutti senza grandi investimenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E perch&amp;eacute; non lo si fa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non c&amp;#39;&amp;egrave; abbastanza interesse. Noi produciamo anche pannelli solari termici, un impianto termico si pu&amp;ograve; ripagare in 2-3 anni e poi consente di avere acqua calda gratis. C&amp;#39;&amp;egrave; una mancanza di comunicazione ma anche di responsabilit&amp;agrave; sociale: non arriva il messaggio che si tratta di una scelta prima di tutto etica ed anche economicamente molto vantaggiosa. E non &amp;egrave; che non si possa fare, basta andare in paesi come Grecia e Turchia per vedere che dappertutto&amp;nbsp; ci sono pannelli termici. &lt;br /&gt;E&amp;#39; realizzabile e permetterebbe di risparmiare fino all&amp;#39;80%. Non &amp;egrave; logico, noi operatori lo sappiamo ma non siamo supportati dai nostri politici. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Visto che &amp;egrave; cos&amp;igrave; attento al mondo dei giovani mi interessa sapere se investe in formazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche troppo, facciamo di tutto e di pi&amp;ugrave;. Incominciamo istruendo i ragazzi nelle scuole, partendo dagli asili. Facciamo formazione per l&amp;#39;energia ma anche per la guida sicura. Il campione europeo Leo Isolani annualmente organizza nel piazzale del nostro stabilimento lezioni di guida sicura ai ragazzi che possono ottenere il patentino per il ciclomotore. Un&amp;#39;iniziativa accolta ogni anno con entusiasmo da tutti i giovanissimi.&lt;br /&gt;Facciamo formazione nelle scuole e non solo nel nostro territorio. Lo scorso 25 e 26 novembre abbiamo avuto le porte aperte in azienda: abbiamo accolto i ragazzi delle scuole, in occasione dell&amp;#39;evento Industriamoci organizzato da Confindustria, di cui sono un esponente a livello nazionale. E&amp;#39; una bella iniziativa che permette di far conoscere da vicino l&amp;#39;azienda. Portiamo i ragazzi a vedere la linea di produzione dei pannelli fotovoltaici e quella dei radiatori di arredo.&lt;br /&gt;Facciamo inoltre formazione e aggiornamento continui al personale dei diversi settori, ai ragazzi laureandi: vengono da noi molti ragazzi per periodi di stage. Facciamo parte anche dell&amp;#39;Istao, l&amp;#39;istituto di formazione, una delle pi&amp;ugrave; antiche scuole manageriali operanti in Italia.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quanto &amp;egrave; importante l&amp;#39;estero per Brandoni?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Parlando per settori, per i radiatori il 50% &amp;egrave; mercato estero, il fotovoltaico per il momento coinvolge percentuali minori. Per&amp;ograve; dobbiamo capire che l&amp;#39;estero e il mondo si stanno muovendo rapidamente. Nel fotovoltaico e nelle rinnovabili stiamo vivendo quella che Rifkin chiama la &amp;quot;terza rivoluzione industriale&amp;quot; che sancisce la fine dei combustibili fossili. Non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; vero che le regole le dettano le grandi multinazionali, le dettano anche i personaggi che fanno 3 kw sopra il loro tetto. Stiamo parlando di una rivoluzione concettuale dell&amp;#39;energia diffusa. Dobbiamo tutti capire che quello che &amp;egrave; stato fatto fino ad oggi non si far&amp;agrave; pi&amp;ugrave;: non &amp;egrave; vero che finita la crisi ricominceremo a fare come prima, in realt&amp;agrave; cambier&amp;agrave; tutto. Bisogner&amp;agrave; essere pi&amp;ugrave; attenti e mirati su ci&amp;ograve; che si vuole fare.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quanto investe in ricerca e innovazione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In ricerca e innovazione a livello di bilancio non investiamo molto, a livello operativo tanto. Spesiamo l&amp;#39;innovazione all&amp;#39;interno del bilancio stesso.&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;br /&gt;Non smettiamo mai di fare ricerca: stiamo per depositare una serie di brevetti, continueremo a lavorare sul pannello che possa essere integrato o meno, che possa essere strutturale, verticalizzato per le pareti.&lt;br /&gt;Per farvi capire noi in questo momento con i pannelli fotovoltaici siamo al&amp;nbsp; livello dei primi cellulari che pesavano 5 chili e si tenevano a tracolla. Arriveremo nel giro di pochi anni ai moderni cellulari anche nel fotovoltaico.&lt;br /&gt;Noi siamo gi&amp;agrave; pronti, perch&amp;eacute; all&amp;#39;interno di Brandoni Solare la parola d&amp;#39;ordine &amp;egrave; innovare per crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7697.jpg&quot;&gt;7697.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7698.jpg&quot;&gt;7698.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7699.jpg&quot;&gt;7699.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7700.jpg&quot;&gt;7700.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7701.jpg&quot;&gt;7701.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7702.jpg&quot;&gt;7702.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7696.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/luciano-brandoni-risparmio-energetico-e-investimenti-nelle-rinnovabili-per-un-futuro-sostenibile-2198.html</guid>
         <pubDate>Mon 9 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Anie-Gifi: l&apos;aumento del prezzo kWh elettrico non è imputabile al fotovoltaico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-l-aumento-del-prezzo-kwh-elettrico-non-e-imputabile-al-fotovoltaico-2202.html</link>
         <description>L&amp;#39;aumento del prezzo medio di riferimento dell&amp;#39;energia elettrica per il I trimestre del 2012 &lt;b&gt;non &amp;egrave; imputabile agli incentivi erogati&lt;/b&gt; a sostegno dell&amp;#39;industria fotovoltaica italiana se non per una minima parte. Lo &lt;b&gt;dichiara Valerio Natalizia, Presidente di GIFI-ANIE&lt;/b&gt; a seguito di una analisi condotta sui dati forniti dall&amp;#39;Autorit&amp;agrave; per l&amp;#39;Energia Elettrica ed il Gas (AEEG). &lt;br /&gt;Dal 1&amp;deg; gennaio 2012, il prezzo di riferimento dell&amp;#39;energia elettrica sar&amp;agrave; 17,305 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. La spesa media annua della famiglia tipo sar&amp;agrave; pari a 467 euro dei quali &lt;b&gt;32 euro saranno impegnati per incentivare il fotovoltaico&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le previsioni di aumento di spesa non sono mai notizie piacevoli - &lt;b&gt;continua Natalizia&lt;/b&gt;. Recenti indagini e sondaggi condotti da istituti indipendenti hanno per&amp;ograve; dimostrato che le famiglie italiane sono positivamente disposte a dare il loro contributo, circa &lt;b&gt;2.7 euro al mese&lt;/b&gt;, per sostenere un industria che fino ad oggi ha creato oltre 100.000 posti di lavoro diretti e indotti occupati per lo pi&amp;ugrave; da giovani, fatto affluire &lt;b&gt;circa 4 miliardi di euro di tasse nelle casse dello Stato&lt;/b&gt; nonch&amp;eacute; posizionato l&amp;#39;&lt;b&gt;Italia come il primo mercato al mondo &lt;/b&gt;nel 2011. Tutto questo senza dimenticare le enormi ricadute ambientali in termini di riduzione di emissioni nocive grazie all&amp;#39;utilizzo di una fonte di energia pulita come il solare fotovoltaico.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Secondo i calcoli effettuati da ANIE/GIFI l&amp;#39;aumento stabilito del 4,9% del kilowattora, rispetto all&amp;#39;ultimo trimestre del 2011, &amp;egrave; imputabile al fotovoltaico per meno del 30%, a fronte di circa 70% imputabile alla variazione del costo dei combustibili fossili.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ci appare pertanto strumentale -&lt;b&gt; argomenta Natalizia &lt;/b&gt;- attribuire al solo fotovoltaico la responsabilit&amp;agrave; degli aumenti del costo dell&amp;#39;elettricit&amp;agrave; intervenuti a gennaio. Parimenti strumentale ci appare il tentativo di demonizzare le installazioni su terreni agricoli visto che ad oggi, secondo un&amp;#39;analisi di ANIE/GIFI, la &lt;b&gt;superficie occupata dagli impianti fotovoltaici ammonta allo 0.12% della SAU&lt;/b&gt; (Superficie Agricola Utilizzata) stimata dall&amp;#39;Istat nel 2011. Inoltre il Decreto Rinnovabili ha introdotto sensibili limitazioni alla realizzazione di grandi impianti in tali aree.&lt;br /&gt;&amp;quot;Ricordo infine che l&amp;#39;utilizzo della tecnologia fotovoltaica - &lt;b&gt;conclude Natalizia&lt;/b&gt; - ha contribuito nel 2011 alla copertura del &lt;b&gt;3% circa della domanda nazionale di energia elettrica&lt;/b&gt;, evitando i costi per l&amp;#39;importazione dall&amp;#39;estero e rendendo il nostro paese meno dipendente dai precari equilibri geopolitici mondiali&amp;quot;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7705.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/anie-gifi-l-aumento-del-prezzo-kwh-elettrico-non-e-imputabile-al-fotovoltaico-2202.html</guid>
         <pubDate>Fri 6 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Europarlamento vieta l&apos;uso dei fosfati</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/europarlamento-vieta-l-uso-dei-fosfati-2190.html</link>
         <description>Via libera dell&amp;#39;Europarlamento al divieto nell&amp;#39;UE, a partire dal giugno 2013, dell&amp;#39;uso di fosfati e alla limitazione dei composti a base di fosforo nei detersivi destinati ai consumatori. Gli eurodeputati hanno approvato a larga maggioranza (631 voti a favore, 18 contrari e 4 astensioni) una proposta in tal senso avanzata dalla Commissione europea, su cui il mese scorso era gi&amp;agrave; stato raggiunto un accordo di principio con il Consiglio Ue. Dopo il via libera ufficiale dei Ventisette, a partire dal 30 giugno 2013 &amp;#39;&amp;#39;una dose standard di detersivo per il bucato non dovr&amp;agrave; contenere pi&amp;ugrave; di 0,5 grammi di fosforo&amp;#39;&amp;#39;. Su insistenza di Strasburgo, dal primo gennaio 2017 sar&amp;agrave; fissato anche un limite &amp;#39;&amp;#39;di 0,3 grammi per i detersivi per le lavastoviglie&amp;#39;&amp;#39;. L&amp;#39;obiettivo di queste misure e&amp;#39; proteggere i mari, i fiumi e i laghi europei. Se scaricati nell&amp;#39;acqua in dosi eccessive, i fosfati - che servono per un lavaggio pi&amp;ugrave; efficace - causano la crescita di alghe a spese di altre forme di vita acquatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;esecutivo comunitario fa comunque notare che il regolamento &amp;#39;&amp;#39;non disciplina i detergenti usati da professionisti, dal momento che non sono ancora disponibili alternative tecnicamente ed economicamente realizzabili&amp;#39;&amp;#39;. Il commissario per l&amp;#39;Industria e l&amp;#39;imprenditorialit&amp;agrave;, Antonio Tajani, ha espresso la propria soddisfazione per il voto di Strasburgo. Da un lato, le nuove norme &amp;#39;&amp;#39;contribuiranno a garantire la libert&amp;agrave; del mercato interno dato che oggi le regolamentazioni nazionali ostacolano il commercio di questi prodotti&amp;#39;&amp;#39; e, dall&amp;#39;altro, &amp;#39;&amp;#39;permetteranno un aumento della&lt;b&gt; qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;acqua e della tutela dell&amp;#39;ambiente in tutta l&amp;#39;UE&lt;/b&gt;&amp;#39;&amp;#39;.</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/europarlamento-vieta-l-uso-dei-fosfati-2190.html</guid>
         <pubDate>Thu 5 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Fotovoltaico organico e integrazione architettonica a Expoedilizia</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/fotovoltaico-organico-e-integrazione-architettonica-a-expoedilizia-2184.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Expoedilizia&lt;/b&gt;- la fiera professionale per l&amp;#39;edilizia e l&amp;#39;architettura, che torna per la 5&lt;sup&gt;a&lt;/sup&gt; edizione a &lt;b&gt;Fiera Roma dal&lt;/b&gt; &lt;b&gt;22 al 25 marzo 2012&lt;/b&gt; - mette in mostra il proprio lato green nell&amp;#39;&lt;b&gt;area impianti ed energie rinnovabili&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;Al centro dell&amp;#39;&lt;b&gt;area impianti ed energie rinnovabili &lt;/b&gt;verr&amp;agrave; organizzata, con la collaborazione dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; di Roma &amp;quot;Tor Vergata&amp;quot; e del CHOSE - Centre for Hybrid and Organic Solar Energy (Polo Solare Organico della Regione Lazio), un focus sul&lt;b&gt; fotovoltaico&lt;/b&gt;, ideato per illustrare le opportunit&amp;agrave; offerte dalle fonti energetiche rinnovabili come nuova chiave per il rilancio del settore delle costruzioni. Momenti formativi e di approfondimento arricchiranno l&amp;#39;offerta espositiva, per dare agli addetti ai lavori una conoscenza completa di uno dei maggiori driver di crescita del comparto.&lt;br /&gt;Nell&amp;#39;area Fotovoltaico sar&amp;agrave; possibile visionare dimostratori di &lt;b&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/b&gt; &lt;b&gt;organici&lt;/b&gt;, fiore all&amp;#39;occhiello delle ricerche del CHOSE, ora giunti in fase di &lt;b&gt;pre-industrializzazione &lt;/b&gt;con un Consorzio Industriale. Un prodotto innovativo che utilizza un colorante organico che si comporta come il processo di fotosintesi clorofilliana, sfruttando la luce diffusa, consentendo, quindi, un utilizzo dell&amp;#39;&lt;b&gt;energia&lt;/b&gt; proveniente dal sole in &lt;b&gt;condizioni ritenute&lt;/b&gt; non ottimali: installabili in verticale e non necessariamente orientati verso sud, questi pannelli funzionano anche quando &amp;egrave; nuvoloso. Accanto all&amp;#39;esposizione, un ciclo di seminari aperti a tutti affronteranno diverse tematiche: si parler&amp;agrave; della tecnologia del fotovoltaico organico, di quella del fotovoltaico tradizionale, passando per approfondimenti sulla certificazione degli edifici e sull&amp;#39;uso della domotica in un&amp;#39;ottica di risparmio energetico, sino alla presentazione del progetto &lt;b&gt;ZET!