A novembre –3.1% domanda di energia. Fotovoltaico +5.5%

Dati Terna: torna un andamento negativo dopo il debole segnale di ripresa dello scorso settembre

Terna, nel consueto rapporto mensile pubblicato nel proprio sito, informa che nel mese di novembre si è registrato un – 3.8% di domanda di energia elettrica rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dato che, se depurato del fattore temperatura, che mediamente è stata più alta di 2°, diventa del – 3,1%.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di novembre 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a -1,0%, con un andamento leggermente negativo, dopo la debole ripresa del mese di settembre (+0,4%).
A livello territoriale, la domanda di energia elettrica nel mese di novembre 2014 è risultata ovunque in flessione: -3,7% al Nord, -4,1% al Centro e -3,8% al Sud. Nel mese di novembre 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’82,0% con produzione nazionale e per la quota restante (18,0%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,9 miliardi di kWh) è calata del 6,7% rispetto a novembre 2013.

La richiesta di energia elettrica in Italia nel mese di novembre 

Sono in crescita le fonti di produzione geotermica (+0,5%), idrica (+2,3%) e fotovoltaica (+5,5%). In flessione le fonti termica (-8,4%) ed eolica (-24,8%).
Nei primi undici mesi del 2014 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 2,9% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2013; a parità di calendario il valore è -2,8%.

La richiesta di energia elettrica in Italia dall’inizio dell’anno

 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Sostenibilità e Ambiente

Le ultime notizie sull’argomento