&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Zero Emission Technologies&lt;/b&gt;), che trover&amp;agrave; una parziale rappresentazione nella &lt;b&gt;Smart City&lt;/b&gt;, che sar&amp;agrave; allestita all&amp;#39;interno dell&amp;#39;area espositiva di Expoedilizia. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il modello di una vera e propria citt&amp;agrave; sostenibile proporr&amp;agrave; pensiline fotovoltaiche, sistemi di ricarica stand-alone capaci di alimentare dai lampioni a led ai veicoli elettrici, ponendo l&amp;#39;attenzione anche agli &amp;quot;accessi alla citt&amp;agrave;&amp;quot; per una mobilit&amp;agrave; sostenibile. I visitatori potranno vedere tutti gli elementi necessari per riqualificare le nostre citt&amp;agrave;, &amp;nbsp;come spiega l&amp;#39;ingegner&lt;b&gt; Monica Coppola&lt;/b&gt; del CHOSE: &amp;quot;Per rendere le citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; sostenibili tra i primi passi da fare, c&amp;#39;&amp;egrave; sicuramente la necessit&amp;agrave; di convertire la mobilit&amp;agrave; incentivando il passaggio ai veicoli elettrici - un percorso non facile, che si scontra con infrastrutture insufficienti. Per questo &amp;egrave; importante che la Ricerca e le Istituzioni ma anche il mondo industriale interessato e sensibile alle tematiche ambientali ed alla salute dei cittadini, si incontrino per trovare soluzioni condivise che accrescano l&amp;#39;impiego di sistemi di produzione di energia eco-sostenibili, quindi a basso impatto ambientale, ed un esempio &amp;egrave; la nostra soluzione di fotovoltaico organico integrato nelle facciate degli edifici, ma che trovino anche soluzioni per ampliare e realizzare una rete dei punti di ricarica efficaci ed efficienti che rendano i veicoli elettrici ad oggi disponibili, pi&amp;ugrave; facilmente ricaricabili, e che puntino al migliorando delle prestazioni delle batterie. &amp;Egrave; anche importante evidenziare come sia possibile ridurre e controllare i consumi energetici grazie alle nuove tecnologie applicate all&amp;#39;uso abitativo (domotica) e all&amp;#39;integrazione dei vari sistemi di accesso&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Esempi di best practice in ambito dell&amp;#39;edilizia pubblica e privata verranno presentati dal Polo Solare Organico nel corso di un convegno, dal titolo &lt;b&gt;&amp;quot;Efficienza energetica nell&amp;#39;edilizia: dalla domotica all&amp;#39;integrazione architettonica del fotovoltaico&amp;quot;&lt;/b&gt;. Durante l&amp;#39;incontro verranno presentate le applicazioni in edilizia legate al risparmio energetico sia dal punto di vista della domotica che dell&amp;#39;integrazione del fotovoltaico, illustrando gli interventi dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; &amp;quot;Tor Vergata&amp;quot; nel suo campus e le soluzioni e l&amp;#39;attivit&amp;agrave; di successo realizzati da aziende italiane all&amp;#39;estero. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Expoedilizia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fiera Roma, dal 22 al 25 marzo 2012</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7694.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/fotovoltaico-organico-e-integrazione-architettonica-a-expoedilizia-2184.html</guid>
         <pubDate>Wed 4 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Provincia di Milano: 65 milioni di euro per la riqualificazione energetica di 400 scuole e edifici pubblici</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/provincia-di-milano-65-milioni-di-euro-per-la-riqualificazione-energetica-di-400-scuole-e-edifici-pubblici-2199.html</link>
         <description>65 milioni di euro destinati alla &lt;b&gt;riqualificazione energetica di 400 edifici pubblici e istituti scolastici dei Comuni del Milanese&lt;/b&gt;. La Banca europea degli investimenti ha approvato il programma di finanziamento, proposto dalla Provincia di Milano, finalizzato a sostenere, attraverso un maxiprestito erogato dall&amp;#39;Istituzione Ue, l&amp;#39;ammodernamento di stabili di amministrazioni locali che hanno aderito al Patto dei sindaci. &lt;br /&gt;La somma, che costituisce il 75% del valore complessivo degli interventi (90 milioni di euro), sar&amp;agrave; concessa, mediante gare d&amp;#39;appalto curate da Palazzo Isimbardi e monitorate dalla Bei, a societ&amp;agrave; di servizi, che dovranno non solo garantire il restante 25% di equity ma consegnare anche alla provincia strutture pi&amp;ugrave; adeguate ed efficienti. &lt;br /&gt;I Comuni interessati dal vasto piano promosso da Via Vivaio saranno, poi, chiamati a sottoscrivere contratti di prestazione, che consentiranno alle amministrazioni di estinguere il debito attraverso quote di risparmio prodotte dall&amp;#39;efficientamento energetico. Gli interventi consentiranno, infatti, ai Comuni una riduzione fino al 30% dei consumi di combustibile e di energia elettrica. Sul versante dell&amp;#39;assistenza tecnica, la Provincia si avvarr&amp;agrave;, dal canto suo, dello &amp;laquo;European local energy assistance&amp;raquo; (Elena), un progetto della Commissione europea, gestito dalla Bei, destinato a co-finanziare la predisposizione della documentazione e dei passaggi burocratici necessari (definizione criteri di selezione delle societ&amp;agrave;, stesura di capitolati e di bandi di gara, definizione del sistema di valutazione delle offerte, partecipazione alle commissioni di selezione, monitoraggio dei risultati). &lt;br /&gt;&amp;laquo;L&amp;#39;Amministrazione ha varato un vasto piano di efficientamento energetico - ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, &lt;b&gt;On. Guido Podest&amp;agrave;&lt;/b&gt;, gi&amp;agrave; vicepresidente del Parlamento europeo -. Dopo aver dotato ben 51 edifici scolastici di impianti fotovoltaici, la Giunta ha, infatti, ricevuto il benestare dalla Bei in merito al programma di finanziamento che consentir&amp;agrave; non solo di risparmiare ma anche di ridurre drasticamente i consumi di combustibile. Questa circostanza dimostra, ancora una volta, l&amp;#39;impegno concreto sui versanti della qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;aria e delle rinnovabili. Considero questo programma come la naturale prosecuzione dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; di coordinamento dei 134 Comuni del Milanese assunta nel quadro dei tavoli antismog. Sono, infatti, consapevole che politiche cos&amp;igrave; cruciali, come quelle ambientali, debbano essere pianificate attraverso azioni coordinate e globali. L&amp;#39;Amministrazione, che gi&amp;agrave; persegue una &amp;quot;prospettiva metropolitana&amp;quot;, guarda, dunque, con interesse anche all&amp;#39;Europa nell&amp;#39;ottica di condurre azioni realmente efficaci a beneficio dei nostri cittadini&amp;raquo;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Notizie</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/provincia-di-milano-65-milioni-di-euro-per-la-riqualificazione-energetica-di-400-scuole-e-edifici-pubblici-2199.html</guid>
         <pubDate>Tue 3 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Uninstallazione fotovoltaica da 3 MWh sui tetti dei magazzini italiani di GEODIS nei pressi di Milano</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/notizie/un-installazione-fotovoltaica-da-3-mwh-sui-tetti-dei-magazzini-italiani-di-geodis-nei-pressi-di-milano-2195.html</link>
         <description>&lt;b&gt;Gi&amp;agrave; installati su una superficie di 200.000 mq all&amp;#39;interno del Parco Logistico di Castel San Giovanni, Geodis rende operativo un nuovo magazzino di 32.000 mq interamente dotato di pannelli fotovoltaici monocristallini.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Geodis occupa oggi a Castel San Giovanni, nei pressi di Milano, 230.000 mq di aree coperte per le operazioni, a monte e a valle, di stoccaggio e logistica per i suoi clienti del settore automotive, tessile e beni di largo consumo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il nuovo magazzino di 32.000 mq&lt;/b&gt;, fornito dall&amp;#39;immobiliare Vailog, &amp;egrave; stato studiato e disegnato per disporre di &lt;b&gt;pannelli solari portando cos&amp;igrave; a 54.000 mq le superfici di magazzino dotate di pannelli fotovoltaici, quasi il 25% della superficie totale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pi&amp;ugrave; di &lt;b&gt;13.000 pannelli fotovoltaici&lt;/b&gt;, posizionati sul tetto, &lt;b&gt;produrranno annualmente 3MWh&lt;/b&gt; &lt;b&gt;di energia elettrica&lt;/b&gt;, sufficienti per coprire il fabbisogno annuale di quasi 1.000 case. &lt;br /&gt;Questo progetto si allinea alle politiche delle autorit&amp;agrave; italiane per lo sviluppo delle energie rinnovabili e consentir&amp;agrave; a Geodis di ridurre i costi energetici e delle emissioni di CO2 di oltre di 1.300 tonnellate all&amp;#39;anno. &lt;br /&gt;Questo risultato si iscrive nell&amp;#39;approccio allo &lt;b&gt;sviluppo sostenibile di Geodis&lt;/b&gt;, che, al di l&amp;agrave; delle emissioni di CO2, legate ai flussi di trasporto, &lt;b&gt;si impegna nella riduzione di emissione di carbone dei suoi 650 siti nel mondo.&lt;/b&gt; Il Gruppo mira per ciascuno dei suoi siti a controllare il &amp;nbsp;consumo grazie a miglioramenti in isolamento, riscaldamento o illuminazione, ma &amp;egrave; altres&amp;igrave; in studio l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; di fare uso di fonti energetiche rinnovabili.</description>
         <category>Notizie</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/News/7691.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/notizie/un-installazione-fotovoltaica-da-3-mwh-sui-tetti-dei-magazzini-italiani-di-geodis-nei-pressi-di-milano-2195.html</guid>
         <pubDate>Tue 3 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Display giganti di 4-noks per impianti fv: ora anche a 4 e 5 righe</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=370</link>
         <description>Si estende la gamma dei Display Giganti per impianti fotovoltaici della linea di prodotto IntellyGreen PV di &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=961&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;4-noks&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il Display pu&amp;ograve; da oggi visualizzare, su specifica richiesta del cliente, anche il valore delle &amp;quot;&lt;b&gt;Tonellate di petrolio risparmiate&lt;/b&gt;&amp;quot; e i &amp;quot;&lt;b&gt;Giorni di funzionamento&lt;/b&gt;&amp;quot;, in aggiunta alle tre grandezze standard gi&amp;agrave; presenti di Potenza attuale, Energia prodotta ed Emissioni evitate in CO&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;. &lt;br /&gt;L&amp;#39;applicazione dei Display Giganti, unici sul mercato ad essere senza fili (tecnologia ZigBee), &amp;egrave; rivolta per impianti realizzati in ambienti pubblici quali scuole, centri commerciali, aziende, etc. &lt;br /&gt;La grafica dello sfondo &amp;egrave; ovviamente personalizzabile con logo e foto del cliente. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;I Display Giganti IntellyGreen PV si usano con il kit base di monitoraggio IntellyGreen PV.&lt;br /&gt;&lt;img width=&quot;353&quot; height=&quot;500&quot; src=&quot;../Allegati/2730.jpg&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href=&quot;http://www.4-noks.it/intellygreenpv/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.4-noks.it/intellygreenpv/&lt;/a&gt;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=370</guid>
         <pubDate>Mon 6 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Elfosystem Gaia Maxi, il sistema ad energia rinnovabile per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=375</link>
         <description>Il 75% del mercato edilizio verter&amp;agrave; negli anni a venire sulla riqualificazione energetica degli immobili esistenti in quanto circa due terzi degli edifici in Italia sono antecedenti al 1976, anno in cui &amp;egrave; stato emesso il primo regolamento riguardo al risparmio energetico nelle nuove costruzioni. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per incontrare al meglio questa esigenza accanto ad ELFOSystem GAIA, il sistema per le nuove abitazioni, &lt;b&gt;Clivet&lt;/b&gt; ha &lt;b&gt;presentato al Klimahouse di Bolzano ELFOSystem GAIA Maxi, la soluzione per abitazioni di grandi dimensioni e ristrutturazioni in localit&amp;agrave; con climi invernali rigidi&lt;/b&gt;, adatto anche ai casi in cui vincoli architettonici o logistici impongano compromessi riguardo agli interventi sull&amp;#39;involucro edilizio.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il cuore del sistema &amp;egrave; &lt;b&gt;GAIA Maxi&lt;/b&gt;, l&amp;#39;unit&amp;agrave; monoblocco che integra &lt;b&gt;solare termico&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;pompa di calore&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;caldaia a condensazione&lt;/b&gt; per il riscaldamento, il raffreddamento e la produzione di acqua calda sanitaria delle abitazioni di grandi dimensioni e nelle riqualificazioni energetiche degli edifici senza interventi sull&amp;#39;involucro, in localit&amp;agrave; con climi invernali rigidi.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;GAIA Maxi &lt;/b&gt;racchiude tutti gli elementi dell&amp;#39;impianto: &lt;br /&gt;&amp;bull; &lt;b&gt;pompa di calore GAIA &lt;/b&gt;ad altissima efficienza (COP&amp;gt;4,4) con tecnologia inverter DC applicata a compressore, ventilatore, circolatori per riscaldamento, raffreddamento e produzione di acqua calda sanitaria; &lt;br /&gt;&amp;bull; &lt;b&gt;sistema solare termico &lt;/b&gt;&lt;b&gt;a svuotamento&lt;/b&gt; &amp;quot;Drain Back&amp;quot; per la produzione di acqua calda sanitaria e l&amp;#39;integrazione sull&amp;#39;impianto di riscaldamento; &lt;br /&gt;&amp;bull; &lt;b&gt;caldaia a condensazione &lt;/b&gt;di integrazione con rendimento del 108% per produzione di acqua calda per riscaldamento ed uso sanitario. &lt;br /&gt;L&amp;#39;integrazione in un&amp;#39;unica unit&amp;agrave; di tutti questi elementi rende GAIA Maxi la &lt;b&gt;soluzione con la migliore efficienza stagionale&lt;/b&gt; presente sul mercato,che &lt;b&gt;privilegia sempre l&amp;#39;impiego delle fonti rinnovabili&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;riduce &lt;/b&gt;drasticamente numero di connessioni ed &lt;b&gt;ingombri,&lt;/b&gt; garantendo &lt;b&gt;massima affidabilit&amp;agrave; e rapidit&amp;agrave; di installazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema si completa con:&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;ELFOFresh&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;, l&amp;#39;innovativo sistema di rinnovo e purificazione dell&amp;#39;aria con recupero termodinamico attivo&amp;nbsp; e filtri elettronici, che mentre rinnova l&amp;#39;aria in casa, genera potenza termica e frigorifera che per buona parte dell&amp;#39;anno permette di climatizzare senza accendere l&amp;#39;impianto principale. &lt;b&gt;&amp;nbsp;ELFOFresh&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt; si completa con &lt;b&gt;ELFOFresh Air&lt;/b&gt;&lt;sup&gt; &lt;/sup&gt;il sistema di distribuzione aeraulica preconfigurabile via web, semplice da installare per la massima efficienza e silenziosit&amp;agrave; globale.&lt;br /&gt;- Distribuzione attraverso pannelli radianti, radiatori o ventilconvettori &lt;b&gt;ELFORoom&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;, dotati di un esclusivo motore elettrico che riduce i consumi elettrici dell&amp;#39;80% rispetto ad un ventilconvettore di tipo tradizionale &lt;br /&gt;-&lt;b&gt;ELFOControl&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;, il sistema di gestione dell&amp;#39;intero impianto con sensori ambiente locale per locale, che consente di definire condizioni di funzionamento ottimizzate per l&amp;#39;impianto nel suo insieme oltre che per i singoli elementi che lo compongono. &lt;br /&gt;Fornito sempre con GAIA Maxi, &lt;b&gt;ELFOControl&lt;sup&gt;2 &lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;permette di incrementare ulteriormente i risparmi energetici ed economici e di aumentare il comfort dell&amp;#39;intero sistema.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Una soluzione globale, che risponde a pieno alle esigenze di comfort domestico, permette di aumentare l&amp;#39;efficienza energetica delle case sottoposte ad interventi di riqualificazione energetica e, insieme al sistema in pompa di calore ad energie rinnovabili per le nuove abitazioni ELFOSystem GAIA, offre una gamma completa, efficiente e sostenibile adatta a tutte le esigenze impiantistiche.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2735.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica lo schema di Gaia Maxi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7842.jpg&quot;&gt;7842.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7843.jpg&quot;&gt;7843.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7844.jpg&quot;&gt;7844.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7845.jpg&quot;&gt;7845.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7841.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=375</guid>
         <pubDate>Thu 2 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>RAUGEO Helix, la nuova sonda geotermica dalla forma elicoidale di REHAU</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=371</link>
         <description>Il sistema geotermico di &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=465&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;REHAU&lt;/a&gt;, azienda leader nello sviluppo di soluzioni per la produzione e l&amp;#39;utilizzo efficiente dell&amp;#39;energia, si arricchisce con &lt;b&gt;RAUGEO Helix&lt;/b&gt;, l&amp;#39;innovativa &lt;b&gt;sonda dalla forma elicoidale&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;studiata per l&amp;#39;estrazione del calore terrestre in aree con limitazioni geologiche e dalla superficie ristretta&lt;/b&gt;. Realizzata con i miglior polimeri per assicurare massima sicurezza e affidabilit&amp;agrave; nel tempo, l&amp;#39;aggiornamento di gamma REHAU trova applicazione sia nei nuovi edifici, sia nelle ristrutturazioni, risultando la soluzione ideale laddove le tradizionali sonde e collettori geotermici, o pilastri energetici, non possono essere installati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Come gli altri sistemi collaudati che compongono RAUGEO, anche RAUGEO Helix &amp;egrave; realizzata in polietilene reticolato a perossidi (PE-Xa), materiale dall&amp;#39;elevata qualit&amp;agrave; che permette di costruire l&amp;#39;intera sonda con un singolo tubo. Non presentando giunzioni saldate, nemmeno in prossimit&amp;agrave; della punta, la sonda elicoidale di REHAU risulta estremamente affidabile ed efficiente, e, grazie alle stabilit&amp;agrave; del PE-Xa, &amp;egrave; in grado di resistere a temperature fino a 95&amp;deg;C, ai danni che si possono verificare durante l&amp;#39;installazione e ai carichi dovuti alle perforazioni. Inoltre, in virt&amp;ugrave; della particolare progettazione telescopica che la rende estendibile da 1,1 metri a 3 metri, RAUGEO Helix consente di ottenere numerosi vantaggi anche in termini economici, riducendo i costi che interessano lo stoccaggio ed il trasporto. Un&amp;#39;apposita membrana in PE garantisce, invece, la regolare spaziatura del tubo e facilita l&amp;#39;estrazione del calore terrestre, mantenendo un diametro fisso di 38cm (esterno). &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Le sonde RAUGEO Helix vengono inserite e riempite in perforazioni profonde 5 metri, a 3-4 metri di distanza l&amp;#39;una e l&amp;#39;altra e a 2 metri rispetto all&amp;#39;edificio, in parallelo all&amp;#39;installazione dei circuiti collegati al collettore. La performance di estrazione media raggiungibile dalla nuova sonda REHAU oscilla tra i 400W e i 700W, a seconda della tipologia di terreno e della presenza di acqua freatica; quanta pi&amp;ugrave; falda acquifera &amp;egrave; disponibile, maggiore sar&amp;agrave; l&amp;#39;estrazione del calore. Attraverso una pompa di calore, il calore terrestre estratto viene portato alla temperatura necessaria per il riscaldamento/raffrescamento dell&amp;#39;edificio, consentendo di alimentare i sistemi radianti in modo efficiente ed ecocompatibile. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Dall&amp;#39;installazione semplice e veloce, la sonda RAUGEO Helix di REHAU &amp;egrave; la scelta ideale per la realizzazione di un sistema geotermico in aree dalla superficie ristretta e dove non &amp;egrave; possibile effettuare profonde perforazioni per motivi geologici, e vede nel riscaldamento radiante a pavimento la sua ottimale combinazione. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7815.jpg&quot;&gt;7815.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7814.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=371</guid>
         <pubDate>Wed 1 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>JinkoSolar inaugura in Italia il 1° impianto fotovoltaico realizzato con i moduli Q-1</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=372</link>
         <description>&lt;b&gt;JinkoSolar&lt;/b&gt;, azienda verticalmente integrata leader nella produzione di pannelli fotovoltaici mono e policristallini, annuncia la fornitura di oltre 1.000 moduli Q-1 ad alte prestazioni per l&amp;#39;impianto di Faenza in provincia di Ravenna. &lt;br /&gt;&lt;td width=&quot;239&quot; valign=&quot;top&quot; style=&quot;padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; width: 179.05pt; padding-right: 5.4pt; height: 63.7pt; padding-top: 0cm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Realizzato da Ecogenesi in soli 2 mesi, l&amp;#39;impianto &amp;egrave; entrato in esercizio lo scorso novembre. &lt;br /&gt;Presentati in anteprima a Milano in occasione della fiera EnerSolar 2011, i nuovi pannelli JinkoSolar offrono un rendimento del 18,3%.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; width=&quot;352&quot; valign=&quot;top&quot; style=&quot;padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; width: 264.05pt; padding-right: 5.4pt; height: 63.7pt; padding-top: 0cm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td colspan=&quot;3&quot; width=&quot;591&quot; valign=&quot;top&quot; style=&quot;padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; width: 443.1pt; padding-right: 5.4pt; height: 63.7pt; padding-top: 0cm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;I &lt;b&gt;Moduli Q-1&lt;/b&gt;, sono prodotti utilizzando cellule pseudo-mono e multi-cristalline. Unire i vantaggi delle cellule monocristalline a quelli delle cellule multi cristalline permette di massimizzare l&amp;#39;efficienza del prodotto, mantenendo bassi i costi di produzione e ottenendo performance energetiche durature. I moduli Q-1, con una dotazione di 60 celle solari, possono generare fino a 250Wp.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;td colspan=&quot;3&quot; width=&quot;591&quot; valign=&quot;top&quot; style=&quot;padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; width: 443.1pt; padding-right: 5.4pt; padding-top: 0cm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&amp;quot;Siamo orgogliosi di aver collaborato con Ecogenesi alla realizzazione di questo progetto con cui condividiamo obiettivi comuni di crescita e consolidamento&amp;quot;, ha dichiarato &lt;b&gt;Alberto Cuter, Country Manager per l&amp;#39;Italia&lt;/b&gt;.&amp;nbsp; &amp;quot;I nostri moduli Q-1 rappresentano un investimento sicuro per i nostri clienti in quanto offrono performance al di sopra della media industriale e un ottimo equilibrio qualit&amp;agrave;/prezzo&amp;quot;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7820.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=372</guid>
         <pubDate>Mon 30 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Rivalue, il software gratuito di ROCKWOOL per migliorare lefficienza energetica delle abitazioni</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=373</link>
         <description>In occasione di KlimaHouse 2012, in programma in questi giorni a Bolzano, &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=468&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Rockwool&lt;/a&gt; presenta &lt;b&gt;RIVALUE&lt;/b&gt;, lo strumento di pianificazione sviluppato da a2c AG con il supporto di esperti in fisica dell&amp;#39;edificio della ZHAW (Scuola universitaria professionale di Zurigo a Winterthur). &lt;br /&gt;Il nuovo software &amp;egrave; promosso da Rockwool in collaborazione con Hoval e Alpi Fenster: tre aziende leader nel proprio settore, accomunate dalla stessa filosofia di innovazione e rispetto dell&amp;#39;ambiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;RIVALUE &lt;/b&gt;&amp;egrave; un software gratuito, disponibile online all&amp;#39;indirizzo &lt;a href=&quot;http://www.rivalue.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.rivalue.it/&lt;/a&gt;, che consente di stimare in maniera rapida e intuitiva il fabbisogno energetico di un edificio e quindi pianificare gli interventi di risanamento pi&amp;ugrave; adatti.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rivalue.it/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il settore edilizio gioca un ruolo fondamentale per determinare il successo delle sfide future in tema di sostenibilit&amp;agrave; ambientale, in particolar modo di efficienza energetica. &lt;br /&gt;La questione primaria da affrontare &amp;egrave; l&amp;#39;adeguamento del patrimonio edilizio esistente, attraverso interventi ad hoc di riqualificazione. &lt;br /&gt;La maggior parte degli edifici presenti nelle nostre citt&amp;agrave; ha infatti un&amp;#39;et&amp;agrave; superiore ai trent&amp;#39;anni e per la loro realizzazione non &amp;egrave; stato previsto alcun accorgimento prestazionale volto al risparmio energetico. Anche per questo, contrariamente a quanto si pensi, i maggiori consumatori di energia e la maggior fonte di inquinamento da CO2 sono proprio gli edifici, responsabili per oltre il 40% del consumo energetico: pi&amp;ugrave; del settore dei trasporti, 32%, e dell&amp;#39;industria, 28% (fonte: &amp;quot;Action Plan for Energy Efficiency: Realizing the Potential&amp;quot;, European Commission). &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il primo passo verso l&amp;#39;efficienza energetica &amp;egrave; quindi strettamente legato allo sviluppo di tecnologie che consentano di sostituire sistemi energetici obsoleti con sistemi pi&amp;ugrave; efficienti.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il software&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&amp;egrave; uno strumento &lt;em&gt;web based&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;user friendly&lt;/em&gt; che consente&amp;nbsp;anche ad utenti poco esperti di stimare il fabbisogno energetico della propria casa e quindi pianificare gli interventi di risanamento pi&amp;ugrave; adatti, e con il quale&amp;nbsp;&amp;egrave; possibile ridurre i costi energetici, in poche mosse: &amp;egrave; sufficiente inserire i dati relativi all&amp;#39;edificio per ottenere una stima indicativa dei consumi e successivamente valutare le soluzioni pi&amp;ugrave; idonee per interventi di riqualificazione. &lt;br /&gt;Attraverso chiari modelli 3D &amp;egrave; possibile scegliere finestre ad elevate prestazioni, soluzioni di isolamento per tetti, pareti e solai e sistemi d&amp;#39;impiantistica efficienti. Per ottenere la massima efficienza energetica &amp;egrave; infatti necessario ridurre le dispersioni attraverso l&amp;#39;involucro edilizio opaco e trasparente, oltre a sostituire l&amp;#39;impianto di riscaldamento. &lt;br /&gt;E&amp;#39; inoltre&amp;nbsp;in grado di calcolare in tempo reale il peso energetico di ogni scelta effettuata e di restituire una stima dei costi di intervento. &lt;br /&gt;L&amp;#39;utente pu&amp;ograve;, viceversa, grazie ad un&amp;#39;innovativa funzionalit&amp;agrave;, fissare il tetto di spesa e lasciare che sia il software stesso ad individuare le soluzioni migliori in base al budget disponibile e, a calcoli conclusi, pu&amp;ograve; procedere con un check del progetto e con la stampa del materiale da utilizzare come base di partenza per lo sviluppo del progetto di riqualificazione della propria casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;RIVALUE ha ottenuto il patrocinio di Kyoto Club e CasaClima&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7822.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=373</guid>
         <pubDate>Fri 27 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>SOLON sostituisce una centrale nucleare con 1GW di moduli prodotti</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=313</link>
         <description>SOLON posa una nuova pietra miliare nella sua storia. Dall&amp;#39;inizio della produzione, nel 1997, ad oggi, sono stati fabbricati moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di un Gigawatt, che corrisponde alla resa di una centrale nucleare di medie dimensioni. Tutti assieme, i moduli SOLON generano energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno di oltre mezzo milione di persone, l&amp;#39;equivalente di una citt&amp;agrave; delle dimensioni di Stoccarda. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;a href=&quot;../azienda.php?id=268&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;SOLON&lt;/a&gt; &amp;egrave; un pioniere del settore: sin dagli inizi i suoi prodotti hanno fatto scuola&amp;quot;, ha affermato Klaus Wowereit, ospite presso lo stabilimento SOLON di Berlino-Adlershof, dove ha fabbricato e testato il modulo dell&amp;#39;anniversario. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;quot;Questo riconoscimento fa dell&amp;#39;azienda un importante pilastro del sito produttivo di Berlino-Brandeburgo, che conta molte aziende operanti nel settore del fotovoltaico. Oggi SOLON d&amp;agrave; lavoro a circa 5.000 dipendenti diretti, con un indotto di 30.000 posti di lavoro presso aziende subfornitrici,&amp;quot; ha dichiarato Stefan S&amp;auml;uberlich, Amministratore Delegato di SOLON, il quale ha raccontato la storia e spiegato gli obiettivi della societ&amp;agrave;: &amp;quot;Vogliamo contribuire all&amp;#39;approvvigionamento energetico del futuro fornendo tecnologia di alta qualit&amp;agrave;, nel pieno rispetto dell&amp;#39;ambiente, laddove il fotovoltaico riveste un ruolo cruciale.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Dopo l&amp;#39;iniziale produzione a mano in un cortile di Kreuzberg, nel 1999, arriv&amp;ograve; la svolta: a SOLON furono commissionati diversi impianti fotovoltaici da installare sui nuovi edifici del governo federale tedesco, che da Bonn si stava trasferendo a Berlino. Solo un anno prima, SOLON era stato il primo Gruppo dell&amp;#39;industria fotovoltaica ad essere quotato nel mercato azionario tedesco. Nel 2006 venne collaudata la centrale solare di Gut Erlasee in Baviera. Con i suoi 12 megawatt di potenza era la pi&amp;ugrave; grande centrale solare del mondo e dimostr&amp;ograve; che la tecnologia solare era in grado di produrre energia elettrica in misura equiparabile ad una centrale tradizionale, fornendo energia a intere citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Oggi i moduli SOLON sono diffusi in tutto il mondo, generano elettricit&amp;agrave; in molti paesi europei, ma anche in tanti altri Paesi, come negli Stati Uniti, in Canada, in Cile, in Corea del Sud, negli Emirati Arabi Uniti e in Australia. L&amp;#39;energia elettrica &amp;egrave; prodotta grazie agli impianti fotovoltaici installati sui tetti delle case e delle fabbriche, sulle coperture delle stazioni degli autobus, nelle zone desertiche, sui pendii ripidi e addirittura su alcune rampe lanciarazzi dismesse.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per la fabbricazione del &amp;quot;Modulo 1 Gigawatt&amp;quot; si sono rimboccati le maniche anche il sindaco Klaus Wowereit e l&amp;#39;Amministratore Delegato SOLON S&amp;auml;uberlich in persona, che alla fine vi hanno apposto la loro firma, assieme a quella di tutti gli operai del reparto di produzione. A ricordo dell&amp;#39;evento, Stefan S&amp;auml;uberlich ha omaggiato il sindaco con un modulo fotovoltaico dalla forma della citt&amp;agrave; di Berlino.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=313</guid>
         <pubDate>Wed 25 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Edilteco Group al Klimahouse 2012</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=368</link>
         <description>Nata dall&amp;#39;esigenza di dare risposte e soluzioni per costruire in maniera sostenibile, risparmiando energia e rispettando l&amp;#39;ambiente, Klimahouse si pone come evento irrinunciabile per chi, come &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=412&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Edilteco Group&lt;/a&gt;, propone prodotti e sistemi per l&amp;#39;edilizia specializzata in grado di migliorare il nostro benessere abitativo salvaguardando l&amp;#39;ambiente che ci circonda.&lt;br /&gt;Edilteco Group ha, da sempre, sostenuto e fatto proprio il concetto &amp;quot;CasaClima&amp;quot;: sinonimo di edilizia moderna, che unisce sostenibilit&amp;agrave;, drastica riduzione dei costi energetici e una perfetta climatizzazione dell&amp;#39;ambiente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In occasione dell&amp;#39;edizione 2012 Edilteco Group - che sar&amp;agrave; presente al Settore CD, stand C20/52&lt;/b&gt; - ha deciso di improntare la propria presenza sul tema della ristrutturazione presentando i suoi principali prodotti e sistemi costruttivi.&lt;br /&gt;In un periodo caratterizzato da una crisi economica generalizzata come quello che stiamo vivendo, decidere di ristrutturare la propria abitazione diventa una scelta quasi obbligata rispetto alla possibilit&amp;agrave; di acquistarne una nuova. Una scelta che deve essere fatta con estrema attenzione verso i materiali costruttivi che siano in grado di garantire le loro caratteristiche prestazionali inalterate nel tempo. Perch&amp;eacute; ristrutturare casa significa soddisfare le proprie necessit&amp;agrave; ed aspirazioni, ma anche effettuare un investimento sicuro nel tempo.&lt;br /&gt;Ecco perch&amp;eacute; &lt;b&gt;Edilteco Group al Klimahouse 2012 propone i suoi prodotti dedicati anche, e non solo, alla ristrutturazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Per l&amp;#39;isolamento termico di pareti e soffitti Edilteco presenta i suoi &amp;quot;cavalli di razza&amp;quot;: &lt;a href=&quot;../prodotto.php?id=205&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;l&amp;#39;intonaco premiscelato ad elevato potere termoisolante Isolteco&lt;/a&gt; e i &lt;a href=&quot;http://www.infobuild.it/mecgi/drv?tlHome&amp;amp;mod=modHomeLineeProdottiSheet&amp;amp;IDMENU=17&amp;amp;MENU_INDEX=1&amp;amp;UID=61501&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pannelli termoisolanti prefiniti del sistema Ecap&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda, invece, i prodotti dedicati al risanamento e deumidificazione allo stand Edilteco sar&amp;agrave; esposta la linea completa Drymix di intonaci deumidificati e Isolsan, l&amp;#39;intonaco premiscelato ad elevato potere termodeumidificante.&lt;br /&gt;E, infine, a conferma dell&amp;#39;attenzione che Edilteco Group pone nei confronti del benessere ambientale sar&amp;agrave; presente anche &lt;a href=&quot;../prodotto.php?id=581&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Mixxol&lt;/a&gt;, il sottofondo premiscelato alleggerito termoisolante a base di aggregati naturali riciclati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Durante il Klimahouse, inoltre, Edilteco proporr&amp;agrave; due rilevanti convegni&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;Venerd&amp;igrave;, 27 gennaio dalle ore 12.45 alle 13.15&lt;/b&gt; nella sala Vajolet&lt;br /&gt;&amp;quot;L&amp;#39;isolamento termico verticale: pi&amp;ugrave; soluzioni per un risultato garantito&amp;quot; &lt;em&gt;Relatore: Geom. Corrado Borghi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;Sabato, 28 gennaio dalle ore 15.30 alle ore 16.30&lt;/b&gt; nella sala Vajolet&lt;br /&gt;&amp;quot;Garantire soluzioni per l&amp;#39;isolamento acustico e per l&amp;#39;antivibrante&amp;quot; &lt;em&gt;Relatore: Ing. Michele Chiarato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Edilteco a Klimahouse&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;26-29 gennaio 2012&lt;br /&gt;Settore CD, stand C20/52</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=368</guid>
         <pubDate>Mon 23 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Siemens Italia realizza per Energia S.p.A. un impianto fotovoltaico chiavi in mano da 4,4 MW nel Lazio</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=367</link>
         <description>La Divisione Solar &amp;amp; Hydro del Settore Energy di Siemens Italia ha realizzato un &lt;b&gt;impianto fotovoltaico da 4,4 MW nel Comune di Nepi&lt;/b&gt;, in provincia di Viterbo, in grado di fornire energia pulita a circa 1.800 famiglie italiane. Completando i lavori di costruzione dell&amp;#39;impianto fotovoltaico in soli 21 giorni lavorativi, Siemens ha permesso all&amp;#39;azienda committente Energia S.p.A. di accedere alla tariffa incentivante di Dicembre 2011 del IV Conto Energia. Il valore complessivo della commessa &amp;egrave; di circa 9 milioni di euro. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il Settore Energy di Siemens, in qualit&amp;agrave; di EPC contractor, &amp;egrave; responsabile della realizzazione e dell&amp;#39;ingegneria degli impianti fotovoltaici. La fornitura di questa commessa include la gamma di componenti Siemens quali inverter (forniti da Siemens Industry), quadri ed equipaggiamento di media tensione, il sistema anti-intrusione. I pannelli solari sono stati forniti da Trina. Per lo stesso cliente, Siemens ha realizzato nel giugno del 2011 un impianto fotovoltaico da 3,3 MW a Spoleto. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Gli impianti fotovoltaici fanno parte integrante del Portfolio ambientale di Siemens. Nel 2011, il fatturato derivante da tale Portfolio ha registrato un totale di circa 30 miliardi di Euro, attestando Siemens quale primo fornitore al mondo di tecnologie ecofriendly. Nello stesso periodo, i prodotti e soluzioni hanno permesso ai clienti di ridurre le proprie emissioni di gas serra di quasi 320 milioni di tonnellate, una cifra pari al totale delle emissioni di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; prodotte ogni anno da Berlino, Delhi, Hong Kong, Istanbul, Londra, New York, Singapore e Tokyo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7773.jpg&quot;&gt;7773.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7772.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=367</guid>
         <pubDate>Fri 20 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Intellypower PRO DI 4-NOKS, gli unici sul mercato che rilevano in automatico i dati per il registro UTF</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=365</link>
         <description>I nuovi dispositivi IntellyPower Pro di &lt;a href=&quot;../azienda.php?id=961&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;4-noks&lt;/a&gt; rappresentano una reale innovazione &lt;b&gt;per gli impianti fotovoltaici trifase:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;rilevano in automatico i dati per il registro UTF&lt;/b&gt;, tramite lettura diretta dal contatore di scambio. &lt;br /&gt;D&amp;#39;ora in poi&amp;nbsp;&amp;egrave; possibile&amp;nbsp;dire basta alla noiosa perdita di tempo con la registrazione manuale dal contatore: gli esclusivi dispositivi IntellyPower Pro consentono in modo &lt;b&gt;&lt;u&gt;AUTOMATICO&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; di avere sempre visualizzati e registrati sul Display Remoto (da tenere in ufficio o a casa) o su portale d&amp;#39;appoggio 4-noks, i dati dell&amp;#39;energia prodotta, prelevata ed immessa del proprio impianto nelle tre fasce orarie F1, F2 e F3. I dati possono essere suddivisi e consultati secondo il criterio del giorno, settimana e mese fino ad uno storico di due anni e scaricabili su foglio excel. &lt;br /&gt;IntellyPower Pro indica inoltre il consumo istantaneo e totale di energia elettrica in formato grafico e numerico.&lt;br /&gt;E non &amp;egrave; tutto in fatto di innovazione: i prodotti IntellyPower Pro gestiscono inoltre lo &lt;b&gt;&lt;u&gt;scambio sul posto&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; monitorando l&amp;#39;energia acquistata e venduta alla rete.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il kit IntellyPower Pro &amp;egrave; senza fili ed usa la tecnologia ZigBee: alta affidabilit&amp;agrave; dei collegamenti e bassa potenza di emissioni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Esempio di funzionamento IntellyPower Pro-contatore Enel e ES&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;../Allegati/2688.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;591&quot; height=&quot;1181&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Schermate IntellyPower Pro su Display Remoto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;../Allegati/2689.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;591&quot; height=&quot;298&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href=&quot;http://www.4-noks.com/intellygreenpv&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.4-noks.com/intellygreenpv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7748.jpg&quot;&gt;7748.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7747.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=365</guid>
         <pubDate>Wed 18 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Nasce Solardis Italia, nuova realtà nel fotovoltaico di Soprema Group</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=362</link>
         <description>A fine 2011 il totale degli impianti installati nel corso dell&amp;#39;anno in Italia ha raggiunto i 6.8 GWp, proiettando il nostro paese direttamente al primo posto nel mondo nel mercato del fotovoltaico mondiale. (fonte IMS Research ). Un mercato quello italiano che, al prezzo corrente di circa 2.3&amp;euro;/W, vale oltre 14 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Inoltre, i dati riguardanti il mix energetico in ottobre segnalano che la percentuale del fotovoltaico in Italia ha raggiunto il 3,25% della produzione nazionale (fonte Terna).&lt;br /&gt;Una crescita inarrestabile che vede migliaia di cittadini e imprese puntare con decisione su una fonte energetica ormai consolidata.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Gruppo Soprema&lt;/b&gt;, leader mondiale nella produzione di membrane bituminose e sintetiche per la copertura e impermeabilizzazione di tetti, &lt;b&gt;ha recentemente costituito la sede Italiana di Solardis&lt;/b&gt; per soddisfare tutte le richieste provenienti dal mercato del Sud Europa.&lt;br /&gt;Solardis, da tempo attiva sul mercato internazionale delle coperture fotovoltaiche con una sede in Francia (per seguire il mercato del Centro e Nord Europa) ed una negli Stati Uniti (per seguire il mercato USA e Canada), si propone come partner privilegiato nella la riuscita di ogni progetto fotovoltaico utilizzando le migliori soluzioni per impianti su tetto e altre coperture in genere.&lt;br /&gt;Una gamma di prodotti certificati per molteplici applicazioni: da Soprasolar Power Cell per le soluzioni BIPV su coperture bituminose, a Flagsolar Power Cell, sempre per soluzioni BIPV per coperture sintetiche, a Soprasolar Fix, capace di adattare la maggior parte delle tecnologie utilizzate per la realizzazione dei pannelli fotovoltaici (celle in Silicio Amorfo piuttosto che pannelli fotovoltaici Thin Film, CIGS o Cristallini) a tutte le possibili variazioni progettuali in tema di copertura di tetti civili e industriali.&lt;br /&gt;A dirigere le operazioni della sede italiana di Solardis &amp;egrave; stato chiamato Domenico Fumagalli, brillante manager di comprovata capacit&amp;agrave; con solide esperienze internazionali nel settore del fotovoltaico.</description>
         <category>Info dalle aziende</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Info_aziende/7709.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/info_azienda.php?id=362</guid>
         <pubDate>Mon 16 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Nuovo polo territoriale per la prima infanzia con asilo nido di Cologno Monzese (MI)</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/approfondimento.php?id=74</link>
         <description>Tipologia e morfologia dell&apos;edificio, scelte impiantistiche ed elementi tecnici utilizzati in fase di progetto</description>
         <category>Approfondimenti</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Approfondimenti/74.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/approfondimento.php?id=74</guid>
         <pubDate>Tue 31 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Primo rapporto sullefficienza energetica</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/approfondimento.php?id=73</link>
         <description>Quadro sullo stato e gli sviluppi dellefficienza energetica in Italia</description>
         <category>Approfondimenti</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Approfondimenti/73.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/approfondimento.php?id=73</guid>
         <pubDate>Fri 20 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Case Sabin</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=170</link>
         <description>Il condominio &amp;quot;Case Sabin&amp;quot; &amp;egrave; un edificio CasaClima classe Oro e un &amp;quot;edificio passivo certificato&amp;quot;. &lt;br /&gt;Una Passivhaus &amp;egrave; una costruzione in cui si mantengono condizioni di elevato comfort interno senza l&amp;#39;utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffrescamento convenzionali. &lt;br /&gt;L&amp;#39;edificio di progetto &amp;egrave; composto da due volumi, uno a forma quasi cubica e l&amp;#39;altro a forma planimetrica pi&amp;ugrave; stretta ed allungata, collegati tra loro da un corpo vetrato contenente gli elementi di distribuzione verticali (scale e ascensore) e schermato a sud da un frangisole. &lt;br /&gt;Tale zona di connessione verticale e orizzontale svolge anche una funzione climatica. &lt;br /&gt;Infatti durante il periodo invernale funge da &lt;b&gt;serra termica&lt;/b&gt; e durante il periodo estivo diventa &lt;b&gt;torre di ventilazione&lt;/b&gt; naturale per migliorare il raffrescamento.&lt;br /&gt;La disposizione delle terrazze sugli angoli esterni dei volumi e l&amp;#39;arretramento dell&amp;#39;ultimo piano dell&amp;#39;edificio sul fronte ovest concorrono a instaurare dal punto di vista altimetrico un dialogo visivo con l&amp;#39;intorno. &lt;br /&gt;Le terrazze e le zone giorno sono state progettate per godere il pi&amp;ugrave; possibile degli elementi naturali: luce, sole e viste sul paesaggio.&lt;br /&gt;L&amp;#39;edificio &amp;egrave; costruito con tecnica struttura/rivestimento. La struttura &amp;egrave; in calcestruzzo armato ad alta resistenza, con caratteristiche di &lt;b&gt;eco-compatibilit&amp;agrave;&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;Il rivestimento &amp;egrave; a secco: contro-pareti, pareti e controsoffitti sono in cartongesso, il sottofondo dei pavimenti &amp;egrave; formato da un primo strato di granulato minerale a bassa densit&amp;agrave;, con funzione termica ed acustica, e da un secondo strato in lastre di gesso-fibra, su cui viene posato il pavimento finale (legno o gres porcellanato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prestazioni acustiche&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La tipologia costruttiva struttura/rivestimento offre ottime garanzie per quanto riguarda le prestazioni acustiche dell&amp;#39;edificio, in quanto non si ha mai diretto collegamento tra un&amp;#39;unit&amp;agrave; abitativa e l&amp;#39;altra, e conseguentemente i rumori si propagano con maggiore difficolt&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Grazie alla progettazione integrata dell&amp;#39;edificio (strutturale + architettonica + impiantistica) si &amp;egrave; poi riusciti a realizzare canali di passaggio impianti esterni alle unit&amp;agrave; abitative, per un comfort acustico ancora maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prestazioni termiche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;edificio &amp;egrave; progettato per avere un &lt;b&gt;fabbisogno energetico quasi pari a zero&lt;/b&gt;, e sar&amp;agrave; un &amp;quot;edificio passivo certificato&amp;quot; con il PHI (Passiv Haus Institut) di Darmstadt in Germania. L&amp;#39;edificio &amp;egrave; anche certificato CasaClima classe Oro. &lt;br /&gt;Il fabbisogno energetico estremamente ridotto si ottiene grazie ad un elevato isolamento termico delle pareti a contatto con l&amp;#39;esterno, ad una progettazione che eviti tutti i ponti termici, ad un&amp;#39;ottima tenuta all&amp;#39;aria, ad un &lt;b&gt;sistema di ventilazione meccanica&lt;/b&gt; con &lt;b&gt;recupero dell&amp;#39;energia termica&lt;/b&gt;. Questo risultato in termini di prestazioni dell&amp;#39;involucro edilizio fa s&amp;igrave; che tutta l&amp;#39;energia necessaria possa essere prodotta attraverso fonti energetiche rinnovabili, realizzando cos&amp;igrave; l&amp;#39;autosufficienza energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Energia da fonti rinnovabili&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La produzione di acqua calda sanitaria e di acqua calda per il riscaldamento avviene per mezzo di una pompa di calore bivalente, che sfrutta sia uno &lt;b&gt;scambiatore geotermico&lt;/b&gt;, sia uno scambiatore ad aria sul tetto. &lt;br /&gt;Tutti i fabbisogni elettrici di un tale impianto vengono soddisfatti da un impianto a pannelli fotovoltaici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;aria&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;aria all&amp;#39;interno delle unit&amp;agrave; abitative viene ricambiata in maniera automatica, senza la necessit&amp;agrave; di aprire le finestre. In pi&amp;ugrave;, l&amp;#39;aria nuova che viene immessa negli ambienti viene prelevata al tetto (quindi non risente di eventuale smog da traffico stradale) e passa per opportuni filtri (eventualmente anche anti-polline per gli allergici). &lt;br /&gt;L&amp;#39;edificio non brucia alcun tipo di combustibile, ragion per cui non emette in atmosfera polveri sottili; cos&amp;igrave; facendo Case Sabin contribuisce a migliorare la qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;aria esterna.&lt;br /&gt;L&amp;#39;edificio si trova al crocevia di interessanti percorsi pedonali presenti (il marciapiede fino alla nuova piazza ed il percorso attraverso il parco cittadino) e futuri (vicolo Olivi, su cui l&amp;#39;edificio si affaccia a nord, sar&amp;agrave; direttamente collegato con la prevista passerella sul fiume Soligo). &lt;br /&gt;Due dei suoi fronti (nord ed est) si affacciano su percorsi pedonali; il fronte sud &amp;egrave; caratterizzato da un giardino comune attrezzato con giochi per bambini; l&amp;#39;unico fronte prospiciente la strada, il fronte ovest, &amp;egrave; &amp;quot;protetto&amp;quot; da una piazza pedonale, che evita il contatto diretto tra i pedoni ed il pur limitato traffico stradale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sistemi scorrevoli Eclisse&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Per la ripartizione delle aree interne &amp;egrave; stato utilizzato il controtelaio per cartongesso Eclisse. L&amp;#39;efficace intelaiatura aperta consente l&amp;#39;inserimento di materiali di tamponamento tra un profilo orizzontale e l&amp;#39;altro. Il controtelaio per cartongesso &amp;egrave; disponibile per larghezze da 600 a 3000 mm e altezze da 500 a 2900 mm e si adatta a tutti i tipi di orditure.&amp;quot;Brevetti e test sui sistemi Eclisse comprovano la robustezza e la qualit&amp;agrave; del prodotto. Test di effrazione effettuati sul controtelaio e sulla porta scorrevole non hanno evidenziato lesioni n&amp;eacute; flessioni della struttura, in regola con quanto stabilito dalla norma UNI EN 1629. Analogamente, i carrelli di scorrimento non hanno subito alterazioni a seguito di 100.000 cicli di apertura e chiusura e hanno ottenuto il massimo grado di resistenza alla corrosione (norma UNI EN 1670). La possibilit&amp;agrave; di estrarre il binario risolve problemi derivanti dall&amp;#39;usura e dalla manutenzione.&amp;quot;Il kit cartongesso &amp;egrave; dotato di una sede interna di 58-83 mm ed &amp;egrave; allargabile in fase di installazione per spessori, a parete finita, di 100 o 125 mm. Il sistema di fissaggio alla parete &amp;egrave; realizzato con speciali tasche che facilitano l&amp;#39;applicazione ai profili della struttura in cartongesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7556.jpg&quot;&gt;7556.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7557.jpg&quot;&gt;7557.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7558.jpg&quot;&gt;7558.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7559.jpg&quot;&gt;7559.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7561.jpg&quot;&gt;7561.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7562.jpg&quot;&gt;7562.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7563.jpg&quot;&gt;7563.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Progetti</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7555_main.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=170</guid>
         <pubDate>Mon 6 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Energy X</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=169</link>
         <description>Energy X &amp;egrave;&amp;nbsp;la casa prefabbricata a basso consumo energetico, caratterizzata da design innovativo e massima attenzione nei confronti dell&amp;#39;ambiente e del comfort abitativo. &lt;br /&gt;La filosofia costruttiva di Hartl Haus strizza l&amp;#39;occhio al futuro della progettazione, basandosi su tre principi: l&amp;#39;utilizzo di materiali naturali e rinnovabili, lo studio di un&amp;#39;architettura ad hoc per sfruttare al meglio le risorse naturali e l&amp;#39;implementazione di soluzioni tecnologiche innovative per il risparmio energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1&amp;deg; principio: utilizzare materiali naturali e rinnovabili. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il materiale di base utilizzato per la costruzione di Energy X &amp;egrave; il legno, che garantisce il massimo risparmio energetico e una riduzione delle emissioni di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; pari a circa 25 tonnellate in meno rispetto agli edifici in costruzione massiccia (il corrispettivo di 8,3 tonnellate di petrolio consumato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2&amp;deg; principio:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;studiare un&amp;#39;architettura ad hoc per sfruttare al meglio le risorse naturali. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gli architetti Hartl Haus hanno progettato Energy X studiando la perfetta combinazione di muri e finestre per assicurare un&amp;#39;illuminazione ottimale grazie al sole passivo e mantenere al tempo stesso il controllo di un&amp;#39;ombreggiatura funzionale. &lt;br /&gt;Tutte le stanze sono fornite di speciali finestre e tapparelle di ultima generazione, con la possibilit&amp;agrave; di attivare, anche in remoto, il programma di bilancio energetico. Il tutto arricchito da una grande vetratura orientata a sud per sfruttare al massimo la luce naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3&amp;deg; principio:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;implementare soluzioni tecnologiche innovative per il risparmio energetico. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Funzionale e caratterizzata da valori energetici eccellenti, Energy X &amp;egrave; anche tecnologicamente innovativa. &lt;br /&gt;L&amp;#39;abitazione&amp;nbsp;&amp;egrave; stata&amp;nbsp;dotata di soluzioni moderne messe a punto per assicurare il minimo consumo di energia e la massima sensazione di benessere all&amp;#39;interno dell&amp;#39;abitazione. &lt;br /&gt;Dal soffitto dello scantinato, realizzato in legno modulare Hartl Haus per riscaldare e ridurre i ponti termici assicurando cos&amp;igrave; un impatto prossimo allo zero, all&amp;#39;aspirapolvere centralizzato; dalla depurazione all&amp;#39;umidificazione dell&amp;#39;aria grazie a una turbina ad energia solare; dalla stufa a pellet con accensione elettronica e termostato per il controllo della zona giorno ad un cablaggio multimediale ad hoc fino all&amp;#39;acqua calda ottenuta grazie a pannelli solari con stoccaggio igienico.&lt;br /&gt;Grande attenzione per l&amp;#39;eco-sostenibilit&amp;agrave; e il comfort abitativo, dunque, ma anche per il design. Energy X, infatti, &amp;egrave; un&amp;#39;abitazione di grande impatto visivo. &lt;br /&gt;Minimalista e ultramoderna, la casa prefabbricata firmata Hartl Haus si contraddistingue per l&amp;#39;estrema attenzione dei dettagli, sia indoor che outdoor. &lt;br /&gt;I 164,16 m&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; di spazio abitabile sono suddivisi su due piani, caratterizzati da massima luminosit&amp;agrave;. Il piano terra &amp;egrave; occupato per met&amp;agrave; dalla zona living, con ampio soggiorno e cucina. &lt;br /&gt;Il corridoio, con una particolare porta in vetro che assicura la grande luminosit&amp;agrave;, separa la zona giorno da un&amp;#39;altra stanza, che pu&amp;ograve; essere utilizzata come studio ma anche come camera per gli ospiti, in quanto dotata di bagno supplementare. &lt;br /&gt;Al piano superiore si trova la zona notte con una camera matrimoniale, due camere da letto per i bambini e un comodo bagno. &lt;br /&gt;Una nota di colore e luce &amp;egrave; il corridoio del piano superiore, che consente l&amp;#39;accesso al balcone attraverso una passerella vetrata. &lt;br /&gt;Il tutto coperto dal futuristico tetto con 7&amp;deg; di inclinazione, disponibile a catalogo in differenti versioni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Descrizione e innovazione tecnologica&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;- Totale superficie netta: 164,16 m2 (89,31 m2 piano terra + 74,85 m2 primo piano)&lt;br /&gt;- Sistema parete: telaio in legno&lt;br /&gt;- Tetto: 7&amp;deg; a falda con smussature&lt;br /&gt;- Turbina a energia solare per la depurazione e umidificazione dell&amp;#39;aria&lt;br /&gt;- Stufa a pellet con accensione elettronica e termostato per il controllo della zona giorno&lt;br /&gt;- Pannelli solari con stoccaggio igienico per l&amp;#39;acqua calda&lt;br /&gt;- Aspirapolvere centralizzato&lt;br /&gt;- Cablaggio multimediale&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Valori energetici e costruttivi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Fabbisogno energetico per il riscaldamento: 15 kWh/m2a (Equivalente a classe energetica CasaClima A)&lt;br /&gt;- Valore U muri esterni 0,13 W/m2K&lt;br /&gt;- Valore U tetto 0,12 W/m2K&lt;br /&gt;- Valore U piano interrato 0,14 W/ m2K&lt;br /&gt;- Valore U finestre 1,0 W/ m2K&lt;br /&gt;- Isolamento acustico Rw = 54 dB&lt;br /&gt;- Resistenza al fuoco: F/REI = 60&lt;br /&gt;- Calcolo ipertermia&lt;br /&gt;- Verifica tenuta scafo edificio&lt;br /&gt;- Materiali isolanti HFKW-free&lt;br /&gt;- Finestre, porte, serramenti e tubi PVC-free&lt;br /&gt;- Materiali di installazione e pavimenti a basse emissioni di CO2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7564.jpg&quot;&gt;7564.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7565.jpg&quot;&gt;7565.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7566.jpg&quot;&gt;7566.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7567.jpg&quot;&gt;7567.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7569.jpg&quot;&gt;7569.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7570.jpg&quot;&gt;7570.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7571.jpg&quot;&gt;7571.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7572.jpg&quot;&gt;7572.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7573.jpg&quot;&gt;7573.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Progetti</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7554_main.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=169</guid>
         <pubDate>Tue 31 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Parallelo, il grattacielo orizzontale</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=174</link>
         <description>Accogliente, accessibile, socievole, Parallelo &amp;egrave; un centro direzionale innovativo e unico. Si presenta come una struttura architettonica di grande effetto, leggera e lineare, radicalmente diversa dagli edifici ad ufficio sviluppati in verticale. Tre piani fuori terra, per un totale di oltre 14.000 mq, sollevati a 12 metri dal suolo.&lt;br /&gt;Quattro meeting room: tre sospese a sbalzo, la quarta una scatola vetrata fluttuante nel cielo.&lt;br /&gt;Opera dell&amp;#39;architetto Mario Cucinella, che ha saputo interpretare il luogo di lavoro realizzando spazi capaci di rispettare le esigenze di efficienza operativa e organizzativa delle imprese, favorendo la vivibilit&amp;agrave; e il comfort delle persone.&lt;br /&gt;Con Parallelo Cucinella ha realizzato una struttura che ridefinisce un&amp;#39;identit&amp;agrave; di luogo, privilegiando uno sviluppo orizzontale che consente all&amp;#39;edificio di vivere immerso nell&amp;#39;ambiente naturale sfruttando l&amp;#39;energia del sole. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il concetto di &amp;quot;grattacielo orizzontale&amp;quot; consente, infatti, di liberare lo spazio del piano terra che si trasforma in moderna piazza privata, di 7.000 mq, sfruttabile come luogo per eventi, mostre e manifestazioni. Inserita in uno spazio esclusivo tra percorsi pedonali e aree verdi, la piazza ospita anche spazi commerciali e servizi alle imprese come servizi bar e ristorazione, connettivit&amp;agrave; WiFi, parco biciclette BikeMI, spogliatoi e docce nei locali al piano interrato per chi fa jogging o sport.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;ETICA DELLA SOSTENIBILITA&amp;#39; &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Parallelo offre spazi a misura d&amp;#39;uomo, d&amp;#39;azienda e d&amp;#39;ambiente.&lt;br /&gt;Rispetta i massimi standard qualitativi internazionali (edificio grado A) e i pi&amp;ugrave; elevati standard energetici (edificio classe A), come certificato dalla Regione Lombardia (CENED).&lt;br /&gt;Le caratteristiche tecniche della facciata, la configurazione volumetrica, &lt;b&gt;l&amp;#39;orientamento solare, le pompe di calore e la geotermia&lt;/b&gt;, la copertura con &lt;b&gt;2500 mq di impianto fotovoltaico da 300 kWp&lt;/b&gt; e 500 mq di &lt;b&gt;solare termico&lt;/b&gt; permettono a Parallelo di risparmiare:&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;l&amp;#39;intero fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;quattro quinti del fabbisogno di freddo per la climatizzazione estiva;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una riduzione di oltre il 26% del costo energetico complessivo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Parallelo inoltre,&lt;b&gt; azzerando le emissioni nell&amp;#39;aria&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;risparmia all&amp;#39;ambiente 163 tonnellate annue di CO2&lt;/b&gt; rispetto ad un edificio, non ecologico, di equivalente superficie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;UN SISTEMA VANTAGGIOSO &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ogni piano di Parallelo raggiunge livelli di eccellenza dei parametri di sfruttamento delle superfici:&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;rapporto tra superficie commerciale netta (NLA) e superficie commerciale lorda (GLA) pari a 87%,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;rapporto tra superficie utile interna (NOA) e superficie netta interna (NIA) pari all&amp;#39;85%.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Questa efficienza permette l&amp;#39;ottimizzazione delle soluzione di space planning e di layout distributivo, consentendo di ospitare fino a 400 postazioni a piano, con un parametro di 10,7 mq di superficie netta a persona.&lt;br /&gt;Parallelo, inoltre, offre un servizio integrato di pulizia, manutenzione, ricevimento, sicurezza e vigilanza, interventi di assistenza.&lt;br /&gt;L&amp;#39;ottimizzazione degli spazi, unitamente a soluzioni impiantistiche e scelte di facility management integrato,comportano una consistente riduzione dei costi di gestione.&lt;br /&gt;Grazie ad un attento studio progettuale ed esecutivo i costi di gestione rappresentati dalla voce &amp;lsquo;oneri accessori di locazione&amp;#39;, sono infatti inferiori ai 35 &amp;euro;/mq anno.&lt;br /&gt;Infine, Parallelo offre un servizio di interior design e space planning, relativo sia alla definizione architettonica degli spazi che alla selezione degli arredi. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;UN CONTENITORE EFFICIENTE &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Parallelo si distingue per la sua flessibilit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Il suo sviluppo orizzontale favorisce la flessibilit&amp;agrave; nella distribuzione degli spazi, l&amp;#39;ottimizzazione delle superfici e l&amp;#39;interazione tra le persone. In pi&amp;ugrave;, consente di ottimizzare gli spostamenti all&amp;#39;interno degli ambienti di lavoro, attraverso adiacenze funzionali.&lt;br /&gt;I suoi 14.000 mq possono essere frazionati e collegati a piacere. Tanto orizzontalmente quanto verticalmente.&lt;br /&gt;Ogni piano - 4600 mq con una manica di 19 metri - pu&amp;ograve; accogliere fino a 400 persone, facilitando le relazioni lavorative.&lt;br /&gt;Il consistente numero di postazioni per piano permette una sensibile riduzione dei costi.&lt;br /&gt;La segmentazione in moduli sullo stesso piano o su pi&amp;ugrave; piani garantisce piena adattabilit&amp;agrave; alle diverse esigenze organizzative. Per uno spazio, e delle relazioni, efficienti ed efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=&apos;font-color:blue&apos;&gt;Immagini allegate:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7733.jpg&quot;&gt;7733.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7734.jpg&quot;&gt;7734.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7735.jpg&quot;&gt;7735.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7736.jpg&quot;&gt;7736.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7737.jpg&quot;&gt;7737.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7738.jpg&quot;&gt;7738.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7739.jpg&quot;&gt;7739.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7740.jpg&quot;&gt;7740.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7741.jpg&quot;&gt;7741.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7742.jpg&quot;&gt;7742.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7743.jpg&quot;&gt;7743.jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;</description>
         <category>Progetti</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Realizzazioni/7732_main.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/progetto.php?id=174</guid>
         <pubDate>Mon 23 Jan 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Certificazione della sostenibilità degli edifici: Corso &quot;Esperto Protocollo ITACA&quot; per professionisti (modulo base)</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1435</link>
         <description>Il Kyoto Club con il patrocinio dell&amp;#39;Istituto per l&amp;#39;Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilit&amp;agrave; Ambientale (ITACA) in collaborazione con iiSBE Italia, Chapter nazionale di iiSBE (international initiative for a Sustainable Built Environment) e componente del comitato di gestione del Protocollo ITACA a livello nazionale, organizzano il percorso formativo, della durata di 32 ore, con l&amp;#39;obiettivo di trasferire le conoscenze e le competenze necessarie per l&amp;#39;impiego del Protocollo ITACA nazionale e del Protocollo ITACA Regione Lazio nell&amp;#39;ambito della certificazione di sostenibilit&amp;agrave; ambientale degli edifici, secondo le procedure della Regione Lazio (operative da marzo 2010, con la DGR n. 133) e il processo di certificazione ESIT&amp;reg; - Edilizia Sostenibile Italia.&lt;br /&gt;Lo strumento di valutazione Protocollo ITACA permette di verificare la sostenibilit&amp;agrave; ambientale degli edifici. La valutazione avviene tramite cinque aree di valutazione. Ogni area comprende un determinato numero di criteri organizzati in schede. Per ciascuna delle schede, viene definito un indicatore di prestazione, l&amp;#39;unit&amp;agrave; di misura, il procedimento di calcolo, la scala di prestazione, i riferimenti legislativi e normativi di riferimento. Il punteggio, riferito alla scala di prestazione, esprime il livello di sostenibilit&amp;agrave; della costruzione rispetto allo specifico criterio (da -1 a +5.). La somma dei punteggi ottenuti per le singole schede, ricalibrati secondo la pesatura attribuita ad ognuna di esse nel sistema complessivo, determina il punteggio associato a ciascuna area di valutazione. La somma dei punteggi ottenuti nelle cinque aree di valutazione determina il livello globale di sostenibilit&amp;agrave; ambientale dell&amp;#39;edificio.&lt;br /&gt;ESIT&amp;reg; - Il marchio di qualit&amp;agrave; del Protocollo ITACA&lt;br /&gt;ESIT&amp;reg; - Edilizia Sostenibile Italia, ufficialmente presentato lo scorso 30 marzo presso la sede del CNR di Roma, avvia il processo di certificazione nazionale basato sul Protocollo ITACA. L&amp;#39;iniziativa di ITC-CNR e iiSBE Italia si propone di attestare e garantire la sostenibilit&amp;agrave; energetico ambientale degli edifici, inclusi materiali, tecnologie e processi costruttivi. Attraverso il marchio ESIT&amp;reg;, si struttura un processo che rende accessibile a livello nazionale la certificazione Protocollo ITACA a tutti i portatori di interesse del settore delle costruzioni. Si tratta di un riferimento nazionale per la certificazione di sostenibilit&amp;agrave;, saldando la certificazione pubblica a quella di mercato. Gli standard di valutazione di ESIT&amp;reg; attribuiscono un rating che &amp;egrave; espressione della peculiarit&amp;agrave; e variet&amp;agrave; del contesto territoriale italiano, raccordato a livello internazionale con la SBA (Sustainable Building Alliance). &lt;b&gt;Per maggiori info: &lt;/b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.es-it.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;www.es-it.net&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti del Corso&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Il programma del corso &amp;egrave; articolato nelle singole aree di valutazione del Protocollo: Qualit&amp;agrave; del sito, Energia ed emissioni, Acqua e materiali, Qualit&amp;agrave; ambientale indoor, Qualit&amp;agrave; del servizio.&lt;br /&gt;Oltre alla metodologia alla base dello strumento di valutazione, verranno illustrate, in dettaglio, le schede dei criteri di valutazione previsti dal Protocollo ITACA nazionale e dal Protocollo Itaca della Regione Lazio, in tutti gli elementi costitutivi: esigenza, indicatore, unit&amp;agrave; di misura, peso, scala di prestazione, metodo di verifica, dati di input e documentazione richiesta, riferimenti normativi, legislativi e bibliografici.&lt;br /&gt;Un modulo specifico sar&amp;agrave; dedicato alla progettazione integrata in riferimento all&amp;#39;SBTool e al Protocollo ITACA.&lt;br /&gt;La trattazione di ogni criterio &amp;egrave; accompagnata da esempi di calcolo. &amp;Egrave; prevista una esercitazione pratica finale.&lt;br /&gt;Ai partecipanti saranno forniti il manuale d&amp;#39;uso e il software di calcolo Protocollo ITACA Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Organizzazione, esame finale, elenco nazionale esperti e riconoscimento crediti&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Il corso, di 32 ore complessive, &amp;egrave; organizzato in 8 moduli teorici (24 ore) e una esercitazione pratici (8 ore). &amp;Egrave; previsto l&amp;#39;esame di verifica finale, consistente nella stesura di una valutazione del livello di sostenibilit&amp;agrave; di un edificio secondo il Protocollo Itaca.&lt;br /&gt;Al termine del corso, sar&amp;agrave; rilasciato, a cura iiSBE Italia, l&amp;#39;attestato &amp;quot;Esperto Protocollo ITACA&amp;quot; e l&amp;#39;inserimento nell&amp;#39;elenco nazionale &amp;quot;Professionisti Esperti Protocollo Itaca&amp;quot;. Si precisa che il costo della certificazione ESIT&amp;reg; &amp;egrave; ridotto se il valutatore incaricato &amp;egrave; un professionista &amp;quot;Esperto Protocollo ITACA&amp;quot; riconosciuto.&lt;br /&gt;Le ore effettivamente frequentate potranno essere riconosciute per il mantenimento delle competenze dei Tecnici Certificatori iscritti a SACERT, previa Autocertificazione con procedura on-line nella propria Area personale del sito SACERT.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A chi &amp;egrave; rivolto&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Il corso si rivolge ai professionisti del settore delle costruzioni abilitati dai propri Ordini di riferimento e che dimostrino di poter operare come certificatori energetici nelle Regioni che abbiano gi&amp;agrave; legiferato oppure di aver frequentato corsi abilitanti con il superamento della verifica finale o master.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.kyotoclub.org/docs/formazione/MicrosoftWord-ProgrammmaKyotoLeccefebbraio2012sito_2.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica il programma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.kyotoclub.org/account/login/formazione/iscrizione/corsId=c5f93f983524def3dca464469d2cf9f3e&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Iscriviti on line&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Costo del corso:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;&amp;euro; 600,00 + IVA 20% = &amp;euro; 720,00 (Quota base)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;euro; 540,00 + IVA 20% = &amp;euro; 648,00 (Socio Kyoto Club)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;euro; 570,00 + IVA 20% = &amp;euro; 684,00 (Sostenitore &amp;quot;Professionista&amp;quot; Kyoto Club)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;euro; 540,00 + IVA 20% = &amp;euro; 648,00 (Quota per iscritti al Sacert)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;Per maggiori informazioni: &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Prof. Camillo Gentile &lt;br /&gt;Tel. 080/5486998 - 345/7150993&lt;br /&gt;&amp;nbsp;</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7756.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1435</guid>
         <pubDate>Fri 3 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Corso per Certificatori energetici di edifici. Protocollo Cened 72 ore</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1444</link>
         <description>La procedura &amp;quot;Cened&amp;quot; della Regione Lombardia &amp;egrave; un importante appuntamento di formazione e di aggiornamento per i Professionisti (Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti industriali, Tecnici dell&amp;#39;industria e della Pubblica Amministrazione).&lt;br /&gt;Le esigenze di ciascuno di questi gruppi professionali sono state attentamente valutate nella definizione della struttura e delle tecniche didattiche dei Corsi A.S.Pr.A.&lt;br /&gt;Particolare attenzione &amp;egrave; data al laboratorio numerico in aula, guidato dai docenti, dedicato alla pratica di calcolo di grandezze termocinetiche, alla valutazione dei bilanci energetici e all&amp;#39;uso pratico delle piattaforme software.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Didattica&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Vengono forniti i fondamenti di teoria per i concetti e gli schemi di calcolo e svolte esercitazioni numeriche per la valutazione dei fabbisogni energetici.&lt;br /&gt;Durante gli workshop numerici in aula, i corsisti - con la guida dei docenti, il software e i supporti didattici ricevuti - sviluppano applicazioni numeriche al PC su significativi e pratici casi-studio di interesse professionale.&lt;br /&gt;Altri moduli didattici sono dedicati ad aspetti pratici di diagnostica e rilievo dati sul campo. &lt;br /&gt;Anche il &amp;quot;non impiantista&amp;quot; viene guidato a orientarsi nella complessa materia e introdotto a dimensionamenti di massima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Svolgimento delle lezioni&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Secondo le modalit&amp;agrave; stabilite dall&amp;#39;Organismo regionale di accreditamento, il Corso prevede:&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;72 ore di lezioni frontali + esame finale (test scritto a risposta multipla + esposizione orale di un progetto di certificazione energetica svolto dal candidato);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per poter accedere all&amp;#39;esame finale &amp;egrave; obbligatoria la frequenza ad almeno il 75% delle ore previste dal Corso.&lt;br /&gt;Al termine del Corso &amp;egrave; rilasciato al Professionista, che ha sostenuto l&amp;#39;esame con esito positivo, un certificato attestante l&amp;#39;avvenuta promozione, propedeutico all&amp;#39;iscrizione presso l&amp;#39;Albo dei Certificatori Energetici della Regione Lombardia. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni si veda: &lt;/b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cened.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;www.cened.it&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt; &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Docenti del Corso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul class=&quot;unIndentedList&quot;&gt;&lt;li&gt;Docenti universitari&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Progettisti di primarie aziende di settore e di studi di ingegneria&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Specialisti di normative e aspetti economici &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href=&quot;../Allegati/2713.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Scarica la brochure informativa e la scheda di iscrizione&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sede del corso:&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Sala &amp;quot;Zaffiro&amp;quot;&lt;br /&gt;Via G. Colombo 81&lt;br /&gt;20133 Milano&lt;br /&gt;o altra sede in Milano citt&amp;agrave;,&lt;br /&gt;che sar&amp;agrave; comunicata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per maggiori informazioni:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:corso@aspra.eu&quot;&gt;corso@aspra.eu&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Tel. 02 47995206&lt;br /&gt;Cel. 342 0064902; 349 0891051&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.aspra.eu/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.aspra.eu&lt;/a&gt;</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7778.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1444</guid>
         <pubDate>Thu 2 Feb 2012</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Tecnici in Progettazione, Realizzazione e Gestione di Impianti Fotovoltaici</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1401</link>
         <description>Il Gruppo ADL, attraverso la rete di professionisti dell&amp;#39;energia &amp;quot;Energy Professional Network&amp;quot;, promuove, in collaborazione con il Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione e la Teledidattica SOFTel dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; Federico II di Napoli, la tredicesima edizione del corso &amp;quot;Tecnico in Progettazione, Realizzazione e Gestione di Impianti Fotovoltaici&amp;quot;. Lo scopo del percorso formativo, che inizier&amp;agrave; il 3 dicembre, &amp;egrave; quello di creare una figura in grado di valutare la fattibilit&amp;agrave; tecnico economica degli impianti fotovoltaici e di gestirne le fasi fino alla post installazione, operando in completa autonomia, dall&amp;#39;iter amministrativo, alla parte elettrica e impiantistica. Le lezioni saranno tenute da plurireferenziati docenti universitari e ricercatori operanti nella filiera delle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Dal 2008, anno in cui &amp;egrave; stata realizzata la prima edizione, sono state introdotte importanti novit&amp;agrave; all&amp;#39;intera piattaforma didattica, prima fra tutte il coinvolgimento attivo di esperti derivanti da importanti realt&amp;agrave; aziendali nel panel dei docenti. Il corso &amp;egrave; rivolto a professionisti attivi in ambito tecnico, energetico, impiantistico, studenti e neolaureati.&lt;br /&gt;Coloro che lo frequenteranno avranno il software ACCA Solarius, il kit didattico, le dispense delle lezioni, la rivista &amp;quot;Ambientarsi&amp;quot; (trimestrale d&amp;#39;informazione ambientale edito da ADL Publishing Srl), l&amp;#39;iscrizione alla rete Energy Professional Network, l&amp;#39;attestato di partecipazione e, previo superamento di una prova d&amp;#39;esame finale, il certificato di competenze (rilasciato dal Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; Federico II e redatto secondo gli standard richiesti per la valutazione ai fini dell&amp;#39;ottenimento dei CFP e CFU).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adiellegroup.com/13NA/programma_fv13.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PROGRAMMA E SCHEDA DI ADESIONE&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;INFORMAZIONI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ADL Group Srl Via Giovanni Merliani, 133 -80129&amp;nbsp;Napoli&lt;br /&gt;Tel. 081 3723198 / 081 2209329 - Fax. 081 2209329&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:formazione@adiellegroup.com&quot;&gt;formazione@adiellegroup.com&lt;/a&gt;</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7500.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1401</guid>
         <pubDate>Sat 3 Dec 2011</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Energy Manager</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1406</link>
         <description>&lt;b&gt;Obiettivi del corso:&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La gestione di edifici sempre pi&amp;ugrave; energivori rappresenta oggi per le aziende e per gli amministrazioni di stabili una voce importante nei costi annuali. Il corso si pone l&amp;#39;obiettivo di fornire agli studenti le basi tecniche ed economiche per poter valutare all&amp;#39;interno di un condominio o di una azienda quelle che potrebbero essere le indicazioni migliorative di impianti ed involucro idonee ad ottimizzarne l&amp;#39;efficienza.&lt;br /&gt;La figura dell&amp;#39;energy manager &amp;egrave; ancora relativamente poco conosciuta perch&amp;egrave; di norma utilizzata solamente per grossi complessi (scuole, grosse industrie, enti pubblici,...) oggi la richiesta del mercato ha spinto nella direzione formativa puntuale. Anche piccole strutture non possono pi&amp;ugrave; prescindere da una valutazione e gestione dei costi curata da un professionista della materia.&lt;br /&gt;La caratteristica peculiare di questo corso rispetto ad altri sul mercato &amp;egrave; di fornire indicazioni concrete su casi specifici fino alla visita ad un cliente reale per fornire la soluzione energetica ottimale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Destinatari:&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;progettisti, tecnici, architetti, ingegneri&lt;br /&gt;Principali materie trattate:&lt;br /&gt;1) RUOLO ENERGY MANAGER E EFFICIENZA ENERGETICA EDIFICI&lt;br /&gt;- L&amp;#39;obiettivo 20-20-20 e il piano nazionale per l&amp;#39;efficienza energetica: dalla legge 10/91 al D.Lgs. 115/08&lt;br /&gt;- ruolo dell&amp;#39;energy manager e i nuovi provvedimenti legislativi&lt;br /&gt;- UNI CEI 11339:2009&lt;br /&gt;- Certificazione dell&amp;#39;energy manager&lt;br /&gt;- Le normative tecniche per la progettazione del sistema integrato&lt;br /&gt;- Certificazione energetica degli edifici&lt;br /&gt;- Incentivi fiscali&lt;br /&gt;2) ENERGY MANAGER IN AZIONE&lt;br /&gt;- Ruolo dell&amp;#39;energy manager nell&amp;#39;industria&lt;br /&gt;- Applicazioni pratiche di efficientamente energetico&lt;br /&gt;-ESCO: Certificati bianchi. (D.Lgs 2001) &lt;br /&gt;- Il mercato dell&amp;#39;Energia Elettrica e del Gas&lt;br /&gt;- Servizio di misura on-line dei traders&lt;br /&gt;- Prevenzione incendi nella gestione energetica degli edifici&lt;br /&gt;3) EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI&lt;br /&gt;- La normativa EN 15232&lt;br /&gt;- Tecnologie per l&amp;#39;efficienza energetica negli edifici&lt;br /&gt;-Diagnosi energetiche: raccolta dati / contabilit&amp;agrave;/ strumenti della diagnosi/ valutazione investimenti&lt;br /&gt;4) EFFICIENZA ENERGETICA BEGLI IMPIANTI TERMICI&lt;br /&gt;- Efficienza energetica degli impianti: fondamenti degli impian ti termici e calcolo dei rendimenti&lt;br /&gt;- Soluzioni progettuali e costruttive per il miglioramento dell&amp;#39;efficienza energetica degli impianti&lt;br /&gt;5)FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE&lt;br /&gt;- Solare fotovoltaico&lt;br /&gt;- Studi di fattibilit&amp;agrave; ed &amp;quot;Il conto energia&amp;quot;&lt;br /&gt;- Solare termico&lt;br /&gt;- Pompe di Calore e Geotermia&lt;br /&gt;6) ENERGY MANAGER IN AZIONE - CASI STUDIO&lt;br /&gt;- La valutazione degli investimenti e studi di fattibilit&amp;agrave;&lt;br /&gt;- Analisi tecnico-economica del risparmio energetico&lt;br /&gt;- Certificati verdi. Analisi di un caso studio&lt;br /&gt;- Gli studi di fattibilit&amp;agrave;, valutazione investimenti: teleriscaldamento&lt;br /&gt;- Applicazioni di tecnologie ad alta efficienza energetica: la cogenerazione. Gli stui di fattibilit&amp;agrave; nella&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; cogenerazione&lt;br /&gt;- Analisi economica degli investimenti orientati al miglioramento dell&amp;#39;efficienza energetica: applicazioni&lt;br /&gt;&amp;nbsp; dell&amp;#39;analisi&lt;br /&gt;&amp;nbsp; costi-benefici a casi significativi di risparmio energetico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Durata corso:&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;40 ore&lt;br /&gt;Verr&amp;agrave; rilasciato il certificato di competenza,&lt;br /&gt;secondo il Quadro regionale degli Standard professionali di Regione Lombardia&lt;br /&gt;Costo:&lt;br /&gt;900&amp;euro;+ IVA (21%)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Docenti&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Francesco Di Tolle&lt;br /&gt;IQS -Ing. Angelo Adamo&lt;br /&gt;Arch. Villa&lt;br /&gt;Arch. Duroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Calendario lezioni&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;26/11/2011 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;03/12/2011 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;17/12/2011 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;14/01/2012 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;21/01/2012 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;28/01/2012 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;04/02/2012 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;11/02/2012 ore 09.00 - 14.30&lt;br /&gt;totale (40 ore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Luogo&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Cinsello Balsamo, Via Gorky n. 65&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Segreteria: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ECO-NETWORK&lt;br /&gt;tel. 039-2458413 fax 039-483540 e-mail &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:info@ecodialogando.com&quot;&gt;info@ecodialogando.com&lt;/a&gt; &amp;nbsp;web &lt;a href=&quot;http://www.eco-network.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.eco-network.it&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7513.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1406</guid>
         <pubDate>Sat 26 Nov 2011</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Riqualificatore energetico</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1369</link>
         <description>Il percorso formativo, promosso dal Gruppo ADL e dalla sezione di Napoli&amp;nbsp;dell&amp;#39;Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) con la collaborazione del Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione e la Teledidattica Sof. Tel dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; di Napoli &amp;quot;Federico II&amp;quot;, mira a formare una nuova figura professionale, ovvero quella del &amp;quot;Riqualificatore Energetico&amp;quot;, dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio - impianti, richiesta dal mercato residenziale, pubblico e privato, con il fine di coniugare comfort ed efficienza; un&amp;#39;opportunit&amp;agrave; unica per aziende e studi di progettazione. La terza edizione del corso prevede un&amp;#39;articolazione completamente rinnovata ed una struttura didattica incentrata soprattutto su applicazioni pratiche ed esperienze progettuali innovative. Infatti, le lezioni, tenute da autorevolissimi esperti, si articoleranno in tre parti: una parte teorica, una pratica ed un workshop applicativo; dunque la contenutistica del programma verte per oltre il 60% su esperienze pratiche ed applicazioni.&lt;br /&gt;Ai partecipanti verr&amp;agrave; fornito di volta in volta il materiale didattico utilizzato dai docenti durante lo svolgimento delle lezioni. Inoltre i corsisti riceveranno la rivista di settore &amp;quot;Ambientarsi&amp;quot; (edita da ADL Publishing), ed i software Termus ed Itacus (prodotti da ACCA Software Spa). &lt;br /&gt;La direzione scientifica del corso, in programma dal 19 novembre 2011 al 24 marzo 2012 presso la Facolt&amp;agrave; di Ingegneria dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; di Napoli &amp;quot;Federico II&amp;quot; (Palazzina C3A, Via Claudio n&amp;deg;21), &amp;egrave; affidata alla Prof.ssa Virginia Gangemi ed al Prof. Luigi Verolino, entrambi appartenenti al corpo docenti dell&amp;#39;ateneo federiciano.&lt;br /&gt;A tutti i partecipanti al corso sar&amp;agrave; consegnato un attestato che certifica le competenze acquisite e che d&amp;agrave; diritto ad eccedere, senza ulteriori verifiche ed in maniera automatica, ad Energy Professional Network, la prestigiosa rete dei professionisti legati al comparto energetico.&lt;br /&gt;L&amp;#39;attestato di partecipazione e il certificato di competenze (rilasciato solo a seguito dell&amp;#39;esito positivo della prova d&amp;#39;esame), entrambi convalidati dal marchio/logotipo dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; &amp;quot;Federico II&amp;quot;, sono riconosciuti quali autorevolissime attestazioni in ambito professionale nel contesto energetico e potranno essere esibiti ai fini della valutazione dei Crediti Formativi Professionali e del riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (a discrezione dell&amp;#39;Ente a cui si inoltra la richiesta).&lt;br /&gt;Alla terza parte del corso, ovvero al workshop applicativo che si svolger&amp;agrave; nei giorni 17 e 24 marzo 2012, si potr&amp;agrave; accedere anche separatamente. La finalit&amp;agrave; delle due giornate studio consiste nella trasmissione ai partecipanti delle nozioni pratico - operative da prendere in esame nella fase di ideazione di un progetto di riqualificazione.&lt;br /&gt;Il calendario delle lezioni e il programma dettagliato dei corsi &amp;egrave; possibile&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.adiellegroup.com/RE3NA/programma_scheda.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;scaricarli qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni sulle condizioni generali d&amp;#39;iscrizione &amp;egrave; possibile contattare la Segreteria Organizzativa:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ADL Group Srl &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tel. +39 081 3723198&lt;br /&gt;Fax. +39 081 2209329&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:formazione@adiellegroup.com&quot;&gt;formazione@adiellegroup.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adiellegroup.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.adiellegroup.com&lt;/a&gt;</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7383.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1369</guid>
         <pubDate>Sat 19 Nov 2011</pubDate>
      </item>
      <item>
         <title>Tecnico in Impianti Mini  Eolici</title>
         <link>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1347</link>
         <description>Partir&amp;agrave; a novembre il nuovo corso di formazione specialistica avanzata finalizzato alla preparazione di tecnici in Impianti Mini - Eolici; l&amp;#39;iniziativa &amp;egrave; finalizzata alla specializzazione nel settore dell&amp;#39;energia eolica. Il corso, lanciato dal Gruppo ADL e&amp;nbsp;dall&amp;#39;Universit&amp;agrave; degli Studi di Napoli &amp;quot;Federico II&amp;quot;, ha lo scopo di offrire tutti gli strumenti, teorici e pratici, tecnici ed economici, relativi al complesso mondo dell&amp;#39;eolico ed in particolare del mini - eolico.&lt;br /&gt;I sistemi eolici in Italia rappresentano ormai non pi&amp;ugrave; una moda, ma una realt&amp;agrave; concreta in forte sviluppo. In un tale contesto in forte fermento, risulta di fondamentale importanza la conoscenza di quali siano le reali possibilit&amp;agrave; ed i limiti di questo settore. Questo corso di formazione specialistica avanzata nasce infatti con lo scopo di ampliare il bagaglio di conoscenze dei partecipanti sul mondo dell&amp;#39;energia eolica, fornendo ai corsisti nozioni nuove e specialistiche sulle politiche e sulla normativa che regolano i nuovi sistemi di incentivazione cos&amp;igrave; come sugli aspetti relativi alla progettazione ed alla valutazione economica degli impianti. Il programma prevede un&amp;#39;esperienza sul campo attraverso una giornata di studio e approfondimento tecnico in galleria del vento. &lt;br /&gt;Il corso si svolger&amp;agrave; presso il Dipartimento di Ingegneria Aereospaziale dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; &amp;quot;Federico II&amp;quot;.L&amp;#39;iniziativa vanta la direzione scientifica del del Prof Domenico Coiro (Dipartimento di Ingegneria Aereospaziale dellUniversit&amp;agrave; &amp;quot;Federico II&amp;quot;) e del Prof. Luigi Verolino (Direttore Centro di Ateneo per l&amp;#39;Orientamento, la Formazione e la Teledidattica SOF-Tel dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; &amp;quot;Federico II).&lt;br /&gt;Al termine del corso saranno rilasciati l&amp;#39;&lt;b&gt;attestato di partecipazione &lt;/b&gt;e il &lt;b&gt;certificato di competenze&lt;/b&gt;, entrambe convalidati dal marchio/logotipo dell&amp;#39;Universit&amp;agrave; Federico II. Il certificato di competenze, rilasciato solo a seguito dell&amp;#39;esito positivo della prova d&amp;#39;esame finale, permetter&amp;agrave; ai partecipanti di immettersi in un network di elevatissimo spessore, aprendo nuove opportunit&amp;agrave; e nuovi contatti di lavoro attraverso &lt;a href=&quot;http://www.anev.org/?page_id=18&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;l&lt;/a&gt;a rete di professionisti &amp;quot;Energy Professional Network&amp;quot;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adiellegroup.com/eolico/eolico.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;Scarica il programma e la scheda di adesione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;evento si terr&amp;agrave; presso:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Universit&amp;agrave; degli Studi di Napoli &amp;quot;Federico II&amp;quot;&lt;br /&gt;Facolt&amp;agrave; di Ingegneria&lt;br /&gt;Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale&lt;br /&gt;Via Claudio, 21 80125 Napoli</description>
         <category>Eventi</category>
         <enclosure url="http://www.infobuildenergia.it/Immagini/Eventi/7312.jpg" type="image/jpeg"></enclosure>
         <guid>http://www.infobuildenergia.it/evento.php?id=1347</guid>
         <pubDate>Sat 12 Nov 2011</pubDate>
      </item>
   </channel>
</rss>
